Lontano dal Tavolo con Kristy Arnett

04 Ottobre 2011, Danielle Barille

Kristy Arnett

Lontano dal tavolo è una rubrica che vi offre le interviste ai giocatori di poker che più appassionano i tifosi. Conosceremo da vicino tutti coloro che lavorano nel settore del poker carpendo segreti e curiosità della loro vita privata e del loro passato. Recentemente abbiamo incontrato Kristy Arnett per parlare un po’ di poker, sushi e triathlon.

Come hai iniziato a giocare a poker?

Ho iniziato a giocare a poker quando ero al secondo anno del college dopo che il mio ragazzo del tempo mi aveva introdotta al gioco. Fin da subito ho avuto successo nelle partite casalinghe perché ne ero come ossessionata. Giocavo tornei da $5 con la mia squadra di baseball del college e dopo un paio di anni, sono passata ai cash games underground e ai tornei a Fort Wayne. I tipici posti dove mi ritrovavo non erano quelli classici per una ragazza del college, ma li amavo.

Come hostess di PokerNews hai potuto visitare molti bellissimi posto in giro per il mondo. Qual è il tuo posto preferito in cui hai avuto la possibilità di giocare a poker?

È vero che ho potuto viaggiare e vedere bellissimi posti grazie al mio lavoro, ma di solito, non gioco quando sono lì. Tuttavia, devo dire che all’Aviation Club de France a Parigi è stata una bella esperienza. Devi essere membro per entrare, ma una volta ottenuta, ti prendono anche le impronte digitali! Cose alla James Bond. E inoltre i cash games sono piuttosto soft. I giocatori francesi si caratterizzano per essere loose passive. Dirò soltanto che una top pair è stata buona in un piatto di 600 big blind.

Qual è stato il tuo momento preferito alle WSOP di quest’anno?

Il mio momento preferito alle WSOP di quest’anno è stato giocare un evento aperto $1,000 buy-in no-limit hold’em. Avevo partecipato al ladies event nei due anni precedenti, ma mai ad un evento aperto solo perché non ne avevo mai avuto il tempo. È stato così divertente, e credo di aver giocato davvero bene. Sono uscita ad un coinflip dopo che ho spinto 4-bettando i dieci contro asso-re, quindi non sono rimasta troppo delusa. C’è qualcosa che riguarda l’atmosfera, l’energia e l’eccitamento alle WSOP che non si può paragonare con nessun altro torneo.

Scrivi un sacco di pezzi sulla strategia, qual è il miglior consiglio di poker che hai mai ricevuto?

Wow, ho avuto così tante lampadine accese che è difficile sceglierne uno. Direi che il consiglio più importante che ho ricevuto è quello di fare rete con i giocatori che sono migliori di me. È incredibile quanto velocemente e con continuità migliora il tuo gioco parlando semplicemente di poker con i giocatori sopra il tuo livello di abilità. Se non siete molto sociali, allora usate i forum. Anche qui non è facile, ma il modo migliore è farsi coinvolgere in una discussione. Gli altri giocatori troveranno difetti nella vostra logica più velocemente di quanto potreste fare voi stessi.

Chi guardi come un buon modello nella comunità del poker?

Per la carriera, guardo a Kara Scott. Ha talento al tavolo e lontano dal tavolo, ha tanta classe e davvero una delle persone più carine che abbia mai incontrato. Come giocatore, guardo a Jason Mercier. La sua carriera di poker è ovviamente incredibile, ma ha ancora strada da fare. Inoltre, è molto amichevole con i media quindi rende il mio lavoro più facile.

Quali sono i tuoi hobby lontano dal tavolo?

Sono un avida scrittrice e provo a tenere aggiornato il mio blog personale quando posso. Ho iniziato anche con nuove sfide come la corsa e il triathlon. Ho in programma di correre una intera maratona a gennaio, e il mio ultimo obiettivo è di completare un giorno l’Ironman Triathlon. Un passo alla volta comunque.

Qual è il tuo posto preferito dove mangiare a Vegas?

Direi Sumo Sushi 2. Potete avere un all-you-can-eat per $26 e il cibo è incredibile. Potete optare anche per il all-you-can-drink che include sake freddo e birra alla spina per $15.

Preferiresti avere un armadio pieno di scarpe o di vestiti?

Le scarpe è la scelta facile, partendo dal presupposto che posso comunque indossare qualche tipo di vestito e non devo andare in giro nuda. Puoi mettere su qualcosa che va bene con un paio di scarpe attraenti, ma non importa quanto bello sia un vestito, non sembrerà mai quello giusto se non avete il paio di scarpe adatto.

Sei mai stata coinvolta in qualche assurda prop bet?

Non sono una grossa scommettitrice perché non lo faccio a parte che nel poker, ma ne ho fatta una con Donnie Peters di PokerNews. Abbiamo scommesso sul finire un programma di allenamenti chiamato Insanity, si tratta di 60 giorni di allenamenti i più intensi e vigorosi che si possano immaginare. Chi saltava un giorno avrebbe dovuto pagare. Fortunatamente, ce l’abbiamo fatta entrambi nel corso dei due mesi, e i risultati sono stati piuttosto incredibili. Alla fine mi sono ritrovata in ottima forma.

Qual è la cosa più raccapricciante che ti è mai successa al tavolo?

Io e mio marito siamo stati avvicinati da un uomo con cui stavamo giocando che ci ha chiesto se ci sarebbe piaciuto “scambiarci” con lui e la sua sexy moglie. È stato piuttosto raccapricciante.

Qual è il tuo posto preferito dove giocare a poker a Las Vegas?

Il mio posto preferito è l’Aria. Lo staff è così incredibile e professionale. I tavoli sono comodi, la room è bella e abbastanza spaziosa e i punti fedeltà non hanno rivali. Il Venetian è vicino al secondo posto. La room è molto più grande, quindi un po’ meno personale per i giocatori regolari.

Qualche talento nascosto?

Penso che non sia più un talento nascosto visto che l’ho mostrato in un video, ma posso fare una capriola con una palla di calcio e lanciarla molto, molto lontano.

Se potessi essere in qualsiasi video musicale di un artista in quale saresti?

Sarei in un video di Beyonce così da poter ballare e scuotere il mio sedere in nome del potere delle donne.

Qualche previsione su chi vincerà il Superbowl quest’anno?

Allora, il mio problema è che di solito scommetto con il mio cuore invece che con la testa, quindi perché cambiare adesso? I Dallas Cowboys vinceranno il Superbowl.

Se non fossi nel settore del poker cosa staresti facendo ora?

Non ne ho idea. Forse sarei una reporter sportiva o scriverei per qualche tipo di rivista. Una cosa che so è che non sarebbe così divertente come ora.

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EPT Londra 2011 Day 4: Bergstrom al Comando dei 24 Finali

05 Ottobre 2011, Donnie Peters

Mattias Bergstrom

Il Day 4 dello European Poker Tour Londra Main Event di PokerStars si è concluso con gli ultimi 24 giocatori rimasti nel torneo. Al comando c’è Mattias Bergstrom con 1.838 milioni in chips.

Neil Pearce è stato l’ultimo a essere eliminato della giornata prima che il gioco venisse fermato. Lui ha chiuso al 25° posto per mano di Jeremy Kottler, che ha finito con 1.693 milioni in chips e tornerà al quarto posto in classifica al Day 5. Pearce è andato all in preflop con pocket sevens contro le donne di Kottler. Nessun aiuto al flop, turn o river e Pearce si è avviato a ritirare il suo premio.

Pearce non è stato l’unico a tornare a casa. Quando il gioco è iniziato, 62 giocatori rimanevano. Tra quelli ad essere usciti durante la giornata ci sono Barny Boatman (57°), Jamie Rosen (49°), Daniel Neilson (45°), Marvin Rettenmaier (41°), Steven Kelly (39°) e Roberto Romanello (37°).

Anche un paio di Team PokerStars Pros sono stati eliminati e cioè Ana Marquez (42°), Humberto Brenes (32°) e Salvatore Bonavena (29°).

Bonavena è stato l’ultimo Team Pro ad uscire, eliminato da Basile Yaiche. Bonavena è andata all in preflop con {K-Clubs}{10-Hearts} contro i due quattro di Yaiche. Sebbene avesse floppato un re, Bonavena non ha potuto evitare l’eliminazione quando un quattro è apparso al river per il set vincente di Yaiche. C’è ancora un Team Pro rimasto nel field ed è lo spagnolo Juan Manuel Pastor. Tornerà al Day 5 sotto quota un milione con 960,000 in chips.

Ancora in corsa ci sono anche il vincitore dell’EPT Warsaw 2008 Joao Barbosa, Benny Spindler, James Mitchell, il campione del 2010 Irish Open, Kevin Iacofono, Martins Adeniya e Steve O’Dwyer. Sebastian Blom, fratello di Viktor Blom, sarà lo short stack con 59,000 in chips.

Tavoli e Assegnazione Posti al Day 5

I 24 finalisti ritorneranno in azione oggi alle 12 locali per conquistare un posto al tavolo finale di otto. Rimanete in contatto su PokerNews per il resoconto giornaliero.

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Nuovo campionato poker online: PartyPoker Pokerfest 2011 – Poker.it

Il nuovo campionato di PartyPoker.com: la Pokerfest 2011

I campionati di poker online ormai è chiaro che piacciono ai giocatori e richiamano la loro attenzione grazie ai ricchi montepremi garantiti, con i tanti eventi dalle differenti varianti del poker e con i diversi buy in. Anche PartyPoker allora, ha lanciato il suo campionato: il PartyPoker Pokerfest 2011

La serie di tornei di poker online della PartyPoker Pokerfest 2011, vede un totale di 47 eventi in programma, tra cui quello finale, che offre ben 1 milione di $ garantiti!

Il via ai tornei di poker online per i players (in cui di certo non mancheranno i “big” del poker sportivo!) è per il 23 ottobre, quando la PartyPoker Pokerfest 2011 aprirà i suoi tavoli verdi virtuali, con l’evento di No Limit Hold’em da 300.000$ garantiti, ed il buy in di 215$.

La struttura della PartyPoker Pokerfest 2011, prevede all’incirca 3 settimane di poker online intense, che comprenderanno il periodo dal 23 ottobre fino al 6 novembre.

La prima sessione, quella del 23 Ottobre, sarà di 4 eventi di poker online tutti nella variante del No Limit Hold’em, con buy in che andranno da 22$ a 215$, oppure con tornei della PartyPoker Pokerfest 2011 a cui si potrà accedere esclusivamente con i punti accumulati nella poker room.

La settimana che andrà dal 24 al 30 ottobre, vedrà poi eventi di poker online anche con premi garantiti molto alti: l’evento 7 della PartyPoker Pokerfest 2011 ad esempio, avrà un buy in di 55$, ma garantirà ben 50.000$ di montepremi. In questo periodo, si svolgeranno dall’evento 5 all’evento 26.

La terza settimana del campionato di poker online di PartyPoker, quella dal 31 ottobre al 6 novembre, vedrà ancora più eventi con altissimi montepremi garantiti (come l’ev.29 da 55$ di buy in e 60.000$ assicurati dalla poker room).

L’ultimo torneo di poker online della PartyPoker Pokerfest 2011, ossia l’evento 47 ed anche la Finalissima da 1 milione di $ garantiti, si terrà a partire dalle 13:30 del 6 novembre ed avrà un buy in da 640$. Nella speranza che un giorno PartyPoker, proprio come PokerStars, lanci un campionato di poker online italiano, staremo a vedere quali grandi professionisti del poker parteciperanno, e se riusciranno a portarsi a casa una parte del ricco bottino!

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Full Tilt Poker: la cordata francese vola a New York

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 28 Settembre 2011.

jeff-ifrahNelle ultime ore si era diffusa con forza la voce che l’acquisto di Full Tilt Poker fosse già stato perfezionato dalla cordata francese formata da Laurent Tapie e il gruppo Partouche, supportati da un anonimo fondo di investimento europeo.

Rumors alimentati dalla sparata di ieri del player Adam Schwartz su Twitter: “Full Tilt Poker è stata venduta. La mia fonte è molto affidabile”. Nessun accordo è stato ancora formalizzato, ci assicurano nostri contatti. 

Secondo fonti di Assopoker, nelle prossime 24 ore, i manager francesi voleranno a New York dove incontreranno i legali della room per proseguire nelle trattative ma non solo: ad inizio settimana sono attesi dai procuratori del Dipartimento di Giustizia; sarà una tappa chiave per il futuro di Full Tilt Poker.

In Francia sostengono che senza l’accordo con i procuratori di Manhattan, la trattativa non proseguirà. Per questo motivo, Laurent Tapie e soci hanno deciso di affidarsi ad uno dei migliori legali sulla piazza, molto stimato nel mondo del gaming online.

Vi è un cauto ottimismo dopo l’incontro di Tapie con l’AGCC ma la prudenza non è mai eccessiva in una vicenda molto complicata con parecchie parti in causa e con una situazione debitoria rilevante.

I francesi incontreranno nella Grande Mela anche Jeff Irah, avvocato della red room, impegnato in queste ore nel difendere gli azionisti nella prima class action promossa dai players americani Steve Segal, Nick Hammer, Robin Hougdahl e Todd Terry.

Quali prospettive e scenari futuri per Full Tilt Poker? Esprimi la tua opinione su AssoForum!

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