Il poker online conquista i vip. FOTO – Libero News

Ben Affleck, Matt Damon e Jennifer Lopez. Sono solo alcuni dei personaggi famosi che hanno fatto del poker online uno dei propri passatempi preferiti. Ed esiste addirittura un torneo di poker esclusivo per i vip: il famoso Million Dollar Challenge che vede ogni anno la partecipazione di molte celebrity.

Tanti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport sono attratti dal tavolo verde, diventato ormai un’attività particolarmente di moda. Tra i giocatori più accaniti c’è un numero sempre maggiore di donne, come la bellissima  top model croata Sonja Kovac che è anche diventata ambasciatrice di NetBetPoker.it, uno dei più importanti portali di gambling on-line in Italia.

“L’Italia è un paese che adoro e non vedo assolutamente l’ora di poter partecipare a tanti tornei anche dal vivo” commenta Sonja Kovac. “Il poker —prosegue la testimonial di NetBetPoker.it— è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Circa un anno fa ho provato a giocarci con un gruppo di amici e me ne sono innamorata. Da allora, il mio interesse è cresciuto in maniera esponenziale e mi sono subito trovata a mio agio con questo affascinante gioco”.

Il legame tra poker e vip è un indicatore di come questo gioco sia uscito dalla sua nicchia e stia diventando un’attività sempre più popolare. In particolare, negli ultimi mesi, infatti, il numero delle giocatrici di poker on-line è aumentato a dismisura e anche nelle sale da poker tradizionali vi è un grande afflusso di donne. Secondo i dati rilevati dal portale NetBetPoker.it le donne frequentatrici dei siti web dedicati al poker sono il 60% del totale.

“Le donne sono delle bravissime giocatrici, conoscono benissimo le strategie di gioco e sanno bluffare senza farsi scoprire” commenta Kenny Ibgui, amministratore delegato di BPG, società proprietaria del portale NetBetPoker.it. Le giocatrici di poker arrivano infatti ai livelli più alti delle classifiche mondiali e molte di loro hanno anche vinto importanti tornei che si tengono regolarmente in tutto il mondo.

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Poker online USA: l’UIGEA compie 5 anni

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 13 Ottobre 2011.

George W. BushQuando il 13 ottobre 2006 l’allora presidente USA George W. Bush appose la sua firma su una norma chiamata UIGEA, nessuno poteva immaginare le conseguenze che essa avrebbe portato con sè, a medio e lungo termine.

Una norma poco chiara, inserita all’interno di un decreto con il quale non aveva alcuna attinenza, che diventa una sorta di pietra angolare per i destini del poker online.

L’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act si proponeva di proibire alle banche e alle compagnie di carte di credito di effettuare transazioni di denaro con aziende che offrissero gioco online, ivi compreso il poker. Quando il decreto fu emanato non era però ben chiaro – e non lo fu per moltissimo tempo – quali tipi di giochi fossero da considerare illegali e con quale criterio, nè si fornivano procedure e criteri uniformi che stabilissero i confini all’interno dei quali le banche avrebbero dovuto muoversi.

Nonostante la poca chiarezza – o meglio, proprio in ragione di ciò – fu subito il panico tra gli operatori attivi nel mercato USA. PartyPoker, in quel tempo leader mondiale incontrastato nel poker online, fu costretto ad abbandonare in tutta fretta il mercato statunitense: un mercato appena nato e che rappresentava una gallina dalle uova d’oro, ma PartyPoker si era da poco quotata in borsa, e quindi uscire dal mercato USA fu una conseguenza obbligata per rispetto dei propri azionisti.

Così, l’invitante voragine lasciata da PartyPoker fu riempita da nuove e dinamiche realtà che colsero la palla al balzo e poterono cavalcare l’onda di un mercato in violenta espansione. PokerStars innanzitutto, ma anche Ultimate Bet e in seguito Full Tilt Poker non si fecero intimorire dall’UIGEA (che in realtà di buchi interpretativi ne presentava parecchi).

Un fotomontaggio che scherza sulla passione di Obama per il pokerIl poker online diventa – negli USA – anche un’arma elettorale, con il Barack Obama che durante la campagna per le presidenziali mostra concrete aperture verso una legalizzazione del poker negli USA, il che avrebbe significato l’abrogazione dell’UIGEA.

Obama viene eletto ma arriva la crisi e la sua amministrazione deve fronteggiare ben altre emergenze. Così, nel frattempo, dopo infiniti dibattiti parlamentari e infinite proposte di modifiche ed abrogazione, l’UIGEA entra in vigore nel giugno 2010.
Quindi facciamo un salto di 10 mesi, con lo scoppio del black friday e tutto ciò che ne è seguito, soprattutto riguardo Full Tilt: quella che sembrava una realtà esemplare del poker online mondiale rivela il suo dark side, lasciando migliaia di giocatori con il fiato sospeso per mesi, fino a che il blitz di Bernard Tapie pare aver ridato loro speranze di rivedere i propri soldi.

Appare però chiaro che le room coinvolte nel Black Friday siano state colte in fallo proprio nel tentativo di aggirare le norme UIGEA, più volte additata come incompatibile con i regolamenti del World Trade Organization ma alla fine transitata indenne come un mostro imbattibile, mentre i tanti antidoti proposti (uno tra tutti, l’Internet Poker Bill del senatore Reid) morivano sul nascere.

Ancora oggi, dopo 5 anni, l’UIGEA fa dunque sentire la propria influenza sul mondo del gioco online. Nel bene e nel male essa è stata un catalizzatore di eventi, e se i giochi di potere, le spallate tra lobbies e gli intrighi tra politica e business riescono sempre a rimanere abilmente nell’ombra, gli effetti di questa sorta di castrazione si sono propagati in tutto il mondo, e indirettamente anche da noi. La legalizzazione italiana del 2008 è in parte figlia delle restrizioni dell’UIGEA, e anche le proposte del ministro Tremonti della scorsa estate prendono le mosse dal famigerato decreto di Bush.

Vale infine la pena ricordare che questo provvedimento, capace di spostare equilibri economico-politici non indifferenti, venne approvato in accompagnamento al “Safe Port Act“, un decreto che andava a disciplinare la sicurezza nei porti marittimi statunitensi. Nessuno ha mai compreso se ci possa mai essere un legame tra questi due provvedimenti, ma dobbiamo essere onesti: in questo, la politica italiana non ha nulla da imparare da nessuno. Anzi, da noi se c’è una legge impopolare da far passare, state pur certi che verrà approvata il 31 di luglio…

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2011 WSOPE Event #4: Vince Tristan Wade; Event #5 all’Heads-Up; Event #6 Fierro in Testa

14 Ottobre 2011, Eric Ramsey, Matthew Pitt, Lee Davy

Tristan Wade

Giovedì è stata un’altra giornata piena di azione alle World Series of Poker Europe 2011. L’Event #4, il €3,200 Shootout si è concluso, con un altro americano a ottenere l’oro europeo. Gioco six-max day all’Event #5, l’evento €10,300 “Mixed-Max”, con il run fino agli ultimi 16 che è stato accattivante. E nell’hotel, l’Event #6, €1,090 Pot-Limit Omaha ha visto il field iniziale di 339 giocatori ridursi a 36.

Event #4: €3,200 No-Limit Hold’em Shootout — Vince Tristan Wade

Tristan Wade è diventato il quarto giocatore a conquistare l’ambito braccialetto d’oro questa settimana dopo aver vinto il €3,200 No-Limit Hold’em Shootout.

Il gioco è iniziato alle 15 e ci sono voluti circa 90 minuti al tavolo di dieci per perdere il primo giocatore. Questo poco gradito onore è andato all’americano John Armbrust, che era rimasto corto dopo aver provato inutilmente a bluffare contro Max Silver. È uscito poco più tardi quando i suoi {6-Spades}{6-Hearts} sono stati superati da Taylor Paur con {a-Diamonds}{7-Clubs}.

Altri 90 minuti sono passati prima della seconda eliminazione. Questa volta è stato uno del contingente britannico, James Dempsey a lasciarci. È caduto per mano di Bertrand “ElkY” Grospellier quando i suoi {8-Diamonds}{8-Hearts} hanno trovato {9-Diamonds}{9-Spades} del francese. Un ora più tardi, Emil Patel si è ritrovato alla cassa per ricevere il premio del suo settimo posto, seguito poco dopo da Steve O’Dwyer.

Da quel momento, Wade ha veramente eccelso dando ai suoi avversari una lezione nel controllo dell’aggressione; era implacabile in posizione ed è stato un piacere guardarlo. Wade è stato il primo giocatore a superare quota un milione in chips. Michael Watson ha eliminato Grospellier (quinto posto) e Max Silver (quarto posto) e Wade si è occupato di Richard Toth (terzo posto) preparando un eccitante scontro tra Stati Uniti e il Canada.

Wade ha iniziato la battaglia heads-up con 985,000 contro 1,378,000, ma non è andato mai nel panico. Infatti, ha agito all’opposto, aspettando i momenti giusti e recuperando costantemente su Watson. C’è stata una mano chiave in cui è riuscito a far uscire Watson da un grosso piatto con il board che leggeva {10-Hearts}{j-Clubs}{q-Hearts}{8-Diamonds}. Ciò è sembrato fiaccare la resistenza dell’avversario. Watson ha raddoppiato quando i suoi re-dieci hanno superato il pocket jacks di Wade, ma poco più tardi, si è ritrovato all-in di nuovo contro pocket jacks.

Watson ha rilanciato a 60,000, Wade ha 3-bettato a 144,000, Watson è andato all-in, e Wade ha snappato con {j-Spades}{j-Hearts} scoprendo di essere avanti contro {a-Hearts}{5-Hearts}. Il board finale è sceso {q-Spades}{q-Diamonds}{4-Hearts}{10-Clubs}{2-Hearts} e con questo Watson è uscito al secondo posto mentre Wade è diventato il quarto giocatore a guadagnare un braccialetto in questa serie.
Risultati del Final Table

Event #5: €10,300 Split-Format No-Limit Hold’em — Powell Poker

Dal field iniziale di 125 giocatori, 72 sono tornati ai tavoli per il Day 2 dell’Event #5, con l’obiettivo di raggiungere i sedici finalisti. Dopo il primo round nine-handed dell’evento “Mixed-Max”, Dennis Bejedal aveva lo stack maggiore, ma il round six-max è stato la sua fine venendo eliminato a metà giornata, e con il proseguire dell’azione, Brian Powell è salito al comando con 484,000 chips.

Quasi tutti nel field si qualificano come notabili, ma alcuni grossi nomi in particolare rientrano tra le vittime. Il 2011 WSOP November Nine Ben Lamb ha cominciato la giornata con 8,100 chips (dallo stack iniziale di 30,000), ed è riuscito a triplicare nelle prime fasi per poi uscire. Con 25,000, ha spinto il suo pocket kings trovando il pocket aces di Joseph Elpayaa, venendo eliminato nei primi minuti di gioco. Il compagno di tavolo di Lamb a novembre, Matt Giannetti non ha fatto meglio, era molto corto quando il suo pocket tens è stato battuto da asso-quattro di un avversario.

Mormorando con se stesso per tutto il tempo, Phil Hellmuth ha perso il suo ultimo coinflip con {a-Clubs}{9-Clubs} contro {8-Clubs}{8-Diamonds} di Davidi Kitai venendo eliminato. Sfortunatamente per “The Brat,” Tony G era proprio lì e subito lo ha punzecchiato, “Sei fuori?” chiedendo ma già sapendolo. “Te ne vai? Wow, così presto,” ha continuato. Hellmuth ha lasciato la sala seguito poco dopo da Carlos Mortensen e Jonathan Duhamel. Tra gli altri out durante la giornata ci sono Viktor “Isildur1” Blom, Tom “durrrr” Dwan, Cliff “JohnnyBax” Josephy, Mike “Timex” McDonald e Will “The Thrill” Failla.

Il momento decisivo è arrivato con 17 giocatori rimasti, il gioco hand-for-hand si è protratto per un paio di ore con tutti i contendenti che provavano a evitare una delle più grandi bolle nella storia delle WSOP. Dopo una lunga serie di raddoppi, è apparso chiaro che ci sarebbe voluto un cooler.

Così, Jon Aguiar ha fatto check-raise all-in con pocket jacks al flop dieci alta, scontrandosi con la sua overpair contro il pocket aces di Kent Lundmark. Aguiar è uscito al 17° posto, l’orologio è stato messo in pausa e i rimanenti 16 giocatori hanno celebrato il loro premio garantito. Ora passeranno al round heads-up di questo evento unico, e le combinazioni verranno sorteggiate prima della ripresa dell’azione oggi alle 15.

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Event #6: €1,090 Pot-Limit Hold’em — Fierro in Testa

Raramente si vedono 339 giocatori ridursi a 36 in otto livelli, ma questa è la bellezza dell’Event #6: €1,620 Six-Handed Pot-Limit Omaha. Il Day 1 è stato una festa di all-in con i giocatori che hanno lasciato l’area del torneo più velocemente di Usain Bolt dai blocchi di partenza.

Il giocatore che ha chiuso al comando con 131,700 chips è Nicolas Fierro. Il cileno non è nuovo sulla scena delle WSOP 2011 dopo l’estate a Vegas. Fierro ha chiuso terzo al $5,000 Shootout per $198,096 e poi 34° al Main Event per $242,636. Entrambi i risultati sono stati buoni ma niente si avvicina all’oro del braccialetto WSOP. Entrambi gli eventi erano no-limit hold’em, quindi forse il pot-limit Omaha gli darà maggiore fortuna?

I primi chip leader sono stati Chad Brown e Jack Ellwood, l’ultimo ha accumulato chips dopo aver eliminato Daniel Negreanu e Sam Trickett nei primi livelli. Poi Roberto Romanello ha iniziato il suo show prendendo un grosso vantaggio a metà della giornata e mantenendolo quasi fino alla fine quando è stato superato da Fierro. Dopo aver perso la testa della classifica, il gallese ha perso posizioni ma lo rivedremo al Day 2.

Un montepremi totale di €498,330 è stato generato e grazie alla velocità dell’azione, è stata raggiunta la bolla dei premi, e ora i giocatori rimasti hanno un garantito di almeno €2,616. Il gioco intorno alla bolla è stata piuttosto interessante e sia Alexander Kostritsyn che Anthony Lellouche hanno raddoppiato, prima che Sean LeFort venisse eliminato al 37° posto da Rifat Palevic.

Tra i notabili che torneranno oggi ci sono Victor Ramdin, Tommy Vedes, Roberto Romanello, Carlos Mortensen e il vincitore dell’Event #3 Steve Billirakis.

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 1a: Torres al Comando

14 Ottobre 2011, Mickey Doft

LAPT Colombia

Per la prima volta, il PokerStars Latin American Poker Tour ha fatto tappa nella bellissima Medellin in Colombia, per il 2011 PokerStars.net LAPT Colombia. L’Allegre Casino ospita l’evento e il Day 1a di giovedì ha dimostrato come qui i giocatori amano il poker. Un field con un cap a 330 è entrato in azione e si prevede il tutto esaurito anche per il Day 1b. Dopo 10 livelli il chip leader del Day 1a è risultato essere il PokerStars Team Online Fredy Torres con 207,000.

Con uno stack medio durante le prime fasi, Torres ha preso {a-Spades}{a-Hearts} eliminando un avversario, dando il via alla sua ascesa. Il board leggeva {k-Spades}{4-Spades}{3-Spades} e l’avversario di Torres ha messo le sue chips nel mezzo con {k-Hearts}{j-Spades}. Torres ha chiamato e con i suoi assi ha retto dopo il {2-Diamonds} al turn e il {4-Clubs} al river. Da quel momento ha continuato ad accumulare chips. Ha cambiato tavolo diverse volte durante la giornata, trasformando 80,000 in oltre 200,000 per il primo posto in classifica al Day 1a.

I Team PokerStars Pros non sono andati bene all’inizio dell’azione. Per la fine del Livello 3, il messicano Christian de Leon ha spinto i suoi {9-Diamonds}{9-Spades} contro {k-Diamonds}{k-Clubs}. Il board ha servito {k-Hearts}{6-Spades}{3-Hearts}{q-Hearts}{9-Clubs} e sebbene Leon avesse floppato un set, il suo avversario aveva floppato il set di re superiore. Poco dopo, l’argentino Nacho Barbero ha messo il suo stack nel mezzo con {q-Clubs}{j-Spades} contro {a-Diamonds}{5-Diamonds} di un avversario. Un asso al flop, un cinque al turn e un altro asso al river hanno messo fine al torneo di Barbero durante il Livello 4. Qualche minuto più tardi, anche il messicano Angel Guillen è stato eliminato. Al flop di {k-Hearts}{j-Hearts}{3-Clubs}, Guillen è andato all-in con {q-Hearts}{9-Hearts} contro {k-Clubs}{j-Spades} dell’avversario. Sfortunatamente per Guillen, ha mancato i suoi progetti ed è uscito prima della pausa cena. L’unico Team PokerStars Pro sopravvissuto è Humberto Brenes che ha chiuso la giornata con 53,700.

Tra gli che torneranno per il Day 2 di sabato ci sono il campione del LAPT Sao Paulo Alex Manzano (73,000) e Daniel “DazzleO” Ospina (49,000), secondo nella classifica LAPT. Quelli entrati in azione al Day 1a ma che non sono sopravvissuti includono Mayu Roca Uribe, Carlos Watanabe e il campione LAPT Punta del Este Alex Komaromi.

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ICOOP 2011: TELLOgo75 e m4dde3v1l, trionfi con deal

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 12 Ottobre 2011.

Raffaele 'jezebel87' BertolucciLa marcia di avvicinamento al main event di domenica prossima prosegue, e l’ICOOP di PokerStars nel frattempo continua a proporre tornei di grande interesse. TELLOgo75 e m4dde3v1l hanno vinto rispettivamente gli eventi 12 e 13, mentre ziamika comanda gli ultimi 6 superstiti del prestigioso event 14.

Event 14 – 250€ Championship Event 8-Game Mix 20.000€ garantiti
Un field impressionante per qualità media, quello dell’evento-novità di questo ICOOP 2011. 187 partecipanti per un torneo paragonabile, in proporzione, al Poker Players’ Championship delle WSOP. Certo, siamo su piani del tutto differenti ma le intenzioni di PokerStars sono chiaramente quelle di un evento che brilli di luce propria come il ricco 50k delle World Series.

Per lunghe ore si sono dati battaglia molti fra i più forti pro, specialisti e regulars italiani, dell’online come del live. A premio entrano in 24, e giocatori come beialo, Davide Nutarelli e Gianluca Bernardini vanno vicini al final table, terminando rispettivamente 11°, 10° e 9°.

Al tavolo finale da 6 giocatori arrivano invece Raffaele “jezebel87” Bertolucci, Francesco “DAJERGAS” Testa e Giovanni “geo19855” Maresca, insieme a BRUN67, paristreize e ziamika che veste i panni di chipleader con oltre 558mila gettoni. In palio questa sera ci sarà un payout dai 1.893€ del sesto posto fino ai 10.098€ del vincitore, ma soprattutto la palma di miglior giocatore “all around” per questo ICOOP 2011.

Event 12 – 175€ No Limit Hold’em 6-max – 130.000€ garantiti
Anche questo è stato un torneo di grande successo, con 906 giocatori a darsi battaglia per due giorni nell’atmosfera sempre tesa ma altrettanto divertente del 6-max. Emiliano Conti e Tommaso Briotti centrano compensi marginali, ovviamente in rapporto al curriculum ed alle ben note capacità tecniche.

Il positivo topmel511 sfiora il final table terminando 9°, mentre i 6 giocatori arrivati all’ultimo atto si mettono subito d’accordo per un deal in base alle chips, lasciando 1.000€ in palio insieme al braccialetto. Alla fine emerge con merito TELLOgo75, grazie a quest’ultima mano:

Ecco il payout del tavolo finale:

TELLOgo75 12.355€ (deal)K_E_F_86 11.600€ (deal)I’mSteveG 19.000€ (deal)fabry32 10.800€ (deal)ThePolaris 9.400€ (deal)the2012 14.600€ (deal)

Event 13 – 100€ Turbo No Limit Hold’em 70.000€ garantiti
Battere 1447 avversari in appena 4 ore: è quanto è stato capace di fare m4dde3v1l in quello che, con ogni probabilità, passerà agli archivi come l’evento più veloce dell’ICOOP 2011. Anche qui abbiamo avuto un deal al final table, che ha coinvolto gli ultimi 5 superstiti. Come spesso accade, chi si assicura la fetta più grande della torta grazie al maggior numero di chips totalizzate al momento del deal, non fa poi molta strada: danylo188 passa in breve da chipleader a player out, e così si arriva in pochi giri all’epilogo:

Payout anche per questo tavolo finale ICOOP:

m4dde3v1l 13.690€ (deal)MisterMoglio 9.350€ (deal)NINO_LU 9.307€ (deal)ILOVEMYMAURI 13.261€ (deal)danylo188 14.514€ (deal)Intermauro 4.300€manu010107 2.736€Banfoman_72 1.954€ninnino80 1.563€

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