Top grinders.it MTT: MateraForeve, cash player che “shippa”

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 14 Ottobre 2011.

Tommaso 'realmouton' FranchiIn pieno ICOOP, ecco tornare l’appuntamento con le classifiche dei migliori torneisti italiani di poker online nel 2011, in cui conosceremo meglio Giuseppe “MateraForeve” Di Trani, cash player con licenza di “shippare” tornei importanti come il Sunday Master.

Nessuno è stato in grado di togliere al neo-leader Tommaso “realmouton” Franchi il record di miglior profit overall, ma con gli ultimi eventi ICOOP in arrivo da qui al weekend la situazione sarà nuovamente passibile di rivoluzioni su PokerStars. Negli altri network nessuno stravolgimento particolare è accaduto. Ecco le classifiche aggiornate alla notte appena trascorsa:

PokerStars.it

realmouton         €89.786bullno         €84.852Luckyluk89         €75.914PEPPEGIU         €71.246l’mSteveG        €68.863ninetto1989        €66.492clapagano         €64.300litex83         €62.930seven775         €62.267xManAGeRx78        €54.569

OnGame (GDPoker)

untitled        €72.609MrBond18        €47.571gladium23        €47.249DjackMpkr        €46.616ReDelSito         €41.830ArmandoSpina        €39.806sologreygose        €38.057guttalax99mL        €35.255leon88        €34.601sucre888        €33.342

iPoker (Sisal Poker etc)

paky96         €49.352maestrelli74         €48.000dona71        €41.172kingartur        €40.407OttoDix         €37.513JimmyPage        €36.766alehoooo         €34.277Oluru         €33.088SRAM        €32.726Scarface731        €31.812

Microgame (BetaPoker.it)

floatintheturn        €31.572PROMINNIE_MARIO        €22.208Crissbuss81        €21.300garlfield85        €20.913minta83        €20.877__ARAGON__         €20.75237344drinaldi        €19.819_leopardo_         €19.495COBRA1975        €18.648TeamScomm_Bramacs    €18.361

PartyPoker.it

TAHITI75         €29.768martinek75         €25.145Kit_Kat         €24.159ruudgullit65        €23.262giza65        €18.467OpusDeiKK         €17.485chefiha        €15.535SupItsAAMS         €14.762kingpoker901         €12.990lukejustin81        €12.395

Giuseppe Di Trani, alias Fulminez e...MateraForeveDa anni un grinder di cash game, negli ultimi mesi Giuseppe Di Trani ha cominciato ad aggiungere anche alcuni tornei al proprio programma, e proprio domenica scorsa ha colto il suo primo importante successo in questa disciplina, andando a vincere il Sunday Master di GDpoker. “Fulminez” – così è conosciuto anche come coach di Pokermagia – non ha intenzione di cambiare il proprio main game, ed anzi considera l’esperienza acquisita nel cash game la chiave che gli ha permesso di ottenere questo risultato:

AP: Quali trovi che siano le difficoltà maggiori dell’approcciarsi agli MTT per chi proviene dal cash game?
GDT: In molti trovano difficoltà nel dover gestire stack ridotti in proporzione ai blinds nelle fasi avanzate, visto che sono abituati a giocare deep.
Tuttavia credo che i giocatori di cash game siano i più abili nel sapersi adattare rapidamente alle varie situazioni, inoltre nei tornei come i domenicali di solito il field medio è di un livello più basso perché ci sono molti giocatori occasionali.

AP: Sei stato campione italiano di kickboxing nel 2008: quali analogie pensi possano esserci tra un fighter ed un giocatore di poker?
GDT: Possano sembrare due mondi distanti, ma dopo aver praticato entrambe le discipline per anni penso di poter dire che in entrambe sacrificio, disciplina ed umiltà siano essenziali per raggiungere l’eccellenza.

AP: Con che spirito affronti una disciplina come quella degli MTT, dove non vanti la stessa esperienza maturata nel cash game?
GDT: Si tratta di un modo per staccare un po’, ed anche di investire il denaro in maniera diversa, visto che nei tornei la varianza è maggiore, mentre nel cash game è più facile far emergere il proprio edge e quindi insistere a prescindere dai risultati che si hanno nell’immediato.

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ICOOP ev. 17: Simone De Santis, trionfo ‘all’italiana’

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 14 Ottobre 2011.

Simone '000de000' De SantisAnche l’evento numero 17 di questo Italian Championship Of Online Poker di PokerStars si è concluso, per un successo che ha arriso a Simone De Santis, noto come “000de000” sulla room dalla picca rossa ma già apprezzato grinder di tornei su tutte le piattaforme italiane.

Nel maggio scorso Simone conquistò infatti il main event del PCOS di Poker Club, e quindi adesso aggiunge un’altra prestigiosa vittoria al suo giovane ma già nutrito palmares. L’elemento di curiosità per questo successo è dato dalla specialità in cui si giocava l’evento, ovvero il 5 card draw, la variante più simile al vecchio poker cosiddetto “all’italiana”, con l’unica differenza nel numero di carte: il celebre poker “coperto” si giocava con 32 o 36 carte, mentre questo si disputa con tutte e 52 le carte del mazzo francese.

L’event 17 – No Limit 5-Card Draw 10.000€ garantiti ha riscosso un grande apprezzamento con 247 iscritti, per un montepremi più che raddoppiato rispetto a quello garantito. De Santis ha messo in fila gli avversari di un field ancora una volta molto competitivo, un interessante mix tra giovani cresciuti con l’online ed esperti rounder nati con il live. Al 21° posto ha chiuso Saman “OttoDix” Ziarati, 18° è arrivato Piero “oiznomoreip” Compagnoni, il fiorentino Emiliano “IfAc2gUd2WiN” Conti è 13°, l’assopokerista Torsolo86 12° e Cristian “91cristian91” Caliendo 11°.

Michele LimongiCosì, dopo che il PokerStars Team Pro Online Actaru5 fa la bolla del final table chiudendo al 7° posto, si dà il via all’atto conclusivo a cui partecipano anche, tra gli altri, lo scatenato ziamika e Lelik53, pseudonimo dietro il quale si cela Michele Limongi, senza dubbio tra i migliori interpreti italiani di poker in tutte le sue varianti.

Ed è proprio il “baffo” da Termoli a contendere la vittoria fino alla fine a Simone De Santis, con il quale giunge ad un deal alla pari, che lascia appena 300€ in palio – insieme al braccialetto – per la vittoria. L’epilogo è a favore del più giovane:

000de000 4.484€ (deal)Lelik53 4.184€ (deal)PRino99 2.667€Aitnoon 1.778€mrbluff234 1.333€ziamika 911€

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World Series of Poker November Nine 2011: Eoghan O’Dea

13 Ottobre 2011, Chad Holloway

Eoghan O'Dea

Anche se sembra passata una eternità, è solo a luglio che sono stati definiti i November Nine delle World Series of Poker 2011, mettendo in pausa per quattro mesi l’evento per eccellenza nel mondo del poker. Durante questo periodo, i November Nine 2011 hanno viaggiato, giocato tornei, e si sono preparati per il tavolo finale più importante della loro vita.

Aspettando il final table, PokerNews sta intervistando tutti i membri dei November Nine per sapere cosa hanno fatto negli ultimi mesi. Abbiamo già parlato con il chip leader Martin Staszko, e lo short stack, Sam Holden, e ora è la volta di Eoghan O’Dea, che inizierà il tavolo finale secondo in chips.

Se il nome O’Dea vi suona familiare, è perché lo è. Il 26enne poker pro di Dublino, è il figlio del veterano del poker Donnacha O’Dea, che è considerato uno dei giocatori di poker irlandesi più popolari dopo aver giocato due tavoli finali del WSOP Main Event e aver vinto un braccialetto in un evento preliminare nel 1998. Eoghan ovviamente può vantare degli ottimi risultati, evidenziati dai sei premi alle WSOP, quattro dei quali ottenuti questa estate.

Il suo piazzamento più importante, a parte quello del Main Event di quest’anno, è arrivato all’Event #33 $1,500 Pot Limit Omaha w/Rebuys, delle WSOP 2007 dove ha chiuso 26° per $16,001. Sebbene il più giovane degli O’Dea ha volato sotto il radar, la sua prestazione al Main Event lo ha fatto uscire dall’ombra del padre. Cosa interessante, 20 anni dopo l’ultimo tavolo finale (1991) del padre, Eoghan ha raggiunto il suo diventando così la prima coppia padre-figlio di un tavolo finale WSOP Main Event (sebbene Barry e Jeff Shulman abbiano giocato rispettivamente il tavolo finale del WSOP-Europe Main Event e del WSOP Main Event).

Qual è stata la mano più responsabile del tuo deep run?

C’è stata una mano al Day 3 in cui ero all-in con {a-}{k-}. È stata una mano divertente perché non avevo molte chips e ho fatto check-raise under the gun. Diversi giocatori hanno limpato e io ho chiamato. Qualcuno ha rilanciato, c’è stato qualche call, poi ho deciso di fare check-raise. Il primo che aveva rilanciato ha visto e lo small blind, che aveva molte chips, ha spinto e l’azione è tornata a me. Ci ho pensato a lungo. Non lo avevo osservato molto, in quel momento stava giocando piuttosto solidamente e ha annunciato al tavolo che non era entrato finora in nessun grosso piatto.

Quindi ho chiamato e l’altro tipo ha foldato con le donne credo, e [lo small blind] ha girato una coppia di cinque con il flop che è sceso {k-}{q-}{2-}. Ho raddoppiato. Credo che l’altro giocatore mi avrebbe eliminato in questa mano. Non mi sarei mai aspettato di vedere il mio avversario mostrare i cinque. Dopo di ciò lui è stato eliminato.

Dopo che il final table è stato determinato, cosa hai fatto per il resto della notte? Abbiamo saputo hai festeggiato alla grande, perdendo di conseguenza l’intervista WSOP il giorno seguente, è vero?

Si, abbiamo finito piuttosto tardi alle 4 di mattina. In quel momento ero davvero stanco e assonnato, ma volevo uscire per qualche drink. Uno dei miei amici irlandesi era ancora in giro, quindi ci siamo fatti qualche drink al Rio. Poi siamo andati in un club dove abbiamo incontrato altri amici. Penso che siamo rimasti lì a lungo. [Ride] Si, non c’era possibilità che avrei potuto fare le interviste il giorno successivo, voglio dire erano alle dodici, e dopo qualche drink, sai, ero piuttosto stanco. Sono sorpreso che tutti gli altri le abbiano fatte.

Ti sei trovato nei guai con le WSOP per aver saltato l’intervista?

No. Voglio dire, penso che dovrebbero farle più tardi delle 12, perché si finisce alle 4 di mattina e poi si va a bere qualcosa, considerando che molti non avevano riposato negli ultimi giorni, credo fosse piuttosto difficile fare le interviste.

Quanto tempo ti c’è voluto per realizzare di essere un November Nine? O ancora non lo hai fatto?

Si ora l’ho realizzato. Credo che ci sia voluta qualcosa come una settimana.

Qual è stata la reazione della tua famiglia e dei tuoi amici?

Ho ricevuto un sacco di complimenti, e ovviamente i miei genitori, mia sorella, e tutti gli altri sono stati davvero felici.

Cos’hai fatto da quando le WSOP sono in pausa?

Non ho giocato molto. Solo un poco. Ho iniziato a giocare le ultime due settimane, ma ad agosto non ho giocato per niente, solo un paio di volte. Voglio prenderla con calma, ho giocato un po’ a tennis, e mi sono dedicato al triathlon all’inizio di settembre con altri due amici. Quindi, non c’è stato molto tempo per il poker.

Sono stato a Londra per l’EPT e ora giocherò a Cannes le WSOPE. Per le prossime tre settimane giocherò un po’ di più a poker.

Chi porterai a Las Vegas a novembre per sostenerti? Tuo padre ci sarà?

Penso molte persone. Credo che verranno circa 60 persone. Anche lui ci sarà.

Avendo esperienza al tavolo finale, tuo padre ti ha dato qualche consiglio?

No, non lo ha fatto. Mi ha detto, sai, sei vuoi qualche consiglio puoi chiedermi quello che vuoi, ma ancora non ne abbiamo parlato.

Cos’è più importante: i soldi o il braccialetto del Main Event?

Probabilmente direi i soldi. Penso che anni fa fosse diverso, sai, era più prestigioso vincere 15-20 anni fa. Tutto è cambiato, perché ci sono 7,000 persone che partecipano e non necessariamente il migliore giocatore del mondo vince, come una volta con Doyle [Brunson] e [Johnny] Chan. C’è molta più fortuna nel torneo, e vincere non è una cosa così grande come 20 anni fa. Ovviamente è ancora notevole, e ci sono tanti soldi in palio, ma non penso che sia prestigioso come prima.

Per essere un November Nine, hai già vinto $782,115 (per il nono posto). Hai fatto qualche grosso acquisto con questi soldi? Se no, cosa farai con i soldi dopo il tavolo finale?

Non ancora. Forse cambierò auto. Non sono sicuro cosa farò, ma se dovessi vincere sicuramente comprerei un auto nuova.

A parte te stesso, chi secondo te ha più possibilità di vincere il titolo?

I ragazzi che sono vicini in chips a me, come quelli dietro, Phil [Collins], Ben [Lamb] e Matt [Giannetti], hanno tutti buone possibilità, e naturalmente anche il chip leader [Martin Staszko]. Ovviamente è un po’ più difficile per gli altri intorno a 14-16 milioni, ma Ben Lamb è probabilmente il giocatore con più sicurezza, e sai cosa vuol dire. È il Player of the Year e sta runnando e giocando molto bene, quindi si presenterà con più fiducia in se stesso. Tutti gli americani hanno buone possibilità. Matt Giannetti ha appena vinto il WPT a Malta…è sempre bello vincere un grande titolo.

Con chi vorresti trovarti all’heads-up per il braccialetto a novembre? Chi preferiresti non incontrare?

Si [ride], ma non lo dico. Probabilmente non vorrei incontrare Ben. Oltre a giocare molto bene, sta runnando altrettanto bene.

Cosa stai facendo per prepararti? Stai prendendo lezioni o consigli da qualcuno di notabile?

Non penso che lo farò. Guarderò i video. Tornerò a casa per due settimane prima di andare a Vegas. Avrò due settimane per studiare i video e prepararmi. Niente a parte giocare tornei e vedere video. Non penso che farò coaching.

Ciò include guardare alle debolezze dei tuoi avversari? Stai cercando tutte le informazioni che puoi sui tuoi avversari?

Si, forse anche alle mie per vedere se faccio qualcosa di strano.

Hai una musica per la tua entrata, presumendo che le WSOP la propongano di nuovo quest’anno?

[Ride] No, non ci ho pensato ancora.

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La Meditazione per Allontanare il Tilt

14 Ottobre 2011, Lynn Gilmartin

Meditazione

Non vi farà lievitare, teletrasportare e sputare fuoco come per Dhalsim ai nostri tempi di Street Fighter (guardate la foto di sopra concessa da Meditation Pictures), ma la meditazione è uno strumento potente per ogni giocatore di poker. Il poker è un gioco mentalmente estenuante, e meditare aiuta a farvi rimanere concentrati e ridurre lo stress, dandovi quella forza in più per “distruggere” e fare quello che desiderate al tavolo.

Ogni volta che vengo da un bad run, trovo che il modo perfetto per de-tiltare sia attraverso semplici tecniche di respirazione e meditazione. Al tempo d’oggi, la parola meditazione è sempre meno vista come qualcosa di hippy ed è ampiamente utilizzata nella comunità medica come beneficio anti-stress. La tesi che la meditazione debba essere insegnata da un guru è cosa del passato. Si tratta di una pratica semplice che può essere fatta dovunque basta avere una sedia e chiudere gli occhi, anche se solo per cinque minuti.

La parola generica “meditazione” può significare tante cose, ma in termini semplici, è un esercizio rilassante per la mente, che a sua volta, rilassa il corpo e riduce stress e ansia. Psicologo e autore di Beginners Guide to Meditation, il dottor Joan Borysenko, descrive la meditazione come “essere piacevolmente ancorato nel momento presente.”

È facile come concentrarsi su qualcosa e rimanere attenti il più a lungo possibile per creare un effetto rilassante per la mente e il corpo. La meditazione è uno stato di alterazione della coscienza in cui il cervello rallenta dalla sua normale attività delle onde beta ad un più rilassante stato alfa. (Fonte: Wellbeing Magazine) Facendo ciò, quando si finisce di meditare vi sentirete più rilassati, concentrati e attenti per continuare con, o iniziare, la vostra sessione di poker.

Utilizzando alcune semplici tecniche di respirazione profonda avrete un effetto istantaneo su ansia e stress. Ci sono tutta una serie di strumenti gratuiti su internet per guidarvi attraverso la meditazione, specialmente su YouTube o sull’app store del vostro telefonino, dove potete trovare musica e una guida audio. Prima di fare ciò, iniziate con questa tecnica di respirazione di base che mi è stata insegnata dal life coach Karen Burgess che mi piace usare ovunque e in qualsiasi momento.

Chiudete gli occhi e iniziate:

1. Inspirate per tre secondi attraverso il naso.
2. Trattenete il respiro per tre secondi.
3. Espirate per sei secondi.

Sono sicura che avete sentito l’effetto rilassante dopo il primo respiro. Per avere una idea di base su cosa faccia esattamente la respirazione profonda per il corpo, qui c’è un diagramma concesso da Roots and Rooted:

Per raggiungere davvero una meditazione efficace, qui ci sono un paio di punti per iniziare:

Tempo e Posizione

Scegliete un momento quando siete attenti. La meditazione non è addormentarsi, cosa che può essere difficile da evitare per i principianti. Se vi ritrovate ad addormentarvi, questo è il segno che siete mentalmente affaticati da tutto il vostro disordine quotidiano, il che rappresenta un motivo in più per continuare a fare pratica. Assicuratevi di stare comodi e sedetevi con la schiena dritta. Non state scomposti. Non solo ciò fermerà il dolore alla schiena per la cattiva postura, ma ciò vi farà tenere la spina dritta per incoraggiare i movimenti mostrati nell’immagine di sopra.

Svuota la Mente

L’obiettivo è quello di svuotare la mente dai pensieri. Realizzerete quanto difficile sia farlo, quando comincerete con la pratica. All’inizio sembra quasi impossibile fermare i pensieri che arrivano nella vostra mente, cosa che potrebbe portare alla frustrazione. Non si tratta necessariamente di eliminare i pensieri del tutto, ma più dirigerli nel vostro corpo piuttosto che verso tutti gli stress, i donk al tavolo, e le bad beats. Un ottimo modo per assicurare che la vostra mente rimanga verso l’interno è concentrarsi sul proprio corpo, in particolare sui vostri polmoni che si espandono con ogni vostro lento respiro e sul rilassamento dei diversi muscoli.

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2011 WSOPE Event #3: Vince Billirakis; 10 Rimasti all’Event #4; Bejedal in Testa all’Event #5

13 Ottobre 2011, Donnie Peters, Eric Ramsey, Lee Davy, Matthew Pitt

Steve Billirakis

Altra giornata intensa di azione alle World Series of Poker Europe 2011 con tre eventi da seguire. L’Event #3: €5,300 Pot-Limit Omaha è ripreso con il final table e il vincitore ha conquistato il suo secondo braccialetto d’oro WSOP della carriera. Nell’Event #4: €3,200 No-Limit Hold’em Shootout, è stato determinato il tavolo finale con diversi notabili. Infine, il nuovo creativo Event #5: €10,400 No-Limit Hold’em (Split Format) ha preso il via con un field di elite. Scoprite tutti i dettagli continuando a leggere.

Event #3: €5,300 Pot-Limit Omaha — Vince Steve Billirakis

Il tavolo finale dell’Event #3 €5,300 Pot-Limit Omaha alle World Series of Poker Europe 2011 è stato di alta qualità. Tra i partecipanti c’erano alcuni dei giocatori più in forma del momento, Sam Trickett, il November Nine del WSOP Main Event 2011 Eoghan O’Dea, il campione del WSOP Circuit Sam Chartier e il vincitore di braccialetto WSOP Steve Billirakis.

Quando il final table è iniziato, Trickett era al comando, e per la prima pausa il suo stack era cresciuto ancora di più dopo aver mandato a casa Eoghan O’Dea. Sam Chartier è stato il successivo ad uscire all’ottavo posto, prima che Ramzi Jelassi iniziasse la sua influenza sugli altri giocatori. Jelassi ha eliminato Erich Kollmann al settimo posto rimpiazzando Trickett come chip leader. Poi ha continuato ad impressionare aggiungendo Konstantin Uspenskiy alla sua lista dei giustiziati eliminandolo al sesto posto.

Steve Billirakis ha trovato un raddoppio su Jerome Bradpiece iniziando l’assalto alla vetta della classifica ma è stato l’italiano Michele Di Lauro a diventare il terzo chip leader della giornata dopo aver preso gran parte dello stack a Jelassi; Trickett non è riuscito più a entrare in gioco. Jerome Bradpiece è stato eliminato al quinto posto, il suo esecutore è stato Billirakis e l’americano è diventato il quarto chip leader della giornata mantenendo questa posizione fino all’ultima carta.

Michele Di Lauro ha fatto svanire le speranze di Trickett per il braccialetto WSOP al quarto posto, poi Billirakis ha fatto fuori Jelassi al terzo. Dopo che il fumo si è dissolto, gli ultimi due pistoleri rimasti in città erano Steve Billirakis e Michele Di Lauro. Billirakis aveva un vantaggio di 4 a 1 e ha vinto tutti i piatti degni di nota durante la sfida heads-up venendo incoronato campione WSOP per la seconda volta nella sua carriera.

Risultati Event #3: €5,300 Pot-Limit Omaha

Event #4: €3,200 No-Limit Hold’em Shootout — Pronto il Final Table

Ci sono volute meno di quattro ore di gioco a tutti i dieci tavoli del Day 2 al €3,200 No-Limit Hold’em Shootout per completarsi. Erano tutti tavoli a tre, ma l’azione è stato lo stesso rapida. Il fatto che è stato Bertrand “ElkY” Grospellier l’ultimo a ottenere la sua vittoria, vi dice tutto. Lui si troverà con una lineup stellare nel quarto tavolo finale di questa serie.

Questa l’assegnazione dei posti dei dieci giocatori finali:

Molti notabili hanno visto le proprie speranze svanire mercoledì. Freddy Deeb è stato il primo quando la sua scala nut è stata battuta dal set di Steve O’Dwyer’s, che è migliorato al river. Non c’è voluto molto e anche Vanessa Selbst si è ritrovata fuori al sole. Il suo pocket kings è stato battuto dal poker di sei di Max Silver. Silver poi ha superato Terrance Chan all’heads-up.

Chad Brown, James Mitchell, Anton Makiievskyi, Tommy Vedes, Tobias Reinkemeier e Ryan D’Angelo sono tra i 20 giocatori che hanno ricevuto €6,913 per aver vinto il loro primo tavolo. D’Angelo è quello meno contento di questo premio perché ha avuto O’Dwyer all-in due volte favorito per l’80 percento, ma ha perso entrambe le volte.

Il final table prenderà il via oggi alle 15:00 e potete seguire tutta l’azione sul PokerNews Live Reporting Blog.

Event #5: €10,400 No-Limit Hold’em (Split Format) — Bejedal al Comando in Vista del Day 2

Il Day 1 dell’Event #5 si è concluso mercoledì per un nuovo e unico torneo alle WSOP Europe. L’evento “Split Format” ha preso il via nine-handed al Day 1, continuerà six-handed al Day 2 e poi passerà all’heads-up al Day 3 e oltre.

Dennis Bejedal ha chiuso al comando con 153,700 in chips. 72 giocatori sono avanzati al Day 2 e saranno distribuiti su 12 tavoli.

Molte superstar del poker sono entrate in azione inclusi Daniel Negreanu, Phil Hellmuth, Jason Mercier, Jeff Lisandro, Michael Mizrachi, Tom Dwan ed Erik Seidel. Se questi non sono abbastanza, aggiungiamo Freddy Deeb, Viktor Blom, Tony G, Sam Trickett, Carlos Mortensen e Ben Lamb. Se il vostro appetito di poker non è stato ancora soddisfatto, allora dovreste vedere un dottore. Tutti loro torneranno al Day 2.

Phil Collins, McLean Karr, Chris Moorman, Fabrice Soulier, Eugene Katchalov, Barry Greenstein, James Bord e Joao Barbosa sono invece stati tutti eliminati durante la giornata.

Bejedal è andato al comando dopo aver battuto il connazionale svedese Joel Nordkvist in un grosso piatto full contro full. Steve Billirakis ha puntato 4,600 al flop di {10-Diamonds}{2-Hearts}{2-Diamonds}, Nordkvist ha chiamato così come Bejedal. I tre hanno visto il {K-Diamonds} scendere al turn e Billirakis ha fatto check. Nordkvist ha puntato 12,500 e Bejedal ha chiamato. Billirakis ha foldato. Dopo che il river ha completato il board con il {2-Clubs}, Nordkvist ha puntato 17,000. Bejedal ha fatto call.

Nordkvist ha mostrato {A-Spades}{A-Clubs} per un full di due e assi. Bejedal ha rivelato {10-Hearts}{10-Spades} per un full migliore di dieci e due salendo al primo posto con 150,000.

Tra i big stacks ci sono anche i notabili Michael “The Grinder” Mizrachi con 140,300, Tom Dwan con 127,400 e Freddy Deeb con 121,000.

Il Day 2 inizierà oggi alle 15:00 al Le Cannes Croisette Casino.

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