Poker – L'anno che verrà tra un poker e l'altro – Yahoo! Eurosport Italia

Questo ? il momento della maturazione per Walter, scopriamo la sua storia

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E’ l’anno della maturit?. Non si tratta n? di maggior et? n? di un diploma scolastico per Walter.

La maturit? lui l’ha ricercata sui panni verdi, osservando da ragazzo il padre competere con gli amici, appassionandosi ai giochi di carte e, in particolar modo, al poker quando ancora il Texas Hold’em non era sbarcato in Italia, conquistando tutti i lidi.

Walter, da buon giocatore di scacchi, ? dotato da sempre di pazienza e spirito di osservazione. La concentrazione non manca e nemmeno la capacit? di analisi.

Almeno questo era quello di cui l’aveva convinto il suo maestro da bambino, tra uno spostamento di cavallo e una presa d’alfiere.

Creativo e stimolante il gioco degli scacchi, ma decisamente poco redditizio, a meno che tu non sia davvero uno dei pi? forti grandi maestri del mondo.

Le carte, al contrario, seppur traditrici, possono regalare notevoli gioie economiche a una macchina perfettamente oliata che non vada mai in tilt e che calcoli lucidamente ogni occasione pronta a bussare alla porta, utilizzando le medesime qualit? richieste negli scacchi.

Riflettendo sugli insegnamenti rigorosi nelle scuole dei Pionieri (ndr In queste scuole si insegnava a giocare a scacchi) nella ex Unione Sovietica, di cui aveva letto in letteratura, Walter si era convinto sempre pi? dell’importanza dell’essere glaciali per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita cos? come nel gioco.

Imperturbabile e apparentemente assente, ogni sera Walter accende il proprio portatile. Sempre alla stessa ora, sempre dopo aver nutrito corpo e mente con una corretta alimentazione e una corsa defatigante, all’occorrenza sostituita da una nuotata nella piscina comunale, Walter inizia la sessione di poker.

Quattro ore intense tutte di un fiato aprendo da 8 a 12 tavoli, prima di valutare la situazione e decidere se prolungare leggermente la sessione oppure se chiudere tutto e raggiungere la compagna di sempre, appisolata in divano davanti alla televisione.

Walter ogni giorno prende nota della propria varianza nelle vincite e nelle perdite, osserva il proprio grafico dei risultati e tira le somme, mese dopo mese, prima di annunciare alla fine di un lungo anno di gioco: “Cara, i tempi sono maturi, le vincite in progresso. L’anno che verr? andremo a farci una bella vacanza in un’isola esotica! Certo tra una sessione di poker e l’altra…”.

Matteo Viola / Eurosport

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Poker online: qual’è l’alimentazione migliore?

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 16 Ottobre 2011.

Un po' di cioccolato fa bene, ma non un chilo...Chi gioca a poker online per molte ore consecutivamente e vari giorni alla settimana lo sa bene: stare inchiodati di fronte ad uno schermo cercando di mantenere alto il proprio livello di concentrazione non è affatto semplice, ma è possibile aiutarsi con una corretta alimentazione.

Infatti, così come un’atleta non può sottoporsi a sforzi prolungati senza integrare le proprie energie in modo adeguato, analogamente un giocatore di poker – pensiamo ai torneisti in particolare, ma non solo – non può sottovalutare questo aspetto, sia durante la propria sessione che in precedenza.

Questo diventa ancora più importante se pensiamo che spesso i giocatori mangiano in modo piuttosto casuale e scorretto, accontentandosi di ciò che si trovano ad avere sottomano senza investire troppo in questa direzione.

La community di pocketfives.com – composta esclusivamente da torneisti capaci di giocare anche per oltre dodici ore – si è recentemente interrogata su questo aspetto, e sebbene gli spunti siano tanto vari quanto personali ne emergono certamente indicazioni interessanti.

Viene anzitutto sottolineata l’importanza di una colazione tanto completa quanto varia e leggera, ma soprattutto vengono elargiti consigli su cosa mangiare mentre si è di fronte al computer: sebbene ci sia chi abbia trovato questo aspetto marginale nella propria esperienza, la maggior parte degli utenti del forum sembra seguire regole piuttosto precise al riguardo.

Spesso si mangia male soltanto per pigrizia...A prescindere dalle “ricette” dei singoli, le parole chiave sembrano essere due: leggerezza e praticità. Appesantirsi porta solo ad una digestione complessa, quindi a sonnolenza: meglio alimentarsi poco e costantemente, ricorrendo a frutta e piccoli sandwich, ottimi sia perché possono essere consumati con una singola mano sia perché, se farciti magari con petto di pollo o tacchino, possono portare un giusto apporto proteico con tutti i benefici delle carni magre.

Analogamente, integrare liquidi è essenziale: sì ad acqua, the, caffè e succhi di frutta di buona qualità, mentre andrebbero evitate bevande gassate o eccessivamente dolcificate.

Infine, non mancano anche consigli curiosi ma tutt’altro che campati in aria. C’è infatti chi giura sui benefici dell’assunzione regolare di olio di pesce in concomitanza coi pasti. In effetti, gli omega 3 contenuti garantiscono un alto apporto di vitamine (A e D soprattutto, ma anche vitamina E e ferro), sebbene un consumo eccessivo possa rivelarsi controproducente.

Se insomma una dieta equilibrata e consapevole non può influire positivamente sul board, di certo può farlo sul vostro gioco: per chi abitualmente si iscrive a tornei dove un singolo click può compromettere tutto, si tratta quindi da un aspetto che non andrebbe ignorato.

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WSOPE ME day 1B: Italia sotto tono, Candio il migliore

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 17 Ottobre 2011.

Filippo Candio, migliore degli italiani al day 1B di questo WSOPE 2011 Main EventAl termine di uno dei più strani day 1b che si ricordino, l’Italia stenta un pò con solo 3 giocatori sopravvissuti, tra i quali un Filippo Candio protagonista per tutta la giornata ma infine costretto a chiudere sotto average.

Gli fanno compagnia Giacomo Maisto ed Emiliano Carbone, unici tra i 9 italiani in gara ieri a riuscire a sopravvivere con delle chips davanti. I tre si uniranno dunque ai 14 provenienti dal day 1A per ricominciare quest’oggi con il day 2.

Si diceva day 1B strano e tale infatti è: nei grandi tornei live è prassi che il day 1B sia più frequentato del day 1A per diverse ragioni. Stavolta invece la maggior parte dei giocatori ha preferito il primo giorno di gara, che da solo ha fatto registrare quasi gli iscritti del Main Event 2010 con 310!
In tutto, fanno 593 partecipanti a questo WSOPE ME 2011, ben 247 in più dell’edizione poi vinta da James Bord sul nostro Fabrizio Baldassari.

E proprio superbaldas era atteso ieri al rientro alle competizioni dopo un break di qualche mese: purtroppo per lui la giornata si è conclusa con una eliminazione, al pari di un altro quotato player italiano che cercava una giusta ribalta qui a Cannes. Parliamo di Gigetto Pignataro, al quale sono state purtroppo fatali due donne scoppiate da un avversario con 64 suited.

Filippo Candio invece si cala da subito nel ruolo di protagonista, gioca moltissimi piatti e diventa anche chipleader provvisorio, rimanendo nei quartieri alti del chipcount per lunghi tratti della giornata, prima di cedere gran parte dello stack nelle ultime mani a causa di qualche cooler malefico.

Gabriele LeporeE che dire di Gabriele Lepore? Il pro di Sisal Poker ha sofferto per lunghi tratti del day 1b, riuscendo comunque a tenersi su col mestiere e senza molte carte. Nel colpo che poteva cambiare il suo torneo, Galb subisce una crudele bad beat: su un flop 9 5 7 rainbow visto da 3 giocatori, Lepore finisce allin con uno dei due avversari, partendo in netto vantaggio KK vs 910. Il turn è un J che apre anche un incastro di scala al rivale, e il river è un crudele 9 che manda il pro laziale a casa!

Rimangono dunque in gioco 3 dei nostri:

Filippo Candio – 35.000
Giacomo Maisto – 31.450
Emiliano Carbone – 16.375

Tra gli stranieri, il torneo perde protagonisti del calibro di Daniel Negreanu, Bertrand “ElkY” Grospellier e Michael Mizrachi, out come altri vincitori di un braccialetto in questa edizione delle WSOP Europe: Guillaume Darcourt e Steve Billirakis. E’ invece il fratello minore di “the grinder”, Robert, a mettersi in evidenza, al pari di Alexander Kostritsyn e Constant Rijkemberg, tutti nei quartieri alti del chipcount.

Oggi, a partire dalle ore 14, collegati con il nostro forum: potrai seguire il day 2 del WSOPE 2011 Main Event grazie al Blog Live sponsored by NetBet Poker.

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Gran Domenica: THESORCERER ‘mata’ STIVOLINO

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 17 Ottobre 2011.

Mauro Stivoli aka 'STIVOLINO'Dopo avere per lunghi tratti dominato il final table, Mauro Stivoli alias “STIVOLINO” deve arrendersi a THESORCERER nel Gran Domenica 50.000€ del network iPoker. Successo sfumato dunque per il talentuoso player romano, in una domenica che fa registrare un piccolo record: buso riesce a vincere per la seconda volta in fila il Grand’Omaha! Negli altri tornei vittorie di 91kelevra, cloud696969 e millecreme, trionfatore del Gran Night High Roller.

Gran Domenica 50.000€
Il clou della piattaforma comprendente tra le altre NetBet Poker e Sisal Poker è tornato a cifre più in media con la storia recente, con 529 partecipanti a contendersi il montepremi. Sono come sempre diversi i giocatori interessanti che riescono ad arrivare lontano, con alcuni players già vincitori di questo torneo che si fermano prima della top 20: è il caso del campione uscente topokonk (37°), di NoFear11 (34°), Needawalkplz (30°) e Nicolò “tamprog” Domeniconi (26°).

Emanuele Marzano è 23°, mentre Manlio Iemina alias MI1980 chiude appena fuori da un final table che vede THESORCERER partire in testa con elementi come Alessandro “bubukonan” Fasolis, Raffaele “jezebel87” Bertolucci e lo stesso STIVOLINO a rendere tecnicamente più interessante il contesto.

Per bubukonan e jezebel87 l’avventura finisce però prima del previsto, mentre sono THESORCERER e STIVOLINO a contendersi la vittoria, dopo esser giunti all’heads up finale praticamente in parità con 1,3 milioni a testa.

Stivolino pare riuscire a portare l’inerzia dalla sua parte, ma quando sembra che arrivi il colpo di grazia ecco il double up per THESORCERER, che passa in vantaggio e attende il momento giusto per piazzare la zampata decisiva. Eccola:

 

THESORCERER vince quindi una bella edizione del Gran Domenica: un successo impreziosito dalla qualità del field del final table, che possiamo apprezzare anche dal payout

THESORCERER 9.390€STIVOLINO 6.750€achirons 5.250€deniel989 3.850€mangiasqualo17 2.600€jezebel87 2.125€bubukonan 1.625€paciofutsal82 1.100€vito32 750€

Altri tornei della piattaforma:

Grand’Omaha 2.000€ (buy-in 50€ – 45 iscritti)

buso 700€claudiomilan90 450€tclapc 300€jhonki2 200€alettrico1973 150€

Gran Domenica Warm Up 4.000€ (buy-in 20€+r – 126 iscritti)

91Kelevra 1.003€velluto 698€KPOS79 530€Any1974cards 392€nikcorleone 261€

Gran Night HighRoller20.000€ (buy-in 250€ – 105 iscritti)

millecreme 5.906€Any1974cards 4.016€82RAUL82 3.071€Calnoth 2.185€PAYPERVIEW 1.535€NoFear11 1.240€sasha79 1.004€DeepRed 826€piergua 649€

Gran Pokerino 5.000€ (buy-in 10€+r – 301 iscritti

cloud696969 1.016€alexsicul 765€carlonig 580€nazz61 440€xmassi08x 300€

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Il poker online, fucina ineludibile per il successo?

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 18 Ottobre 2011.

Jason Mercier, fino a tre anni fa illustre sconosciutoE’ indubbio che l’avvento del poker online, nato appena alcuni anni fa, abbia stravolto gli equilibri del poker così come lo si è conosciuto per decenni: fumoso, angusto, riservato a pochi e meglio se dalle facce tutt’altro che raccomandabili.

Adesso i campioni sono sempre più spesso dei ventenni imberbi, che si calcano grosse cuffie in testa e spesso si vestono come capita, incuranti di avere milioni di dollari in banca: facce nuove, talvolta sconosciute, che pure vantano un’esperienza silenziosa maturata di fronte ad un computer, in solitudine. Giocando quello che in molti credevano non fosse neppure poker sono diventati cecchini, il cui fucile sembra destinato a non incepparsi mai.

Gli esempi volti a dimostrare che per essere vincenti nel poker live non si possa prescindere da una robusta formazione online sono ormai numerosi. 

Jason Mercier ha raggiunto il primo risultato dal vivo della propria carriera andando a vincere l’EPT di Sanremo, ormai tre anni fa: nessuno lo conosceva, eppure lui era un grinder vincente, capace di giocare oltre un milioni di mani l’anno. La storia è lì a dirci cosa sia stato capace di fare: lui fortunato nei momenti giusti, tutti gli altri sfortunati nel ritrovarselo davanti.

Ormai quando una faccia nuova sotto i trent’anni si impone in un grande torneo si può essere certi che il suo curriculum online sia solido, spesso al punto da fare invidia.

Tristan Wade ha vinto circa 1.500.000 $ onlineSenza spingersi troppo lontano, basti guardare il tavolo finale del Main Event WSOP – dove siederanno giocatori come Matt “hazards21” Giannetti oppure Phil “USCphildo” Collins – o chi si è imposto alle WSOPE, dove hanno trionfato Tristan “Cre8ive” Wade o Steve “MrSmokey1” Billirakis.

Certo, esistono eccezioni eccellenti – come John Juanda, Erik Seidel o Michael Mizrachi – così come è innegabile che un giocatore pur molto vincente online abbia bisogno di un periodo di adattamento per poter eccellere anche dal vivo, dovendo porre un freno ai suoi tell o intuendo quanto il field medio di un torneo online sia diverso da quello live, adattandosi di conseguenza.

Tuttavia, ormai anche i più strenui difensori del poker live – ne è un esempio eclatante il percorso intrapreso da Daniel Negreanu – hanno capito che per continuare a competere ai massimi livelli devono confrontarsi anche con dei nickname davanti ad uno schermo, maschere dietro cui si nascondono i campioni di un domani che ormai si fa sempre più presente.

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