Poker online: Gus Hansen lancia il proprio sito – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

GuaHansen90.JPGIl celebre giocatore di poker online danese Gus Hansen ha speso molto del suo tempo, durante i mesi in cui è stato costretto dal Black Friday a rinunciare al poker online, a creare il suo personale sito online.  

Il Black Friday l’ha messo di fronte a una scelta. E lui ha preso la palla al balzo per prendersi una pausa tanto dal poker online quanto da quello live. Gus Hansen ha impiegato il tempo libero degli ultimi mesi nella sua casa di Monaco.

Hansen è stato uno dei pochi pro di Full Tilt a giocare le WSOP di questa estate a Las Vegas ma, oltre a questo, si è tenuto per lo più lontano dalle luci dei riflettori per lavorare al suo sito personale, lanciato di recente, Gushansen.me.

Gus Hansen
Gus Hansen

Il sito è ancora in costruzione, ma questo non ha impedito al player di poker online danese di pubblicare un blog di benvenuto nel quale racconta le sue attività negli ultimi mesi, senza tralasciare il suo personale pensiero sulle difficoltà in atto nel settore del poker online.

“Molte cose sono successe negli ultimi sei mesi, ma il maggiore impatto sulla mia vita quotidiana è senza dubbio stata la repressione degli Stati Uniti al poker online – Hansen scrive – oltre a togliere tutti i giocatori statunitensi dai tavoli, high stakes e non, di poker online, ha anche causato il fallimento del secondo più grande sito di poker online. Full Tilt Poker, almeno per ora, ha chiuso i battenti.“

E continua: “non è un segreto per nessuno che io, negli ultimi 5 anni, sia stato legato alla poker room Full Tilt Poker da un contratto di sponsorizzazione. Questo significa che dalla chiusura della poker room non ho giocato a poker online. Un break di 5 mesi piuttosto traumatico, visto che sono passato dal giocare molte ore al giorno a non giocare affatto.”

Hansen rivela anche che di non avere nessuna intenzione di tornare a giocare i tornei di poker live per compensare la mancanza del poker online. Ha invece deciso di prendersi una pausa dal gioco completa.

Hansen al tavolo
Hansen al tavolo

“Naturalmente – spiega – avrei potuto buttarmi a capofitto sul poker live, come fatto da altri protagonisti del poker online. Ma giocare 50-100 tornei all’anno non è mai stata una mia prerogativa. Ora sto qui, seduto nel mio appartamento di Monaco, in data 18 ottobre 2011, e sono soddisfatto di questa mia decisione di prendermi una pausa totale dal poker, da quando ho lasciato Las Vegas dove ho giocato le WSOP ai primi di luglio.”

Una pausa con determinate licenze però, visto che Gus conferma la propria presenza alla Caesar Cup, nel Team Europe di Elky Grospellier che sfiderà il Team USA di Phil Hellmuth da domani a Cannes.

Prima della chiusura della poker room Full Tilt Poker, Gus Hansen era al primo posto della classifica dei vincitori del poker online high stakes, con $3.941.703 di profitti nei primi 3 mesi dell’anno. Alle WSOP della scorsa estate ha centrato un terzo posto, nell’evento Heads-Up da $25.000 di buy-in, per $283.966 di vincita.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 3: Max Silver al Comando

19 Ottobre 2011, Lee Davy

Max Silver

Alla fine del Day 3 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, 25 giocatori sono sopravvissuti. Lo staff del torneo aveva lanciato una sfida molto ottimistica ieri – quella di ridurre il field da 116 a 16 per la conclusione della giornata, e mentre il gioco si è protratto alle prime ore della mattina, è stato deciso di fermare l’azione alla fine del Livello 19 con 25 giocatori rimasti.

Mentre si è raggiunto il livello finale, la sfida per il titolo di chip leader è stata spettacolare. Ha riguardato due giocatori britannici – Max Silver e Chris Moorman. Fin tanto che le chips sono state imbustate e contate, non si sapeva chi fosse avanti. Poi Silver è risultato essere al comando per una differenza di 11 chips!

A settembre dell’anno scorso, Max Silver è diventato un nome ben conosciuto nella scena di poker europea dopo aver vinto l’UKIPT a Dublino e poi un side event all’EPT Londra. Passati 12 mesi Silver non è andato a premio in un singolo evento, ma arrivato al suo mese preferito, tutto è iniziato a cambiare. Ha chiuso al 28° posto al WPT Grand Prix de Paris, quarto al UKIPT Dublin, e poi quarto al WSOPE Event #4 €3,200 Shootout qualche giorno fa.

Ora Silver ha finito con 1,780,000 chips, 11 chips davanti al suo avversario più ravvicinato. Il momento chiave del torneo di Silver è arrivato con l’uscita di un altro connazionale. Mathew Frankland si è trovato ad affrontare Silver in uno scontro colore-contro-colore. Frankland è stato eliminato e la sicurezza di Silver è aumentata sempre di più. Da quel momento, lo stack di Silver ha continuato a crescere rapidamente.

Chris Moorman ha chiuso a gennaio settimo all’Aussie Millions Main Event prima di avere una estate folle a Las Vegas, vincendo oltre $1 milione alle WSOP. L’ultima volta che è andato a premio in un evento live sul suolo europeo è stato alle WSOPE nel 2010 e ora lo ha fatto di nuovo, solo che questa volta potrebbe fare ancora di più.

Tutto ha cominciato ad andare bene per Moorman quando si è ritrovato allo stesso tavolo dei due chip leader di quel momento, Constant Rijkenberg e Melanie Weisner. Il momento chiave è stato quando Moorman e Rijkenberg hanno giocato una mano alla bolla. Moorman ha rilanciato a 12,000 da hijack e Rijkenberg ha difeso il suo big blind. Il flop è sceso {j-Spades}{4-Spades}{4-Diamonds} e Rijkenberg ha puntato 25,000, Moorman ha rilanciato a 56,000 e Rijkenberg ha chiamato. Il turn ha servito {5-Diamonds} e Rijkenberg ha visto i 114,000 di Moorman. La carta finale è stata {9-Hearts} e Rijkenberg ha fatto check. Tutti nella sala stavano guardando Moorman mentre lui è andato all-in per 229,000 e incredibilmente sarebbe potuto essere il bubble boy. Rijkenberg ha chiamato e Moorman ha mostrato pocket queens battendo Rijkenberg. Moorman poi è andato al tavolo televisivo trasmesso in live streaming e ha continuato a fare vittime. Ha infatti eliminato Hoyt Corkins, Freddy Deeb, Carbone Damiano e Melanie Weisner.

E chi è stato lo sfortunato bubble boy? Barry Greenstein, e lui ci ha detto che la sua ragazza gli aveva predetto questa posizione in un sms. Brian Roberts ora ha una copia firmata di Ace On The River per aver eliminato Greenstein al 65° posto.

Insieme a Chris Moorman al Day 4 ci saranno diverse stelle e giocatori pericolosi come Shawn Buchanan (1,267,000), Patrik Antonius (696,000), Jake Cody (522,000), John Duthie (314,000), Erik Seidel (242,000), Tony G (226,000) e John Eames (210,000).

Tra i giocatori che non sono sopravvissuti, ma sono andati a premio includono Liv Boeree, Freddy Deeb, McLean Karr, Hoyt Corkins, Constant Rijkenberg, Barny Boatman e Victor Ramdin.

Il Day 4 inizierà alle 14 e si giocherà fino al raggiungimento del tavolo finale. Il PokerNews Live Reporting Blog vi offrirà tutta l’azione in diretta.

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Poker online: Patrik Antonius si dissocia da Full Tilt – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

patrick_antonius_full_tilt.jpgUno per uno, poco alla volta, gli ormai ex Red Pro della poker room Full Tilt Poker stanno precisando la propria posizione all’interno della stessa. Ultimo il player finlandese  di poker online e live Patrik Antonius, vera icona di questo gioco.  

Il giocatore finlandese Patrik Antonius, celebre per le sessioni di poker online high stakes, è diventata l’ultima della ex stelle della poker room Full Tilt Poker a fare un passo avanti, offrendo alcuni spunti rari riguardanti lo scandalo del sito e di come egli stesso ha vissuto la sua rapida caduta.

Patrik Antonius è tra gli iscritti al Main Event delle WSOPE di Cannes. Ed è lì che i giornalisti di un sito di poker online statunitense lo hanno incontrato per una video intervista di 15 minuti nella quale il celebre player di poker online parla del suo periodo di poker cash game live a Macau con il quale sta sostituendo le sessioni di poker online.

Patrik Antonius
Patrik Antonius

“Giocare da quelle parti è fantastico – dice Patrik riferendosi a Macau – Preferiscono tenere i tavoli in un’atmosfera di tranquillità e silenzio. Hanno le proprie regole su chi può o non può giocare. A volte può essere frustrante perché qualcuno si oppone di far giocare qualcun altro e bisogna aspettare che si accordino tra loro. Il livello comunque mi ha meravigliato perché non è affatto male. Li avevo sottovalutati.”

Fa quindi i complimenti ai giocatori orientali e ribadisce quanto sia bello giocare sessioni di poker live della durata di almeno 16 ore. Poi il discorso cade inevitabilmente sulla poker room Full Tilt Poker, e Antonius dice: “In questo momento non sto giocando online. Sto solo aspettando di vedere cosa succede. Ovviamente, non avevo niente a che fare con la gestione della poker room. Avevo solo un contratto di marketing” – precisa il forte player finlandese.

“Mi sento come quando ho letto la notizia. Non ne so molto a riguardo. Nessuno parla con me, così io sono sempre l’ultima persona a sapere. Ho fatto chiamare Howard (Lederer ndr) all’inizio dell’estate, e avrei dovuto incontrarlo. Ma sono stato troppo occupato e non so nemmeno se fosse stato a Las Vegas. Questo era prima che perdessero la loro licenza, però” – ha aggiunto, sostenendo che egli si troverà ad affrontare una grande perdita personale, qualora la poker room dovesse chiudere per sempre.

Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies
Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies

“È triste. Finirò per essere uno dei giocatori di poker online più danneggiati se la poker room non dovesse più riaprire. Ho moltissimi soldi bloccati sul conto di Full Tilt Poker. Avrò un grosso passivo che nemmeno due anni di stipendio potrebbero ripianare.”

Quindi allarga il punto di vista al movimento globale del poker online: “Tutti nel settore del poker online dovrebbero preoccuparsi di quello che sta succedendo. La reputazione del poker online ne esce danneggiata di molto e questo mi rende molto triste” – ha concluso Patrik Antonius.

Antonius ha anche precisato che, in assenza di poker online, sta giocando più tornei di poker live del solito negli ultimi sei mesi. Infatti ha preso parte all’Aussie Millions, alle WSOP di Las Vegas e al Main Event delle WSOPE di Cannes. Cosa effettivamente inusuale per un player come Antonius che eravamo abituati a vedere col contagocce nelle sue apparizioni ai tornei di poker del vivo.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Report Poker Online: Terje “Terken89” Augdal Contro Ta-Chih “socutiesf” Geeng

17 Ottobre 2011, Chad Holloway

Terje “Terken89” Augdal

Con le World Series of Poker Europe 2011 in corso, l’Europa è al momento il posto caldo per l’azione, quindi non sorprende che il contingente europeo abbia dominato i titoli dell’high-stakes online questa settimana. Ta-Chih “socutiesf” Geeng e Terje “Terken89” Augdal guidano il gruppo.

Dopo settimane di alti e bassi, Geeng ha chiuso come il più vincente, guadagnando $323,694 in 12,965 mani spalmate su 151 sessioni. Altri vincitori includono “PimpyLimpy” (+$165,960) e “calvin7v” (+$96,029). Nel frattempo, Augdal è stato il secondo giocatore a perdere di più questa settimana, nonostante abbia battuto Geeng all’azione heads-up. Il norvegese ha ceduto $152,180 in 7,553 mani per 110 sessioni. L’unico a perdere di più è stato “GARFIELD25,” che ha avuto 20 minuti disastrosi contro Geeng.

Terkn89 Vincente

Lo scorso giovedì 6 ottobre, c’è stata azione degna di nota a $200/$400 pot-limit Omaha e no-limit hold’em su PokerStars. Tuttavia, i più vincenti della giornata, Terje “Terken89” Augdal e Jen “Jeans89” Kyllönen, hanno fatto entrambi la loro fortuna ai tavoli $25/$50 PLO.

Augdal, un pro norvegese molto conosciuto, è rimasto costante per gran parte della giornata prima di incontrare “tanya1604” ai tavoli heads-up. La loro sfida, che è durata meno di tre ore, ha visto Augdal vincere $114,000. Tuttavia, la sua mano più importante del giorno non è arrivata da quel tavolo, ma da uno $50/$100 six-max.

La mano è iniziata quando “nnhheeoo” ($25,446.50) ha limpato under the gun e Augdal ($19,671) ha rilanciato a $366 da bottone. I bui sono passati, “nnhheeoo” ha fatto call, e il flop ha servito {6-Clubs}{A-Diamonds}{J-Hearts}. Dopo un check, Augdal ha puntato $475, “nnhheeoo” ha fatto check-raise a $950, il norvegese ha chiamato e il {5-Spades} è apparso al turn.

Augdal ha visto la puntata di $2,779, il river ha servito {2-Spades} e “nnhheeoo” ha puntato $8,337. Augdal ha risposto andando all-in e “nnhheeoo” ha chiamato mettendo nel muck quando visto la scala del suo avversario con {5-Clubs}{4-Hearts}{3-Hearts}{7-Diamonds}. Augdal ha preso il piatto di $39,492.

Brian “$tinger 88” Hastings è un altro dei vincitori di giovedì, per un profitto compreso tra $50,000 e $70,000. Il più perdente della settimana è stato “Tanya1604” (-$134,000) per mano di Augdal. Anche “mikki696” e Rui “PepperoniF” Cao hanno perso oltre $100,000, il primo $116,000 e il secondo $107,000.

Geeng Continua a Guadagnare

Il membro del Team PokerStars Online Ta-Chih “socutiesf” Geeng è stato piuttosto attivo nelle ultime settimane, quindi non è una sorpresa averlo visto in azione questa settimana. Venerdì, Geeng è stato fortunato contro “g??fytwo” ai tavoli $50/$100 PLO, vincendo $28,000 e riuscendo ad aggiungere a questi altri $40,000, in una rapida sessione di 20 minuti contro “GARFIELD25.”

In una delle loro mani degne di nota, “GARFIELD25” ($23,982.50) ha rilanciato a $300 da bottone e Geeng ($30,504.50) ha risposto da big blind con un contro rilancio a $900. “GARFIELD25” allora ha fatto $2,700 e Geeng ha chiamato vedendo il flop servire {K-Clubs}{J-Diamonds}{5-Diamonds}. Geeng ha fatto check a “GARFIELD25, che ha puntato $3,300, solo per fare check-raise a $15,299.50. “GARFIELD25” allora è andato all-in per $21,282.50, e Geeng ha chiamato.

Showdown
Geeng: {10-Clubs}{Q-Diamonds}{6-Hearts}{9-Hearts}
GARFIELD25: {Q-Spades}{K-Spades}{A-Diamonds}{8-Diamonds}

“GARFIELD25” aveva la top pair e top kicker, senza considerare il progetto di colore nut, invece Geeng aveva diverse possibili combinazioni. Il {7-Clubs} non ha aiutato nessuno dei due ma la {Q-Clubs} al river ha dato a Geeng la scala e il piatto di $47,965.

Inutile dirlo, ci sono voluti a “GARFIELD25” solo 20 minuti per diventare il giocatore più perdente della giornata con $53,000 lasciati all’avversario.

Martedì, Geeng ha giocato a diversi limiti di PLO, riuscendo ad aggiungere $80,000 al suo bankroll. Non ci sono state mani eccessivamente grosse; in effetti quella maggiore ha avuto luogo ai tavoli $50/$100 PLO dove Geeng stava giocando a tre con Ben “Ben86” Tollerene ($10,000) e “antispeed” ($19,891.75). La mano è iniziata quando Geeng ($18,191) ha aperto da bottone a $300, Tollerene ha foldato da small blind, e “antispeed” ha fatto $950 da big blind.

Non domo, Geeng ha risposto per $3,200, “antispeed” ha chiamato e il flop è sceso {K-Diamonds}{Q-Spades}{4-Diamonds}, al che entrambi hanno fatto check. Quando il {7-Spades} è apparso al turn, “antispeed” ha fatto check, Geeng ha puntato $3,860.30 e “antispeed” è andato all-in per $16,691.75 in totale. Geeng ha chiamato e le carte sono state mostrate.

Showdown
Antispeed: {J-Spades}{Q-Clubs}{7-Clubs}{8-Diamonds}
Geeng: {A-Spades}{A-Clubs}{2-Clubs}{10-Spades}

“Antispeed” era avanti con le donne e i sette, ma doveva evitare gli assi e il progetto di colore nut di Geeng. Anche se il river non ha portato una carta a picche, ha dato {4-Clubs} e il piatto di $36,432 a Geeng.

Geeng vs. Augdal

Nella tarda serata di mercoledì, Ta-Chih “socutiesf” Geeng è tornato in azione affrontando Terje “Terken89” Augdal. Quest’ultimo aveva avuto sempre la peggio nelle recenti sfide tra i due, ma questa volta è andata diversamente. Augdal ha ottenuto un risultato a sei cifre contro Geeng, per un profitto di quasi $300,000

Nella loro mano più degna di nota, Augdal ($80,140) ha aperto a $400 da bottone e Geeng ($61,773) ha 3-bettato a $1,200 da big blind. Dopo il call, il flop è sceso {5-Diamonds}{Q-Spades}{10-Spades} e Geeng ha immediatamente puntato $1,873. Augdal ha risposto con un rilancio a $6,200, Geeng ha chiamato e il {7-Diamonds} è apparso al turn.

Geeng ha fatto check, Augdal ha puntato $14,798, e Geeng ha optato per il check-raise all-in a $54,373 in totale. Augdal ha chiamato e all’improvviso c’erano $123,546 nel piatto.

Showdown
Geeng: {A-Diamonds}{K-Diamonds}{Q-Diamonds}{J-Diamonds}
Augdal: {5-Clubs}{5-Spades}{6-Spades}{4-Clubs}

Geeng aveva un progetto di scala bilaterale oltre che a un progetto di colore nut e aveva bisogno di migliorare per scoppiare il set floppato di cinque di Augdal ed evitare il progetto di colore di picche. Il {9-Spades} ha dato a Geeng la scala, ma ha completato anche il colore di Augdal.

Insieme ad Augdal e Geeng si sono uniti all’azione $100/$200 PLO diversi grandi nomi incluso il recente vincitore dell’European Poker Tour London Benny “Toweliestar” Spindler e il regolare high-stakes Ben “Ben86” Tollerene, ed entrambi sono emersi vincitori. Dall’altro lato, Richard “nutsinho” Lyndaker, Ville Wahlbeck e Phil “MrSweets28” Galfond sono tra quelli che hanno chiuso in rosso.

Chi Sale? Chi Scende?

Giocatori più vincenti della settimana (07/10-13/10): Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$323,694), PimpyLimpy (+$165,960), calvin7v (+$96,029), Benny “Toweliestar” Spindler (+$93,580), Ben “Ben86” Tollerene (+$89,797)

Maggiori perdite questa settimana: GARFIELD25 (-$206,342), Terje “Terken89” Augdal (-$152,180), zivziv (-$99,930)

Un anno da ricordare: *Gus Hansen (+$3,941,000), *Daniel “jungleman12” Cates (+$1,952,000), Rafi “refaelamit” Amit (+$1,905,000), *Alexey “NoPasaran” Makarov (+$1,875,000), *Matt Hawrilenko (+$1,440,000), *bixiu (+$1,406,000), *Phil Ivey (+$1,336,000), Andreas “Skjervøy” Torbergsen ($1,243,000), Jen “Jeans89” Kyllönen (+$1,243,000), Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$1,190,000)

Un anno da dimenticare: *Tom “durrrr” Dwan (-$2,474,000), *Eugene “fishosaurusREX” Yanayt (-$1,399,000), *kagome kagome (-$1,377,000), *cadillac1944 (-$1,336,000), *Esvedra (-$1,182,000), *UarePileous (-$837,000)

Giocatori più vincenti e perdenti della settimana tutti su PokerStars

* Riflette i profitti/perdite su Full Tilt Poker

*dati ottenuti da HighStakesDB.com

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Fabrizio Baldassari, ritorno in grande stile alle WSOPE

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 16 Ottobre 2011.

Fabrizio BaldassariDopo qualche mese di silenzio e di distacco dal mondo del poker, Fabrizio Baldassari si rimette in gioco, e lo fa tornando…sul “luogo del delitto”: il Main Event WSOPE. Oggi infatti il 36enne pro originario di Genzano fa il suo rientro sul palcoscenico internazionale, con un nuovo sponsor e scegliendo proprio l’evento che lo scorso anno lo elesse definitivamente a top player, con un memorabile secondo posto dietro al vincitore James Bord ed un payout da oltre 513mila sterline.

Dopo un altro paio di bei piazzamenti, all’inizio del 2011 Fabrizio aveva iniziato a centellinare i suoi impegni pokeristici: sua moglie (Alessandra Pierelli, ndr) stava per dargli un figlio, e quindi il calendario live di “superbaldas” si è progressivamente ristretto fino a scomparire dopo l’EPT di Sanremo dell’aprile scorso. A giugno è nato Daniel, e per papà Fabrizio è arrivato il momento di programmare il rientro.

“Insieme alla grande gioia per il primo figlio, questo periodo di stop è stato prezioso anche da un punto di vista professionale. Mi sono affidato a un nuovo management (la Brosmanagement) e ho aspettato serenamente che arrivasse l’occasione giusta per rimettermi in gioco”. ci confessa Superbaldas.

L’occasione è arrivata, e si chiama BetPro. Fabrizio diventerà da oggi l’uomo immagine di questa importante poker room, convinto dai grandi progetti che ha visto intorno a sè. “Mi piace pensare di poter fare la mia parte affinchè si capisca che questa disciplina, per essere praticata ad alti livelli, richiede lo stesso impegno di altri sport come calcio, tennis, golf eccetera”.

In questi mesi di inattività, tra le altre cose Baldassari ha anche preso parte a “Poker generation“, il nuovo film sul texas holld’em in uscita nei primi mesi del prossimo anno: “Mi sono molto divertito e spero che anche questo film possa contribuire a quello sdoganamento del poker a cui accennavo prima. Per queste nuove avventure devo ringraziare Fabrizio Crimi (presidente di BetPro, ndr) e la brosmanagement, che hanno creduto in me e in quello che posso rappresentare”.

Fabrizio è un fiume in piena: si vede che ha tanto entusiasmo ed una gran voglia di tornare al tavolo, misurarsi con nuovi avversari e nuove sfide. L’appuntamento è dunque per oggi al day 1b del WSOPE 2011 Main Event: “I principali impegni per l’immediato sono qui a Cannes e poi subito all’EPT Sanremo. Poi si vedrà”.

E l’online? Superbaldas era solito giocare su Full Tilt ai tavoli del cash game high stakes, a limiti ben lontani da quelli imposti da AAMS per le .it. “Beh, sono fermo da un pò, mi servirà un pò di tempo per riadattarmi ai nuovi limiti e studiare un pò il field che troverò al 5/10 e 10/20.”

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