WSOP 2011 Main Event: Makiievskyi e Lamb si Giocano il Tavolo Finale

20 Luglio 2011, James Guill

Ahtoh Makiievskyi

I November Nine sono ormai all’orizzonte dopo il Day 7 del Main Event delle World Series of Poker. Cinque livelli di gioco hanno portato a numerose eliminazioni e a ribaltoni in vetta alla classifica. Anton Makiievskyi è attualmente in testa con 21 milioni di chips ma ambiscono al tavolo finale anche giocatori caldi come Ben Lamb, Phil Collins e Eoghan O’Dea.

Ahtoh Makiievskyi ha trovato le mani buone al momento giusto. Partito con 3.3 milioni di chips, era stato ridotto fino a 1.6 milioni prima di vivere il migliore run della sua carriera pokeristica. Ha dapprima accumulato chips eliminando Guillaume Darcourt (andato all-in per 1.5 milioni con {J-Diamonds}{10-Diamonds} contro la coppia di nove di Makiievskyi che è salito a 6 milioni) poi ha accumulato con costanza fino a 10 milioni di chips. Ha quindi vinto il più grande piatto del torneo fino a questo momento. Makiievskyi aveva rilanciato a 400,000 preflop e Christopher Moore ha chiamato. Il flop ha dato {K-Spades}{J-Clubs}{J-Hearts} e Makiievskyi ha puntato 400,000. Moore ha quindi rilanciato a 1.1 milioni e Makiievskyi ha risposto con un 3-bet a 2.8 milioni. Moore è andato all-in per circa 12 milioni in totale e Makiievskyi ha chiamato istantaneamente con un full legato al flop. Moore aveva {A-Hearts}{J-Diamonds} e solo un asso gli avrebbe permesso di vincere. Turn e river non hanno cambiato nulla e il piatto da 20 milioni ha proiettato Makiievskyi verso la chip lead. Ha chiuso la giornata con poco più di 21 milioni in chips.

Eoghan O’Dea è il più immediato inseguitore di Makiievskyi con poco più di 19 milioni. La sua corsa verso la vetta è iniziata nel tardo pomeriggio quando ha raddoppiato con una coppia servita di kings contro i pocket jacks di Ben Lamb. A fine giornata si è poi trovato contro Andrew Hinrichsen ed ha giocato la mano che gli ha dato il secondo posto in classifica. Una serie di rilanci preflop ha portato Hinrichsen all-in per circa 8 milioni. O’Dea ha chiamato ancora una volta con pocket mentre Hinrichsen ha mostrato {A-Diamonds}{K-Clubs}. Il board ha dato tutte carte a cuori e quello che normalmente sarebbe stato uno split-pot è finito nello stack di O’Dea che aveva il {K-Hearts} che gli dava il colore superiore.

Svariati giocatori celebri sono stati eliminati nel corso della settima giornata di gara. Sebastian Ruthenberg si era presentato come shortet stack ed è stato eliminato da Guillaume Darcourt al 55° posto. David Bach era stato chip leader nel Day 5 ma non ha saputo sfruttare il vantaggio ed è stato eliminato al 45° posto da John Hewitt.

Erick Lindgren era riuscito in un’incredibile rimonta nel corso del Day 6 rendendo verosimile un posto nei November Nine ma alla fine si è dovuto arrendere al 43° posto. Partito ad inizio giornata con 2.19 milioni, Lindgren è sceso con costanza fino a che è rimasto con solo 640,000. Le sue ultime chips sono finite nel piatto con {4-Clubs}{4-Diamonds} scontrandosi però con il {J-Hearts}{J-Diamonds} di Steve Brecher. Il {7-Spades}{6-Spades}{3-Hearts} del flop ha dato a Lindgren un progetto di scala ma nessun cinque è sceso a salvarlo dall’eliminazione.

Il Team PokerStars Australia pro Tony Hachem ha vissuto il run della vita ed ha lasciato il torneo con il più ricco premio della sua carriera da professionista. Vistosi ridurre lo stack a sole 500,000 chips, Hachem è andato all-in da early position con {8-Diamonds}{7-Diamonds} e Kenny Shih ha chiamato con {A-Spades}{J-Hearts} dal big blind. Il flop ha dato {A-Hearts}{10-Clubs}{10-Hearts} e Hachem doveva sperare in due otto consecutivi, due sette o due carte per la scala. Il turn ha dato {3-Spades} distruggendo ogni residua speranza per Hachem. Il suo 37° posto gli è valso$196,174.

La coppia d’oro del Main Event David “Doc” Sands e l’ultima donna in gara Erika Moutinho ha piazzato entrambi tra i migliori trenta. Sands è stato il primo dei due ad uscire dovendosi accontentare di un 30° posto. La Moutinho lo ha seguito subito dopo alla cassa con un 29° posto. JP Kelly ha patito forti oscillazioni e alla fine è uscito al 26° posto.

Dopo cinque livelli restano in gara 22 giocatori. Si sta giocando adesso per decidere chi saranno i nove finalisti dell’evento che torneranno a novembre per contendersi il titolo. Makiievskyi e O’Dea sono in testa, li seguono Khoa Nguyen con 16.4 milioni e Andrey Pateychuk con 16.2 milioni. Ben Lamb ieri ha dimostrato grande cuore resistendo dopo essere sceso fino a 5.1 milioni e ancora una volta è riuscito a concludere tra i migliori cinque con 14.69 milioni. Ancora in gara anche Phil Collins, Ryan Lenaghan, e Matt Giannetti tutti nei primi 10. Pius Heinz e Bryan Devonshire sono in gara ma sotto average

Video del giorno

Matt Giannetti ha concluso il Day 7 del Main Event al 9° posto. Kristy Arnett lo ha incontrato prima dell’ultimo livello per capire cosa significa essere seduti al tavolo televisivo.

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18 Luglio: The Big Game su Pokerstars.TV – Poker.it

Massimiliano Martinez al The Big Game su Pokerstars TV

Va in onda domani lunedì 18 luglio l’episodio di The Big Game dove parteciperà Massimiliano “visdiabuli” Martinez che si è qualificato online come uno dei loose cannon tramite la promozione di Pokerstars.it dello scorso gennaio.

La puntata del popolare show televisivo verrà trasmessa alle 12:00 ora locale, in estate le 18:00 ore italiane sul canale televisivo di Pokerstars TV, comodissimo da vedere, dunque, anche per chi lavora.

Massimiliano “visdiabuli” Martinez, ormai anche lui diventato una star del poker da quando si era qualificato, avrà occasione di giocare con alcuni dei più grandi giocatori di poker in circolazione, sfidando big come Phil Laak, Bertrand “Elky” Grospellier, Phil Hellmuth, Jason Mercier, Bill Perkins e anche il nostro Dario Minieri. Martinez haveva superato nella fase del casting gli altri 24 candidati alla partecipazione alla trasmissione televisiva di cash game.

Questa puntata fa parte della settimana taliana, come viene soprannominata dagli organizzatori, proprio per la presenza di numerosi giocatori azzurri.

Il video promo dell’episodio

Sembra che la vincita del posto a The Big game abbia segnato una svolta nella carrier di Martinez che da allora ha vinto la IPT Pro League a Sanremo in maggio e ha già terminato 3 eventi delle WSOP 2011 in zona premi. Martinez, che ha vinto la promozione come dilettante, è nel frattempo diventato un pro a tutti gli effetti.

Martinez è in questo momento anche uno dei due italiani rimansti in gara alla fine del day5 del main event. Con uno stack di 1.406.000 chip è circa a metà della classifica e con buone possibilità di superare anche la prossima giornata del torneo.

Incrociamo le dita per il main event, intanto a domani sera per Pokertars.it The Big Game!

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USA. Scade Oggi il Termine per Richiesta di Rimborso Fondi da Poker Rooms

15 Luglio 2011, Rich Ryan

Online Poker

La scadenza per presentare richiesta civile di rimborso per i propri fondi presenti sui conti di Full Tilt Poker, Absolute Poker o Ultimate Bet presso la Corte Distrettuale Statunitense del Southern District di New York è fissata per venerdì.

Quando l’SDNY ha emesso gli avvisi di garanzia contro i proprietari dei siti di poker online il 15 aprile (giorno noto come Black Friday), il governo federale aveva sequestrato numerosi conti bancari contenenti un imprecisato ammontare di denaro, anche il denaro stesso è stato posto sotto sequestro. Questa è la principale ragione per cui i siti di poker non sono stati in grado di rimborsare finora i giocatori americani. In base alla legge USA, il denaro dovuto ai cittadini da un soggetto posto sotto accusa può essere rimborsato attingendo anche dagli stessi fondi sequestrati.

Il modulo di richiesta occupa una sola pagina ed è di facile compilazione. Può quindi essere inviato in tempi molto brevi anche se ci sono da fare complicate considerazioni prima di procedere con il tutto. La Poker Players Alliance ha chiesto al proprio team di legali di preparare una guida informativa nella quale si spiegano modalità e conseguenze della compilazione del modulo.

In breve, la PPA suggerisce che probabilmente non vale la pena di procedere con una richiesta di rimborso civile a meno che non lo si faccia per ingenti somme e anche in questo caso ci sono considerazioni da fare.

La PPA ha esaminato le opzioni legali per permettere all’organizzazione stessa di intervenire nel processo di rimborso dei fondi ai giocatori arrivando alla conclusione che non ci sono al momento vie legali percorribili dato che la PPA non ha un ruolo legale per agire a nome dei giocatori.

La scadenza per presentare la richiesta è fissata per la fine della giornata di lavoro sulla East Coast il 15 luglio poiché le procedure per richiedere un rimborso civile devono essere portate a termine entro 60 giorni dalla prima notifica da parte del governo – notifica che in questo caso è stata data il 16 Maggio.

Produrre la prima richiesta è possibile anche senza l’assistenza di un avvocato anche se sarebbe meglio consultarne uno. Dopo l’invio, l’assistenza di un legale sarà assolutamente necessaria per produrre i documenti necessari per il reclamo da fare entro 21 giorni dalla richiesta.

Il documento prodotto dalla PPA spiega però che la gran parte dei giocatori avrà grossi problemi a poter produrre ragioni valide per una richiesta di rimborso e il processo stesso sarà molto lungo. Per la maggior parte dei giocatori l’opzione migliore continua ad essere l’attesa nella speranza che i siti possano risolvere i problemi e procedere direttamente con i pagamenti

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Wsop, il giorno di Pastura – Sport Mediaset

ALESSANDRO FRANCHETTI17/07/11

Negreanu, foto Wsop.com

Sulle montagne russe di Las Vegas si continua a salire e scendere che è un piacere. Fatto sta che anche nel Day 5 le World Series hanno continuato a riservare soprese niente male. La prima, perché fa un certo rumore, è l’eliminazione di Daniel Negreanu, che lascia il torneo mettendosi in tasca poco più di 47mila dollari. La seconda, ma è poca roba, è che Manoj Viswanathan, chipleader al termine del Day 4, non c’è più. Fuori, insieme a Vamplew, Brito e altri player di livello. That’s poker, of course.

Questo è il poker, che balla su una giornata buona o una combinazione di carte da buttare. Così Massimiliano Martinez regge in un Day 5 non certo dei più facili ma non riesce a rimanere in sella. E’ lì, praticamente con le chips del giorno prima, ma un bel po’ più lontano dai migliori in 61ima posizione. Praticamente nel mezzo del guado dei 142 players ancora in corsa per la prima moneta o, se non altro, per una seggiola al November Nine.

Tra questi l’Italia oggi scommette su Alessandro Pastura, che è uno che ci sa fare e, infatti, ha preso l’asta, saltato l’ostacolo e piantato la bandierina al 28imo posto. Ale ha chiuso la giornata con 2.100.000 chips circa. Il tavolo finale è un milione più in su, che con i buy arrivati a 10k-20k non è poi molto. Soprattutto perché in giornata si sale vertiginosamente e con un piatto si vola o si sprofonda. Gli altri della nostra banda sono tutti fuori: gli ultimi rimasti, Martinez e Pastura a parte, ovviamente, erano Zarbo ($40,654), Ferrero ($40,654), Rizzo ($35,492) e Sproviero ($35,492). Per loro sogno da accantonare per il prossimo giro, ma tasche decisamente più cariche di dollaroni. 

Questo, in sintesi, il chipcount delle prime posizioni:

1.  David Bach – 4,706,000
2.  Pius Heinz – 4,699,000
3.  Kyle Johnson – 4,654,000
4.  Phil Collins – 4,109,000
5.  Ben Lamb – 4,032,000
6.  Aleksandr Mozhnyakov – 3,462,000
7.  Sebastian Ruthenberg – 3,354,000
8.  Lars Bonding – 3,352,000
9.  Bryan Devonshire – 3,292,000
10. Thomas Grey – 3,262,000
11. Tri Huynh – 3,173,000
12. Sam Barnhart – 3,065,000
13. Per Linde – 2,986,000
14. Tyler Bonkowski – 2,728,000
15. JP Kelly – 2,664,000
16. Alex Moore – 2,577,000
17. Vladimir Geshkenbein – 2,536,000
18. Hoi Lee – 2,489,000
19. Martin Staszko – 2,433,000
20. Tom Koral – 2,417,000

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