Poker online Italia: quanti giocano in pausa pranzo? – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

pausa pranzoCon la riapertura anche delle scuole, oggi lunedì 12 settembre sono definitivamente terminate le vacanze per gli italiani. Si ritorna a lavoro e sui libri, ma soprattutto si ritorna ai tavoli da poker online sulle maggiori poker room .it.   


Siamo andati così a spulciare la situazione di traffico sulle maggiori poker room .it, osservando il movimento di giocatori sui tavoli da poker online in un orario non proprio di punta. D’altronde la pausa pranzo, come molti lavoratori affermano, è sacra. Insomma toglietemi tutto ma non la mia pausa pranzo.

Un’ ora  sacra per il lavoratore, forse meno per lo studente universitario che può gestirsi meglio i propri orari. Il punto di domanda però è: ma durante le varie pause durante la giornata, mentre s’è in procinto di azzannare il proprio panino e mentre ci facciamo un sorsetto di birra, c’è chi si dedica ad una partitina di poker online?


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Actarus5: poker cash €1-€2, in pausa pranzo


Di certo non conosce pause pranzo la poker room PokerStars.it, dove rispondono presenti ben 34mila giocatori, con quasi 5.600 tavoli aperti. La regina del cash in Italia si riconferma tale. Il traffico sui tavoli di poker cash della poker room PokerStars.it sembra non svanire mai, soprattutto ai micro, bassi e medio livello.

Da notare anche la presenza di Actarus5, Pro del Team online PokerStars, impegnato su ben otto/nove tavoli di poker cash aperti, limite scelto dal campione di poker online è l’€1-€2.

Numeri leggermente inferiori per le altre poker room. Tuttavia si può trovare un discreto traffico sui tavoli da poker cash, soprattutto ai limiti più bassi, sugli altri network di poker tipo iPoker, Boss Media, Ongame e People’s Poker.


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Dario “bonzo” Nittolo: poker cash €5-€10, circuito ongame


Tra tutte però forse spicca maggiormente il circuito Ongame.it; dando infatti una leggera occhiata ai suoi tavoli cash, notiamo con piacere un discreto traffico di giocatori di poker online su quasi tutti i livelli di poker cash. Addirittura abbiamo una pausa pranzo che vede protagonisti giocatori seduti ad un tavolo di poker cash €5-€10 del circuito Ongame, tra cui Dario Nittolo, ma volendo si può scegliere anche un qualsiasi altro livello, avversari pronti da sfidare se ne trovano senza problemi.

Stesso discorso vale a metà per Boss Media, con in corso due partite di poker cash €5-€10 e €10-€20, dove come protagonista vediamo seduto il noto giocatore di poker online MaxPiazzaPro. Discreto movimento anche nei limiti più bassi, dove avversari pronti da affrontare non mancano.

Sul circuito di poker room iPoker dobbiamo invece partire dai limiti medi, da qui a scendere il traffico non manca. Qualche difficoltà a trovare degli avversari potreste averlo nei tavoli di poker cash con bui alti.


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Tavolo People’s Poker


Sul Network People’s, invece, il traffico inizia dal €2-€4 a scendere, ai limiti più alti potreste avere forse qualche difficolta nel trovare avversai pronti a sfidarmi, per il resto, scorrendo ai limiti inferiori, non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Terminata questa breve indagine si evince che: il cash game è sempre più protagonista nel mondo del poker online; la pausa pranzo è un buon momento per passare un po’ di tempo a giocare prima di ritornare a lavoro magari o allo studio.

Per quanto riguarda i tornei (MTT) o partite di sit’n’go, il numero di giocatori inizia a crescere di più nel tardo pomeriggio forse, verso ora di pranzo magari non tutti hanno il tempo di poter affrontare un sit’n’go, a meno che non sia un turbo.

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Francesco Healy

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WSOP 2011 Main Event: Makiievskyi e Lamb si Giocano il Tavolo Finale

20 Luglio 2011, James Guill

Ahtoh Makiievskyi

I November Nine sono ormai all’orizzonte dopo il Day 7 del Main Event delle World Series of Poker. Cinque livelli di gioco hanno portato a numerose eliminazioni e a ribaltoni in vetta alla classifica. Anton Makiievskyi è attualmente in testa con 21 milioni di chips ma ambiscono al tavolo finale anche giocatori caldi come Ben Lamb, Phil Collins e Eoghan O’Dea.

Ahtoh Makiievskyi ha trovato le mani buone al momento giusto. Partito con 3.3 milioni di chips, era stato ridotto fino a 1.6 milioni prima di vivere il migliore run della sua carriera pokeristica. Ha dapprima accumulato chips eliminando Guillaume Darcourt (andato all-in per 1.5 milioni con {J-Diamonds}{10-Diamonds} contro la coppia di nove di Makiievskyi che è salito a 6 milioni) poi ha accumulato con costanza fino a 10 milioni di chips. Ha quindi vinto il più grande piatto del torneo fino a questo momento. Makiievskyi aveva rilanciato a 400,000 preflop e Christopher Moore ha chiamato. Il flop ha dato {K-Spades}{J-Clubs}{J-Hearts} e Makiievskyi ha puntato 400,000. Moore ha quindi rilanciato a 1.1 milioni e Makiievskyi ha risposto con un 3-bet a 2.8 milioni. Moore è andato all-in per circa 12 milioni in totale e Makiievskyi ha chiamato istantaneamente con un full legato al flop. Moore aveva {A-Hearts}{J-Diamonds} e solo un asso gli avrebbe permesso di vincere. Turn e river non hanno cambiato nulla e il piatto da 20 milioni ha proiettato Makiievskyi verso la chip lead. Ha chiuso la giornata con poco più di 21 milioni in chips.

Eoghan O’Dea è il più immediato inseguitore di Makiievskyi con poco più di 19 milioni. La sua corsa verso la vetta è iniziata nel tardo pomeriggio quando ha raddoppiato con una coppia servita di kings contro i pocket jacks di Ben Lamb. A fine giornata si è poi trovato contro Andrew Hinrichsen ed ha giocato la mano che gli ha dato il secondo posto in classifica. Una serie di rilanci preflop ha portato Hinrichsen all-in per circa 8 milioni. O’Dea ha chiamato ancora una volta con pocket mentre Hinrichsen ha mostrato {A-Diamonds}{K-Clubs}. Il board ha dato tutte carte a cuori e quello che normalmente sarebbe stato uno split-pot è finito nello stack di O’Dea che aveva il {K-Hearts} che gli dava il colore superiore.

Svariati giocatori celebri sono stati eliminati nel corso della settima giornata di gara. Sebastian Ruthenberg si era presentato come shortet stack ed è stato eliminato da Guillaume Darcourt al 55° posto. David Bach era stato chip leader nel Day 5 ma non ha saputo sfruttare il vantaggio ed è stato eliminato al 45° posto da John Hewitt.

Erick Lindgren era riuscito in un’incredibile rimonta nel corso del Day 6 rendendo verosimile un posto nei November Nine ma alla fine si è dovuto arrendere al 43° posto. Partito ad inizio giornata con 2.19 milioni, Lindgren è sceso con costanza fino a che è rimasto con solo 640,000. Le sue ultime chips sono finite nel piatto con {4-Clubs}{4-Diamonds} scontrandosi però con il {J-Hearts}{J-Diamonds} di Steve Brecher. Il {7-Spades}{6-Spades}{3-Hearts} del flop ha dato a Lindgren un progetto di scala ma nessun cinque è sceso a salvarlo dall’eliminazione.

Il Team PokerStars Australia pro Tony Hachem ha vissuto il run della vita ed ha lasciato il torneo con il più ricco premio della sua carriera da professionista. Vistosi ridurre lo stack a sole 500,000 chips, Hachem è andato all-in da early position con {8-Diamonds}{7-Diamonds} e Kenny Shih ha chiamato con {A-Spades}{J-Hearts} dal big blind. Il flop ha dato {A-Hearts}{10-Clubs}{10-Hearts} e Hachem doveva sperare in due otto consecutivi, due sette o due carte per la scala. Il turn ha dato {3-Spades} distruggendo ogni residua speranza per Hachem. Il suo 37° posto gli è valso$196,174.

La coppia d’oro del Main Event David “Doc” Sands e l’ultima donna in gara Erika Moutinho ha piazzato entrambi tra i migliori trenta. Sands è stato il primo dei due ad uscire dovendosi accontentare di un 30° posto. La Moutinho lo ha seguito subito dopo alla cassa con un 29° posto. JP Kelly ha patito forti oscillazioni e alla fine è uscito al 26° posto.

Dopo cinque livelli restano in gara 22 giocatori. Si sta giocando adesso per decidere chi saranno i nove finalisti dell’evento che torneranno a novembre per contendersi il titolo. Makiievskyi e O’Dea sono in testa, li seguono Khoa Nguyen con 16.4 milioni e Andrey Pateychuk con 16.2 milioni. Ben Lamb ieri ha dimostrato grande cuore resistendo dopo essere sceso fino a 5.1 milioni e ancora una volta è riuscito a concludere tra i migliori cinque con 14.69 milioni. Ancora in gara anche Phil Collins, Ryan Lenaghan, e Matt Giannetti tutti nei primi 10. Pius Heinz e Bryan Devonshire sono in gara ma sotto average

Video del giorno

Matt Giannetti ha concluso il Day 7 del Main Event al 9° posto. Kristy Arnett lo ha incontrato prima dell’ultimo livello per capire cosa significa essere seduti al tavolo televisivo.

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