Wsop, il giorno di Pastura – Sport Mediaset

ALESSANDRO FRANCHETTI17/07/11

Negreanu, foto Wsop.com

Sulle montagne russe di Las Vegas si continua a salire e scendere che è un piacere. Fatto sta che anche nel Day 5 le World Series hanno continuato a riservare soprese niente male. La prima, perché fa un certo rumore, è l’eliminazione di Daniel Negreanu, che lascia il torneo mettendosi in tasca poco più di 47mila dollari. La seconda, ma è poca roba, è che Manoj Viswanathan, chipleader al termine del Day 4, non c’è più. Fuori, insieme a Vamplew, Brito e altri player di livello. That’s poker, of course.

Questo è il poker, che balla su una giornata buona o una combinazione di carte da buttare. Così Massimiliano Martinez regge in un Day 5 non certo dei più facili ma non riesce a rimanere in sella. E’ lì, praticamente con le chips del giorno prima, ma un bel po’ più lontano dai migliori in 61ima posizione. Praticamente nel mezzo del guado dei 142 players ancora in corsa per la prima moneta o, se non altro, per una seggiola al November Nine.

Tra questi l’Italia oggi scommette su Alessandro Pastura, che è uno che ci sa fare e, infatti, ha preso l’asta, saltato l’ostacolo e piantato la bandierina al 28imo posto. Ale ha chiuso la giornata con 2.100.000 chips circa. Il tavolo finale è un milione più in su, che con i buy arrivati a 10k-20k non è poi molto. Soprattutto perché in giornata si sale vertiginosamente e con un piatto si vola o si sprofonda. Gli altri della nostra banda sono tutti fuori: gli ultimi rimasti, Martinez e Pastura a parte, ovviamente, erano Zarbo ($40,654), Ferrero ($40,654), Rizzo ($35,492) e Sproviero ($35,492). Per loro sogno da accantonare per il prossimo giro, ma tasche decisamente più cariche di dollaroni. 

Questo, in sintesi, il chipcount delle prime posizioni:

1.  David Bach – 4,706,000
2.  Pius Heinz – 4,699,000
3.  Kyle Johnson – 4,654,000
4.  Phil Collins – 4,109,000
5.  Ben Lamb – 4,032,000
6.  Aleksandr Mozhnyakov – 3,462,000
7.  Sebastian Ruthenberg – 3,354,000
8.  Lars Bonding – 3,352,000
9.  Bryan Devonshire – 3,292,000
10. Thomas Grey – 3,262,000
11. Tri Huynh – 3,173,000
12. Sam Barnhart – 3,065,000
13. Per Linde – 2,986,000
14. Tyler Bonkowski – 2,728,000
15. JP Kelly – 2,664,000
16. Alex Moore – 2,577,000
17. Vladimir Geshkenbein – 2,536,000
18. Hoi Lee – 2,489,000
19. Martin Staszko – 2,433,000
20. Tom Koral – 2,417,000

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WSOP Main Event: Italia aggrappata a Pastura e Martinez

Alessandro PasturaTerminato il day 5 del WSOP Main Event in corso al Rio di Las Vegas e tra i 142  sopravvissuti,  sono due gli italiani ancora in lotta nel torneo dei sogni: Alessandro Pastura e Massimiliano Martinez.

La presenza italiana cala quindi in percentuale, da 6 sui 378 in corsa all’inizio di questo day 5 agli attuali 2: tra i primi a dover abbandonare ci sono infatti Salvatore “calnothon” Sproviero e Giovanni “gioriz” Rizzo. Il primo viene dominato da Gazaev AK vs KQ, mentre il secondo non supera lo scoglio di un importante coinflip, 1010 vs AK di Tuvey che trova un K amico sul board.

L’amarezza per l’uscita dei due italiani di giornata viene comunque mitigata dalla costante crescita di Alessandro Pastura, che cresce in chips e confidenza trovando una mano chiave in un cooler favorevole: il capitano del team pro Lottomatica pusha sulla 4bet di Siegal, avversario molto aggressivo che però stavolta mostra due donne. Solo coppia di 10 per il nostro, che però trova un 10 subito sul flop a rilanciarne pesantemente le quotazioni con uno stack di oltre 2 milioni, che poi sale a 2,4 milioni in virtù dell’eliminazione di uno short. Pastura sale vertiginosamente ma a tre mani dalla fine perde un pot da oltre 1,2 milioni. Il suo bilancio finale è di 2.095.000 chips.

Nel frattempo però perdiamo gli ottimi Walter Ferrero e Giuseppe Zarbo, mentre per il caldissimo Massimiliano “Visdiabuli” Martinez il day 5 è iniziato non benissimo: stack dimezzato da 1,4 milioni ai 715mila con cui il top player romano va in pausa cena. Nell’ultimo livello riesce però a ripristinare la situazione di partenza grazie ad un coinflip vinto contro
Mclaughlin. Chiude al 62esimo posto.

L’average al momento è di 1.450.000.  Il chipleader è David Bach a 4.706.000, con i soliti Ben Lamb e Lars Bonding presenze fisse nella top 10. Out invece uno sfortunatissimo Daniel Negreanu, autore nel day 4 di una prodigiosa rimonta da 15mila a 650mila chips che faceva sperare ben altri esiti per il popolare Kidpoker. Vediamo il chipcount:

1 David Bach 4.706.000
2 Pius Heinz 4.699.000
3 Kyle Johnson 4.654.000
4 Phil Collins 4.109.000
5 Ben Lamb 4.032.000
6 Aleksandr Mozhnyakov 3.462.000
7 Sebastian Ruthenberg 3.354.000
8 Lars Bonding 3.327.000
9 Bryan Devonshire 3.292.000
10 Thomas Grey 3.262.000

13 Per Linde 2.986.000
16 JP Kelly 2.664.000
27 Daryl Jace S2.110.000
28 Alessandro Pastura 2.095.000
29 James Page 2.080.000
30 Tony Hachem 2.067.000
33 Joseph Cheong 1.988.000
34 Jens Kyllonen 1.988.000
54 David Sands 1.620.000
56 Guillaume Darcourt 1.587.000
62 Massimiliano Martinez 1.406.000
70 Jean-Robert Bellande 1.230.000
74 Ruben Visser 1.127.000
83 Sami Kelopuro 936.000
84 Rupert Elder 933.000
93 Erika Moutinho 878.000
101 Bryan Colin 767.000
105 Amanda Musumeci 738.000
109 Eli Elezra 707.000
115 Allen Cunningham 641.000
127 Sorel Mizzi 500.000
134 Erick Lindgren 385.000

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