Il Dipartimento USA: “possibile rimborso ai players di Full Tilt”

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 29 Settembre 2011.

preet-bhararaA poche ore dalla revoca definitiva di 3 delle 4 licenze dell’AGCC (una è stata sospesa per sei mesi) nei confronti del gruppo Full Tilt Poker (FTP), il Distretto Meridionale di New York del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che apre più di uno spiraglio alle possibilità dei players di rientrare in possesso dei propri fondi (o di una parte di essi): 

“Nel mese di aprile questo Ufficio ha autorizzato Full Tilt Poker a restituire i fondi ai giocatori. Tuttavia, con la modifica del reclamo del 22 settembre, è stato riscontrato che il sito in realtà non ha a disposizione fondi per rimborsare i players.

La recente modifica del reclamo sostiene che Full Tilt Poker ha spostato notevoli quantità di depositi di denaro dei giocatori ai dirigenti della società mentre consentiva ai propri clienti di continuare a giocare, ‘vincere’ e ‘perdere’, con crediti fantasma nei loro account.

In questo momento, questo Ufficio, insieme all’FBI ed ad altre agenzie, sta tentando di identificare più fondi possibili, derivanti dal comportamento fraudolento commesso da FTP e dai suoi dirigenti, come è stato contestato nella modifica del reclamo.

L’Ufficio del Procuratore sta cercando inoltre di ottenere ed analizzare i libri e le scritture contabili di FTP. Molti di quei libri e registri sono all’estero.

Il rimborso dei fondi confiscati alle vittime della presunta frode può essere possibile, ma dipenderà da diversi fattori, tra cui la positiva conclusione del contenzioso, l’ammontare dei fondi sequestrati e confiscati autorizzati dal giudice e il rispetto delle alte procedure che il Dipartimento di Giustizia può infine stabilire sulla distribuzione dei fondi confiscati alle vittime che hanno perso denaro, a causa della presunta condotta fraudolenta.

Non possiamo prevedere la durata dei procedimenti, in questo caso, possiamo solo affermare che dureranno per molti mesi. Sarà nostro compito tenere aggiornate le vittime della presunta frode, dei futuri sviluppi del caso.

E’ possibile trovare informazioni di carattere generale sulla “remission” (restituzione dei fondi alle vittime), consultando il regolamento del Dipartimento di Giustizia (28 CFR Part 9)”.

C’è solo un piccolo giallo: Full Tilt Poker sostiene (e lo ha confermato anche dinanzi all’AGCC) che dal 2007 ad oggi gli siano stati confiscati fondi per 330 milioni di dollari da parte del Dipartimento di Giustizia. Seguirà un successivo approfondimento.

Senza dubbio le parole dei procuratori sono state un’apertura importante nei confronti dei giocatori. Non ci resta che aspettare. Tu cosa ne pensi? Esprimi la tua opinione sul nostro forum!

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USA. Scade Oggi il Termine per Richiesta di Rimborso Fondi da Poker Rooms

15 Luglio 2011, Rich Ryan

Online Poker

La scadenza per presentare richiesta civile di rimborso per i propri fondi presenti sui conti di Full Tilt Poker, Absolute Poker o Ultimate Bet presso la Corte Distrettuale Statunitense del Southern District di New York è fissata per venerdì.

Quando l’SDNY ha emesso gli avvisi di garanzia contro i proprietari dei siti di poker online il 15 aprile (giorno noto come Black Friday), il governo federale aveva sequestrato numerosi conti bancari contenenti un imprecisato ammontare di denaro, anche il denaro stesso è stato posto sotto sequestro. Questa è la principale ragione per cui i siti di poker non sono stati in grado di rimborsare finora i giocatori americani. In base alla legge USA, il denaro dovuto ai cittadini da un soggetto posto sotto accusa può essere rimborsato attingendo anche dagli stessi fondi sequestrati.

Il modulo di richiesta occupa una sola pagina ed è di facile compilazione. Può quindi essere inviato in tempi molto brevi anche se ci sono da fare complicate considerazioni prima di procedere con il tutto. La Poker Players Alliance ha chiesto al proprio team di legali di preparare una guida informativa nella quale si spiegano modalità e conseguenze della compilazione del modulo.

In breve, la PPA suggerisce che probabilmente non vale la pena di procedere con una richiesta di rimborso civile a meno che non lo si faccia per ingenti somme e anche in questo caso ci sono considerazioni da fare.

La PPA ha esaminato le opzioni legali per permettere all’organizzazione stessa di intervenire nel processo di rimborso dei fondi ai giocatori arrivando alla conclusione che non ci sono al momento vie legali percorribili dato che la PPA non ha un ruolo legale per agire a nome dei giocatori.

La scadenza per presentare la richiesta è fissata per la fine della giornata di lavoro sulla East Coast il 15 luglio poiché le procedure per richiedere un rimborso civile devono essere portate a termine entro 60 giorni dalla prima notifica da parte del governo – notifica che in questo caso è stata data il 16 Maggio.

Produrre la prima richiesta è possibile anche senza l’assistenza di un avvocato anche se sarebbe meglio consultarne uno. Dopo l’invio, l’assistenza di un legale sarà assolutamente necessaria per produrre i documenti necessari per il reclamo da fare entro 21 giorni dalla richiesta.

Il documento prodotto dalla PPA spiega però che la gran parte dei giocatori avrà grossi problemi a poter produrre ragioni valide per una richiesta di rimborso e il processo stesso sarà molto lungo. Per la maggior parte dei giocatori l’opzione migliore continua ad essere l’attesa nella speranza che i siti possano risolvere i problemi e procedere direttamente con i pagamenti

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