Poker, lo Stato legalizza l'azzardo – La Stampa

TORINO
È un conto alla rovescia che dura da mesi, un rullo di tamburi amplificato dai forum su Internet, dai banner pubblicitari, dagli annunci dei gestori. La data cerchiata in rosso dagli irriducibili della puntata è il 18 luglio, giorno in cui anche in Italia cadranno tutte le barriere su poker e casinò online: da lunedì il gioco d’azzardo sulla Rete diventa legale e le fiches lasciano spazio ai soldi, quelli veri. Per gli organizzatori è una svolta, per lo Stato una manna: degli 1,4 miliardi di euro garantiti dai giochi alla manovra, una fetta consistente arriva proprio dal web.

Fino ad oggi a spopolare sono state le partite in modalità torneo, all’americana: hanno provato il brivido almeno 3 milioni di italiani. Il meccanismo è semplicissimo: si paga una quota per partecipare, ci si aggiudica un gruzzolo di fiches e parte la sfida a colpi di «bluff», «vedo» e «all in». Rischi zero, o quasi: con pochi euro si può giocare tutta la notte. Idem per i tavoli verdi, il blackjack, la roulette. Quello del poker sportivo è un mondo fatto di parole in codice, notti al pc con il programmino di «Texas Hold’em» sempre acceso, facce di ragazzoni che sorridono nelle dirette su Sky. Da lunedì cambia tutto, anche se molti giocatori avevano trovato da anni il modo per aggirare gli ostacoli, appoggiandosi ai siti stranieri. «È iniziata la corsa all’oro» dice Tiberio Redaelli, amministratore del portale Poker Italia Web. «Per ora chi ha investito nel mondo del poker ha incassato poco, ma la liberalizzazione attirerà da noi i professionisti di mezza Europa. E poi si giocherà dappertutto, con il cellulare o lo smartphone. Hai due minuti di tempo libero? Puoi puntare fino a mille euro, il tetto massimo, con la velocità di un “Gratta e vinci”. Credo che nel giro di qualche mese faremo i conti con il 30-40 per cento di giocatori in più».

Più difficile che prendano piede i casinò. «Non è arrivata l’autorizzazione per le slot machine, che rappresentano la parte più importante degli incassi», spiega Redaelli. Il giro di denaro, in ogni caso, è mostruoso: entro la fine del 2011, stima un report dello studio legale Carboni and Partners, il mercato dell’online potrebbe sfiorare quota 12 miliardi di euro, il doppio rispetto al 2010. Lo sprint arriverà proprio dal poker, che dovrebbe incassare 6 miliardi: 3,5 grazie al cash game, 2,5 nella versione sportiva, senza puntate. Per tutelare i giocatori le società che gestiscono il settore, sotto il controllo dei Monopoli,stanno introducendo regole sempre più stringenti: gli account sono controllati in tempo reale, il codice fiscale è obbligatorio, le norme di autoregolamentazione rigidissime. «Le piattaforme – dice Gianluca Ballocci, direttore Interactive di Lottomatica – si sono dimostrate sicure e affidabili, sia durante le certificazioni che in sede di collaudo». «Lo sviluppo del progetto – spiega Kenny Ibgui, amministratore delegato della società proprietaria di NetBetCasino.it – ha avuto una fase di preparazione di oltre un anno con investimenti enormi e centinaia di consulenti. Solo per garantire la casualità dei risultati abbiamo fatto milioni di prove».

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Moto2: Marquez trionfa al Sachsenring; sul podio anche Bradl e De … – Te La Do Io L'America

Marc Marquez, vincitore della gara del Sachsenring (fonte foto: daylife.com)

Come ormai consuetudine la Moto2 ha offerto grande spettacolo con una gara incerta dal primo all’ultimo giro. Sul tracciato tedesco del Sachsenring a vincere è stato lo spagnolo Marc Marquez davanti a Stefan Bradl. Brillante la gara del sammarinese Alex De Angelis terzo ed in lotta per il successo fino a pochi giri dalla fine. Male gli italiani.

Scappano in quattro – Dopo la bagarre iniziale un poker di piloti prende la fuga; sono l’idolo locale Stefan Bradl, lo spagnolo Marc Marquez, il sammarinese Alex De Angelis e l’elvetico Thomas Luthi. Prima Bradl poi Marquez si portano in testa provando a staccare il resto del gruppo, ma inizialmente il loro tentativo non va a buon fine. Il quartetto infatti rimane compatto con posizioni che mutano quasi ad ogni tornata.

Spavento Espargaro – Intanto c’è da segnalare l’uscita di scena di Aleix Espargaro; uno dei possibili protagonisti resta coinvolto in una brutta caduta che ha fatto destare preoccupazioni sia per la sua gamba che per la sua schiena, ma a quanto pare dalle prime informazioni non sembrano esserci gravi conseguenze.

Marquez, l’allungo decisivo – Soltanto a cinque tornate dal termine l’iberico del team Catalunya Caixa Repsol portatosi in testa riesce a dettare un ritmo insostenibile per gli inseguitori. Bradl per un po’ prova dargli battaglia, ma a due tornate dal termine deve cedere definitivamente. E’ Marc Marquez il re del Sachsenring, con lui sul podio salgono Stefan Bradl e Alex De Angelis; alle loro spalle si piazzano gli svizzeri Krummenacher e Luthi. Con questo successo nel Gp di Germania Marquez rosicchia ulteriori cinque punti nella classifica iridata della Moto2 che resta sempre saldamente nelle mani di Stefan Bradl; il tedesco ha quasi cinquanta lunghezze di vantaggio sullo spagnolo.

L’ordine d’arrivo del Gp di Germania, classe Moto2

La classifica iridata della classe Moto2

* La redazione di teladoiolamerica.net sta cercando collaboratori che scrivano articoli di presentazione e commento di tutte le gare del Motomondiale. Chi è interessato ci può contattare al seguente indirizzo: redazione@teladoiolamerica.net

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Sin City Series: I Campioni di PokerStars

15 Luglio 2011, Lynn Gilmartin

Dei 57 bracciali assegnati in questa quarantaduesima edizione annuale delle World Series of Poker (fatta eccezione per il Main Event), cinque sono finiti al braccio di giocatori del Team PokerStars Pro. Lynn ha incontrato i campioni al Buzio’s mentre erano a cena per festeggiare

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Top Grinders 2011 MTT: rivoluzione ‘MrBond18’ su Ongame

Jackson Genovesi, secondo su OngameUn ciclone chiamato MrBond18 si abbatte sul panorama dei mtt grinders del poker on line italiano nel 2011. Il forte ed ancora anonimo player è riuscito, a furia di mietere successi, ad arrivare in vetta al network di Ongame, inseguito da un Jackson Genovesi che somiglia sempre di più a quello dello scorso anno.

Con la vittoria nell’Ultima Chance di domenica scorsa, MrBond18 ha messo la freccia nei confronti dei tre che fino a pochi giorni fa gli stavano davanti ovvero gladium23, ReDelSito e per l’appunto DJackMpkr.

Su PokerStars si consolida la leadership di Luca “Luckyluk89” Segalini, mentre su iPoker fa la sua rumorosa comparsa dona71, che grazie a diverse “shippate” importanti si colloca subito al secondo posto dietro a paky96 e davanti a players del calibro di kingartur (attualmente impegnato alle WSOP e quindi inattivo) e del pro di NetBetPoker Saman OttoDix Ziarati.

Come sempre, lasciamo la parola alle classifiche:

Ongame (GDPoker)

MrBond18         €45.496DjackMpkr        €43.873gladium23         €43.739ReDelSito         €40.803sologreygose        €36.688untitled         €36.120iLoveVenice        €30.911JaNdRo27        €29.952magiccard89        €28.909erndemme        €28.893

PokerStars.it

Luckyluk89        €75.959seven775         €67.366bullno         €64.337clapagano         €61.816litex83         €60.500xManAGeRx78        €52.513sgraccobaldo         €52.165scudo1981        €50.685pulces85        €48.248zawarella         €47.570

iPoker (Sisal etc)

paky96        €47.747dona71         €39.507kingartur         €36.595Saman 'OttoDix' Ziarati, quarto su iPokerOttoDix         €36.064SRAM         €31.462IDontGiveAFcuk27     €30.093Scarface731         €29.476vavvaras         €29.0795betFoldo         €28.384Ertractor         €26.890

PartyPoker.it

martinek75        €25.097OpusDeiKK         €16.810chefiha         €14.935ruudgullit65         €14.077kingpoker901         €12.069Bl4ckhe4rt         €12.031maestrogigi         €11.655lukejustin81         €10.918NoEasyWay0ut         €10.588STEPH94POKER         €10.362

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Intervista ad Irene Baroni: Lascio GD Poker

15 Luglio 2011, Chiara Nicolodi

Irene Baroni

La notizia ora è a tutti gli effetti ufficiale: Irene Baroni, grande giocatrice di Bridge, due volte incoronata ai Poker Awards come migliore giocatrice di poker dell’anno, ha interrotto la sua sponsorizzazione con Gd Poker, senza strappi e rancori anzi, ringraziando la room per tutte le opportunità che è stata capace di offrire. Irene ha deciso di puntare su un nuovissimo progetto come quello di Roombet.it che, in questo fine settimana, entrerà ufficialmente nelle offerte italiane con un torneo live veramente importante al casinò Perla di Nova Gorica.

Abbiamo raggiunto Irene che si è resa gentilmente disponibile per rispondere ad alcune domande sulla sua nuova scelta.

Irene dopo essere paladina del team pro di Gioco Digitale, per te è arrivato il tempo di una nuova avventura: che cosa ti ha convinto a lasciare la vecchia via e intraprendere un nuovo viaggio con RoomBet ?
Ho accettato l’offerta di Roombet sia perché è molto vantaggiosa nei miei confronti,ma anche perché mi ha colpito come il proprietario abbia accettato la sfida di entrare in un mercato, ormai saturo di poker room, con ambizione e tanto impegno: in pochissimo tempo infatti è riuscito ad essere affiancato da due colossi come la Guru e la Samsung, ha organizzato un torneo in soli 15 giorni al Perla (3k di buy inn, 6max a inviti) e ha coinvolto nel team anche il campione della motocicletta Max Biaggi. Crede fermamente nel progetto, ed è riuscito a coinvolgere anche noi col suo entusiasmo!

Room Bet,si affaccia sul mercato italiano dopo avere conseguito la licenza AAMS. Una squadra di professionisti e VIP tra cui Max Biaggi, e poi i grandi del poker Italia Andrea Benelli, Paolo Della Penna, Dario Sammartino e Gaspare Triolo, mancava proprio una figura femminile all’altezza, come ti immagini il futuro con questo team?
E’ un team di tutto rispetto, sicuramente per quanto riguarda il Cash game in Italia non credo ci sia un team così forte. Spero di riuscire a dare il meglio, per non sfigurare attorniata da tanti campioni.

Quali sono per te le caratteriste che fanno di una poker room, il top da scegliere sia dal punto di vista dell’utente che del pro?
Una poker room innanzitutto deve avere un bel software, ed è per questo che Roombet sta aspettando che Microgame lo cambi (cosa che sta facendo in questi giorni) prima di aprire (infatti se ora andate sul sito potete iscrivervi, ma non si può ancora giocare). In più deve esserci gioco a tutti i livelli,in modo che un giocatore vincente possa fare level up,come un giocatore perdente invece possa scendere di livello.

Hai veramente intrapreso una carriera che ti sta portando molto lontano e io ti auguro di volare sempre piu’ in alto, ma Irene Baroni cosa vuole fare da grande? Non hai mai pensato di mettere a frutto anche gli studi che hai fatto?

Irene Baroni vuole mettere via tanti soldini, e quando conoscerà la persona giusta vorrà ritirarsi dal poker (giusto qualche evento all’anno,ma per sfizio, non più per lavoro) e metter su famiglia.
Ci son dei momenti in cui desidero ricominciare gli studi, iscrivermi a chimica o biologia, ma non per poi trovare un lavoro in quel campo, giusto per arricchimento personale.

Noi di PokerNews ti ringraziamo per la tua disponibilità e ti auguriamo voli pindarici e super opportunità in ogni campo della tua vita.

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