Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 19 November 2011.
Dopo il recente divorzio polemico da Full Tilt Poker, Flavio Ferrari Zumbini ha annunciato il suo nuovo sponsor: Glaming.
La poker room del gruppo Mondadori non ha perso tempo in questi giorni e si è assicurata eccellenti testimonial del calibro di Jackson Genovesi, Andrea Dato, Alioscia Oliva, Alessio Di Cesare e Davide Costa.
Un vero e proprio dream team italiano: il sito farà parte – come vi avevamo anticipato a luglio – del network Ongame (GDPoker, Bwin). Con Jackson Genovesi e Alioscia Oliva, le trattative andavano avanti da quest’estate ma il ritardo nel rilascio della concessione da parte di AAMS (a causa del ricorso Stanley), aveva rallentato le operazioni.
L’ingaggio di Flavio Ferrari Zumbini è giunto a sorpresa in queste ore, seppur il suo trasferimento in una top room era nell’aria. Sui social network, la voce più popolare del poker italiano (è commentatore di PokerItalia24), aveva alimentato l’attesa per l’annuncio dello sponsor che è arrivato puntuale nella giornata di ieri.
Glaming è una nuova realtà del poker online e nasce dalla compartecipazione tra il gruppo Mondadori (70%) e Fun Gaming Srl (30%), società dell’imprenditore Marco Bassetti, presidente di Endemol Italia (gruppo Mediaset).
Ecco i membri del team pro di Glaming con il nick di riferimento sulla room:
Jackson Genovesi – DjackMpkr
Flavio Ferrari Zumbini – confiteor
Andrea Dato – Datino
Alessio Di Cesare – alessio90aa
Alioscia Oliva – aliosciaaaa
Davide Costa – DaviCosa
Da sinistra Genovesi, Zumbini, Di Cesare, Oliva, Dato e Costa
Flavio Ferrari Zumbini è diventato un punto di riferimento per molti giocatori italiani che hanno ancora i loro bankroll depositati su Full Tilt Poker, a causa della grave crisi che sta vivendo la room. Il red pro romano non le manda a dire al suo sponsor ed anche nella giornata di ieri non ha esitato a polemizzare, commentando l’ultimo comunicato della casa madre:
L’Alderney Gambling Control Commission (AGCC) ha rinviato di 4 giorni l’udienza in programma a Londra, decisiva per le sorti della licenza di gioco primaria di Full Tilt Poker. Il termine “perentorio” è stato posticipato e l’audizione convocata per il 19 settembre.
Il red pro Flavio Ferrari Zumbini critica in modo acceso la casa madre mentre alcuni giocatori italiani sono stati contattati telefonicamente dalla Svezia (dai nuovi investitori?). Ma c’è di più: dal Canada un player ammette di essere stato rimborsato da Full Tilt Poker. Sono queste le ultime e calde novità sulla delicatissima vertenza che coinvolge la room irlandese. Procediamo con ordine:
Telefono caldo dalla Svezia