EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 5: Rocco Palumbo al Tavolo Finale

27 Ottobre 2011, Donnie Peters

EPT San Remo

Mercoledì sera si è definito il tavolo finale del PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event. È stato un altro giorno breve di azione con il field di 24 che si è ridotto a otto in poco tempo.

Alla fine della giornata, l’australiano Daniel Neilson era al comando con 6.7 milioni in chips. Lui ha accumulato chips con calma prima di chiudere la serata eliminando il Team PokerStars Pro Johnny Lodden al nono posto. Neilson sta ottenendo dei buoni risultati in Europa. Solo qualche settimana fa, si è classificato 45° all’EPT London Main Event per £13,000 e ora ha gli occhi puntati sul primo premio di €800,000. L’unico italiano tra gli otto finalisti è Rocco Palumbo che tornerà in azione con 1,160,000 in chips.

All’inizio della giornata, Chris McClung era al comando con 3.148 milioni. Invece di scrivere come ha retto contro il field, possiamo solo chiederci dove siano finite tutte le sue chips. Con il suo stile ultra aggressivo, ha avuto il piede sull’acceleratore per tutto il tempo. Infatti, è sembrato non abbia mai rallentato dall’inizio del gioco al Day 1. Ieri, questo stile non ha avuto i suoi frutti facendo raddoppiare numerose volte i suoi avversari prima di essere eliminato 14° posto.

Uno dei giocatori fatti raddoppiare da McClung è Kevin MacPhee. MacPhee è andato all-in preflop per 1.742 milioni, chiamato da McClung. MacPhee ha mostrato {A-Spades}{K-Clubs} mentre McClung ha girato {A-Clubs}{Q-Spades}.

Il flop di {10-Hearts}{J-Diamonds}{3-Clubs} ha invertito gli outs per i due giocatori, e ora McClung cercava uno dei re di MacPhee per chiudere una scala Broadway. Il turn, {A-Hearts}, è stato bianco così come il river, {2-Clubs}.

Nonostante la mano appena descritta abbia dato a MacPhee il comando, lui ha perso un grosso piatto contro Dimitar Danchev. MacPhee ha rilanciato a 110,000 da under the gun con i bui a 25K/50K/5K e Danchev ha chiamato da cutoff per veder il flop servire {Q-Diamonds}{J-Spades}{5-Hearts}. MacPhee ha puntato 125,000. Danchev ha chiamato.

L’{A-Clubs} è apparso al turn, ma MacPhee non ha rallentato, puntando 275,000. Danchev lo ha seguito. Il river ha messo una coppia al board con {Q-Hearts} e MacPhee ha puntato rapidamente 460,000. Danchev ha raddoppiato rilanciando a 1.2 milioni. Dopo pochi secondi MacPhee ha annunciato il call.

Danchev ha girato {A-Hearts}{Q-Spades} per un full di donne e assi. MacPhee ha mostrato {K-Diamonds}{10-Clubs} per una scala, perdendo circa metà del suo stack.

MacPhee inizierà il tavolo finale con 1.115 milioni in chips ed ha la possibilità di diventare il primo due volte campione EPT. Nel 2010, MacPhee vinse l’EPT Berlino. Il suo compito oggi sarà arduo visto che inizierà come lo short stack.

Altri quattordici giocatori hanno mancato il tavolo finale oltre a Lodden e McClung. Il Team Pro Lex Veldhuis è uscito al 15° posto, il già campione EPT Mike McDonald al 18° e il campione del World Series of Poker Europe Main Event 2011 Elio Fox al 23°. Non ce l’hanno fatta nemmeno gli italiani Angelo Tarallo out all’11°, Alessio Isaia al 12°, Gianluca Cedolia al 16°, Daniele Vesco al 17°, Mustapha Kanit al 19° e Cristiano Guerra al 22°.

Assegnazione Posti al Final Table

Alla ripresa dell’azione oggi alle 14:00 tutti avranno già un premio garantito di €63,694, ma c’è ancora molto da giocare e tutti ambiscono al titolo e al primo premio di €800,000.

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 4: Fox in Testa al Tavolo Finale

20 Ottobre 2011, Donnie Peters, Eric Ramsey, Lee Davy, Jonathan Boncek

WSOPE Main Event

Solo sedici giocatori sarebbero dovuti tornare per il Day 4 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, ma è difficile ridurre un field di 593 giocatori a 16 in solo tre giorni. Quindi sono stati in 25 a presentarsi all’Hotel Barriere mercoledì per giocare fino al raggiungimento del final table. Questo evento ha la tradizione di produrre dei fantastici penultimi giorni di azione, con tanti notabili che erano in corsa per questo braccialetto inclusi Erik Seidel, Patrik Antonius, John Eames, John Duthie e Tony G. Quando il field si è ridotto a otto, tuttavia, tutti loro erano stati eliminati ed Elio Fox aveva lo stack maggiore di 3.99 milioni.

La giornata è iniziata con una andatura sostenuta mentre si avvicinava il momento della verità per i giocatori sopravvissuti, ora a due giorni di distanza dal potenziale primo premio di €1.4 milioni e dal braccialetto d’oro.

In una di queste mani, Arnaud Mattern ha raddoppiato fortunosamente quando i suoi jack-nove hanno superato asso-jack, sebbene abbia dovuto aspettare il river che gli ha portato il fortunato {9-Diamonds}. Nei livelli successivi, Mattern ha visto sia mani sfortunate che raddoppi short stacked, e pur avendo iniziato il day come il più corto, ha continuato a giocare fino a tarda notte.

Philippe Ktorza è stato il primo ad uscire al Day 4, e poi Tony G lo ha seguito al 24° posto. Ricardo Tavares e James Schafer sono stati i successivi out, e poi è successo qualcosa di strano — anche Erik Seidel è stato eliminato. Lui non ha dovuto patire molte eliminazioni quest’anno, ma dopo un altro deep run, è uscito al 21° posto dopo aver spinto con {k-Diamonds}{j-Diamonds}. Alex Dovzhenko si è ritrovato con {a-Hearts}{q-Hearts} e Seidel non ha migliorato. Eames è stato eliminato al 20° posto dopo aver vivacchiato con uno short stack per giorni, a cui sono seguite le uscite di Jeremy Kottler e John Duthie.

È stato allora che Dario Sammartino ha vissuto un su e giù, andando in testa per poi cadere velocemente. Il trasandato italiano dagli occhi d’acciaio è stato eliminato da Max Silver.

Silver ha preso lo stack di Sammartino nel corso di poche mani. Il colpo finale è arrivato in uno dei momenti più drammatici della giornata, la prima mano dopo la pausa. Con solo quattro giocatori seduti ed entrambi i bui in sit out, Sammartino ha aperto under the gun con asso-re, e Silver ha risposto per un milione con pocket deuces. Sammartino era già stato azzoppato, e ha chiamato all’istante con i suoi restanti 55 BB. Silver aveva runnato tremendamente bene negli ultimi tre giorni, e i suoi due hanno retto al board di {6-Diamonds}{7-Spades}{j-Hearts}{8-Hearts}{3-Hearts}. E così Sammartino è uscito, Silver è andato saldamente al comando e il field si è ridotto a sedici.

Ciò ha portato ad un altro redraw e la ricollocazione dell’evento in uno studio televisivo con due tavoli. La Majestic Room N. 3 è il posto in cui ogni giocatore di poker vorrebbe trovarsi, uno scenario degno di un film di James Bond.

Le cose hanno iniziato lentamente a diventare brutali, e c’è voluto del tempo prima di assistere ad altra intensa azione. Ancora una volta, era chiaro l’importanza del momento evidenziato dal silenzio in cui si sono chiusi i 16 finalisti per un paio di ore. Dopo che diversi hanno raddoppiato e triplicato, senza un reale spostamento di chips, è arrivata la prima eliminazione dalla sala. Brian Roberts ha messo fine alle speranze di Michael Drummond. Poi Amir Lehavot ha perso un grosso coinflip al river chiudendo la sua giornata. Steven Moreau ed Andy Moseley sono usciti poco dopo, ma questa serie di eliminazioni è stata solo la storia secondaria, a quel punto.

La vera storia sarebbe arrivata al tavolo principale con Jake Cody che ha dato il via alla sua ascesa. Era pericolosamente corto – il più corto nella sala – con 16 giocatori rimasti. Una volta in 13, era il chip leader. Ha avuto bisogno di triplicare con {10-Diamonds}{8-Diamonds} per ritornare in corsa. E ciò gli ha dato abbastanza chips per un importante raddoppio contro il suo connazionale Chris Moorman. L’asso-donna di Cody è stato troppo forte per asso-jack, e lui è salito al terzo posto in classifica. Poco dopo, ha battuto Max Silver per un altro buon piatto e i due si sono scambiati i posti con Cody al comando! Lui ha mantenuto la prima posizione fino all’ultima pausa della serata.

Ciò che è iniziato lentamente si è concluso con una serie di mani incredibili al Livello 24. Dodici giocatori sono tornati da quella pausa, ma Thibaud Guenegou ha spinto il suo short stack contro la coppia di otto di Fox venendo eliminato. E subito dopo, un monster pot al tavolo secondario ha fatto balzare Fox in testa.

Si è trattato di un all-in a tre, con le carte che non sono state girate fino all’arrivo delle telecamere. Arnaud Mattern non ha voluto fare agonizzare i suoi avversari dicendo con calma, “Ce li ho,” mentre le carte erano ancora coperte. Infatti aveva due assi, Fox un pocket tens, e lo short stack Dovzhenko asso-re per un piatto di 3 milioni! In quello che probabilmente è stato il flop più fortunato della sua carriera, Fox ha preso un dieci guadagnando il raddoppio e facendo ridurre il field a nove.

Era il momento di fare accomodare i giocatori ad un solo tavolo, ma c’era ancora una mano in corso al tavolo principale. E qualcun altro sarebbe stato baciato dalla fortuna.

Chris Moorman ha messo il suo stack (940,000) nel mezzo con una 4-bet dopo la 3-bet di Patrik Antonius, ed Antonius ha chiamato. Piuttosto vicini in chips, Moorman ha mostrato {a-Spades}{7-Clubs} e Antonius {a-Hearts}{q-Diamonds}. Il flop è sceso {8-Hearts}{6-Clubs}{6-Spades} e l’{8-Diamonds} al turn avrebbe fatto dividere il piatto. Antonius è sembrato visibilmente infastidito, quindi potete immaginare come ha reagito quando il {7-Diamonds} è apparso al river.

Antonius è rimasto azzoppato con solo 80,000 chips, e Shawn Buchanan lo ha eliminato subito dopo. E così la giornata si è conclusa e il tavolo finale è stato definito.

Oggi è l’ultimo giorno di azione e così ha preso il via il tavolo finale:

Chip Counts del Final Table

L’azione è in corso e potete seguire il Live Reporting Team di Pokernews per sapere chi si aggiudicherà il primo premio di €1,400,000!

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November Nine: il tavolo finale spezzato in due giorni!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 17 Ottobre 2011.

Phil 'USCphildo' Collins: sulla carta è tra i più fortiIl tavolo finale del Main Event WSOP 2011 presenterà una interessante novità per i November Nine che ambiscono al titolo: l’organizzazione ha infatti deciso che domenica 6 novembre il gioco verrà fermato quando in gara non resteranno che tre giocatori, per poi riprendere martedì otto novembre e designare il vincitore del torneo di poker più importante al mondo.

Il cambiamento potrebbe apparire sottile rispetto alla scorsa edizione, quando ci si arrestò soltanto prima dell’heads-up, ma in realtà si tratta di un accorgimento che a ben guardare è tutto votato allo spettacolo, sebbene non mancherà di suscitare reazioni.

Infatti, probabilmente l’intento è quello di evitare un epilogo sostanzialmente già scritto proprio in quello che dovrebbe essere il momento di massima tensione, ovvero il testa a testa finale: nel 2010 il vantaggio in fiches di Jonathan Duhamel era tale da rendere praticamente impossibile una rimonta da parte di John Racener, scenario che gli organizzatori vogliono cercare di scongiurare.

Ormai l’appeal mediatico dell’evento è tale che assestamenti di questa natura risultano tutt’altro che secondari: l’evento sarà trasmesso negli Stati Uniti dalla ESPN, ed in streaming sia dal sito ufficiale delle WSOP che da quello della ESPN.

Ci sarà solo una leggera differita di appena quindici minuti, il minimo sindacale per esorcizzare qualsiasi rischio di broglio, e le carte dei giocatori saranno visibili: proprio quello che gli appassionati chiedevano.

Al termine del Main Event WSOPE, insomma, ci sarà già di che lustrarsi gli occhi per gli amanti del Texas Hold’em, e sebbene in questa occasione nessun giocatore italiano abbia raggiunto questo ambito appuntamento di certo gli spunti di interesse non mancheranno, visto il valore assoluto di molti degli aspiranti al titolo.

Un titolo che, lo ricordiamo, vale quest’anno 8.712.000 dollari: il countdown verso l’ennesimo sogno targato Las Vegas è ormai prossimo a scadere…

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Lontano dal Tavolo con Brent Hanks

19 Ottobre 2011, Danielle Barille

Brent Hanks

Lontano dal Tavolo intervista i vostri giocatori di poker preferiti per saperne di più sulle loro vite. Si, lontano dal tavolo. Abbiamo recentemente incontrato Brent Hanks per parlare di poker, della sua boy band ideale e un po’ di Saved by the Bell.

Come hai iniziato a giocare a poker?

Ho iniziato a giocare a poker con mio padre in piccoli home games nel western New York. Si trattava di hi-low mixed games e penso i buy-in fossero $100- $200 ed io ero un big fish, ma fortunatamente anche tutti gli altri lo erano. Loro erano terribili quindi ho capito come essere abbastanza bravo per batterli e poi c’è stato il boom del No-Limit e sono passato a questo.

Qual è il prossimo appuntamento nel tuo calendario di poker?

Il prossimo appuntamento nel mio calendario di poker sarà probabilmente la serie Venetian Deepstack. Il main event è da $2,500 e giocherò anche tutti gli altri eventi minori.

Poker room preferita a Vegas?

Amo il Venetian perché mi piace l’odore. Non mi piace molto il Bellagio, tutti quanti dicono sempre il Bellagio ma a me non piace, mi dispiace.

Posto o torneo preferito fuori da Vegas?

L’Atlantis per la PokerStars Caribbean Adventure.

Cosa ti piace di più – football al college il sabato o NFL la domenica?

Ah questa è difficile. Sono sempre combattuto. Penso sia una cosa stagionale. In questi anni direi NFL la domenica, solo perché i Bills stanno andando benissimo e io sono un grande fan dei Bills. Hanno reso la NFL molto più interessante.

Qualche superstizione al tavolo?

Non ne ho nessuna.

Qualche talento nascosto?

Ho molti talenti nascosti, ma sono così ben nascosti che non si possono vedere.

Ho sentito dire che eri un ottimo cantante. Con chi vorresti fare un duetto?

Non sono un ottimo cantante. Mi piacerebbe fare un duetto con Brian Lamanna.

Canzone di Phil Collins preferita?

In the Air Tonight. Senza dubbio.

Se dovessi mettere insieme una boy band usando solo giocatori di poker chi sceglieresti e come si chiamerebbe il gruppo?

Dan O’Brien, Allen Bari, Chad Battista, e chi altro è molto basso? Alex Balwin? Lo chiamerei My Little Trolls.

La scommessa più ridicola a cui hai partecipato?

Oh. Non ho mai fatto tante scommesse ridicole. Ho fatto una scommessa sul non fumare, ma è stata davvero salutare. Alla fine ho vinto ma l’ho fatto in un modo che Matt Berkey ha creduto non avessi vinto pensando che fosse stato lui ad aver vinto quindi nessuno è stato pagato alla fine. Almeno non ho fumato.

Saved by the Bell o Boy Meets World?

Saved by the Bell.

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Main Event ICOOP: il tavolo finale guidato da “farfallina74”

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 18 Ottobre 2011.

Francesco 'ClaphamSouth' FerrariFinalmente ci siamo: il tavolo finale del Main Event ICOOP di PokerStars.it è stato raggiunto, ed a guidarlo è una donna, “farfallina74”: nessuno tra i volti più noti della poker room è riuscito a raggiungere questo traguardo, sebbene non manchino giocatori di una certa esperienza.

Pensiamo ad esempio a Daniele “cristo_joker” Cristofoli, che solitamente frequenta limiti inferiori ma può comunque vantare buoni risultati che potranno pesare in termini di esperienza, oppure a Francesco “ClaphamSouth” Ferrari che ha già vinto un Sunday Special quest’anno, sebbene a cifre simili è probabile che nessuno dei finalisti sia avvezzo, altro fattore che potrebbe incidere non  poco.

Al tavolo finale verranno infatti distribuiti complessivamente oltre 400.000 €, e sebbene un deal sarà probabilmente inevitabile ad un certo punto è chiaro che nessuno vorrà cedere facilmente dei bonus a giocatori short.

Delusione per due regular come Stefano “I’mSteveG” Giarusso e Joonas “IZTHAWIZ82” Maiorino, rispettivamente undicesimo e diciannovesimo, mentre tutti gli altri protagonisti attesi finiscono indietro, con Pier Paolo Fabretti in 53esima posizione che si segnala come uno fra i migliori.

Stasera si giocherà quindi per vincere 138.000 €, o almeno per assicurarsi una fetta del montepremi che sia la più grande possibile: ambizione a cui mirano tutti, ma che inevitabilmente spetterà a pochi.

Questa la situazione con cui riprenderanno a giocare – con average pari a 8.073.000 e bui 70.000/140.000 ante 17.500 – a partire dalle 21:00:

1) farfallina74 13.393.474
2) URBANEg719 11.322.178
3) Spizzico89 10.360.180
4) cristo_joker 9.456.645
5) ClaphamSouth 6.873.354
6) dryder20 6.725.995
7) pregos6 6.700.378
8) alicosSpA 4.923.245
9) ilgrandetuok 2.904.551

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