Full Tilt Poker: Tapie vicino ad un accordo con il Doj

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 28 October 2011.

behnam-dayanim Sviluppi positivi nelle trattative tra il gruppo di Bernard Tapie e il Dipartimento di Giustizia di New York in vista del salvataggio di Full Tilt Poker. Negli ultimi giorni sono stati compiuti decisi passi avanti e – a conferma delle nostre precedenti indiscrezioni – anche l’avvocato della cordata francese, Behnam Dayanim, si è sbilanciato: “sono ottimista”.

Parole che testimoniano lo stato avanzato delle negoziazioni. La dichiarazione dovrebbe essere accolta in ottica positiva: che interesse avrebbe il legale a creare false illusioni? Da parte nostra è d’obbligo però l’invito alla prudenza massima: si tratta di una trattativa molto complessa con variabili importanti ma le affermazioni pubbliche del diretto protagonista, senza dubbio, sono un bel segnale.

Dayanin è colui che ha siglato un importante accordo in passato tra PartyPoker ed il Doj ed è esperto proprio in questo tipo di contenziosi: “E’ un processo ed è ancora in corso. Speriamo di avere qualche notizia da segnalare a breve”.

L’avvocato non può rivelare i particolari della trattativa ma induce a intravedere la complessa vicenda in termini positivi: “Rimango ottimista sul fatto che saremo in grado di raggiungere un risultato che permetterà al gruppo Tapie di procedere con il piano proposto”. Una dichiarazione mai fatta fino ad ora dal legale che sta trattando direttamente con Preet Bharara.

In cosa consiste il piano di rilancio presentato al super procuratore? In una precedente intervista Behnam Dayanim aveva rivelato: “la proposta di accordo prevede il rimborso dei giocatori da parte di Tapie”. Soddisfare i giocatori rimane la priorità per ridare uno slancio credibile alla red room. E il manager francese è consapevole di questo particolare.

preet-bhararaNon a caso Tapie ha commissionato un sondaggio tra i players questa settimana. Come potete leggere sul nostro forum sono stati contattati anche alcuni giocatori italiani. La partita però non si sta giocando solo a New York ma vi sono importanti novità anche in Maryland, dove Full Tilt Poker sta trattando con il distretto locale del Dipartimento di Giustizia, per il dissequestro di alcuni fondi depositati in Svizzera.

Si tratta di quattro conti congelati in base alla normativa UIGEA contro il gioco d’azzardo: due appartenevano alla società Ranston Ltd del gruppo di Full Tilt ed un altro era intestato a Oldford Group Ltd di proprietà di PokerStars.com. Un quarto conto apparteneva alla fiduciaria Albright Finance Ltd. Il Governo USA ha chiesto alla Svizzera di confiscare i conti ma naturalmente le poker rooms si sono opposte a tale provvedimento ed in corso una dura battaglia legale.

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Poker del Milan il Napoli ferma l'Udinese – La Repubblica

di COSIMO CITO
ROMA  – Serata intensissima in A. La Lazio spreca l’occasione di isolarsi in testa pareggiando in casa col Catania. In testa resta la Juve, anche perché l’ex capolista, l’Udinese, priva di Di Natale perde nettamente al San Paolo contro un buon Napoli, ora quarto. Risale con prepotenza il Milan, 4-1 al Parma, terza vittoria consecutiva. La Roma si fa battere dal Genoa, l’Inter non va oltre l’1-1 a Bergamo e ringrazia Castellazzi che al novantesimo para un rigore a Denis. Vittoria esterna per il Bologna a Verona. Pari Novara-Siena e Cesena-Cagliari.

Atalanta-Inter 1-1    
 
Soffertissimo pareggio a Bergamo per l’Inter che rischia nel finale la meritata sconfitta, ma Denis spreca il rigore della vittoria. Milito e Zarate in campo, panchina per Pazzini. Colpo di testa di Peluso al 6′, para Julio Cesar, ma Atalanta superiore nei primi minuti, con un ottimo Moralez. Contropiede bergamasco al 12′ Denis-Moralez, il Tanque tira e sbaglia. Al 32′ l’Inter passa con Sneijder che tira dal limite ma trova la deviazione vincente di Cigarini. Punizione velenosa di Sneijder al 43′, Consigli para a centro porta. In chiusura di tempo arriva il meritato pareggio dell’Atalanta con Denis di testa, in anticipo nettissimo su un pessimo Chivu.
Julio Cesar non rientra dagli spogliatoi per infortunio all’adduttore, dentro Castellazzi. Gran numero di Bonaventura al 5′, tiro all’incrocio, Castellazzi respinge. Discesa di Zarate al 14′, tiro rasoterra parato in allungo da Consigli. Sneijder va fuori al 17′, dentro Pazzini. Buona conclusione di Stankovic al 26′ di poco alta. Al 33′ Milito divora un gol a un metro dalla porta su cross di Maicon colpendo di petto e non di testa. Al 44′ rigore per l’Atalanta per fallo di Chivu su Marilungo: Denis tira un pessimo rigore e spreca la colossale occasione facendosi parare il tiro di piede da Castellazzi.

Cesena-Cagliari    1-1
Il Cesena non si sblocca, pareggia con un buon Cagliari e rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria. Al 20′ rigore per il Cagliari per ingenuo fallo di mano di Martinez su cross di Cossu: Nenè non sbaglia dagli 11 metri. Altro rigore al 44′: Eder tira, Canini stoppa di mano a pochissimi metri dal brasiliano. La scena successiva è incredibile: Ghezzal va sul dischetto, Gianpaolo lo ferma, va Candreva e mentre Gianpaolo esce, espulso, il centrocampista insacca.
Buon inizio di ripresa per il Cesena: Martinez sfiora la porta di Agazzi dopo una torre di Ghezzal.

Chievo-Bologna 0-1

Seconda vittoria esterna consecutiva per il Bologna che espugna il Bentegodi pur giocando una partita di sostanziale rimessa. Palo esterno di Thereau al 7′. Tantissime conclusioni nel primo tempo dei veronesi, Bologna alle corde. Al 5′ del secondo tempo il primo segnale di vita del Bologna con Ramirez che pesca un gran destro dalla distanza, ma Sorrentino para una spanna sotto la traversa. All’8′ vantaggio del Bologna con Acquafresca, dimenticato nell’area piccola su un lungo spiovente da centrocampo. Al 17′ Moscardelli, appena entrato, timbra la traversa su punizione. Nel finale Gillet para un pallone spizzato dal collega Sorrentino in proiezione offensiva.

Genoa-Roma 2-1

La Roma si fa battere dal Genoa e butta via una grande occasione di riportarsi sotto le prime. Partita strana a Marassi, dominata dai giallorossi ma persa per due ingenuità. Borini-Lamela-Bojan le scelte di Luis Enrique, Perrotta dirottato sulla destra. Bell’inizio di gara, con Lamela che sfiora il gol al 21′. Al 24′ Borini spreca a due passi da Frey. Dominio assoluto dei giallorossi, Gago di testa costringe Frey alla respinta. Genoa pericoloso con Merkel al 28′. Al 37′ vantaggio a sorpresa del Genoa: tremendo errore di Heinze a squadra sbilanciata, Palacio va via in contropiede e serve Jankovic che di destro batte in diagonale Stekelenburg. Roma incredibilmente sterile davanti, capace di costruire tantissimo ma spuntata.
Luis Enrique prova con Osvaldo per Lamela nel secondo tempo. Al 24′ conclusione dalla distanza di Veloso, para Stekelenburg. Il pareggio la Roma lo trova al 37′ con Borini: Borriello beffa Bovo sulla linea di fondo, Borini non può sbagliare. Ma al 44′ il Genoa torna in vantaggio con Kucka che sfrutta una torre di Merkel e quasi involontariamente trova il gol.

Lazio-Catania 1-1    
Che spreco per la Lazio, solo 1-1 contro il Catania e primo posto in solitario che sfuma. Gran punizione di Almiron al 12′, palla di poco fuori. Al 18′ Lazio avanti con Klose, di testa, su cross dalla destra di Brocchi. Sculli potrebbe chiudere al 25′, ma si fa ipnotizzare da Andujar. Sul successivo calcio d’angolo Sculli ancora, para di nuovo il portiere argentino del Catania. Gran tiro di Almiron al 35′, respinge di pugno Marchetti.
Cissè esce visibilmente scontento al 12′ della ripresa per Hernanes e si infila subito negli spogliatoi. Pareggio al 18′ per il Catania con Bergessio che approfitta di un pessimo intervento di Stankevicius sul dischetto del rigore. Al 23′ Sculli divora un palla gol semplice davanti ad Andujar.

Milan-Parma 4-1
Terza vittoria consecutiva per un Milan prepotente su un Parma molto molle e ingenuo in difesa. Apriscatole del match è a sorpresa Nocerino con una strepitosa tripletta.
Taiwo in campo per Allegri, Cassano e non Robinho. Taiwo va vicino al gol in apertura, il Parma fa fatica. Al 28′ però è Zaccardo ad andare vicino al gol di testa, Abbiati respinge di ginocchio. Il Milan trova il vantaggio al 29′ con Nocerino: controllo su assist di Ibrahimovic, contrasto vinto e tap in davanti a Mirante. Al 32′ strepitoso raddoppio di Nocerino che stoppa al limite e fulmina Mirante con un gran tiro nel sette.
Secondo tempo di accademia, Ibra porta a spasso Mirante al 18′ ma sul tiro trova la porta piena di difensori gialloblu. Al 25′ Cassano tira alto da ottima posizione dopo una sontuosa discesa sulla destra di Abate. Al 28′ tris rossonero con Ibrahimovic che irride Feltscher dopo una spizzata di Cassano e trafigge con irrisoria semplicità Mirante. Al 33′ Giovinco accorcia di sinistro beffando sotto le gambe Abbiati. Nel finale Nocerino trova la clamorosa tripletta di testa su grande assist di Cassano.

Napoli-Udinese 2-0

Torna alla vittoria il Napoli, che al San Paolo ritrova il gol di Lavezzi e costringe l’Udinese alla prima sconfitta in campionato. Non c’è Di Natale, infortunato, Guidolin punta su Torje e Floro Flores in attacco. Al 16′ Hamsik segna di testa, ma è in fuorigioco. Incredibile gol del Napoli al 20′: Cavani sbaglia uno stop sulla trequarti, recupera e lancia al volo Lavezzi che gira stupendamente in rete e va in gol dopo un anno di digiuno al San Paolo. Seconda rete subita da Handanovic. Al 27′ Lavezzi approfitta di un pasticcio tra Handanovic e Ferronetti, ma trova il portiere a respingere il tiro sulla linea. Al 34′ miracolo di De Sanctis su grande girata a rete di Floro Flores. Al 39′ grande conclusione di Asamoah dai 30 metri, para ancora in modo prodigioso De Sanctis. Raddoppio al 45′ del Napoli con Maggio che incorna in rete un perfetto cross di Dzemaili e fa esplodere Mazzarri e il San Paolo. C’è poco nel secondo tempo, solo un tiro di Zuniga nel finale di poco fuori.

Novara-Siena 1-1

Il Novara ferma l’emorragia di punti pareggiando col Siena al Piola. Vantaggio al 18′ del Siena con Calaiò dopo una papera di Fontana. Dominio senese con uno scatenato Angelo sulla destra. Fa pochissimo il Novara. Appena un tiro di Rigoni nella prima mezz’ora della ripresa, parato da Brkic. Ma al 35′ il Novara pareggia con Gemiti con un sinistro dal limite.

Juventus-Fiorentina 2-1 (giocata ieri)
Nell’anticipo la Juventus batte la Fiorentina 2-1 con i gol di Bonucci e Matri, in mezzo il provvisorio pari di Jovetic.  Conte ritrova Vidal e vara un 4-3-3 con Pepe e Vucinic ai lati di Matri, mentre viene confermata in blocco la difesa tanto criticata per la prestazione col Genoa. Ancora panchina per Gilardino, Fiorentina col tridente Cerci-Jovetic-Vargas, a centrocampo tocca a Kharja, Munari e Behrami con Montolivo out per squalifica. I viola partono bene anche se la prima occasione è bianconera, con la provvidenziale uscita di Boruc che chiude lo specchio della porta a Pepe. Il portiere polacco salva anche su una conclusione di Marchisio da fuori ma al 13′ la Juve passa: angolo di Pirlo, conclusione di Vidal non irrestibile ma Boruc non trattiene e Bonucci ribadisce in rete. Insiste la formazione di Conte, con Matri ancora pericoloso su un bel cross di Vidal, e nel complesso la Fiorentina non riesce a reagire. I bianconeri, però, non riescono a trovare il colpo del ko e anche nel finale di tempo tocca a Vucinic fallire il raddoppio. Nella ripresa i viola si presentano con Gilardino per Cerci e subito Storari si salva in angolo su un colpo di testa di Munari. La squadra di Mihajlovic ha un altro piglio e al 13′ arriva il pari: azione di Gilardino sulla destra, palla al limite dell’area per Vargas, sponda per Jovetic che la piazza là dove Storari non può arrivare. Ma la gioia viola dura sei minuti: percussione di Pepe e palla che sbuca per Matri che non fallisce il 2-1. Lo stesso attaccante bianconero va vicino alla doppietta ma Boruc è prodigioso, mentre entra Ljaijc per Vargas. Dentro poi Estigarribia per Vucinic, Silva per Kharja, De Ceglie per Pepe e Pazienza per Vidal. Juve ancora insidiosa con Matri, poi Gilardino fa tremare i bianconeri ma il risultato non cambia. (26 ottobre 2011) ©Riproduzione riservata

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Tilt Poker Cup: seguila su Assopoker!

Scritto da Yaya del 28 October 2011.

Al via la 1° edizione della Tilt Poker Cup, la kermesse pokeristica che si svolge al Casinò di Venezia sede Cà Noghera da oggi e sino al 30 Ottobre, e che già vanta un field importantissimo anche se alla sua prima uscita. 

Si preannuncia un superamento del Cap che era previsto a 200 players, e si stanno attrezzando per ampliare questo numero ad oltre 260. Tra gli iscritti si annoverano nomi di rilievo del panorama nazionale ed internazionale, con molte poker room pronte a far scendere ai tavoli i propri POKER PRO.

Meritano menzione le partecipazioni di players come Cristiano Blanco e Gianluca Marcucci (che oltre a giocare, seguiranno per radiopoker.it la diretta radiofonica dell’evento), Mario Adinolfi, Giuseppe “Spider” Festa, Filippo CandioMaurizio Bacci, Simone Ferretti e la bella e simpaticissima Giorgia Tabet.  Annunciata anche la presenza di Fabrizio “Superbaldas” Baldassari e Maurizio Agrello che hanno appena terminato di girare le ultime scene del primo film italiano sul Texas Hold’em “Poker Generation” in uscita a marzo. Presenti anche Dario Sammartino, Paolo Della Penna, Gaspare Triolo, Giorgio Silvestrin. Tra gli ultimi prenotati il “Don” del poker italiano Flavio Ferrari Zumbini.

In evidenza  anche Salvatore Castorina, Federico Cipollini, Armando “asso capitoli” Graziano, Max Rosa, Gianluca Trebbi, Davide Nughes, Fausto Cheli, Walter Treccarichi, Alfonso Amendola, Luigi Lazzari, Francesco Tropea, Daniele Mazzia e Antonio “Assonapoli” Failla.

Presenze “rosa” con le “straniere” Magdalena Barzack (POL) e la bellissima Hana Solijan (CRO) che dopo il GF croato ha deciso di dedicarsi al Texas Hold’em. La star straniera dell’evento sicuramente sarà il PRO di Partypoker DRAGAN GALIC che sarà accompagnato dal PRO italiano Giovanni Rizzo.

La Tilt Events con questo evento vuol dare l’opportunità a tutti i players di poter giocare in Italia il miglior Texas Hold’em possibile grazie ad un elevato field di campioni ed un buy-in accessibilissimo di soli 550€, 50.000 chips di partenza, 50 minuti per ogni livello di gioco, una struttura ultragiocabile ed una prima moneta garantita di 20.000€, il tutto nella splendida cornice del Casinò di Venezia nella sede di Cà Noghera. La Tilt Poker Cup prenderà il via oggi alle ore 15 quando è previsto lo shuffle up&deal del Main Event. Collaterali ci saranno ulteriori 3 eventi il 29 la Tilt Omaha Cup (buy-in 330 euro) una delle varianti più appassionante del poker, e la  Tilt Side Cup (buy-in 300 euro), a conclusione la domenica, giorno finale del Main, la Tilt Last Chance (buy-in 200 euro).

Non perdere nemmeno un minuto di questo evento: segui il nostro Blog Live in diretta dal Casinò di Venezia, sulle frequenze del nostro Forum.

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Poker – L'Ept di Sanremo parla russo! – Yahoo! Eurosport Italia

Il russo Andrey Pateichuk si aggiudica l’Ept di Sanremo e gli 800.000 euro in palio. Superato nell’heads-up finale il bulgaro Dimitar Danchev. Settimo posto per Rocco Palumbo, il migliore degli italiani

Sanremo 2011 - 0

Qual ? il modo migliore di festeggiare il proprio compleanno? Chiedetelo ad Andrey Pateichuk, giocatore di poker russo che nel giorno del suo compleanno numero 22 ha raggiunto il final table dell’Ept di Sanremo e il giorno immediatamente successivo ha vinto la gloriosa “picca”, con tanto di premio da 800.000 euro, dominando di fatto la giornata finale. E poco importa che la mano decisiva del torneo sia stata una scala al river quando tutto ormai sembrava perduto contro il bulgaro Dimitar Danchev (di anni 26). Il russo, che solo qualche mese fa raggiungeva il 15? posto alle Wsop (e 400.000 e rotti dollari di premio), ha aggredito tutti, dal primo all’ultimo e alla fine la sua tattica ha pagato. Sanremo, dopo l’inglese Rupert diventa tappa gradita per il russo Pateichuk.

L’ultimo ad abbandonare la truppa prima dell’Heads-Up finale era stato l’australiano Daniel Nielson, 24enne da Sydney del team PokerStars: si era presentato al tavolo da chip-leader, con 6,700,000 chips, ma durante la giornata si perde per strada, anche egli stritolato dalla voracit? del russo Pateychuk. L’australiano si porta a casa 285.000 euro.

Prima di lui, ai piedi del podio si accomoda il 45enne inglese Barney Boatman, vittima della coppia di donne di Pateychuk, contro la sua coppietta di tre. Per il londinese Boatman ecco serviti 225.000 euro. Quinta piazza che va a un altro over-40: stiamo parlando del giocatore slovacco, Jan Bendik, il pi? anziano del final table con i suoi 47 anni d’et?: come chi lo punisce? Pateychuk, e chi senn?? Due jack per il russo, con il terzo che scende al flop e Bendik a casa con 170.000 euro in saccoccia.

Un’ora prima era toccato al francese Yorane Kerignard, 26 anni da Aix-en-Provence: questa volta ? Danchev a punire il transalpino, che saluta la baracca per colpa di due assi al fop che si associano a quello nelle mani del bulgaro. Le speranze azzurre si erano infrante al settimo posto: oltre il nostro Rocco Palumbo, 23enne di Genova non aveva saputo andare, ma neanche gli si poteva chiudere di pi?. A lui vanno i nostri applausi e il premio di 95.000e euro.

Uno solo aveva fatto “peggio”, Kevin PcPhee, l’unico player gi? “piccato”, ma che partiva molto short e ha mantenuto la propria posizione, l’ottava appunto, che pagava 63.694 euro. Dopotutto quest’anno Sanremo parla russo.

CLICCA SUI LINK SOTTO LA FOTO PER APPROFONDIRE TUTTE LE NOTIZIE RELATIVE ALL’EPT DI SANREMO!

Davide BIGHIANI / Eurosport

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