Full Tilt Poker: i giocatori ritorneranno a giocarci? – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

tapieOrmai grazie all’intervento del gruppo Tapie, il marchio Full Tilt Poker sembrerebbe sul punto di essere in grado di rioperare nel mondo del poker online. Rimane solo un ultimo dubbio, chi ci ritornerà a giocare su tale poker room?   

Ora che l’opinione dei giocatori di poker online sulla poker room irlandese è cambiata drasticamente dopo tutto quello accaduto in questi 5 mesi post Black Friday, realmente i giocatori, vecchi o nuovi, ritorneranno con piacere a giocare di nuovo su Full Tilt Poker?


full tilt poker

Full Tilt Poker: un nome, una garanzia?


Potranno mai fidarsi di nuovo di una poker room che gli ha quasi derubati dei loro capitali? Soprattutto u futuri giocatori sponsorizzati dalla rinascita della poker room, saranno orgogliosi di indossare sul petto la patch del logo Full Tilt, una poker room accusata di frodi bancarie e riciclaggio di denaro che ha “Sequestrato” i conti gioco dei suoi players di poker online per mesi post Black Friday?

Insomma riaprire la poker room usando stesso marchio, colori e nome forse potrebbe essere un azzardo, data la rabbia che Full Tilt Poker ha fatto accrescere nei suoi “Ex” giocatori di poker online. Inoltre, diversi clienti della poker room irlandese non hanno perso tempo e sono emigrati verso altre poker room, dove giocare è sinonimo di sicurezza.

È chiaro che il gruppo Tapie dovrà fare un lavoro certosino per riconquistare la fiducia dei suoi ex e nuovi papabili clienti, e recuperare la fiducia persa in un giocatore di poker online, non è cosa semplice. Bisognerà lavorare tanto e pian pian dimostrare al mondo del poker online che di Full Tilt Poker ci si può fidare.


bernard tapie

Bernard Tapie: farà di nuovo grande Full Tilt?


Certo già il nome Tapie è sinonimo di sicurezza, basta pensare al colosso Adidas rimesso in piedi anni fa e ora è un marchio leader nell’abbigliamento per lo sport. Ci riusciranno anche questa volta? La poker room Full Tilt Poker ritornerà agli splendori di un tempo? Voi ritornereste a giocarci?

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Francesco Healy

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Notizie Flash: L’Epic Poker Debutta in TV, AGCC e la Polizia e Altro

07 Ottobre 2011, Elaine Chaivarlis

Epic Poker League

All’inizio di questa settimana la Alderney Gaming Control Commission ha provato a lavarsi le mani dall’imbroglio di Full Tilt Poker indirizzando tutte le lamentele riguardo FTP alla polizia. La posizione dell’organizzazione è cambiata giovedì; vi spiegheremo perché. Inoltre in questa edizione delle Notizie Flash, l’Epic Poker Tour fa il suo debutto in televisione, un runner-up del Sunday Million evapora il suo bankroll in meno di una settimana e altro ancora.

Nel Caso lo Aveste Perso

Il Global Poker Index ha pubblicato la sua classifica al 3 ottobre. Nonostante le sue incredibili prestazioni dall’inizio dell’anno, Erik Seidel ha perso il posto numero uno a favore di Jason Mercier. Scoprite di più nel nostro resoconto.

I Team PokerStars Pros Joe Hachem, Jonathan Duhamel ed Eugene Katchalov sono tra i grandi nomi eliminati al Day 2 dell’evento EPT London High Roller. Leggete chi è arrivato al tavolo finale.

*Foto concessa da Epic Poker

Ammorbidendo la sua Posizione

Giovedì, la Alderney Gaming Control Commission (AGCC) ha rilasciato un comunicato a riguardo di Full Tilt Poker e i reclami che ha ricevuto dai giocatori. Il comunicato recita: “Su richiesta della polizia, AGCC continuerà a registrare i reclami dei giocatori: questi rapporti saranno messi a disposizione della polizia.”

Il comunicato arriva tre giorni dopo l’iniziale annuncio di AGCC che non avrebbe più mediato le controversie tra Full Tilt Poker e i clienti. Nel tentativo di prendere le distanze dalla poker room online in crisi, AGCC aveva originariamente indirizzato i giocatori a presentare denunce alla autorità locali.

Debutto dell’Epic Poker League in TV

La prima dell’Epic Poker League andrà in onda su Velocity e CBS questo fine settimana e la lega ha rilasciato un anteprima.

Date un occhiata:

L’EPL verrà trasmessa su Velocity venerdì 7 ottobre mentre apparirà sulla CBS l’8 ottobre. L’azione sarà commentata da Pat O’Brien ed Ali Nejad, con il final table che mostrerà Erik Seidel e Chino Rheem (che avete visto nel teaser).

L’APPT ritorna a Macau

Il PokerStars Asia Pacific Poker Tour (APPT) ha annunciato l’intero programma per l’evento di Macau della Stagione 5. L’APPT Macau Poker Festival si svolgerà dal 17 al 27 novembre e offrirà il HKD $30,000 Main Event con un montepremi garantito di HKD $6 milioni.

La serie, che sarà ospitata dal Casino Grand Lisboa, includerà anche un evento HKD $100,000 buy-in two-day High Roller, che prevede di attrarre i migliori giocatori dell’Asia e del resto del mondo.

“PokerStars Macau è sempre stato un evento di punta dell’APPT,” ha detto il nuovo presidente dell’APPT Danny McDonagh. “C’è stata una esplosione di giocatori regionali che sostengono i nostri tornei maggiori quest’anno con la Macau Poker Cup e Macau Millions che hanno distrutto i precedenti record stabiliti nei tornei di poker in Asia.”

L’anno scorso, il qualificato su PokerStars Victorino Torres ha battuto il field di 342 giocatori vincendo l’APPT Macau Main Event per HKD $3,246,200. I giocatori possono seguire le orme di Torres qualificandosi gratuitamente per l’APPT Macau Main su PokerStars.

Al Massimo e poi al Minimo

Gli high-stakes sit-n-gos di PokerStars sono stati molto seguiti dai tifosi mercoledì notte, e non perché Daniel Negreanu o un altro ben conosciuto PokerStars Team Pro fosse al tavolo virtuale.

Il giocatore russo “I7AXA” ha chiuso al secondo posto al Sunday Million lo scorso weekend per $148,343 e ha deciso di mettersi alla prova ai $5,000 heads-up sit-n-gos contro alcuni dei migliori giocatori del mondo. Inutile dire che non è andata bene.

Ha perso molto. È sceso di stakes. Ha perso di più. E ha continuato il trend fino a quando ha giocato tornei da $30. Alla fine di una lunga sessione, ecco come appariva il suo grafico Sharkscope:

Oltre $140,000 del suo bankroll sono svaniti alla fine della notte. Qui trovate alcune reazioni della comunità su TwoPlusTwo.

Poker Down Under

Il Day 2 dell’ANZPT Darwin Main Event è iniziato con 47 giocatori a competere per un montepremi di $128,000. Tra i notabili ancora in gara c’erano il campione dell’ANZPT Perth Grant Levy e i già vincitori APPT Aaron Benton e Marcel Schreiner, oltre che alla superstar online Brendon Rubie. Tuttavia, solo Benton è sopravvissuto alla fine con il field che si è ridotto a 18.

Jack Drake tornerà al Day 3 in testa. Lo seguiranno i connazionali australiani Michael Guzzardi e Ryan McKay, entrambi tra i primi in classifica.

La storia più interessante alla ripresa dell’azione sarà lo scontro tra Leo Boxell e Danny Chevalier per il premio ANZPT Player of the Year. I due giocatori sono i primi in questa classifica e tra i 18 finalisti e la sfida per il titolo POY non sarebbe potuta essere più entusiasmante.

Chi Preferiresti?

Eugene Katchalov si è ritrovato mercoledì ad un incredibile tavolo all’EPT London High Roller Event; il tavolo a sei includeva Erik Seidel, Vanessa Rousso, Joseph Cheong, McLean Karr e Theo Jorgensen. La nostra Sarah Grant ha incontrato Katchalov in una pausa e ha fatto al Team PokerStars Pro una serie di domande sui suoi talentuosi compagni di tavolo.

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WSOPE 2011 evento #1: vince Guillaume Humbert – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

guillarme_humbert_cap.PNGÈ lo svizzero Guillaume Humbert il primo vincitore dell’ambito braccialetto WSOPE di questa edizione che si sta disputando a Cannes, simbolo che viene regalato ai vincitori di ogni singolo evento. Secondo il giapponese Azusa Maeda. Settimo Phil Hellmuth.  

Mentre nell’evento #2 delle World Series of Poker Europe di Cannes si batteva il record di partecipanti per un singolo evento, si concludeva il torneo di NLHE 6-max dal buy-in di €2.500 e che ha visto alla partenza 360 giocatori.

Si è arrivati al Day3 con 12 players di poker live ancora in corsa per il prestigioso braccialetto e con lo stesso Guillaume Humbert in testa al chip count.

Phil Hellmuth
Phil Hellmuth

Il nostro Alessandro Speranza, migliore degli italiani nel torneo, era stato eliminato sul finire del Day2, in 14esima posizione. Ma a contendere il prestigioso braccialetto vi erano ancora diversi avversari pericolosi per il giocatore di poker live svizzero.

Uno su tutti, Phil Hellmuth, a caccia del suo dodicesimo braccialetto WSOP, il primo nella versione europea della celebre manifestazione di poker live.

Ma anche il francese David Banyamine, lo svedese Anton Wigg, lo sloveno Casey Kastle e tutti gli altri giocatori ancora in gara.

Lo spettacolo ad inizio giornata è tutto di Roy Finaly che si fa carico delle eliminazioni di David Benyamine, Anton Wigg e Bruno Benveniste. Vengono poi estromessi dal torneo Casey Caslte e Alexander Salabaschew, lasciando i restanti giocatori in bolla da tavolo finale. 

Onore che spetta a Phil Hellmuth che vive una giornata di torneo assolutamente anonima, scendendo dalla seconda alla settima posizione definitiva giocando solo poche mani.

David Benyamine

David Benyamine

Tocca quindi a Marton Cuzczor lasciare per primo il tavolo finale, seguito poi da Adrien Allain e Matan Krakow. Tre eliminazioni operate dal tanto silenzioso quanto pericoloso player giapponese di poker live Azusa Maeda.

Guillaume Humbert estromette Roy Finlay e si va all’heads-up. Molto intenso e ben giocato, lo scontro si risolve quando su un board 9f.gif7d.gif6d.gif il giapponese va in all-in con 3d.gif4d.gif ma lo svizzero lo chiama senza far passare nemmeno un secondo, avendo floppato la scala con 5f.gif8c.gif. Turn e river portano due 4 e il primo braccialetto dei questa edizione 2011 delle World Series of Poker Europe di Cannes va allo svizzero Guillaume Humbert.

1. Guillaume Humbert  €215.999

2. Azusa Maeda  €133.471

3. Roy Finlay  €92.629

4. Matan Krakow  €65.068

5. Adrien Allain  €46.250

6. Marton Czuczor  €33.255

—–

7. Phil Hellmuth  €24.183

8. Alexander Salabaschew  €24.183

9. Casey Kastle  €17.790

10. Bruno Benveniste  €17.790

11. Anton Wigg  €13.228

12. David Benyamine  €13.228

Sul Forum di PokerItaliaWeb potrai seguire tutto l’azione di questo Day3 dell’evento #1 delle WOSPE e degli altri tornei attualmente in corso. 

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Intervista ad Alessandro De Michele: Il Re del Poker Grand Prix

09 Ottobre 2011, Chiara Nicolodi

De Michele

Il Poker Grand Prix di GDpoker si è chiuso con la vittoria di Alessandro De Michele, brindisino di origine e bergamasco di adozione, ha iniziato a giocare a Texas Hold’em online nel 2004, prendendo parte principalmente a MTT su PokerStars. Una abituè del Sunday Million e al Sunday Warm Up, ha ottenuto i risultati più importanti tra i MTT online e nei Sit&Go, riuscendo a qualificarsi per vari eventi di richiamo internazionale (EPT Sanremo, EPT Budapest, PCA) e raggiungendo lo status di Supernova con il nickname di wodimello.
Ora parliamo con Alessandro della sua ultima conquista, a voi l’intervista.

Ciao Alessandro, conosciuto da tutti come “Wodimello”, diciamo che sei un’istituzione nel mondo del poker on line. Moltissime le soddisfazione che hai ottenuto proprio in questa versione, una su tutte Supernova Elite di Poker Stars.it, ma da un po’ anche il poker live ti sta dando dei notevoli ritorni ed ora la super vittoria al Poker Grand Prix di Gdpoker. Insomma un ottimo periodo, a cosa devi tutta questa energia positiva?

Alla serenità con cui io e la mia compagna riusciamo a dimenarci tra lavoro, trasferte e traslochi! E alla consapevolezza che nel lungo periodo, se si è validi, i risultati arrivano.

Un tavolo finale, quello dei PGP, che all’inizio sembrava molto equilibrato ed invece si è velocizzato improvvisamente, meno di cinque ore per decretare la tua vittoria sui 226 iscritti. Quali sono stati i momenti che ti hanno fatto penare di più?

Effettivamente non c’era né un chip leader staccato né un giocatore particolarmente short e il livello dei bui consentiva a tutti di avere un discreto margine di manovra. Sicuramente un momento ad alta tensione è stato lo show down con Carlo Andreini in cui i miei JJ hanno retto contro il suo AK. Quella è stata la seconda volta in tutto il torneo in cui ho giocato uno show down che, se perso, mi avrebbe sancito la mia eliminazione.
Poi, rimasti in 4, ci sono state alcune situazioni in cui Irene Baroni mi ha messo in difficoltà.

Proprio mentre il gioco ha rallentato, la fase di stanca si è bruscamente interrotta da una delle mani più spettacolari del final table: tu al river con K3 dopo l’ overbet di Irene Baroni, pescata in totale steal, su un board A3858. Ed è proprio la pro di Roombet ad abbandonare la scena qualche mano più tardi, sempre contro di te, che hai dominato preflop con A4 vs A8. Un 4 pescato al river, che ha ribaltato le sorti della mano, puoi commentarci a freddo questo scambio con Irene?

Come accennavo,una volta rimasti in 4 Irene è salita in cattedra, forse ha sofferto un po’ le giocate di Max Forti, ma praticamente non l’ho mai vista in difficoltà né contro di me né contro Carlo Andreini. Prima delle due mani da te citate c’erano state altre situazioni in cui Irene aveva spinto e io avevo mollato il colpo: ricordo una mano in cui ho 3bettato preflop con A 10 dopo l’openraise di Carlo e lei è stata abile a leggere la situazione e a 4bettare con 72s e farmi passare; in un’altra mano, invece, eravamo in blind war, io ho rappresentato un asso hittato al turn e credo che avrei portato il pot a casa se lei non avesse trovato full house al river su board 335 A 5.

Fatte queste premesse e venendo alle mani da te citate, nella prima, sui bui 12k/24k/3k Irene ha rilanciato 50k e dopo il fold degli altri due avversari, ho difeso dal BB con K3s (non il massimo da giocare fuori posizione contro un avversario forte, anzi… ma non potevo permettere a Irene di continuare ad avere strada libera con troppa facilità): abbiamo checkato entrambi su flop A83, il 5 di quadri al turn ha aggiunto un draw di quadri sul quale lei ha puntato 75k dopo il mio check e io ho deciso di chiamare sia perché ho ritenuto che la mia mano potesse essere buona in quel momento, sia per rivalutare la situazione alla luce del river. Il river è stato un 8 di quadri e a questo punto ho immaginato che dopo il mio check, avrebbe probabilmente puntato una cifra considerevole: ora, sicuramente lo avrebbe fatto con un colore, molto probabilmente lo avrebbe fatto con un trips di 8 e magari anche con un buon Asso, ma sicuramente lo avrebbe fatto qualora la sua mano non avesse avuto alcuno showdown value, quindi l’unico modo di prendere il piatto per lei sarebbe stato bluffare. Nella maggior parte dei casi, nonostante Irene sia una giocatrice assolutamente imprevedibile, il betting pattern che ha adottato è sinonimo di punto molto forte oppure di completa aria. Ho ritenuto che il numero di volte che Irene potesse bluffare in quello spot fosse sufficiente a giustificare il mio call e ho considerato anche che se il mio call si fosse rivelato corretto, avrei dato un segnale molto importante al tavolo. Ho avuto ragione e credo di aver fatto una buona chiamata.

Diversamente, nello spot successivo eravamo sempre al livello di bui 12k-24k-3k, avevo uno stack di circa 1,6 M e ho rilanciato con A4o fino a 52k, Irene dal BTN ha spinto i suoi resti per 480k circa inducendo al fold i bui. Qui ci ho pensato un po’ e onestamente alla fine credo di aver preso una decisione tecnicamente e strategicamente non corretta. In quella situazione io avevo tutto sommato poca fold equity, situazione in cui il push di Irene avviene al 99% con una mano “vera”. Ora, l’errore tecnico sta nel fatto che il mio A4 sarebbe stato in lieve vantaggio solo contro alcune delle mani appartenenti al range di mani “vere” cui accennavo prima (mi riferisco evidentemente a mani come KQ, JT, e simili); con tutte le altre mani avrei giocato uno showdown da sfavorito; ma a mio avviso è stato ancor più grave l’errore di natura strategica, visto che in caso di show down perso avrei riportato in partita la giocatrice che mi aveva creato il maggior numero di problemi al tavolo. In quel momento però sono stato quasi abbagliato dall’allettante possibilità di eliminare la fonte dei miei maggiori problemi a quel tavolo finale e ho optato per un call. Dopo un flop A75, al turn è sceso un (per me) fortunatissimo 4 che ha virtualmente posto fine al torneo. Mi consola in qualche modo pensare che sia stato l’unico showdown in cui ero svantaggiato in tutto il torneo.

Il Texas Hold’em si sa ha dato vita ad un mercato molto fiorente, ma anche tu da circa tre anni hai iniziato ad approfondire altre discipline come ad esempio l’Omaha e l’Omaha Hi-lo, ottenendo un secondo posto al primo mixed event live (he, omaha, stud) organizzato in Italia, vincendo il primo evento riservato ai Supernova Elite di ps .it e ottenendo un altro secondo posto in un torneo da 1000€+R organizzato durante l’EPT di Sanremo di Aprile 2011. Quale ritieni sia la modalità di gioco più avvincente e come vedi il futuro di queste specialità?

Ritengo che il Pot Limit Omaha sia la modalità di gioco più avvincente, soprattutto per l’azione che sovente si viene a creare. A me piace molto anche l’Omaha Hi-Lo perché si tratta di una disciplina ancor più tecnica che consente maggiori difese da elementi aleatori. Di fatto però credo che, almeno nel medio periodo, avremo in Italia solo tornei di Omaha o al massimo tornei mixed NLHE/PLO con un numero accettabile di partecipanti. Anche perché a mio avviso l’Omaha trova la sua massima espressione più nel format cash game, che non in nel format MTT.

Hai la fortuna di avere una fidanzata, che condivide con te anche la passione per il gioco, peraltro è andata a premio in un torneo di contorno al Main event, quanto aiuta condividere il poker e quanto serve anche per allenamento, sfogo ecc poter parlare con la propria compagna di tecnica, piuttosto che commentare delle mani insieme?

E sì, dopo un quinto posto nel ladies event disputato durante l’EPT di Sanremo

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Report Poker Online: Townsend e Geeng Attivi negli High-Stakes

09 Ottobre 2011, Chad Holloway

Brian Townsend

Le partite high-stakes di poker online nel formato cash sono state piuttosto interessanti questa settimana. Innanzitutto, è stato interessante vedere in azione così tanti giocatori celebri e blasonati. Ha stupito in particolare il successo dei giocatori europei che in praticamente ogni situazione hanno avuto la meglio sugli avversari d’oltre oceano.

Il giocatore che questa settimana ha vinto di più è stato Ta-Chih “socutiesf” Geeng, che ha giocato 77 sessioni per un totale di 10,453 mani vincendo $312,259. Poco più in basso in questa speciale classifica si è assestato Jen “Jeans89” Kyllönen, che ha vinto $161,153 in 67 sessioni e 5,099 mani. Terzo sul podio è Brian “aba20” Townsend, che nel corso di 22 sessioni (2,279 mani) ha vinto $117,483.

In direzione opposta si sono mossi “mitdadu,” che è stato il giocatore che più ha perso questa settimana: ha lasciato sui tavoli $138,000 nel corso di un’unica sessione da 127 mani. Non lontano si sono ritrovati “tanya1604,” e “Omlphalotus,” che hanno perso rispettivamente $127,754 (22 sessioni per 3,345 mani) e $120,536 (16 sessioni per 1,635 mani).

Scontro a Sangue al PLO

Domenica scorsa si è giocato molto ai tavoli PokerStars da $50/$100 di pot-limit Omaha. Tra i grandi giocatori che hanno giocato a questi tavoli vi erano “Zypherin,” Rui “PepperoniF” Cao, Phil “MrSweets28” Galfond, Ta-Chih “socutiesf” Geeng, Gavin “gavz101” Cochrane, e Ben “Ben86” Tollerene. Gli ultimi due hanno fatto piuttosto bene vincendo rispettivamente $87,000 e $106,000. Non male anche la prestazione di Brian “aba20” Townsend che ha vinto $85,000 vincendo le mani più clamorose.

In un piatto a tre ad un tavolo $50/$100 PLO Geeng ($30,951.59) ha rilanciato a $300 dal bottone, Townsend ($34,312.40) ha giocato un 3-bet a $1,060 dallo small blind, e Cochrane ($25,627) ha foldato dal big. Geeng ha quindi optato per un 4-bet a $3,640, Townsend ha chiamato ed il flop ha dato {8-Clubs}{K-Hearts}{10-Hearts}. Townsend ha fatto check, Geeng ha puntato $4,800, Townsend ha giocato un check-raise a $21,239 e l’avversario è andato all-in per $27,311.59 in totale. Townsend ha chiamato per altri $6,072.60 e le carte sono state scoperte.

Showdown

Townsend: {K-Diamonds}{K-Spades}{9-Spades}{7-Hearts}
Geeng: {A-Hearts}{A-Spades}{6-Hearts}{4-Diamonds}

Townsend è riuscito a battere gli assi dell’avversario legando il set al flop anche se Geeng aveva ancora outs per il colore nut. Il {5-Diamonds} del ha dato ulteriori outs a socutiesf che poteva sperare ora anche in un progetto di scala ad incastro. Il {K-Clubs} del river ha però dato a Townsend il poker ed i $62,003.19 del piatto.

Brutto avvio per Geeng

Ta-Chih “socutiesf” Geeng sembrava proprio non in grado di entrare in partita domenica. Ha tra l’altro perso il più grande piatto della giornata contro Rui “PepperoniF” Cao. Tutto è accaduto in una partita a cinque ad un tavolo $50/$100 PLO quando, dopo i primi folds, Geeng ($41,763.40) ha rilanciato dal bottone a $300. Cao ($42,219) ha quindi deciso di esercitare la sua opzione dallo small blind con un 3-bet a $1,100, il big blind ha foldato e Geeng ha chiamato.

Cao e Geeng si sono affrontati in heads-up su un flop che ha dato {4-Diamonds}{10-Hearts}{6-Spades}. Cao ha aperto per $1,500 ma solo per vedersi rilanciare a $5,200 da Geeng. Cao ha chiamato e poi ha fatto check al {9-Spades} del turn permettendo a Geeng di puntare $10,200. Ancora una volta Cao ha chiamato ma ha poi preso l’iniziativa al river andando all-in per $25,690 quando sul board è sceso il {J-Hearts}. Geeng h chiamato per $25,263.40 con {8-Diamonds}{8-Clubs}{Q-Diamonds}{10-Diamonds}, ma tanto non bastava per battere Cao che aveva {A-Hearts}{K-Clubs}{Q-Spades}{J-Clubs} e quindi la scala chiusa al river. Per lui un piatto da $83,626.80.

Cao nonostante questo grosso piatto vinto ha perso $80,000 in quella giornata mentre Geeng ha chiuso con un passivo da ben $110,000. Nel corso della settimana quest’ultimo è però riuscito a ribaltare la situazione.

Geeng Recupera

Lunedì, Ta-Chih “socutiesf” Geeng è tornato a giocare ai tavoli $50/$100 di PLO, senza dubbio con l’intenzione di recuperare le perdite della giornata precedente. L’impresa gli è riuscita vincendo in due sessioni distinte circa $80,000 in ognuna ottenendo un profitto sui due giorni da $50,000.

In una mano interessante, Jen “Jeans89” Kyllönen ($36,132) ha aperto per $470 da under the gun ma solo per vedersi rilanciare da Geeng ($56,527.50) a $1,680 dal cutoff. Phil “takechip” D’Auteuil ha chiamato dal bottone, Kyllönen ha fatto altrettanto e i tre hanno assistito alla distribuzione del {9-Hearts}{3-Hearts}{6-Spades} facendo, tutti e tre, check. Quando il {Q-Spades} è sceso al turn, Kyllönen ha puntato $5,000, Geeng ha rilanciato a $20,307, D’Auteuil ha foldato e Kyllönen è andato all-in per $34,452. Geeng ha chiamato gli altri $14,145 e le carte sono state scoperte.

Showdown

Kyllönen: {A-Hearts}{Q-Hearts}{10-Spades}{2-Clubs}
Geeng: {Q-Diamonds}{9-Spades}{10-Clubs}{8-Spades}

Geeng aveva la doppia coppia ma necessitava di aiuto per evitare tutti i progetti di bevy. L’impresa gli è riuscita quando il {4-Diamonds} ha completato il board al rive dandogli il piatto da $74,094.

Come se questo non bastasse, Geeng ha vinto un altro piatto piuttosto ricco. Tutto è accaduto ad un tavolo five-handed, stessi stakes, quando “mitdadu” ($32,362) ha rilanciato a $450 dal bottone e Geeng ($56,521.25) ha giocato un 3-bet a $1,550 dallo small blind. Ben “Ben86” Tollerene ($54,891) dal big blind ha esercitato la sua opzione rilanciando ulteriormente a $5,200.

Entrambi gli avversari hanno chiamato ed in tre hanno visto il {8-Diamonds}{4-Spades}{9-Spades} del flop. Dopo il primo check, mitdadu ha puntato $10,100 e Geeng ha rapidamente optato per un check-raise a $45,998. Tollerene ha preferito passare e mitdadu ha chiamato per $27,162 in totale. Turn e river hanno dato {7-Diamonds} e {6-Diamonds} e Geeng con il suo {9-Clubs}{10-Hearts}{Q-Hearts}{K-Spades} si trovava ad avere una scala buona per un piatto da $69,904.

Andamento

Migliori risultati della settimana (9/30-10/6): Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$312,259), Jen “Jeans89” Kyllönen ($161,153), Brian “aba20” Townsend (+$117,483), “PimpyLimpy” ($114,431), “weak force” (+$112,812), Frederick “H@££INGGOL” Halling ($109,247), Brian “$tinger 88” Hastings ($105,203)

Peggiori risultati della settimana: “mitdadu” (-$138,000), “tanya1604” (-$127,754), “Omlphalotus” (-$120,536)

Migliori positivi quest’anno: *Gus Hansen (+$3,941,000), *Daniel “jungleman12” Cates (+$1,952,000), Rafi “refaelamit” Amit (+$1,884,000), *Alexey “NoPasaran” Makarov (+$1,875,000), *Matt Hawrilenko (+$1,440,000), *bixiu (+$1,406,000), *Phil Ivey (+$1,336,000), Andreas “Skjervøy” Torbergsen ($1,283,000), Jen “Jeans89” Kyllönen (+$1,264,000)

In passivo quest’anno: *Tom “durrrr” Dwan (-$2,474,000), *Eugene “fishosaurusREX” Yanayt (-$1,399,000), *kagome kagome (-$1,377,000), *cadillac1944 (-$1,336,000), *Esvedra (-$1,182,000), *UarePileous (-$837,000)

Tutti su PokerStars

*Riflettono profitti e perdite su Full Tilt Poker

Dati ottenuti da HighStakesDB.com

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