Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 28 Settembre 2011.
Anche Eugene Katchalov ha preso parte al World Championship Of Online Poker ormai conclusosi su PokerStars, ed il giocatore statunitense poteva contare per l’occasione su uno sponsor d’eccezione, ovvero Daniel Negreanu.
Katchalov, che è di origini ucraine e qui ha vissuto fino ai dieci anni, è infatti tornato in settembre nel suo Paese in modo da prendere parte al WCOOP, ma le procedure burocratiche per la sua nuova residenza e quindi l’attivazione del suo account sono state piuttosto lunghe, tanto da mettere a rischio la sua partecipazione all’evento.
Infatti, Eugene è stato capace di essere operativo quando ormai non mancavano che pochi tornei all’epilogo, e così per non perdere ulteriore tempo ha chiesto a Daniel Negreanu di trasferire un po’ di denaro dal suo account al proprio, pratica piuttosto comune e assolutamente legale su PokerStars.com.
E’ stato lo stesso Eugene a rivelare l’ episodio attraverso un’intervista rilasciata a pokertube.com, circostanza ancora più curiosa dal momento che i due hanno entrambi centrato il tavolo finale in uno stesso torneo della manifestazione.
Katchalov infatti non ha perso tempo ed ha subito puntato al bersaglio grosso, sfiorandolo in due occasioni. E’ infatti arrivato secondo nell’8-game high roller da 10.000 $ di buy-in vincendo 129.700 $ – torneo in cui Daniel Negreanu si è piazzato quinto – mancando la vittoria per un soffio dopo un heads-up dominato, e si è quindi piazzato 66esimo nel Main Event WCOOP.
Non è ben chiaro se adesso Eugene abbia intenzione di trattenersi in Ucraina ulteriormente per poter continuare a giocare a poker online: sebbene ormai i grandi tornei internazionali lo occupino non poco, risultati simili di certo costituiscono un ottimo incentivo…



ha chiamato la four-bet all-in di Katchalov. Non gli si può rimproverare di aver visto con le donne, ma Katchalov aveva 
, e dopo un board ininfluente il field si è ridotto a sette.
contro
del suo connazionale Tomeu Gomila. Gomila però ha floppato un progetto di colore rubando due outs, e ha chiuso il set al river eliminando l’avversario. Perez è tornato a casa con un premio a sei cifre (€105,000).
. Katchalov era favorito con
, e il board di
ha tenuto la sua coppia avanti. Wilf è uscito al sesto posto (€145,000), mentre l’ucraino ha incrementato il suo vantaggio.
ha decretato la fine di Gomila, che è stato eliminato al quinto posto (€185,000). Pochi minuti dopo, i
di Raul Mestre sono stati superati dalla scala di Katchalov con 
, e poco dopo ha eliminato Baltazar all’ottavo posto. In seguito grazie a due raddoppi consecutivi è salito a quota 5.5 milioni. Mezz’ora dopo, era il chip leader facendo altre due vittime sulla strada verso il gioco a tre.
, trovando i superiori
di Schleich. Nel momento più drammatico della giornata, il dealer ha girato
alla prima carta, seguito da
al board di


mentre Hakim si trovava all-in con 
ed era in vantaggio.

per un flop che ha dato il vantaggio ad Adinolfi con una coppia di otto. Il turn ha messo la coppia sul board con il
lasciando ad Hakim la speranza solo di un asso o di un jack. Il river ha dato
e Hakim è stato eliminato da Adinolfi guadagnandosi il titolo di “EPT Barcelona Bubble Boy.”
è stata superata al flop da Juan Navarrete con
quando tutto il denaro era già sul tavolo. Quindi, Akkari si è visto scoppiare una coppia di dieci dal compagno di Team Pro Matthias De Meulder che aveva una coppia di nove. Anche in questa mano tutto il denaro era finito sul piatto preflop e De Meulder ha trovato il terzo nove al turn.
. Tutto è cambiato quando il flop ha dato 

. Turn e river non hanno cambiato nulla.







offrendo l’enorme piatto a Romero.