WPT Borgata Poker Open Day 4: Oboodi Conduce al Final Table

24 Settembre 2011, Donnie Peters

Bobby Oboodi

Il final table del World Poker Tour Borgata Poker Open 2011 è stato definito al termine del Day 4 giocatosi giovedì al Borgata di Atlantic City. In testa al gruppetto dei sei finalisti si trova Bobby Oboodi con 11.14 milioni di chips anche se Fred Goldberg lo segue a ruota con 11.08 milioni.

Quando la giornata è iniziata, erano ancora in gara 27 aspiranti vincitori con in testa il già recente campione WPT Will “The Thrill” Failla. Orson Young è stato il primo giocatore ad essere eliminato nella giornata di ieri mentre Alexander Queen è uscito al 24° posto e Vanessa Selbst al 23°. La Selbst è stata eliminata da Goldberg quando è andata all-in al turn di un board che leggeva {10-Hearts}{4-Diamonds}{3-Spades}{J-Spades} avendo in mano {Q-Spades}{8-Spades} per una combinazione di progetti. Goldberg aveva il set basso con {3-Diamonds}{3-Clubs}. Il river non ha cambiato nulla dando un {6-Clubs} che ha condannato la Selbst all’eliminazione.

Si è potuto assistere ad una serie di altre eliminazioni di rilievo e tra queste quelle di Anthony Rivera al 18° posto, Jack Schanbacher al 16°, “Miami” John Cernuto al 14° e Matt Glantz al 12° prima dell’uscita di Failla all’11° posto – eliminazione che ha permesso ai giocatori ancora in gara di accomodarsi attorno all’ultimo tavolo.

Failla è rimasto con solo un big blind quando Jin Hwang lo ha costretto all-in con pocket jacks. Failla ha naturalmente chiamato con pocket queens ma è stato punito non da uno ma da ben due jacks che hanno dato il poker all’avversario. Alla mano immediatamente successiva, Failla è stato eliminato da Oboodi. Da qui in poi, Dan Colman è stato eliminato al 10°, Kevin Calenzo si è trovato tra il pubblico con un nono posto e Joe Dittmar è uscito all’ottavo. Lo short stack Doug Kim ha cercato in ogni modo di restare agganciato al treno per il tavolo finale ufficiale ma alla fine ha dovuto arrendersi al settimo posto.

Kim è stato quindi eletto uomo bolla del tavolo finale WPT quando è andato all in dal bottone per 1.2 milioni quando i bui erano a 80,000-160,000 con 20,000 di ante. Oboodi ha chiamato dal big blind ed ha scoperto {A-Spades}{Q-Diamonds}. Kim si trovava dominato con {Q-Spades}{10-Clubs} ed aveva bisogno di aiuto dal board. Flop, turn e river hanno però dato {A-Hearts}{8-Diamonds}{3-Diamonds}{K-Hearts}{7-Spades}, sancendo l’eliminazione di Kim. I restanti sei giocatori stanno per tornare in sala al fine di contendersi titolo e primo premio.

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WPT Borgata Poker Open Day 4: Oboodi Conduce al Final Table – PokerNews.com

24 Settembre 2011, Donnie Peters

Bobby Oboodi

Il final table del World Poker Tour Borgata Poker Open 2011 è stato definito al termine del Day 4 giocatosi giovedì al Borgata di Atlantic City. In testa al gruppetto dei sei finalisti si trova Bobby Oboodi con 11.14 milioni di chips anche se Fred Goldberg lo segue a ruota con 11.08 milioni.

Quando la giornata è iniziata, erano ancora in gara 27 aspiranti vincitori con in testa il già recente campione WPT Will “The Thrill” Failla. Orson Young è stato il primo giocatore ad essere eliminato nella giornata di ieri mentre Alexander Queen è uscito al 24° posto e Vanessa Selbst al 23°. La Selbst è stata eliminata da Goldberg quando è andata all-in al turn di un board che leggeva {10-Hearts}{4-Diamonds}{3-Spades}{J-Spades} avendo in mano {Q-Spades}{8-Spades} per una combinazione di progetti. Goldberg aveva il set basso con {3-Diamonds}{3-Clubs}. Il river non ha cambiato nulla dando un {6-Clubs} che ha condannato la Selbst all’eliminazione.

Si è potuto assistere ad una serie di altre eliminazioni di rilievo e tra queste quelle di Anthony Rivera al 18° posto, Jack Schanbacher al 16°, “Miami” John Cernuto al 14° e Matt Glantz al 12° prima dell’uscita di Failla all’11° posto – eliminazione che ha permesso ai giocatori ancora in gara di accomodarsi attorno all’ultimo tavolo.

Failla è rimasto con solo un big blind quando Jin Hwang lo ha costretto all-in con pocket jacks. Failla ha naturalmente chiamato con pocket queens ma è stato punito non da uno ma da ben due jacks che hanno dato il poker all’avversario. Alla mano immediatamente successiva, Failla è stato eliminato da Oboodi. Da qui in poi, Dan Colman è stato eliminato al 10°, Kevin Calenzo si è trovato tra il pubblico con un nono posto e Joe Dittmar è uscito all’ottavo. Lo short stack Doug Kim ha cercato in ogni modo di restare agganciato al treno per il tavolo finale ufficiale ma alla fine ha dovuto arrendersi al settimo posto.

Kim è stato quindi eletto uomo bolla del tavolo finale WPT quando è andato all in dal bottone per 1.2 milioni quando i bui erano a 80,000-160,000 con 20,000 di ante. Oboodi ha chiamato dal big blind ed ha scoperto {A-Spades}{Q-Diamonds}. Kim si trovava dominato con {Q-Spades}{10-Clubs} ed aveva bisogno di aiuto dal board. Flop, turn e river hanno però dato {A-Hearts}{8-Diamonds}{3-Diamonds}{K-Hearts}{7-Spades}, sancendo l’eliminazione di Kim. I restanti sei giocatori stanno per tornare in sala al fine di contendersi titolo e primo premio.

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EPT Barcellona Day 3: Romero conduce, Katchalov insegue

31 Agosto 2011, Donnie Peters

Eugene Katchalov

Il PokerStars.com European Poker Tour Barcellona Main Event2011 ha raggiunto il Day 4. Una lunga giornata di gara martedì ha ridotto i 141 giocatori ancora in gara a soli 24. Restano quindi soli tre tavoli ad inseguire gli €850,000 di primo premio. In testa all’inizio della penultima giornata era quest’oggi Bartolome Gomila Romero con 2.547 milioni di chips.

Già dalle prime fasi di gara la tensione era palpabile data la vicinanza della bolla dei premi e rimasti in 121 tutti temevano quell’ultima eliminazione senza compenso. Nella mano decisiva tutti hanno foldato fino a Mario Adinolfi che dal bottone ha rilanciato a 12,000 quando i bui erano a 2,500/5,000 con 500 di ante. Dopo il fold di Boris Becker dallo small blind, Jeff Hakim è andato all-in dal big blind per 84,000. Adinolfi ha chiamato ed i due hanno scoperto le proprie carte… nel corso di alcuni minuti dato che dovevano attendere la conclusione della mano in corso su tutti gli altri tavoli. Adinolfi ha infine scoperto un potente {8-Spades}{4-Diamonds} mentre Hakim si trovava all-in con {A-Hearts}{J-Spades} ed era in vantaggio.

Mentre tutti accorrevano al tavolo, il dealer ha scoperto {10-Clubs}{8-Clubs}{3-Clubs} per un flop che ha dato il vantaggio ad Adinolfi con una coppia di otto. Il turn ha messo la coppia sul board con il {3-Diamonds} lasciando ad Hakim la speranza solo di un asso o di un jack. Il river ha dato {7-Diamonds} e Hakim è stato eliminato da Adinolfi guadagnandosi il titolo di “EPT Barcelona Bubble Boy.”

Dopo l’eliminazione di Hakim e la garanzia di un premio per tutti, le eliminazioni sono riprese a gran ritmo. Sono così usciti Benny Spindler, Mickey Petersen, Tobias Reinkemeier, Ronald Lee e Dimitry Gromov. Anche Becker ha dovuto lasciare con un premio minimo da €8,000 per il suo dignitoso 97° posto.

Tra gli altri eliminati a premio nel corso del Day 3 si elencano la Team PokerStars Pros Vanessa Selbst, Rino Mathis, Juan Manuel Pastor, Victor Ramdin, Alex Kravchenko e Andre Akkari.

Sia la Selbst sia Akkari hanno patito brutti colpi nelle rispettive mani delle eliminazioni. Dapprima, la Selbst con {A-}{K-} è stata superata al flop da Juan Navarrete con {A-}{J-} quando tutto il denaro era già sul tavolo. Quindi, Akkari si è visto scoppiare una coppia di dieci dal compagno di Team Pro Matthias De Meulder che aveva una coppia di nove. Anche in questa mano tutto il denaro era finito sul piatto preflop e De Meulder ha trovato il terzo nove al turn.

Tra i giocatori più noti ancora in gara nel Day 4 c’è il Team PokerStars Pro Eugene Katchalov che si ripresenterà con 1.452 milioni di chips grazie soprattutto ad un grosso raddoppio ottenuto proprio nel finale contro Rumen Nanev con {8-Clubs}{8-Spades} contro {10-Diamonds}{10-Hearts}. Tutto è cambiato quando il flop ha dato {K-Diamonds}{8-Diamonds}{7-Clubs}. Turn e river non hanno cambiato nulla.

Il chip leader, Romero, ha sfruttato al meglio un grosso all-in a tre eliminando sia Simon Charette sia Jose Angel Latorre Marina. Queste le mani rivelate dai tre

Romero: {k-Spades}{k-Hearts}
Marina: {k-Diamonds}{q-Spades}
Charette: {8-Hearts}{8-Clubs}

Il board ha dato {4-Spades}{j-Hearts}{a-Spades}{4-Clubs}{3-Spades} offrendo l’enorme piatto a Romero.

Il gioco è già ripreso oggi e i 24 giocatori in gara si stanno facendo strada verso il tavolo finale con la certezza di un premio minimo da €20,000.

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EPT Barcellona Day 4: Deciso il Tavolo Finale. Gomila Conduce

01 Settembre 2011, Haley Hintze

Tomeu Gomila

Il PokerStars.com European Poker Tour in corso al Gran Casino di Barcellona è arrivato mercoledì al Day 4. Tomeu Gomila si era presentato al Day 4 come chip leader e dopo sole 6.5 ore di gioco ha finito nella stessa posizione con poco meno di 7 milioni.

Questa la composizione del tavolo finale:

PiazzamentoGiocatoreChip Count

Il gioco è stato incredibilmente rapido: Benjamin Juhasz e Xavier Carruggi sono stati eliminati al 24° e 23° posto rispettivamente. Nel livello successivo il ritmo ha subito un ulteriore incremento e tra i giocatori più celebri ad essere eliminati c’è stato Miikka Anttonen, che è stato molto sfortunato con un {q-Diamonds}{q-Clubs} battuto da un {j-Hearts}{j-Diamonds}.

Nl corso del livello 25 solo due giocatori sono stati spediti alla cassa ma grosse quantità di chips sono passate di mano. Il primo eliminato è stato il russo Evgeny Zaytsev che ha perso un coin-flip con {a-Spades}{k-Hearts} contro Martin Schleich che aveva {q-Diamonds}{q-Diamonds}. Anche Javier Contreras è stato eliminato con un coin-flip contro Eugene Katchalov. Nel frattempo Tomeu Gomila, Saar Wilf e Raul Mestre hanno messo pressione agli avversari ed incrementato ulteriormente il proprio vantaggio.

Nel livello 26 le eliminazioni sono riprese a ritmo frenetico e tra i caduti si elencano Marcos Fernandez, Massimilano Martinez, Marton Czuczor e il Team PokerStars Pro Matthias De Meulder .

Il solo vero rallentamento si è avuto quando i nove ultimi giocatori hanno preso posto al tavolo finale televisivo. Particolarmente carico, Gomila ha messo pressione agli avversari e sfruttato parecchi bluff andati a buon fine. Alla fine a dover cedere è stato Jose Miguel Esteban che è stato eliminato quando si è giocato le sue ultime 650,000 chips (13 big blinds) con {a-Spades}{10-Diamonds}. Martin Schleich è andato a sua volta all-in con {a-Clubs}{j-Clubs}. Gli altri si sono fatti da parte e il board ha sancito l’eliminazione di Esteban al nono posto.

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Domenicali PokerStars.it: fabry10d Conduce nel Sunday Special

25 Luglio 2011, Paolo Gallo

pokerstars

Questo fine settimana di poker online è stato caratterizzato da un generale calo delle presenze un po’ su tutti i networks e le piattaforme. PokerStars.it, pur facendo registrare cifre elevate come sempre, non ha fatto eccezione.

Anche nel torneo principale della domenica (e del lunedì), il Sunday Special, il calo si fa sentire: sono 1735 gli iscritti. Dopo la prima giornata di gara restano in corsa per il titolo e per la fetta più ricca del montepremi ancora 78 giocatori comandati da fabry10d che con 598’000 chips ha un netto vantaggio anche suoi più immediati inseguitori (SuiteD_CT che ha 361’000 chips e diapostrofo con 356’000).

Il Sunday Omaha è stato deciso da un deal tra flop73 – poi vincitore – e alessiadalio, secondo classificato. Nel torneo High Roller conduce invece lo scatenato Marco “Portomasso” Baldini che pochi giorni fa aveva già messo a segno una bella vittoria nell’High Roller di Ongame.

Questi in dettaglio i risultati dei tornei domenicali e i chip counts dopo le prime giornate dei tornei su due giorni:

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