Poker Online WCOOP: Nicolas Chouity sugli scudi! – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

nicolas-chouity_1.jpgVittoria di prestigio per il giocatore di poker online libanese Nicolas Chouity, che vince l’evento 54 delle WCOOP, dedicato al Pot Limit Omaha e della durata programmata di due giorni, in un solo giorno. Per lui oltre $150.000 di premio.  

Programma delle World Series of Online Poker di PokerStars.com davvero interessante quello che ha visto in questi giorni molti protagonisti del poker live cimentarsi con successo ai tavoli del poker online. 

Infatti tra i tanti giocatori noti arrivati ai tavoli finali di questi ultimi eventi WCOOP troviamo Giuseppe ‘Ansgar2000’ Pantaleo, James ‘Asprin1’ Akenhead, Andras ‘and217’ Kovacs e il già citato Nicolas ‘niccc’ Chouity che molti ricorderanno per la vittoria all’EPT Grand Final di Montecarlo del 2010.

Nicolas 'niccc' Chouity
Nicolas ‘niccc’ Chouity

Chouity ha trionfato nell’evento #52, il $2.000 Pot-Limit Omaha Six-Max Two-Day. Evento che, a discapito dell’organizzazione, è durato solo un giorno. Evidentemente sovrastimata la partecipazione di giocatori che sono stati in 418. Numero sufficiente a far giungere il montepremi a $836.000, doppiano quasi il garantito messo a disposizione dalla poker room organizzatrice dell’evento, di $450.000.

Il player di poker online libanese arrivato all’heads-up con l’ungherese Benjamin ‘beastishngry’ Juhasz ha proposto un deal, accettato dall’avversario. La differenza tra i due era minima e Chouity ha preso circa $12.000 in più rispetto all’avversario.

1. Nicolas ‘niccc’ Chouity $150.947,13*

2. Benjamin ‘beastishngry’ Juhasz  $139.980,87*

3. NoLimi7Souja  $91.960

4. liujunwei926  $63.536

5. el_klonkador  $46.398

6. and217  $29.678

Il tavolo finale dell'evento #54
Il tavolo finale dell’evento #54

L’evento #53, $500 No-Limit Hold’em Rebuys, ha visto invece il tedesco Giuseppe ‘Ansgar2000’ Pantaleo primo eliminato dal tavolo finale. Anche in questa occasione i due players in heads-up hanno deciso per un deal che ha visto premiare Vinkyy con oltre $160k, ed il suo avversario Ariel “Skilled G” Mantel con circa $12k in meno. Quarto posto per l’ex November Nine James ‘Asprin1’ Akenhead.

1. Vinkyy $160.558,13*

2. Ariel “Skilled G” Mantel  $148.558,12*

3. Griffin “Flush_Entity” Benger  $95.850

4. James “Asprin1” Akenhead $71.887,50

5. Lecher1991 $50.321,25

6. patasss $40.736,25

7. 99Jam.Mr  $31.151,25

8. salfshb $21.566,25

9. Giuseppe “Ansgar2000? Pantaleo  $13.415,85

Giuseppe 'Ansgar2000' Pantaleo
Giuseppe ‘Ansgar2000’ Pantaleo

Nell’evento #52 $300 No-Limit Hold’em ($400K Guaranteed) a trionfare Demokritos09 su Jonas ‘Telefonkiosk’ Lindlof e Chris ‘d0r1t0s’ McClung.  Sono stai in 1.771 i partecipanti per un montepremi da $531.300. Primo premio da $85.000.

1. Demokritos09  $85.009

2. Jonas “Telefonkiosk” Lindlof  $63.756

3. Chris “d0r1t0s” McClung  $47.817

4. HerrLauti  $34.933

5. Ben “F3nix35” Dobson  $25.237

6. Todd “toddytheboy” Bailey $19.658

7. B_Lindberg  $14.345

8. Pro1612  $9.298

9. redmaex1989  $5.313

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Poker online: fold equity nel poker cash game – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

fold_poker.jpgOggi vi parliamo della formula per calcolare la fold equity applicata al poker cash game. A guidarci nel mondo dei blockers è il fenomeno del poker online Alessandro “Zambo19O3” Zamboni, coach di PIW e pro di Winga Poker.  


Una delle formule vincenti del poker online è proprio il calcolo della fold equity, spesso viene applicata soltanto nella formula torneo ma può essere un ottima arma da sfruttare anche nel poker cash game.

Il pro della poker room di Winga Poker ci illumina su questo particolare argomento fornendo tutti i parametri necessari per applicare la formula della fold equity anche nel poker cash game. Questo l’interessante trattato che Alessandro “Zambo19O3” Zamboni ha postato sul suo blog personale che tiene sul sito ufficiale di Winga Poker.

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Alessandro “Zambo19O3” Zamboni con dr.cox88

Formula della fold equity e blockers nel poker cash game

Oggi riciclerò in modalità cash uno spot recentemente giocato in un piccolo torneo, con il preciso scopo di introdurre e spiegare la formula della “fold equity” (utilizzabile in qualsiasi gioco e situazione, dai sit ai tornei così come nel cash game) e di come, anche nel cash game, i blockers siano importanti e tavolta decisivi per rendere +EV una 4bet-bluff che altrimenti non lo sarebbe.

Supponiamo di essere seduti ad un tavolo di NL100 in cui tutti i giocatori hanno almeno 100€ davanti, e di aprire 3€ dal cut-off con K-Q offsuit. Il bottone effettua una 3-bet fino a 10€ facendo tornare a noi l’azione dopo il fold di entrambi i bui.

A questo punto dobbiamo decidere se foldare, chiamare o rilanciare ulteriormente (diciamo fino a 25€), consapevoli che l’ultima opzione è sostanzialmente un bluff, nel senso che non potremo mai chiamare un successivo push del bottone ed essere a valore atteso positivo long term (a meno di range estremamente malati del bottone, o per qualsiasi altro motivo legato al metagame). Chiaramente la scelta migliore è dipendente dai range del bottone che, per la discussione di questa mano, decidiamo di impostare nel modo più lineare possibile.

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Supponiamo infatti che il bottone ci stia 3bettando con un “extendend value range”, cioè senza bluff tipo 7-5 suited o simili, ma con qualcosa del tipo 99+, A-Jo+, A-Ts. Sempre per semplicità supponiamo che nel caso decidessimo di 4bettare, il nostro avversario non ci chiamerà mai, ma folderà la parte bassa del suo range per pusharci il top (QQ+ AK)

Per le ipotesi che abbiamo fatto, nel caso di una nostra 4bet, la mano si concluderà pre-flop, in un modo o nell’altro e che il nostro ulteriore rilancio farà passare una parte consistente del range di mani con cui siamo stati 3bettati. Quello che dobbiamo stabilire è se la parte di range che facciamo foldare è sufficiente a garantirci un vantaggio nel lungo periodo, cioè se le volte che siamo costretti a foldare e perdere i 25€ dell’ultimo rilancio sono coperte dalla maggior frequenza di fold avversari che ci permetteranno di portare a casa il piatto che, prima della nostra 4bet, è arrivato a 14,5€ (1,5€ dei bui, 3€ il nostro raise, 10€ la 3bet). Detto in parole povere: abbiamo abbastanza fold equity??

La formula per il calcolo della fold equity è la seguente: 0 = xP + (1-x)(WH-LV)

winga_poker_tavolo.JPG

Uno dei tavoli di poker online targati Winga Poker

In questo caso x è, appunto la fold equity (la nostra incognita), P è il valore attuale del piatto, W e L sono la vincita massima e la perdita massima a seguito della nostra azione, e H e V indicano l’equity della mano di “Hero” e del range di “Villain” messi uno contro l’altro.

Nel nostro caso abbiamo deciso che l’azione si concluderà preflop. Quindi, mentre P per noi è 14,5, nel momento in cui 4bettiamo sappiamo che non vorremo andare allo showdown e che quindi, in caso di 5bet del nostro avversario, la nostra equity sarà “0” (infatti folderemo), mentre sarà “1” quella di Villain dato che vincerà il 100% delle volte che pusherà, causandoci la perdita (“L”) dei 25€ del nostro ultimo rilancio.

Inserendo questi dati e risolvendo rispetto alla x, l’equazione viene risolta da 0,63. La fold equity necessaria per rendere +EV la nostra 4bet in bluff è pertanto il 63%.

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Il pro di Winga Poker Zambo19O3

Abbiamo detto che il nostro avversario ci sta 3bettando con 99+ A-Jo+ e A-Ts+. Tenendo conto che noi abbiamo un K e una Q in mano, il numero di combo con cui veniamo 3bettati è 74. Le combo con cui l’avversario ci pusherà (QQ+ AK) sono 24, cioè circa il 32% del range iniziale, il che vuol dire che 68 volte su 100 il nostro avversario folderà al nostro bluff dandoci una sufficiente fold-equity per rendere vantaggiosa la nostra azione.

La cosa interessante è che, dati questi range, è proprio il fatto di avere K-Q in mano (e quindi due blockers sul range di push del nostro avversario) ad aver reso +EV questa mossa. Supponendo infatti di avere in mano aria totale (tipo 6-3 offsuit), i conti cambiano. Infatti, mantendo fissi i range del nostro avversario, il numero di combo con cui veniamo inizialmente 3bettati è leggermente più alto (88 combo anziché 74) e le combo che ci pushano diventano 34 invece di 24, abbassando la nostra fold equity al 61% e rendendola insufficiente perchè il nostro bluff risulti vantaggioso“.

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Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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Poker Live: un altro rinvio per il ricorso Stanleybet? – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

carte.jpgIl poker live in Italia verrà presto regolamentato. Anzi no. Quanto sta succedendo al tanto bistrattato poker live italiano è al limite del paradossale e, mese per mese, si arricchisce di nuovi, e spesso spiacevoli, capitoli.  

Solo poco prima dell’estate si parlava del nuovo bando di gara che avrebbe disposto un massimo 1.000 licenze per poter operare sul territorio italiano come concessionario per il poker live. Ma a quanto pare il bando subirà uno slittamento che potrebbe portarlo ad essere disputato addirittura il 30 novembre 2011.

il logo della AAMS
il logo della AAMS


Fonti ufficiali da parte di AAMS non ce ne sono, ma a quanto pare la problematica è sempre la stessa: il ricorso di Stanleybet sulle nuove concessioni di gioco online, bando presentato in concomitanza e che, per tanto, segue un iter parallelo. Al quale va ad aggiungersi un nuovo contenzioso riguardante le nuove concessioni per Vlt e Slot machines.


Ma le problematiche sono diverse. Non esiste difatti ancora un regolamento definitivo del poker live italiano. Se pure ci dovesse essere un bando di gara e l’assegnazione delle suddette licenze, gli stessi operatori non avrebbero dettame alcuno su come operare sul territorio. Ma questo potrebbe essere il male minore, almeno per noi pokeristi, che ci auguriamo che un regolamento di tale importanza non sia redatto da burocrati poco competenti, che potrebbero causare più danno che beneficio all’intero movimento del poker live italiano.

Torna il poker live in Italia?
Torna il poker live in Italia?


Ci pare tuttavia improbabile, per non dire impossibile, che si lasci la piena autonomia agli operatori del settore, sebbene già prevalentemente operanti nel poker online nostrano, quindi di una riconosciuta, quanto marginale, vista la differenza sostanziale tra le due modalità di gioco, esperienza.

Restiamo, come sempre, alla finestra, in attesa di notizie precise. Sperando che, ancora una volta, la nostra (poca) fiducia non resti disattesa l’ennesima volta.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Poker d'assi per il tennis a Milano – Yahoo! Eurosport Italia

Il 3 dicembre al Forum di Assago, dopo sei anni di buio assoluto, torna il grande tennis a Milano con l’esibizione che vedr? di fronte in doppio Venus e Serena Williams contro Francesca Schiavone e Flavia Pennetta

2010 Italy Fed Cup Pennetta Schiavone - 0

Si tratta solo di un’esibizione, e non di quel torneo importante, ATP o WTA poco importa, basta che ci sia del tennis professionistico da vedere, che Milano ha perso da tempo e che sogna. Ma considerando il valore delle protagoniste ci si pu? accontentare: il 3 dicembre il Forum di Assago ospiter? “La Grande Sfida”, match esibizione che vedr? da una parte l’eccellenza del tennis femminile italiano, rappresentato da Francesca Schiavone e da Flavia Pennetta, e dall’altra nientemeno che Venus e Serena Williams che (per un lauto cachet) hanno accettato l’invito, pi? che la sfida, di concludere la loro stagione in Italia.

Era dal 2005, e dal ultimo torneo giocato al Palalido, che non si vede tennis di un certo valore a Milano. E in queste ultime ore ? stata confermata anche la presenza di Venus Williams, a rischio di un forfait dopo che negli ultimi giorni aveva avuto problemi di salute nel corso del torneo di Flushing Meadows.

Francesca, milanese ma ormai cosmopolita visto che vive a Londra e per 11 mesi all’anno gira il mondo, ? contenta di tornare a casa: “Questa ? ancora casa mia, e anche se tornare qui ? sempre pi? difficile per via dei molti impegni, credo sia bello. Soprattutto ora, che con il passare degli anni ti consente di capire chi sei, quali sono le tue radici, e quanto di te stessa appartiene al passato”.

Francesca ? reduce da uno sfortunato ottavo di finale allo US Open… :”Ma mi rode molto di pi? avere perso la finale del Roland Garros. La stagione ? tutt’altro che finita per me. Punto al Masters che coinvolge le prime otto della classifica e conto di esserci anche io. E’ un obiettivo ancora raggiungibile per me”.

Francesca parla molto spesso di Italia con le Williams, meno dive di quello che la loro immagine sembra far pensare: “Sono ragazze dolcissime e molto disponibili. Ma vivono nel loro mondo, hanno un entourage molto vasto che chiede loro tantissime cose. Difficile che siano loro a cercarti, sei tu a doverti avvicinare a loro. Ma posso garantire che quando si parla con loro si parla spesso di Italia. Le Williams amano profondamente il nostro paese”.

La formula del torneo ? interessante: porte aperte a mezzogiorno per far giocare i ragazzini e per coinvolgere il pubblico in una serie di giochi. Poi il tennis delle pro-player con due match singolari un doppio, e altri due singolari.

L’obiettivo ? quello di avere il tutto esaurito al Forum, come per i tempi d’oro delle esibizioni di Can? e Agassi: e quindi non meno di 12mila persone.

L’iniziativa ? nata con il patrocinio della Regione? che a margine di questo grande evento organizzer? tornei destinati ai giovanissimi (il “Longines Kid Cup”) i cui protagonisti avranno la possibilit? di fare anche qualche scambio con le quattro protagoniste del circuito WTA.

Parte del’incasso, i biglietti saranno in vendita sui circuiti delle biglietterie, sar? devoluto in beneficenza alle associazioni Cancro Primo Aiuto, che si occupa di assistere i malati oncologici, e Diesis che si occupa invece dei bambini affetti da autismo.

Max VIGANO’ / Eurosport

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Poker, pugilato ed arti marziali miste – Card Player Italia

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