Siamo nel secondo giorno della decima edizione della conferenza annuale dell’EiG, la European iGaming Congress&Expo, che si sta svolgendo per la prima volta in Italia. Tra gli argomenti affrontati anche quello della tutela dei giocatori.
Uno degli argomenti che ha visto più interventi all’EiG è stato sicuramente quello della tutela dei giocatori di poker online. Tante le personalità del settore intervenuti, tra questi Enrico Rusi, Web Operation Director di Cogetech, che ha dichiarato:
“L’introduzione del protocollo PGAD ha ridotto il rischio delle frodi nel poker online. In particolare, sembrano quasi scomparsi i tentativi di collusion e di money dumping tra giocatori, fenomeni che prima dell’adozione del nuovo protocollo erano frequenti. In qualche caso tuttavia si registrano ancora tentativi di furto di identità“.

La sicurezza del giocatore è un aspetto primario del poker online
A confermare questo andamento anche Francesco Rodano, direttore del gioco on line per l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato:
“In Italia fino al 2008 avevamo solo le scommesse sportive, solo dopo sono arrivati i casinò (nel 2011) e il poker online (nel 2008 i tornei, nel 2011 il cash). Ora noi siamo all’avanguardia, con stati come Francia e Belgio che invece stanno ancora decidendo in che modo mettere mano alla regolamentazione. Fino al 2005 eravamo molto chiusi a riccio e insofferenti verso l’autorità europea, nella cui commissione c’era McCreevy, e a Bruxelles alcuni spingevano per il mutuo riconoscimento, ovvero l’opposto di quello che stavamo facendo noi.
Poi dal 2006 l’atteggiamento è cambiato. Abbiamo cominciato a parlare con i servizi dell’UE avviando un dialogo costruttivo: noi abbiamo capito cosa dovevamo cambiare, loro hanno compreso le nostre esigenze. Ora c’è un dialogo quotidiano e siamo compatibili. Tuteliamo e proteggiamo i consumatori, riceviamo spesso telefonate di persone che non riescono a riscuotere le vincite on line. Al momento ci sono circa 150 operatori con licenza per l’on line ed altri 30 in arrivo.
Noi siamo sempre disposti al dialogo con loro e con i nuovi operatori. Da parte nostra c’è massima apertura e massima trasparenza, ogni mese pubblichiamo i dati ufficiali delle giocate, chi vuole inserirsi nel nostro mercato deve avere confrontarsi con noi“.

Francesco Rodano
Tanto l’ottimisco, come si legge su agicoscommesse, proposto dai relatori dell’EiG che giustamente godono del nuovo rilancio del poker online grazie soprattutto al poker cash game e all’arrivo di nuovi giochi come i casino online. A confermare gli enormi passi avanti fatti dal settore è anche Ewa Bakun, direttrice dell’evento che si sta svolgendo nella Fiera di Milano:
“Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito alla crescita dell’industria dell’iGaming, da uno start up ad una matura e solida attività. E’ da dieci anni che la EiG aiuta questo business e vogliamo celebrare il nostro anniversario a Milano, cuore del mercato di iGaming che più velocemente è cresciuto nell’ultimo periodo in Europa. Per il 2012 abbiamo grandi piani, come l’ICE Totally Gaming, il GiGSE World Regulatory Briefing, e ovviamente l’EiG che si terrà di nuovo a Milano“.
Il poker cash game ha portato nuova linfa al poker online
Segui i report sull’annuale conferenza di EiG (European iGaming Congress&Expo) su PIW.
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Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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A guardare tutti dall’alto in basso troviamo Jason Mercier. A soli 24 anni questo americano ha già accumulato quasi 7 milioni di dollari ed è risultato essere un player costantemente vincente anno dopo anno: nel 2008 ha guadagnato 2.752.000 $, nel 2009 ne ha portati a casa 1.354.000 $, nel 2010 1.064.000 $ e nell’anno in corso è già a quota 1.551.000 $, più un braccialetto WSOP.
La Alderney Gambling Control Commission ha diramato un comunicato stampa nel quale specifica i motivi del rinvio dell’udienza pubblica riguardante l’ex colosso del poker online Full Tilt Poker e specificando i motivi di tale decisione. 


Il mercato del gaming online statunitense sta vivendo una fase di transizione importante e delicata per i players: con le inchieste condotte dal Dipartimento di Giustizia molti siti hanno deciso di lasciare gli States ed in queste settimane i clienti hanno sollecitato le operazioni di cash out, con il ritiro dei propri soldi dai conti gioco. Ma non tutte le notizie sono negative (vedi Full Tilt Poker) e nella maggior parte dei casi, gli interessi dei giocatori sono stati tutelati: PokerStars.com, ad esempio, ha restituito, nonostante il black-friday, più di 100 milioni di dollari.
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