Poker di Lodi, doppietta di Maxi Lopez – La Gazzetta dello Sport

Mille persone hanno assistito all’allenamento pomeridiano che il Catania ha sostenuto a porte aperte. Montella ha fatto disputare ai suoi due partite su campo ridotto. Nella prima Francesco Lodi ha firmato ben quattro reti, la prima bellissima con un tiro a rientrare dopo una doppia conclusione di Bergessio (palo) e di Gomez. Nella seconda gara, doppietta di Maxi Lopez e realizzazione di Delvecchio. Ai bordi del campo si sono allenati a parte Biagianti, Llama, Alvarez e Ledesma, pronti a rientrare quanto prima, non certo a Firenze. Defaticante per Legrottaglie, a riposo Potenza (febbre) e Capuano (risentimanto muscolare). Suazo si ? sottoposto a terapie. Domani lavoro a porte chiuse, con la conferenza stampa di Lodi e di Bellusci.

g.f.

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Legadue, poker in vetta, Conad e Jesi corsare – Corriere dello Sport.it

Al comando anche Imola, che però perde anche Prato, e Brescia. Reggio Emilia vince il derby a Piacenza, Scafati si sblocca contro Barcellona

ROMA, 9 ottobre – C’è un poker di squadre al comando della Legadue dopo due turni. E nessuna di queste era inserita né tra le candidate alla promozione, né tra le immediate outsider. Tra loro, la grande sorpresa è forse la Conad Bologna di Zare Markovski, che vince a Frosinone contro Veroli recuperando dal -13 del quarto finale (70-57). Merito dei 20 punti di Patrick Baldassarre e delle due triple consecutive con cui Tre Kelley (14) completa il break di 16-2 che vale il sorpasso decisivo al 38′. Un sorpasso rafforzato dai successivi canestri di Baldassarre, Vrkic e dello stesso Kelley. Veroli ha 18 punti da Brkic, ma paga le 20 palle perse. E’ corsara anche Jesi, che vince in volata a Verona: decidono due tiri liberi di Ryan Hoover, mentre Vukcevic sbaglia la tripla del successo per la Tezenis. Verona aveva recuperato dal -12 (61-73) di metà quarto finale con Mario West (23) e Renzi (11), e Porta chiude il 13-2 con la tripla del sorpasso, ma qui è Hoover (19, nella foto l’esultanza finale) a regalare il successo e il primato alla Fileni dalle rotazioni cortissime, dopo il ko di Migliori.

RECORD – Imola batte il primato di sfortuna: dopo Whiting (ko un mese per lo zigomo rotto), perde anche Prato, per problemi al ginocchio. Ma anche senza l’italo-argentino – out al 23′ – l’Aget vince meritatamente contro Pistoia, con 13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist di Daniels, 13 del gettonaro Hafnar e 12 di Cournooh. Pistoia ha 19 punti da Hardy, mentre Jones sbaglia tutto, con 0/5 al tiro e 7 palle perse. Da record è anche il 12/12 da due di Deividas Busma (24), pivot lituano che trascina Brescia al successo su Sant’Antimo, priva di Folarin Campbell.

DERBY – Sono imbattute anche altre due squadre emiliano-romagnole, che però hanno giocato una sola gara: Forlì, che oggi riposava, e Reggio Emilia, che vince il derby contro Piacenza. Ottima prova degli americani della Trenkwalder, con 24 di Robinson in 26′ e 22 di Taylor, ma è importante anche Filloy (17 e 10 rimbalzi). Al contrario, steccano gli Usa della Morpho, con Harrison a 7 (con 2/10) e Anderson a 6. A vincere il derby del sud è infine Scafati, che inguaia una Sigma Barcellona ancora al palo. La Givova fa il vuoto nei quarti pari, mandando cinque uomini in doppia cifra, da Marigney (21) a Levin (16) fino all’ex di turno Sorrentino (10). Barcellona ha una cattiva serata al tiro da Mike Green (12 punti ma 2/12) e soprattutto Hicks (6 con 1/6), non bastano i 19 di Dordei. E venerdi Barcellona avrà un test durissimo nell’anticipo di Faenza contro Imola.

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Londra, a casa tutti gli italiani Bonavena si arrende: è 29° – La Gazzetta dello Sport

I miracoli nel poker accadono raramente, e sempre meno quando si tratta di giocatori italiani. Sta di fatto, comunque, che nei grossi tornei internazionali facciamo sempre pi? fatica, e forse questo ? il punto pi? basso da qualche anno a questa parte. Nessuno dei nostri non solo ? arrivato al tavolo finale dell’Ept di Londra, ma nemmeno tra i migliori 24. Sia Salvatore Bonavena che Raffaele Gerbi, infatti, sono stati eliminati nel day 4.

Salvatore Bonavena, vincitore dell’Ept di Praga nel 2008QUEL 4 AL RIVER — Sono premi di consolazione, quelli che entrano nelle tasche dei due: Bonavena, 29?, porta a casa 18mila euro. Sfortunata, l’uscita di “Sas?”, che rimasto corto con K-10 ? andato all in: call istantaneo di Yaiche con coppia di 4. Un bel K al flop fa sperare, ma un 4 al river fa chiudere tris all’avversario di Bonavena e chiude i giochi. Peccato per Salvatore, la cui specialit? ? sempre stata quella di risalire dal baratro per andare a conquistare i tornei: ma stavolta non ce l’ha fatta. Fuori al 52? posto (12mila euro) anche Raffaele Gerbi, l’altro italiano ancora in corsa. Un risultato cos? negativo all’Ept non capitava da gennaio, da quando alla Caribbean Adventure nessuno dei nostri era arrivato in “semifinale”, ovvero tra i 24 giocatori in lizza per il final table.

BARBOSA PER LA DOPPIETTA — Il bello ? che tra i superstiti non ci sono nomi di grandissimo spessore, quindi il rammarico aumenta pensando a come Bonavena avrebbe potuto cavarsela. Chipleader ? lo svedese Mattias Bergstrom, semi-sconosciuto; come miglior risultato live ha un 5? posto in un torneo a Stoccolma quattro anni fa. Ha 1,83 milioni di fiches, 100mila in pi? dello spagnolo Adria Balaguer, che lo insegue. Forse il pi? forte del gruppo ? il portoghese Joao Barbosa, gi? vincitore di un Ept, a Varsavia nel 2008: ? stazionario con un milione di chip. La rincorsa alla doppietta, finora mai riuscita in un torneo del circuito europeo griffato Pokerstars, resta un obiettivo che fin qui ha bruciato tanti altri. Vedremo come si comporter? lui.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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William Hill Casinò – Corriere dello Sport.it

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Pgp a De Michele – La Gazzetta dello Sport

 Alessandro Di Michele, detto 'Wodimello'Alessandro Di Michele, detto “Wodimello””Wodimello” ? un nome ultra-conosciuto online: praticamente da quando esiste il poker online in Italia c’? anche Alessandro De Michele. Forte su internet e da ieri vincitore del PGP, il Poker Grand Prix griffato GDpoker. Dopo aver condotto a lungo il torneo ? riuscito a piazzare l’allungo decisivo, che gli ? valso oltre 85mila euro di primo premio.

VELOCISSIMO — Seguito dalla sua fidanzata, che peraltro ? andata a premio in un torneo di contorno al Main event, Alessandro ha avuto la meglio sui sette superstiti dopo un tavolo finale tanto equilibrato all’inizio quanto veloce in seguito. Meno di cinque ore per decretare il migliore, sui 226 iscritti. Ma n? Irene Baroni n? Daniele Amatruda n? Fabio Bianchi sono riusciti a concretizzare il bel lavoro dei giorni scorsi. Anzi, hanno lasciato spazio ad altri meno famosi.

IRENE FUORI DAL PODIO — Secondo e terzo, infatti, sono arrivati Massimiliano Forti (57mila euro) e Carlo Andreini (37mila). Fuori dal podio, quarta, Irene Baroni, appunto: la bresciana, al terzo tavolo finale al PGP, ? andata in tilt dopo un brutto colpo preso. Nessuna reazione, crollo e “solo” 27mila euro intascati. Le altre volte era arrivata terza, quindi non ? riuscita a migliorarsi. In compenso con questo risultato ? arrivata in testa alla classifica generale del PGP con 148 punti.

AMATRUDA A PICCO — Niente da fare per il nostro collega, Fabio Bianchi (7?, 10mila euro), mai con carte decenti e sempre dominato quando le aveva. A picco anche Daniele Amatruda, chipleader del tavolo finale, impantanato al 6? posto, per 13.500 euro di premio: tiltato anche lui, schienato da Di Michele con coppia di 9 contro un improbabile J-5. Troppo in palla “Wodimello”, sedicesimo vincitore diverso del circuito Poker Grand Prix. Prossima tappa, dall’1 al 4 dicembre, sempre a Saint Vincent.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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