Poker Club: dinamop cerca il bis nell’Eldorado

Dario Guarnuto, alias 'dinamop' su Poker ClubChe giornata ricca di nomi importanti, la domenica appena trascorsa sul network di Poker Club! Il titolo principale lo merita Dario “dinamop” Guarnuto, che guida i 97 rimasti a caccia del titolo nel GRT Eldorado davanti a Carlo Braccini ed Irene Baroni. Ma anche Davide “JAWS777” Nutarelli e Mirko “UntitLed” Cammisuli si mettono in grande evidenza, vincendo rispettivamente il GRT Deep Night e il GRT Atene.

GRT Eldorado 100.000€
In 739 si sono dati appuntamento per inseguire il sogno di questo torneo che regala oltre 20mila euro al primo classificato. Davanti ai 97 rimasti, come accennato prima c’è uno dei regular più in forma dell’ultimo anno, Dario Guarnuto alias “dinamop”, scatenato un pò su tutte le room italiane (come su PokerStars.it dove è in corsa per il Dream Job, ndr). Il siciliano ha già vinto l’Eldorado in passato e si candida per il bis forte di 378033 chips, di gran lunga lo stack migliore tra i superstiti.

Tenteranno di impedirglielo tanti altri nomi importanti, a partire dal pro di Lottomatica Carlo “gubbio” Braccini, secondo a circa 100mila in meno rispetto al chipleader. Anche la terza forza in campo è ultra-temibile: dietro il nickname PRINCI1983 si cela la forte Irene Baroni, altra vincitrice di questo torneo alla ricerca di un prestigioso bis.

Più indietro emergono le chance di Santo “k7allin” Sessa (17°), ilDuroKeDura (20°), Marco “imabigkidnow” Papili (21°), Cristiano “crisbus81” Guerra (25°), Riccardo “THORKE1” Cugge (27°), Marco “Portomasso” Baldini (32°) e un assopokerista storico, Davide “fisico81” Inaudi, sopra average in 36ma posizione a 133mila gettoni. Good luck a lui e a tutti gli altri contendenti.

Altri tornei della piattaforma:

GRT Follow Eldorado 20.000€ (buy-in 30€+r – iscritti 355)

slashhhh 4.600€Wombat76 3.000€fantasmagorico 2.000€ziomassimo77 1.400€UntitLed 1.000€THESOULREADER 850€kj750zio 700€AlePastura 550€ilmagowalter 450€babus86 340€

GRT Atene 10.000€ (buy-in 50€+r – iscritti 112)

UntitLed 2.800Zawarella 1.950€crisy83831 1.200€pasquale.caboni1 850€heidi77 650€ATM2009 500€jezebel87 400€gufotriste67 325€leonida712 250€miciola 200€

GRT Deep Night 10.000€ (buy-in 100€ – iscritti 102)

Davide Nutarelli alias 'JAWS777'JAWS777    2.800€TEDDYKGBw    1.950€Lucaroma80    1.200€juventino1    850€Calnothon   650€SeRaisiVasco    500€fortunato17    400€POGGIAIOLO    325€ATM2009    250€fransgin    200€

GRT carlogubbio60 2.000€ (buy-in 15€+r – iscritti 65)

antonio24 560€Grenoble77 390€SANTERMINE 250€sheeperdan 190€veronica 160€

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Consigli di Mental Game per i November Nine

12 Settembre 2011, Jared Tendler

November Nine

Il Coach di Mental Game Jared Tendler ci spiega come i November Nine dovrebbero prepararsi per la sfida più importante della loro carriera.

Ogni November Nine ha giocato con successo superando 6854 avversari, e ora per diventare campione, deve riuscire a prepararsi adeguatamente nei prossimi mesi. Ho insegnato ai giocatori professionisti di golf come mantenere l’intensità nei momenti chiave dei grandi tornei. Negli ultimi 4 anni ho fatto lo stesso con i poker pros e so cosa i November Nine vivranno. La questione di fondo è questa: Quello che ogni giocatore farà da ora al tavolo finale gioca una parte nel determinare il vincitore finale.

Ho osservato molta azione durante i quattro giorni finali, e ho assistito di persona ai giocatori che crollavano sotto la pressione. I November Nine, tuttavia, non hanno soltanto giocato e runnato bene, sono anche tra i più forti mentalmente. Non ho rivelato nessuna grossa falla nel loro gioco. Ciò naturalmente, non significa che siano senza debolezze, o che non ne svilupperanno altre nei prossimi mesi. Ogni giocatore sul pianeta ha delle falle mentali e tattiche, anche se piccole.

Mancano un paio di mesi prima di affrontare la prova più importante della loro carriera di poker e una decisione sbagliata può costargli potenzialmente un milione di dollari (o più). Qui ci sono dei consigli per aiutare i November Nine ad entrare nel Penn & Teller Theater preparati a diventare campioni:

1. Prenderla con Semplicità
Quando mancano solo due mesi per fare cambiamenti, lavorate solo sui vostri maggiori punti deboli. Non fate grossi cambiamenti. È impossibile apportare importanti cambiamenti al vostro gioco in due mesi e se ci provate, quando siete sotto pressione, finirete con pensare troppo alle vostre decisioni. Evitate di riempire la vostra testa con troppe informazioni, così da poter esprimere un gioco chiaro e tattico.

2. Evitare di Sognare Troppo
Vi chiederanno in molte interviste, “Come sarebbe, o cosa significherebbe per te, vincere il Main Event.” La risposta è molto semplice, “Te lo dirò se dovesse accadere.” Se nelle interviste o con voi stessi, passate troppo tempo a sognare quello che potrebbe succedere, è immediatamente meno probabile che ciò si verifichi nella realtà.

Non visualizzate e pensate semplicemente di vincere. Preparatevi mentalmente ad affrontare una serie di situazioni che probabilmente porteranno dei problemi. Per esempio, immaginate come comportarvi dopo aver perso diversi grossi piatti di fila, quando siete card dead, o quando dovete prendere una decisione a rischio eliminazione. È bello immaginare se stessi vincere il titolo, ma assicuratevi di visualizzare voi stessi che affrontate con successo i momenti critici necessari a vincere davvero.

Quando quelli dell’FBI si prepara per una incursione, non stanno seduti a immaginare come arrestare i malviventi. Si preparano mentalmente a come affrontare ogni possibile terribile situazione. Perché dovrebbe essere diverso nel poker? C’è in palio il vostro torneo.

3. La Pressione è Benzina per la Prestazione
La pressione è il carburante che i grandi campioni usano per esprimersi ai livelli più alti. È anche ciò che fa crollare i giocatori. Qual è la differenza? Quel milione di dollari. Detto in modo semplice, la pressione intensa mostra le debolezze, sia tattiche che mentali. Per evitare di crollare, bisogna essere ben preparati, il che vuol dire, le nostre debolezze devono sono ben conosciute per essere facilmente corrette mentre si gioca.

Ciò è chiaro in teoria, ma il problema è che la gran parte dei giocatori non conoscono le loro debolezze fino a quando gli causano problemi maggiori. Per evitare ciò, identificate le debolezze quando si mostrano così da non essere sorpresi da queste. Iniziate dall’analizzare da vicino il vostro gioco durante il Main Event e altri tornei maggiori negli anni precedenti. Fatevi aiutare dai vostri amici a studiare il vostro gioco. Poi, usate i prossimi mesi per correggere. Per quanto inizierà il tavolo finale potrebbero essere completamente sparite, o nel caso peggiore, sarete preparati a fare correzioni immediate prima che si verifichino.

4. Parlare con gli ex November Nine
Non c’è nessuno di meglio con cui parlare per sapere cosa si prova a stare in quella situazione dei 27 giocatori che hanno già vissuto questa esperienza.

5. Evitare la Presunzione
Stare costantemente sotto le luci della ribalta può far sentire i giocatori troppo sicuri delle loro possibilità di vittoria. Avere sicurezza è cruciale per il successo sotto un intensa pressione; tuttavia, avere troppo sicurezza causa tanti problemi quanto avere poca sicurezza. La presunzione può farvi sentire come se aveste già vinto. Quando ciò succede, non prestate più attenzione ai piccoli dettagli nei momenti critici per prendere la decisione migliore. Perché? È illogico impegnarsi quando nella vostra mente credete di avere già vinto. La mente è abbastanza potente per farvi credere in un inganno, ma non abbastanza per farlo diventare reale.

6. Programmare e Riposare
Mostratevi riposati, ma anche essere tatticamente pronti richiede programmazione. Scoprite in anticipo quali obblighi dovrete seguire (WSOP, ESPN, ecc) e iniziate a farvi un programma. Non deve essere preciso, ma dovreste assicurarvi di avere un buon bilancio tra tempo libero, responsabilità, gioco, e studio del vostro game. Nei prossimi due mesi, suggerisco di prendervi una o due settimane completamente libere dal poker. Infine, fate si che la vostra famiglia e amici abbiano i biglietti e il viaggio organizzato in anticipo.

7. Divertirsi
Questa è una esperienza unica nella vita. Da ora fino a quando verrete eliminati o vincerete, godetevela. Le probabilità dicono che non si verificherà mai più – quindi trattatela in questo modo.

Potete saperne di più su Jared Tendler e il suo nuovo libro The Mental Game of Poker qui.

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PokerStars.it DreamJob: i 18 finalisti (seconda parte) – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

job1.jpgDopo tantissime peripezie fatte per qualificarsi alle fasi finale del DreamJob, la grandissima promozione di PokerStars.it che garantirà un posto nel Team Pro della room online, ecco i 18 finalisti. PokerItaliaWeb vi presenta la seconda trance!  

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Matteo ’84kaka84′ Vignoli [Grinder Way]. Entra in contatto con il poker online nel 2004 e per un paio d’anni lo prende come un bell’hobby. Nel 2007 la prima svolta, live, quando a Campione d’Italia Matteo siede al suo primo tavolo NL2.000 incoraggiato dal padre: i suoi avversari non sono granché e reisce a vincere discretamente. Per quanto riguarda il poker online, nel 2008 diviene qualcosa di più di un semplice passatempo e con l’arrivo delle punto it 84kaka84 inizia a grindare, come molti, i Sit&Go 9-max turbo; Matteo non dimentica nemmeno le varianti e nel suo palmares si può contare anche la vittoria dell’evento SCOOP H.O.R.S.E. Low nel 2010, anno nel quale vinse anche la Leaderboard delle stesse SCOOP. Nel 2010, anno magico per Vignoli, raggiunge per la prima volta lo status di Supernova e si classifica secondo nella prima edizione del DreamJob.


Fabrizio ‘Fabrio70’ [Rookie Way]. 40 anni compiuti per Fabrio70, ma è solo da circa sei mesi che si dedica con continuità e costanza al poker online giocando ogni giorno. Titolare di un’attività per la vendita di articoli sportivi online è ovviamente seduto davanti al PC per parecchie ore durante le sue giornate e la Lobby di Pokerstars non può mai mancare. Adora giocare tutte le varianti e il suo stile di gioco è Tight Aggressive; il suo punto di forza è il mindset di ferro: «Non ho mai rotto mouse, non mai insultato o risposto a provocazioni in chat, se subisco una bad beat ci rido su e supero momenti di varianza negativa serenamente».

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Francesco ‘Frazuz82’ [Rookie Way]. Inizia con il poker nel 2007 giocando su PokerStars.com e partendo con i freeroll, nulla di serio, almeno fino alla nascita di PokerStars.it, quando dedicandosi massivamente ai freeroll accumula il bankroll necessario per grindare i Sit da 50 centesimi. Grazia al basso profilo del field medio e alle proprie capacità si ritrova in breve tempo a giocare i Sit&Go da 5€. Nel 2010 si avvicina anche agli MTT dove ottiene risultati soddisfacenti, ai Sit Turbo, ai quali si abitua dopo un level down e agli Heads Up, nei quali invece non eccelle. Dopo la brutta esperienza nei testa a testa decide di dedicarsi al Poker Cash partendo dal NL25 con l’intento di arrivare a grindare il NL200 in modo profittevole.

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Loredana ‘lorypen’ [Rookie Way]. Conosce il poker da bambina, quando vede i fratelli giocare insieme agli amici a poker all’italiana. Comincia a giocare online partendo dai freeroll nel 2010 e si ritiene una Rookie con tanta voglia di imparare: per questo guarda in televisione alcune trasmissione legate al mondo del poker. Nella finalissima ha chiuso al primissimo posto!

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luka ELI


Luca ‘luka ELI’ Zardanazzo [Rookie Way]. Classe 1984, di Padova, gioca a poker da 3 anni e si dice molto soddisfatto di quanto fatto sin qui. Inizia anche lui dai Freeroll e con i proventi  dei tornei va a giocare Sit da 1€. Le cose vanno bene e Luca decida di effettuare il suo primo deposito. Inizia di nuovo a grindare e la stoffa salta fuori: ora grinda poker cash NL25 e tornei dai 5 ai 30 euro.

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Project_Eden


Filippo ‘Project_Eden’ Voconi [Grinder Way]
. Giocatore molto costante e impegnato, entra in contatto con il poker a causa dell’insoddisfazione che provava affacciandosi al mondo del lavoro; si rende conto fin da subito che la vera necessità del poker è quella di essere studiato da cima a fondo. Inizia subito a darsi da fare dando la prevalenza agli MTT, specialità in cui tutt’ora eccelle.

Leggi la prima parte

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Poker live: WPT Malta, Tony G pronto al rientro – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

tony gPer la prima volta nella sua storia il WPT farà tappa a Malta, la splendida isola del Mediterraneo già ospite di eventi come il nostro IPT. Tanti i campioni che affolleranno l’isola per questo grande evento di poker live, tra cui Tony G.   

Manca solo una settimana al via del WPT Malta, presso il casinò Portomaso, che già questa tappa di poker live viene preannunciata come un successo garantito. Tanti saranno i campioni presenti, tra cui appunto Tony G, che dalle pagine del suo blog lancia la sua consueta sfida al suo amico di tanti scontri Phil Hellmuth.


tony g

Tony G – Pro Team PartyPoker


Per il poker pro del team appartenente alla poker room PartyPoker, Tony G, si tratta di un ritorno agli eventi di poker live dopo aver preso una breve pausa. È lo stesso giocatore ad ammetterlo sul suo blog, dichiarando che dopo aver mancato il WPT Grad Prix de Paris, sarà sicura la sua presenza al WPT Malta, prontissimo a lasciare il segno sul torneo con il suo immancabile “Style” da showman.

“Sto per tornare e sarò più forte di prima, pronte alla sfida del €3.300 WPT Malta, evento di poker live del 20 settembre. Tutto quello che posso dirvi e di stare attenti, sto per fare un “re-entry” al poker live col botto. Non vedo l’ora di arrivare a Malta, un isola bellissima per il suo clima e dove il “Gaming” rappresenta il cuore pulsante di Malta.

Inoltra, sto per ricongiungermi con il mio vecchio amico Phil Hellmuth, che non lo vedo dal “Big Game” di Las Vegas, dove ferii la sua anima. Pensavo di averlo distrutto e invece s’è saputo rialzare e tornare a giocare.”


phil hellmuth

Phil Hellmuth


Nel frattempo Phil Hellmuth non ancora confermato la sua presenza al prossimo evento di poker live del WPT Malta, ma nel frattempo è in gara al Partouche Poker Tour di Cannes, dove in questi giorni noi di PIW siamo presenti per seguire questo grande evento di poker live da non perdere, come imperdibile sarà anche il WPT Malta sempre seguito da noi di PokerItaliaWeb.

Discuti questa e altre news sul Forum di PokerItaliaWeb. CLICCA QUI e lascia il tuo commento.


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Francesco Healy

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Waxman, un americano trionfa a Parigi – La Repubblica

di ALESSANDRA PEROTTI
ROMA – Il main event del World Poker Tour Gran Prix de Paris ha portato bene agli Stati Uniti: Matthew Waxman è stato il primo americano ad aggiudicarsi una tappa europea del WPT con un fulmineo testa a testa contro Hugo Lemaire. All’Aviation Club de France di Parigi, il francese Lemaire è finito al secondo posto del torneo, pur essendo partito con la mano migliore, a causa di un bloody river che ha regalato il colore all’avversario. Dopo aver eliminato Fred Magen, che ha chiuso il torneo al terzo posto, Waxman ha liquidato il francese Lemaire all’heads up nel giro di tre mani.
Un altro successo per l’americano che quest’anno si era già dato molto da fare al tavolo verde, non solo nella specialità Texas Hold’em. Alle World Series of Poker, infatti, ha conquistato un ottimo terzo posto in un side event di Omaha e ha ottenuto buoni piazzamenti in altri tornei minori, sia live che online. In questa tappa francese, dopo aver chiuso il secondo giorno di gioco con uno stack nella media, Waxman aveva cominciato a mietere vittime durante il Day 3, che aveva chiuso da chipleader. “Anche se è difficile vincere un EPT o un WPT perché ci sono sempre ottimi giocatori, con questo stack mi sento davvero competitivo e sono molto contento”, aveva dichiarato alla telecamere di PartyPoker.

E il suo ottimismo gli è stato d’aiuto dandogli la giusta carica per dominare il final table. Infatti, dopo aver rosicchiato chips a diversi player, ha sbaragliato la concorrenza di Mikko Sundell vincendo

un monster pot e consolidando la sua posizione. Una volta eliminati sia Byron Kaverman che Frederic Magen, l’americano si è ritrovato al testa a testa in netto vantaggio e ha impiegato pochissimo a conquistare la vittoria e i 500.000€ abbondanti di premio. “E’ stata la miglior vincita della mia vita ed è meraviglioso aver conquistato un World Poker Tour”, ha dichiarato l’americano, aggiungendo che investirà il denaro del premio per un futuro da imprenditore.

Dopo l’IPT di Nova Gorica, la moria di volti noti ha colpito anche il torneo parigino. I ‘British Poker Awards’, che si sono tenuti a Londra durante la manifestazione ‘Poker in the Park’, non hanno portato fortuna alla giovane hostess Kara Scott. Dopo essere stata eletta ‘miglior personalità dell’anno’, la Scott ha dovuto abbandonare il WPT di Parigi il primo giorno, dopo aver tentato un recupero in extremis con uno stack misero. Brutta sorte anche per uno dei volti più famosi del circuito americano: Mike Sexton è uscito il secondo giorno, vedendo la sua coppia d’assi battuta da un colore chiuso al flop. Risultato poco soddisfacente anche per Joseph Cheong e Phil Collins, che lo scorso anno erano stati due dei finalisti al ‘November Ninè delle World Series of Poker, ma a Parigi non hanno rimediato alcun piazzamento. Anche il professionista Jason Mercier, che attualmente è al vertice del Global Poker Index, ha abbandonato il torneo durante il secondo giorno di gioco. Dopo la piccola parentesi americana del Borgata Open Poker, prevista per il 18 settembre, il WPT torna in Europa: l’appuntamento è fissato per il 20 settembre al casinò Portomaso di Malta. (12 settembre 2011) ©Riproduzione riservata

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