Daniel “Jungleman” Cates Lancia la Sfida al Mondo

28 Ottobre 2011, Brett Collson

Daniel "Jungleman" Cates

Daniel “Jungleman” Cates è stufo dell’esposizione negativa a cui il poker è sottoposto dal Black Friday. Per questo motivo, la superstar di high-stakes cash game intende catturare l’attenzione mondiale con il suo gioco al tavolo a dicembre.

The Poker Farm ha annunciato giovedì che Cates ha lanciato una sfida aperta a chiunque sul pianeta voglia andare al Prague Poker Festival il 6 dicembre. Lo sfidante affronterà Cates in una partita heads-up agli stakes di €200/€400, con un buy-in minimo di €100,000. La sfida sarà trasmessa in streaming online su ThePokerFarm.com, con un ritardo di quindici minuti e le carte coperte che verranno mostrate.

“Essendo uno che ama il gioco, penso che il mondo del poker meriti di sapere chi sia il migliore giocatore del pianeta. Sono sicuro di essere io,” ha detto Cates a The Poker Farm. “Se c’è qualcuno che ha il coraggio di affrontarmi, lo aspetto a Praga a dicembre.”

Cates si era cimentato in una sfida simile l’anno scorso quando aveva accettato l’offerta di giocare contro Tom Dwan al “Durrrr Challenge.” Cates era nettamente al comando su Dwan prima che la sfida venisse sospesa per la chiusura di Full Tilt Poker. Siamo eccitati di vedere se Dwan accetterà di partecipare anche se Cates dice che l’offerta non è diretta ad un giocatore in particolare.

“Questa non riguarda il passato,” ha detto. “Non lascio qualcosa dopo averla iniziata. E non c’è una persona con cui mi rifiuterei di giocare.”

Seguiremo tutti gli sviluppi di questa storia. Potete trovare l’intero comunicato stampa su The Poker Farm.

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Inside Gaming: Genting Aggressivo a Miami e MGM Arriva in Louisiana

27 Ottobre 2011, Elissa Harwood

Inside Gaming

Questa settimana ad Inside Gaming diamo un occhiata al cambiamento di piani di Genting e Colin Au. Anche MGM sta cercando nuovi mercati negli USA e presto aprirà in Louisiana.

Genting Progetta un Mercato del Gaming da $4 a $6 Miliardi a Miami, Potrebbe Essere Molto Costoso per Las Vegas

Genting è determinato ad entrare nel mercato statunitense con uno sbalorditivo mega-resort a Miami, e il presidente di Genting Americas Colin Au sta pressando i legislatori della Florida perché ciò accada. Prima deve convincere il governo statale ad approvare un disegno di legge che legalizzi i resort-casinò in stile Vegas, poi far rilasciare la licenza Miami-Dade a Genting invece che a Las Vegas Sands.

Au dice di essere in missione per incontrare tutti e 180 legislatori dello stato e farà lobby finché non otterrà quello che vuole. “Mi sono stabilito qui,” ha detto la settimana scorsa. Il deputato Erik Fresen e il senatore Ellyn Bogdanoff avrebbero dovuto presentare un disegno di legge lunedì per la creazione della Florida Gaming Commission e che avesse dato alla commissione il potere di assegnare tre licenze di casinò nel sud della Florida. Ma il disegno di legge è stato posticipato di nuovo.

Au è sicuro che alla fine la spunterà. Lui crede nel potere dei suoi argomenti e non si preoccupa di quello che rappresenta. “La cosa più importante è che i benefici dello sviluppo economico superino qualsiasi altra cosa.”

Au afferma che il progetto presentato da Genting porterà dai $400 ai $600 milioni di entrate fiscali e creerà 100,000 posti di lavoro permanenti. Con questo disegno di legge, i casinò della Florida pagheranno un aliquota fiscale del 10 percento, più alta del 6.75 percento pagata dai casinò di Las Vegas ma significativamente più bassa del 35 percento attualmente pagata dai racinos della Florida. Au sta dicendo ai legislatori che un mercato del gioco del valore tra $4 e $6 miliardi è raggiungibile nella regione, questo sarebbe sostenuto soprattutto dai turisti stranieri sottraendo da $1 a $2 miliardi di entrate annuali a Las Vegas.

A Singapore, Genting ha creato un industria del gaming dal niente che ora paga $6 miliardi in tasse all’anno in entrate quasi interamente derivanti dai clienti stranieri. Au dice che Genting userà la stessa strategia a Miami. Aggiunge che Genting è “pronto a sovvenzionare parte dei voli” se fosse necessario avere collegamenti nonstop dall’Asia a Miami.

Genting ha pagato $236 milioni in contanti per la costruzione del Miami Herald l’anno scorso e da allora ha acquistato la proprietà circostante per usarla come sito per il suo sviluppo da $3.8 miliardi.

Sarà una dura battaglia per convincere la Florida a vedere le cose in questa ottica, ma Au non andrà da nessuna parte finché non avrà ottenuto il suo scopo, o finché Sheldon Adelson e il team di lobby del Sands non proveranno di essere più appetibili.

MGM Unisce le Forze con un Licenziatario di Gaming della Louisiana

MGM Resorts International ha formato una partnership con Creative Casinos per sviluppare un hotel-casinò da 400 camere a Lake Charles, in Louisiana. Creative Casinos si è assicurata la 15esima e ultima licenza di gioco statale per il Mojito Pointe Casino, che loro disegneranno e MGM gestirà.

Gli analisti suggeriscono che MGM stava cercando il modo di intercettare ricchi clienti dal Texas. “La collaborazione fornisce a MGM l’opportunità di espandere il suo marchio in un importante mercato regionale,” ha detto il CEO di MGM Jim Murren.

Creative Casinos ha trovato in MGM il partner di cui aveva bisogno con un grosso portafoglio e un altrettante grossa base di clienti. I termini finanziari dell’accordo non sono stati svelati. Creative Casinos manterrà una partecipazione di maggioranza nel progetto, ma MGM inietterà i fondi necessari. “La somma di denaro non è così importante per MGM, ma lo è per noi,” ha detto il proprietario di Creative Casinos Dan Lee.

La società sperano di iniziare lo sviluppo del progetto per la fine dell’anno e prevedono di aprire per la metà del 2013. Il casinò ospiterà 1,500 slot machines e 50 tavoli da gioco, e il resort includerà 400 camere e un campo di golf da 18 buche.

Mojito Pointe è localizzato accanto al resort Pinnacle Entertainment L’Auberge du Lac. Lee ha sviluppato questa proprietà come CEO di Pinnacle prima di lasciare per andare a gestire Creative Casinos.

*Foto concessa da blogs.MiamiNewTimes.com.

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EPT Sanremo: Minieri protagonista al Big Game italiano

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 27 October 2011.

Dario Minieri, in luce a SanremoIl cash game, dopo essere approdato nelle poker room italiane, è sbarcato anche all’EPT di Sanremo per dar vita ad una sorta di omaggio a “The Big Game”: protagonisti del poker italiano e internazionale si sono infatti dati battaglia, con al termine Dario Minieri ed il loose cannon Matteo Bellani capaci di emergere come i più netti vincitori.

In due distinte sessioni che prevedevano altrettanti loose cannon qualificatisi su PokerStars abbiamo visto diversi giocatori all’opera: da gli italiani Sergio Castelluccio, Massimiliano “Visdiabuli” Martinez e Pier Paolo Fabretti passando per stelle di prima grandezza d’oltreconfine come Bertrand Grospellier, Eugene Katchalov e Maxim Lykov.

In questo caso lo stack di partenza era pari a 10.000 €, e l’eventuale eccedenza andava a costituire la vincita dei loose cannon, che affrontavano così un freeroll tanto ghiotto quanto insidioso. Entrambi sono riusciti ad uscire vincenti, con Mauro Piacentino che ha fatto registrare un profitto di circa 8.000 €, mentre un Matteo Bellani in rush addirittura faceva fermare l’asticella a circa 40.000 € di guadagno.

Dario Minieri come detto sapeva distinguersi da par suo, facendo pagare prezzi salati ai propri avversari e terminando la propria sessione con oltre 30.000 € di profitto, sotto lo sguardo delle telecamere che riprendevano l’evento in streaming.

Diverse le mani interessanti e cruente, a dispetto del sample size limitato dal contesto live, ed esperienza quindi tutt’altro che da comprimari per i loose cannon, che hanno invece infiammato l’azione e chiuso in attivo: a questa esperienza a Sanremo era davvero difficile chiedere qualcosa di meglio.

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Tilt Poker Cup: seguila su Assopoker!

Scritto da Yaya del 28 October 2011.

Al via la 1° edizione della Tilt Poker Cup, la kermesse pokeristica che si svolge al Casinò di Venezia sede Cà Noghera da oggi e sino al 30 Ottobre, e che già vanta un field importantissimo anche se alla sua prima uscita. 

Si preannuncia un superamento del Cap che era previsto a 200 players, e si stanno attrezzando per ampliare questo numero ad oltre 260. Tra gli iscritti si annoverano nomi di rilievo del panorama nazionale ed internazionale, con molte poker room pronte a far scendere ai tavoli i propri POKER PRO.

Meritano menzione le partecipazioni di players come Cristiano Blanco e Gianluca Marcucci (che oltre a giocare, seguiranno per radiopoker.it la diretta radiofonica dell’evento), Mario Adinolfi, Giuseppe “Spider” Festa, Filippo CandioMaurizio Bacci, Simone Ferretti e la bella e simpaticissima Giorgia Tabet.  Annunciata anche la presenza di Fabrizio “Superbaldas” Baldassari e Maurizio Agrello che hanno appena terminato di girare le ultime scene del primo film italiano sul Texas Hold’em “Poker Generation” in uscita a marzo. Presenti anche Dario Sammartino, Paolo Della Penna, Gaspare Triolo, Giorgio Silvestrin. Tra gli ultimi prenotati il “Don” del poker italiano Flavio Ferrari Zumbini.

In evidenza  anche Salvatore Castorina, Federico Cipollini, Armando “asso capitoli” Graziano, Max Rosa, Gianluca Trebbi, Davide Nughes, Fausto Cheli, Walter Treccarichi, Alfonso Amendola, Luigi Lazzari, Francesco Tropea, Daniele Mazzia e Antonio “Assonapoli” Failla.

Presenze “rosa” con le “straniere” Magdalena Barzack (POL) e la bellissima Hana Solijan (CRO) che dopo il GF croato ha deciso di dedicarsi al Texas Hold’em. La star straniera dell’evento sicuramente sarà il PRO di Partypoker DRAGAN GALIC che sarà accompagnato dal PRO italiano Giovanni Rizzo.

La Tilt Events con questo evento vuol dare l’opportunità a tutti i players di poter giocare in Italia il miglior Texas Hold’em possibile grazie ad un elevato field di campioni ed un buy-in accessibilissimo di soli 550€, 50.000 chips di partenza, 50 minuti per ogni livello di gioco, una struttura ultragiocabile ed una prima moneta garantita di 20.000€, il tutto nella splendida cornice del Casinò di Venezia nella sede di Cà Noghera. La Tilt Poker Cup prenderà il via oggi alle ore 15 quando è previsto lo shuffle up&deal del Main Event. Collaterali ci saranno ulteriori 3 eventi il 29 la Tilt Omaha Cup (buy-in 330 euro) una delle varianti più appassionante del poker, e la  Tilt Side Cup (buy-in 300 euro), a conclusione la domenica, giorno finale del Main, la Tilt Last Chance (buy-in 200 euro).

Non perdere nemmeno un minuto di questo evento: segui il nostro Blog Live in diretta dal Casinò di Venezia, sulle frequenze del nostro Forum.

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Poker – L'Ept di Sanremo parla russo! – Yahoo! Eurosport Italia

Il russo Andrey Pateichuk si aggiudica l’Ept di Sanremo e gli 800.000 euro in palio. Superato nell’heads-up finale il bulgaro Dimitar Danchev. Settimo posto per Rocco Palumbo, il migliore degli italiani

Sanremo 2011 - 0

Qual ? il modo migliore di festeggiare il proprio compleanno? Chiedetelo ad Andrey Pateichuk, giocatore di poker russo che nel giorno del suo compleanno numero 22 ha raggiunto il final table dell’Ept di Sanremo e il giorno immediatamente successivo ha vinto la gloriosa “picca”, con tanto di premio da 800.000 euro, dominando di fatto la giornata finale. E poco importa che la mano decisiva del torneo sia stata una scala al river quando tutto ormai sembrava perduto contro il bulgaro Dimitar Danchev (di anni 26). Il russo, che solo qualche mese fa raggiungeva il 15? posto alle Wsop (e 400.000 e rotti dollari di premio), ha aggredito tutti, dal primo all’ultimo e alla fine la sua tattica ha pagato. Sanremo, dopo l’inglese Rupert diventa tappa gradita per il russo Pateichuk.

L’ultimo ad abbandonare la truppa prima dell’Heads-Up finale era stato l’australiano Daniel Nielson, 24enne da Sydney del team PokerStars: si era presentato al tavolo da chip-leader, con 6,700,000 chips, ma durante la giornata si perde per strada, anche egli stritolato dalla voracit? del russo Pateychuk. L’australiano si porta a casa 285.000 euro.

Prima di lui, ai piedi del podio si accomoda il 45enne inglese Barney Boatman, vittima della coppia di donne di Pateychuk, contro la sua coppietta di tre. Per il londinese Boatman ecco serviti 225.000 euro. Quinta piazza che va a un altro over-40: stiamo parlando del giocatore slovacco, Jan Bendik, il pi? anziano del final table con i suoi 47 anni d’et?: come chi lo punisce? Pateychuk, e chi senn?? Due jack per il russo, con il terzo che scende al flop e Bendik a casa con 170.000 euro in saccoccia.

Un’ora prima era toccato al francese Yorane Kerignard, 26 anni da Aix-en-Provence: questa volta ? Danchev a punire il transalpino, che saluta la baracca per colpa di due assi al fop che si associano a quello nelle mani del bulgaro. Le speranze azzurre si erano infrante al settimo posto: oltre il nostro Rocco Palumbo, 23enne di Genova non aveva saputo andare, ma neanche gli si poteva chiudere di pi?. A lui vanno i nostri applausi e il premio di 95.000e euro.

Uno solo aveva fatto “peggio”, Kevin PcPhee, l’unico player gi? “piccato”, ma che partiva molto short e ha mantenuto la propria posizione, l’ottava appunto, che pagava 63.694 euro. Dopotutto quest’anno Sanremo parla russo.

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Davide BIGHIANI / Eurosport

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