Andrey Pateychuk Vince l’EPT8 PokerStars.it San Remo

28 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Andrey Pateychuk

Giovedì è stato il giorno di chiusura del PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event, e si è trattato davvero di un affare internazionale. Gli otto finalisti sono arrivati al tavolo da otto diversi paesi, ognuno a caccia del primo premio di €800,000 e del trofeo EPT. In quella che tradizionalmente è una breve giornata, c’è voluto più tempo di quanto ci si aspettasse per incoronare il campione, il russo Andrey Pateychuk. Ma dire semplicemente che ha vinto non fa giustizia alla spettacolare mano che ha messo il trofeo nelle sue mani dopo nove ore di gioco.

Quando l’azione ha preso il via, c’era ancora una piccola possibilità che l’EPT avrebbe incoronato un doppio campione Main Event questa settimana in Italia. Kevin MacPhee vinse a Berlino il Main Event nella Stagione 6 e molti lo vedevano come uno dei favoriti per aggiudicarsi il secondo titolo EPT. Ha iniziato la giornata come short stack e le sue speranze di vincere sono svanite rapidamente come le sue chips.

MacPhee non è riuscito ad entrare in nessuno dei primi 34 piatti della giornata, e alla mano numero 35, è stato eliminato. L’azione è passata a MacPhee da small blind con {5-Hearts}{6-Clubs}. Lui è andato all-in, e Barny Boatman, da big blind ha chiamato con {q-Spades}{7-Spades}. MacPhee non è rimasto per niente contento del call, ancor meno con il board che ha servito {3-Hearts}{3-Clubs}{k-Hearts}{2-Clubs}{j-Hearts} mettendo fine al suo torneo all’ottavo posto. Il titolo EPT numero due dovrà aspettare.

Poi è uscito l’ultimo italiano rimasto nel field, Rocco Palumbo. A quel punto, si trovava con un pericoloso short stack ed è sembrato contento di giocarsi un flip per il raddoppio o niente con {k-Clubs}{q-Spades} contro {5-Hearts}{5-Diamonds} di Jan Bendik. Tuttavia, Bendik ha trovato il set al flop e un turn bianco ha lasciato Palumbo drawing dead eliminandolo e lasciando il field six-max.

Il chip leader di inizio giornata Daniel Neilson ha giocato il ruolo del capitano del tavolo con quasi metà delle chips in gioco, ma le cose hanno cominciato ad andare male nelle fasi intermedie. La sua caduta ha lasciato spazio agli altri e Dimitar Danchev ha fatto gran parte del lavoro con sei giocatori rimasti. Lui è stato il responsabile dell’eliminazione di Yorane Kerignard al sesto posto. Si è trattato di un altro coin flip, e i {3-Hearts}{3-Diamonds} di Kerignard non hanno retto. Danchev con {a-Diamonds}{j-Diamonds} ha floppato altri due assi e il turn di {6-Hearts} e il river di {7-Clubs} hanno tenuto il suo tris al sicuro. Kerignard è uscito e all’improvviso Danchev era vicino al chip leader.

Neilson ha iniziato a vacillare dopo aver perso un altro paio di piatti contro Danchev, ma è stato Pateychuk ad impossessarsi di gran parte dello stack di Neilson. In quello che è stato l’inizio della fine per Neilson, lui ha 5-bettato con {a-Hearts}{9-Diamonds} e il russo ha chiamato con {a-Spades}{k-Clubs}. Quando il board è sceso {4-Hearts}{7-Hearts}{6-Clubs}{a-Diamonds}{q-Diamonds} Pateychuk è andato al comando lasciando Neilson con soli 3 milioni in chips.

Da quel momento, Pateychuk non si è più fermato. Bendik è uscito al quinto posto quando i suoi {k-Clubs}{10-Clubs} hanno trovato i {j-Hearts}{j-Clubs} di Pateychuk, e Boatman lo ha seguito poco dopo. L’inglese ha avuto una giornata frustrante al tavolo finale spingendo il suo short stack nel mezzo con {3-Clubs}{3-Spades}. Ancora una volta, Pateychuk si è ritrovato con una mano forte e le sue {q-Clubs}{q-Diamonds} non hanno avuto problemi al board di {a-Hearts}{q-Spades}{6-Clubs}{j-Hearts}{j-Clubs} eliminando Boatman al quarto posto.

Danchev e Pateychuk hanno passato un po’ di tempo a battagliare durante il gioco a tre, ma era chiaro che volevano lo stack di Neilson, che diventava sempre più corto. Ancora una volta, Neilson ha spinto con un asso dominato – {a-Spades}{5-Diamonds} – e Danchev lo ha mandato a casa con {a-Diamonds}{9-Spades}. Gli ultimi due giocatori rimasti erano quasi pari in chips e hanno deciso di dividersi €1.2 milioni, giocandosi i rimanenti €80,000 e il titolo di campione dell’EPT San Remo.

Il mondo del poker bulgaro avrebbe potuto vedere incoronato il suo primo campione EPT, e Danchev ha fatto un buon lavoro con l’avanzare della serata. Anche se Pateychuk stava vincendo più piatti, Danchev conquistava quelli più grandi e dopo la prima ora di sfida heads-up, le cose sembravano andare a suo favore. Si è addirittura trovato al comando per qualche mano. In effetti, è arrivato ad una sola carta dal titolo, ma le stelle erano allineate per Pateychuk a Sanremo.

È stata una mano che rivedremo all’infinito nelle trasmissioni EPT, ed è stata quella che ha fatto svanire le speranze di Danchev e della Bulgaria. Gli stack erano quasi uguali, ma si avvertiva che un grosso piatto fosse nell’aria.

Pateychuck ha 3-bettao preflop per poi puntare al flop di {9-Spades}{4-Spades}{2-Hearts}. Danchev ha rilanciato poco più del minimo e Pateychuk ha spinto con {6-Spades}{7-Clubs}! Il call è arrivato all’istante e Danchev con {10-Spades}{9-Clubs} era a due carte dal titolo. Il turn, {8-Hearts}, ha riaperto la mano e poi gli dei del poker hanno colpito al river. Il {5-Hearts} è sceso come una saetta e i giocatori sono rimasti a guardarsi con occhi spalancati, incapaci di realizzare quello che era appena successo.

In modo incredibile Pateychuk ha messo le mani sul titolo. Ha avuto bisogno solo di altre tre piccole mani per finire Danchev, e il bulgaro ha fatto un buon lavoro per nascondere la sua delusione fino a quando si è ritrovato solo alla cassa qualche minuto dopo.

È meglio essere fortunati che bravi, e Andrey Pateychuk ha entrambe queste qualità. Dopo aver espresso un buon gioco per ore, ha avuto bisogno della dea bendata per conquistare la vittoria. Per i suoi sforzi a Sanremo ha guadagnato €680,000 dando il secondo titolo European Poker Tour alla Russia.

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Domenicali “.com”: Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek Vince il Sunday Warm-Up

25 Ottobre 2011, Mickey Doft

Casey Jarzabek

Questa settimana non c’è stato il doppio eccitamento del Double Vision Sunday come lo scorso weekend, ma diversi giocatori sono riusciti lo stesso a ottenere grandi risultati ai tavoli virtuali di PokerStars. Il premio maggiore di $190,459.14 è andato a “Spyver” per il successo al Sunday Million. Il Sunday Warm-Up è stato vinto dal fenomeno online Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek. Anche Dean “dean23price” Price e Stevan “random_chu” Chew hanno conquistato un primo premio domenica.

Il Sunday Million di questa settimana ha visto i 6,500 iscritti creare un montepremi di $1.3 milioni. Alla fine, tre giocatori si sono assicurati un premio a sei cifre con il britannico “Spyver” che ha conquistato il titolo per $190,459.

*denota deal heads-up

Piazzamenti di rilievo: Chris “Moorman1” Moorman (25° – $3,081.78), Ryan “ryanghall” Hall (30° – $2,752.53)

Colui ad aver iniziato il tavolo finale del Sunday Warm-Up al comando è un giocatore non nuovo al successo — Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek, vantaggio che ha conservato fino alla fine ottenendo la vittoria per $83,000.

*denota deal a tre

Piazzamenti di rilievo: Joao “vovo_leo” Studart (16° – $2,037), Stefan “I’am_Sound” Huber (49° – $1,290.10)

Dopo aver mancato di poco il tavolo finale di un altro torneo maggiore qualche ora prima, Dean “dean23price” Price ha vinto il Sunday 500 portando a casa $64,436.

Piazzamenti di rilievo: Dan “djk123” Kelly (20° – $1,708.80), Tobias “PokerNoob999” Reinkemeier (22° – $1,780.80)

Il Bigger $55 ha attratto un field di 5,323 giocatori, creando un montepremi di $266,150. Il nome più importante al tavolo finale era quello di Andrew “RunThisTable” Lichtenberger. Short stack all’inizio del final table, Lichtenberger ha fatto registrare un incredibile recupero chiudendo come runner-up alle spalle di “pampa27.”

Andrew “RunThisTable” Lichtenberger

Un’altra settimana, un altro garantito distrutto al Bigger $109. I 2,658 iscritti hanno più che raddoppiato il garantito di $100,000, generando un montepremi di $265,800. Dopo un deal a tre, “icedavid” ha battuto il PokerStars Pro Jan Heitmann guadagnando il primo premio di $37,000.

*denota deal a tre

Piazzamenti di rilievo: Russell “rdcrsm” Carson (18° – $1,196.10)

Questa settimana il Bigger $162 ha attratto un field di 1,384, un incremento di otto giocatori rispetto al weekend precedente. Stevan “random_chu” Chew ha vinto $32,544.92 dopo un deal a tre.

*denota deal a tre

Piazzamenti di rilievo: Georgios “gkap13” Kapalas (29° – $539.76), Aaron “JeanGrae” McCready (30° – $539.76)

A differenza di molti altri tornei maggiori della giornata, non c’è stato nessun accordo al Sunday 2nd Chance. Alla fine, “xxxALBxxx” ha avuto la meglio del field di 1,085 giocatori per un premio di $39,060.

William “Altrum Altus” Reynolds

Piazzamenti di rilievo: Bryan “bparis” Paris (13° – $1,736), John “kleath” Leathart (14° – $1,736), Laurence “rivermanl” Houghton (17° – $1,302)

Gli 888 partecipanti al 109 Sunday Rebuy hanno creato un montepremi di $287,400. “Kihlström” ha battuto tutti gli avversari ad un difficile tavolo finale, che includeva le stelle dei tornei online “Sirocko” e Alex “Assassinato” Fitzgerald.

Thierry “BOKPOWER” van den Berg

Piazzamenti di rilievo: Dean “dean23price” Price (20° – $1,437), Jamie “TheCronic420” Rosen (21° – $1,437)

Questa settimana, il Sunday Storm ha visto la partecipazione di 86 giocatori in più rispetto a sette giorni prima. C’è stato un deal heads-up deal con “simultanka1” che ha guadagnato il premio maggiore di $25,0982.91.

*denota deal heads-up

Il primo torneo maggiore della settimana, il Sunday Kickoff, ha attratto un field di 1,386 giocatori e si è concluso con un deal a quattro. Ad emergere vittorioso è stato “camikater” che ha portato a casa $19,026.89.

*denota deal a quattro

*I dati del PokerStars Sunday Million e Sunday Warm-Up sono stati ottenuti da PokerStarsBlog.com

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World Series of Poker Circuit Hammond Main Event: Vince Bob Chow

26 Ottobre 2011, Chad Holloway

Bob Chow

Dopo quattro lunghi giorni di poker, il 2011-2012 World Series of Poker Circuit Horseshoe Hammond Main Event si è concluso con Bob Chow che ha conquistato l’anello d’oro e il primo premio di $393,584. Il field di 1,615 è stato il più grande nella storia del WSOP Circuit Main Event, creando un montepremi di $2,349,825 che ha chiuso alla perfezione una tappa che era iniziata con l’Evento #1 No-Limit Hold’em, il più grande field nella storia del Circuito WSOP con 3,001 giocatori.

Il giorno finale del Main Event ha visto 20 giocatori ritornare in azione con il veterano Eric Crain al comando. L’azione è stata rapida con sette giocatori che sono stati eliminati nelle prime due ore.

Queste tutte le eliminazioni che hanno portato al final table:

All’inizio del tavolo finale, Bob Chow era al comando; tuttavia, tutto ancora poteva succedere. La prima eliminazione è arrivata subito dopo la pausa cena quando il big slick di Shawn Quinn è stato superato da {q-Hearts}{j-Clubs} di Crain. A Quinn si è unito poco dopo un altro short stack, Dan Harrington, che ha finito ottavo per $50,051. Per quelli che se lo stanno chiedendo, non si tratta dell’Harrington campione delle WSOP 1995.

Poi è uscito Drazen Ilich al settimo posto, il cui pocket kings è stato scoppiato da {j-Spades}{10-Clubs} di Chow. Le chips sono andate nel mezzo al flop di {9-Diamonds}{3-Spades}{8-Hearts} e il turn ha portato {7-Diamonds} completando la scala di Chow. Qualche mano più tardi, Joe Hebda si è ritrovato all-in con {a-Hearts}{10-Hearts} contro {j-Spades}{j-Diamonds} di Steury. Il board è sceso {k-Spades}{8-Spades}{6-Spades}{4-Clubs}{10-Diamonds} e Hebda è uscito al sesto posto.

L’eliminazione successiva non è stata solo emozionante, ma è successa in una mano che probabilmente entrerà nella storia del WSOP Circuit. È iniziata quando Crain ha aperto a 265,000 e Dave Neff è andato all-in da small blind. Crain ha chiesto un conteggio al dealer. Prima che il mazziere avesse finito di contare — qualcosa come 2.1 milioni — Crain ha annunciato “call.”

Showdown
Neff: {a-Hearts}{2-Hearts}
Crain: {4-Hearts}{4-Spades}

Il flop ha servito un innocuo {10-Clubs}{3-Diamonds}{k-Hearts}, ma il turn è stato un colpo per Crain con l’{a-Spades}. Il giovane pro ha lasciato il tavolo. Aveva il suo cappello calato basso, sapendo di aver bisogno di uno dei due quattro rimasti. Il dealer ha bruciato e poi ha girato – {4-Diamonds}. Crain è esploso per la gioia eliminando l’avversario al river.

Sfortunatamente, Crain non è riuscito a mantenere il suo momentum ed è stato eliminato al quarto posto dopo aver giocato in modo aggressivo {k-Diamonds}{9-Hearts} e trovando {a-Hearts}{k-Hearts} di Steury. Lo ha seguito fuori dalla sala il corto Erik Roussakis, che è stato sfortunato quando i suoi {a-Diamonds}{j-Clubs} hanno perso contro {k-Hearts}{j-Spades} di Aaron Steury.

La battaglia heads-up tra Chow e Steury è iniziata con il secondo in vantaggio per quasi 2 a 1 (21 milioni contro 11 milioni). Cosa interessante, Steury aveva affrontato un altro Chow la scorsa estate alle WSOP quando vinse il suo primo braccialetto d’oro. All’evento $1,500 H.O.R.S.E. di Vegas, Steurry aveva battuto Michael Chow catturando il titolo e il primo premio di $289,283. Una bella coincidenza.

Sfortunatamente per Steury, questa volta lo scontro con un Chow sarebbe finito diversamente. Bob Chow è riuscito a recuperare il gap andando al comando. Nella mano finale, lo short-stacked Steury è andato all-in preflop da bottone e Chow ha chiamato con il suo grosso stack.

Showdown
Steury: {5-Diamonds}{4-Clubs}
Chow: {j-Spades}{3-Hearts}

Il board è sceso {8-Spades}{6-Clubs}{3-Diamonds}{j-Diamonds}{a-Clubs}, dando a Chow la doppia coppia e la vittoria.

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Elio Fox Vince il 2011 World Series of Poker Europe Main Event

21 Ottobre 2011, Donnie Peters

Elio Fox

Le World Series of Poker Europe 2011 si sono concluse con il €10,400 Main Event Championship. È stata una serie assolutamente fantastica che ha avuto un degno epilogo con il successo di Elio Fox al Main Event. Per la sua vittoria, Fox ha guadagnato l’incredibile primo premio di €1,400,000.

Sabato 15 ottobre, questo prestigioso evento ha preso il via con 310 iscritti al Day 1a. Al Day 1b, 283 giocatori si sono uniti all’azione portando il totale dei partecipanti a 593, rendendo questo il più grande WSOP Europe Main Event della storia.

Il grosso field ha generato un montepremi di €5,692,800 con i primi 64 posti ad essere pagati. Gli otto giocatori presenti al tavolo finale si sarebbero divisi €3,890,000 di quel montepremi e all’inizio dell’ultimo giorno, Elio Fox era al comando.

Il primo giocatore eliminato è stato il britannico Max Silver. Durante il Livello 24 con i bui a 15,000/30,000/5,000, il connazionale Chris Moorman ha rilanciato a 60,000. Silver ha 3-bettato a 165,000 e poi Moorman ha chiesto il conteggio dello stack di Silver. Dopo aver saputo l’ammontare, Moorman ha 4-bettato a 365,000. Silver ha risposto spingendo e ha ricevuto subito il call.

Moorman ha girato {J-Clubs}{J-Hearts} contro {A-Spades}{K-Hearts} di Silver. Il flop, turn e river hanno servito {Q-Clubs}{9-Diamonds}{5-Clubs}{3-Hearts}{9-Hearts} e Silver è uscito all’ottavo posto per €115,000.

A chiudere al settimo posto è stato un altro giocatore britannico, Jake Cody, che aveva guadagnato il suo primo braccialetto d’oro WSOP quest’anno durante l’estate a Las Vegas. Cody era da bottone durante il livello 25,000/50,000/5,000 e dopo il rilancio a 110,000 di Fox, ha fatto 260,000. Fox ha risposto con una 4-bet a 600,000, spingendo Cody ad andare all-in. Fox ha subito chiamato.

Fox ha mostrato {10-Hearts}{10-Clubs}, ma era dietro a {J-Hearts}{J-Diamonds} di Cody. Ma Fox non era preoccupato, perché questa per lui era una situazione familiare. Al Day 4, ha vinto un massiccio piatto eliminando due giocatori dopo aver recuperato con un pocket tens. Una cosa simile si è verificata qui al board di {8-Diamonds}{7-Clubs}{6-Hearts}{9-Hearts}{6-Spades} con Fox che ha chiuso una scala mandando a casa Cody. Per il suo piazzamento, Cody ha ricevuto €150,000.

Shawn Buchanan è stato il successivo ad uscire, ma si è comportato bene per tutta la giornata riuscendo a recuperare pur avendo iniziato come lo short stack. Come per Cody, Buchanan ha spinto nel momento giusto, ma gli dei del poker avevano altri piani.

Fox ha aperto a 120,000 da bottone con i bui a 30,000/60,000/10,000. Dermot Blain ha contro rilanciato all-in da small blind e Buchanan ha chiamato all-in per poco meno da big blind. Fox ha foldato e quando le carte sono state girate, Blain con {A-Diamonds}{4-Clubs} era dietro a Buchanan con {10-Hearts}{10-Clubs}.

Il flop è sceso {Q-Diamonds}{3-Diamonds}{2-Diamonds} e Blain ha aggiunto molti outs. Avrebbe potuto prendere una carta a quadri per un colore un cinque per una scala wheel oltre che ad un asso come overcard. Il turn ha portato {7-Clubs} e, per qualche istante, tutti hanno pensato che Buchanan avrebbe retto ed evitato il grosso progetto di Blain, ma quando l’{A-Clubs} è apparso al river tutto è finito.

Buchanan ha chiuso delle fantastiche WSOP Europe con un premio di €200,000. Precedentemente nella serie, era finito 29° al €2,500 6-Max No-Limit Hold’em per €5,789, 14° al €5,000 Pot-Limit Omaha per €14,147 e secondo al €10,000 Mixed No-Limit Hold’em per €207,624.

Ad uscire al quarto posto è stato Blain. È stato eliminato da Brian Roberts alla 147esima mano di gioco con i bui a 40,000/80,000/10,000.

Blain ha aperto a 175,000 e Roberts ha 3-bettato a 350,000 da small blind. Blain ha spinto con una 4-bet per 1.76 milioni. Dopo averci pensato a lungo, Roberts ha chiamato con {A-Hearts}{J-Diamonds}. La sua decisione è stata corretta con Blain che ha mostrato {K-Spades}{Q-Hearts}.

Il flop ha dato una coppia ad entrambi i giocatori con {A-Clubs}{Q-Clubs}{2-Diamonds}. Sono seguiti il {9-Hearts} al turn e il {2-Clubs} al river che hanno messo fine al torneo di Blain, il quale ha portato a casa €275,000 per i suoi sforzi.

Poi è stata la volta di Roberts che ha perso molte chips in due mani chiave contro Moorman e Fox. Rimasto con un milione nello stesso livello in cui ha eliminato Blain, Roberts ha chiamato all-in con {J-Clubs}{8-Hearts} da big blind dopo che Moorman aveva spinto da small blind con {Q-Hearts}{4-Hearts}.

Per un minuto, tutti hanno pensato che Roberts avrebbe potuto rientrare in gioco quando il flop è sceso {8-Spades}{7-Diamonds}{6-Diamonds}. È diventato ancora più reale quando il {2-Hearts} è apparso al turn tenendo Roberts avanti. Sfortunatamente, il river ha servito {5-Diamonds} e Moorman ha chiuso una scala. Roberts ha salutato tutti ricevendo il premio di €400,000.

Il tedesco Moritz Kranich era in corsa per diventare il secondo giocatore tedesco a vincere un braccialetto d’oro WSOP Europe dopo Thomas Bihl e avrebbe guadagnato anche la Tripla Corona se avesse vinto questo evento. La sua gara però si è conclusa al terzo posto quando Fox lo ha mandato a casa.

Fox ha fatto un mini-rilancio da bottone a 160,000 e Kranich ha contro rilanciato all-in da small blind per circa 1.6 milioni. L’azione è ritornata a Fox che ha visto girando {9-Diamonds}{9-Clubs}. Kranich aveva {5-Hearts}{4-Hearts}.

Il flop ha dato {7-Spades}{6-Diamonds}{2-Hearts} e molte speranze a Kranich. L’{A-Clubs} al turn però non ha cambiato nulla, né il {4-Spades} al river. La coppia di quattro di Kranich non è stata sufficiente a battere i nove di Fox. Kranich è stato eliminato al terzo posto per €550,000.

La battaglia heads-up per il titolo è stata tra l’americano Elio Fox e il britannico Chris Moorman. Quando la sfida è iniziata, Fox era al comando con 11.095 milioni in chips contro 6.72 milioni. C’era in palio una differenza di €600,000 tra i primi due premi.

Moorman stava lottando per l’opportunità di diventare il numero uno nella classifica WSOP Player-of-the-Year. Doveva vincere questo evento per andare in testa, e solo un uomo rimaneva sulla sua strada.

Ad essere interessato al duello era anche il campione del 2010 James Bord. Prima del Main Event di Cannes, Bord aveva detto, “Non penso un americano possa vincere il braccialetto; gli europei ora sono superiori,” ha detto Bord questa settimana. “Una volta guardavamo gli americani dal basso verso l’alto, ma questi giorni sono finiti. Sono pronto a rimborsare tutte le scommesse perdenti fino a $500 se dovesse vincere un americano.”

Insomma Bord aveva detto che se qualcuno avesse piazzato una scommessa su Matchbook.com ed un americano avesse vinto il Main Event, lui avrebbe rimborsato ogni puntata fino a €500.

Dopo circa 20 mani di gioco heads-up, Fox ha preso una grossa parte dello stack dell’avversario. Fox ha rilanciato da bottone a 200,000. Moorman ha chiamato. Il flop è sceso {J-Clubs} {6-Clubs} {5-Clubs} e Moorman ha fatto check a Fox che ha puntato 250,000. Moorman allora ha rilanciato a 625,000 e Fox ha fatto call.

Il turn ha portato un interessante {A-Spades} e Moorman ha puntando 950,000. Fox è rimasto impassibile chiamando.

Il river è stato ancora più interessante con {10-Clubs} e Moorman ha optato per il check. Fox lo ha seguito mostrando {J-Hearts}{2-Clubs} per un colore mentre Moorman ha messo nel muck. Da quel momento Fox ha continuato a tenere Moorman sotto pressione fino all’ultima mano del torneo.

Nella mano finale, Fox ha rilanciato a 200,000 da bottone con i bui a 50,000/100,000/10,000. Moorman ha 3-bettato a 430,000 e poi Fox è andato all-in. Moorman ha chiamato per poco più di due milioni in chips. Lui aveva {A-Hearts}{7-Spades} dominato da Fox con {A-Diamonds}{10-Spades}.

Il flop è stato interessante portando {6-Spades}{4-Spades}{3-Hearts}. Il turn ha dato {6-Diamonds} e qualche outs a Moorman per un chop. Quando al river è apparso {8-Hearts}, Fox è diventato il campione. Per il suo secondo posto, Moorman ha portato a casa €800,000.

Payouts del Final Table

Con la vittoria del braccialetto da parte di Fox, Bord dovrà pagare tutti quelli che hanno scommesso contro, mentre Ben Lamb si è assicurato il titolo WSOP Player of the Year a prescindere dal suo risultato al tavolo finale del WSOP Main Event.

Finisce così la copertura di PokerNews di questa fantastica serie, ma le WSOP hanno un altro evento in conclusione per il 2011. Unitevi a noi tra un paio di settimane per seguire in diretta da Las Vegas i WSOP Main Event November Nine. A presto!

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 3: Julian Menendez Vince il LAPT da Record

18 Ottobre 2011, Chad Holloway

Julian Menendez

La prima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour in Colombia è risultata essere ancora più di successo di quanto tutti si attendevano. Il bellissimo Allegre Casino di Medellin ha ospitato quello che sarebbe diventato il più grande Main Event nella storia del LAPT con 681 giocatori iscritti, superando il LAPT Vina del Mar svoltosi in Cile a marzo (che ha avuto 621 partecipanti). Dopo tre lunghe giornate di gioco, Julian Menendez è emerso vittorioso ricevendo il primo premio di $64,710 e diventando il primo campione del LAPT Colombia.

Di solito il Day 3 di un evento LAPT è riservato al tavolo finale, ma vista la dimensione del field, c’erano ancora 28 giocatori rimasti domenica. Il field includeva un americano, un australiano, e molti altri dal Sudamerica, tra cui qualche colombiano. Con i bui e l’ante così alti, non c’è voluto molto prima che il field si riducesse al tavolo finale.

Queste le eliminazioni che hanno portato al final table:

Andres Felipe Corrales Giraldo

Il chip leader all’inizio del tavolo finale era Jonathan Monsalves, che ha ottenuto gran parte del suo stack alla bolla del final table. È successo quando Julian Menendez ha aperto a 80,000 under the gun e Carlos Ponce è andato all-in da bottone per 600,000. Quando l’azione è passata a Monsalves dal buio, lui ha spinto a sua volta. Menendez è passato, lasciando Ponce e Monsalves a battagliare per il piatto di circa 1.3 milioni.

Showdown
Monsalves: {A-Spades}{A-Hearts}
Ponce: {K-Hearts}{K-Clubs}

È stato un cooler per Ponce. Tutto quello che ha potuto fare è scuotere la testa mentre il dealer girava il flop di {4-Hearts}{5-Spades}{10-Hearts}, seguito dal {4-Diamonds} al turn. “King,” ha gridato Ponce. Sfortunatamente per lui, è stato tutto vano con l’{8-Clubs} che è sceso al river. E così è stato definito il fina table.

La prima eliminazione è arrivata a pochi minuti dall’inizio del tavolo finale quando Jhon Jairo ha spinto con {A-Diamonds}{J-Clubs} contro il pocket aces di Alexis Gomez. Jairo non è riuscito a scoppiare gli assi ed è uscito al nono posto. Poi è passato un lungo periodo prima dell’eliminazione successiva, quando Jonathan Markovitz con {J-Hearts}{8-Hearts} non ha potuto nulla contro Stuart McDonald con {K-Diamonds}{K-Clubs}. Poco dopo, Rafael Pardo è stato eliminato al settimo posto da Gomez.

A questo punto, i rimanenti sei giocatori hanno raggiunto un accordo, garantendosi una parte del montepremi (McDonald ha ottenuto la vincita maggiore di $87,129), tuttavia, c’era ancora molta azione da seguire. Come parte del deal, $14,666 sono stati messi da parte per il vincitore finale, e i restanti giocatori hanno continuato ad affrontarsi per il titolo di campione LAPT Colombia.

Dopo il deal, McDonald ha assunto un approccio ultra aggressivo, che però non ha pagato. È stato il primo ad uscire sebbene si fosse garantito il premio maggiore. Poi Gomez è stato eliminato al quinto posto, seguito da Victor Forero e Jessica Bedoya, quest’ultima ha ottenuto il miglior piazzamento per una donna in un LAPT Main Event (terzo posto).

Ciò ha lasciato in gioco solo Monsalves (Colombia) e Menendez (Argentina), con il secondo che ha iniziato la sfida heads-up con un vantaggio di 4 a 1. Menendez, aveva poca esperienza ad un tavolo finale, ma ha trovato le carte giuste nel momento in cui ne aveva bisogno. Nella mano finale, Menendez ha limpato e Monsalves è andato all-in per circa 3.2 milioni. Menendez ha studiato attentamente lo stack del suo avversario prima di optare per il call.

Showdown
Menendez: {4-Spades}{4-Hearts}
Monsalves: {A-Spades}{5-Diamonds}

Il flop ha servito {8-Hearts}{6-Clubs}{2-Spades}, dando poco aiuto a Monsalves. Il {J-Clubs} al turn lo ha lasciato con sei outs ma il river di {10-Diamonds} ha messo fine al suo torneo al secondo posto.

PiazzamentoGiocatorePayout OriginarioSomma Assegnata dopo il Deal

La prossima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour è il Grand Final, e PokerNews come al solito vi offrirà un resoconto completo dell’azione.

EventoIscrittiMontepremiVincitorePremio

*Denota che il premio era parte del deal.

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