Real sbanca Valencia, poker del Barça – La Stampa

20/11/2011 – CAMPIONATI ESTERI Il CIty festeggia Balotelli dopo il gol dell’1-0

LONDRA
Aveva detto che era stanco, eppure Roberto Mancini continua a farlo giocare, e lui continua a segnare. Mario Balotelli centra dal dischetto la sua sesta rete in campionato: il gol dell’azzurro – al suo ottavo gol nelle ultime nove partite – ha aperto le marcature nel 3-1 con cui il Manchester City ha battuto in casa il Newcastle (per i Citizens due rigori, il secondo l’ha realizzato Aguero). Mancini rimane così in vetta alla Premier League conservando con 34 punti cinque lunghezze sui “cugini” dello United, che hanno vinto 1-0, senza brillare e limitandosi spesso a controllare rischiando anche qualcosa, sul campo della Swansea City con un gol di Chicharito Hernandez.

Il torneo al momento è una questione tra le due squadre di Manchester, le altre sono tutte staccatissime (il Newcastle, terzo, è a 11 punti dal City). Nelle altre partite vittoria esterna dell’Arsenal (2-1 contro il Norwich City con doppietta dell’olandese Van Persie, capocannoniere con tredici gol). Successi anche per West Bromwich (2-1 al Bolton), Queens Park Rangers (3-2 esterno allo Stoke City) ed Everton (2-1 al Wolverhampton). Pareggi infine tra Wigan e Blackburn (3-3 con Yakubu ha firmato il pari su rigore addirittura al 54′ della ripresa per il Blackburn che ha giocato gran parte della ripresa in dieci), 0-0 infine tra Sunderland e Fulham.

Liga, vincono Real e Barça
Il Barcellona rifila un poker al Real Saragozza e lancia un segnale al Milan a pochi giorni dal match Champions. Negli anticipi della 13ª giornata della Liga spagnola la squadra di Guardiola segna a raffica con il solito Messi, che resta capocannoniere con 15 reti (gli altri gol di Piquè, Puyol e Villa). Nell’incontro serale il Real Madrid di Mourinho vince 3-2 a Valencia: risolve la partita Cristiano Ronaldo che mette al sicuro il risultato con il terzo gol dopo quelli di Benzema e Sergio Ramos. Per il Valencia inutile la doppietta di Soldado. Nell’altro incontro della giornata vittoria per il Villarreal: 1-0 al Betis Siviglia, gol decisivo di Borja Valero. In classifica restano tre i punti di vantaggio del Real sul Barca (31 a 28), il Valencia è fermo a 24, ma oggi potrebbe perdere il terzo posto se il Levante dovesse vincere a Madrid contro l’Atletico.

Bundesliga, Dortmund sbanca Monaco
Sorpresa nella tredicesima giornata della Bundesliga: nella sfida al vertice i campioni del Borussia Dortumund espugnano l’Allianz Arena battendo il Bayern Monaco 1-0 grazie a un gol di Mario Goetze. Il Bayer resta al comando della classifica con 28 punti ma adesso ha soltanto due lunghezze dal Dortmund – alla sesta vittoria nelle ultime sette partite – e dal Moenchengladbach. Per il Bayern – che schierava per la prima volta Robben titolare dopo un mese e mezzo di assenza per infortunio – è la seconda sconfitta in casa: nella prima giornata era finito ko sempre in casa proprio e sempre per 0-1 contro il Moenchengladbach, che ha “passeggiato” con il Werder Brema (5-0 con tripletta di Reus).

Nella altre partite della giornata larghe vittorie anche per Schalke (4-0 contro il Norimberga con doppietta di Huntelaar e un altro gol dell’eterno Raul) e Wolfsburg (4-1 contro l’Hannover con doppietta dell’ex juventino Salihamidzic). Pareggio interno (2-2) infine per il Friburgo contro l’Hertha Berlino.

Francia, Psg sotto pressione
Un autogol di Diawara regala al Montpellier tre punti preziosi contro il Marsiglia che permettono alla squadra di continuare a mettere pressione alla capolista Paris St Germain raggiungendola in classifica a 30 punti. Oltre al Marsiglia la 14ª giornata del campionato francese è fatale al Bordeaux, sconfitto 2-0 a Dijon. In progresso il Saint-Etienne, che battendo fuori casa il Nizza, favorito anche dalle espulsioni del portiere Ospina e dell’attaccante Mouloungui della squadra di casa (il Nizza ha terminato la partita addirittura in otto per il cartellino rosso anche a Civelli), sale all’ottavo posto. Il Caen sfiora la vittoria sull’Ajaccio, fanalino di coda del torneo: il pari dei padroni di casa è arrivato al 90′. Vittoria infine per Evian/Thonon (2-1 al Lorient).

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Colpo del Toro: espugnata Verona Poker Livorno, pari per il Sassuolo – La Stampa

L’esultanza di Rolando Bianchi per il gol che ha sbloccato il match

Il Toro tenta la fuga. Sbancando Verona per 3-1 con la lucidità e il cinismo della grande squadra, la formazione di Ventura si arrampica in cima alla classifica con tre punti di vantaggio sul Padova secondo e addirittura sei sul Sassuolo, che nell’anticipo delle 12.30 ha fermato al Marassi (che si conferma un tabù per la Sampdoria, solo 6 punti nelle 5 gare casalinghe) i blucerchiati sull’1-1 (Marchi e autorete di Longhi).

Torino quindi primo da solo con 23 punti: al Bentegodi una splendida zuccata di Rolando Bianchi dopo 15′ regala il primo sorriso ai granata, che raddoppiano al 35′ con Sgrigna, abile ad aggirare Ceccarelli e a battere Rafael in uscita. Poco prima dello scadere del primo tempo Abbate con un bolide di destro rimette in partita la squadra di Mandorlini, ma al 61′ Ebagua in contropiede chiude la partita e mette in sicurezza il primato.

A seguire il trio di testa Brescia e Pescara con 16 punti, entra in zona play-off il Livorno, che conquista una vittoria rotonda e meritata in casa dell’Albinoleffe. La squadra di Novellino chiude la pratica già nel primo quarto d’ora grazie a Piccolo (sinistro piazzato al termine di una splendida azione corale) e Schiattarella, abile a sfruttare l’errore in uscita di Tomasig. A inizio ripresa Belingheri (doppietta) fa calare il sipario sull’incontro.

Sorride Novellino, non sfrutta il turno casalingo invece il Grosseto: era iniziata bene la partita per gli uomini di Ugolotti, subito avanti grazie al potente colpo di testa di Sforzini, che sfiora il raddoppio ma prima del 45′ si fa raggiungere dalla deviazione aerea di Abbruscato. Nella ripresa inutile forcing dei toscani, che falliscono con Caridi in pieno recupero un calcio di rigore; Cagni (all’esordio) porta a casa un punto preziosissimo in ottica salvezza.

Dopo il successo nel derby con la Nocerina, altri tre punti per la Juve Stabia. Tra le mura di casa, Sau e Mbakogu nel primo tempo lanciano i campani contro l’Ascoli di Castori cui non basta il comodo tap-in con cui Soncin a inizio ripresa ha provato a riaprire i giochi. In pieno recupero Erpen sbaglia dal dischetto. Vittoria casalinga per il Gubbio: la Nocerina comanda il gioco, fallisce un rigore con Farias, ma la squadra di Pecchia – passata in vantaggio con un gol piuttosto fortunoso di Ciofani e momentaneamente raggiunta da uno strepitoso sinistro al volo di De Liguori – segna a cinque minuti dal termine con Ragatzu una rete che vale oro.

In Modena-Crotone (1-1 il risultato finale) fa tutto Eramo. Al 28′ porta avanti i suoi, nella ripresa realizza nella sua porta con il Modena già in 10 per l’espulsione di Bassoli. Si fa male anche Milani (che torna stoicamente in campo nei minuti finali con un vistoso turbante) dopo che Bergodi ha completato i cambi, ma il Crotone non sfonda. Il Varese sbanca Empoli: al 94′ la formazione di Maran (due partite e altrettante vittorie per il tecnico) vince al «Castellani» in extremis grazie al colpo di testa da due passi di Cellini. In precedenza il botta e risposta tra Martinetti e Buscè. Chiuderà la nona giornata del campionato cadetto il posticipo (20.45) del Granillo tra Reggina e Bari.

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Poker, lo Stato legalizza l'azzardo – La Stampa

TORINO
È un conto alla rovescia che dura da mesi, un rullo di tamburi amplificato dai forum su Internet, dai banner pubblicitari, dagli annunci dei gestori. La data cerchiata in rosso dagli irriducibili della puntata è il 18 luglio, giorno in cui anche in Italia cadranno tutte le barriere su poker e casinò online: da lunedì il gioco d’azzardo sulla Rete diventa legale e le fiches lasciano spazio ai soldi, quelli veri. Per gli organizzatori è una svolta, per lo Stato una manna: degli 1,4 miliardi di euro garantiti dai giochi alla manovra, una fetta consistente arriva proprio dal web.

Fino ad oggi a spopolare sono state le partite in modalità torneo, all’americana: hanno provato il brivido almeno 3 milioni di italiani. Il meccanismo è semplicissimo: si paga una quota per partecipare, ci si aggiudica un gruzzolo di fiches e parte la sfida a colpi di «bluff», «vedo» e «all in». Rischi zero, o quasi: con pochi euro si può giocare tutta la notte. Idem per i tavoli verdi, il blackjack, la roulette. Quello del poker sportivo è un mondo fatto di parole in codice, notti al pc con il programmino di «Texas Hold’em» sempre acceso, facce di ragazzoni che sorridono nelle dirette su Sky. Da lunedì cambia tutto, anche se molti giocatori avevano trovato da anni il modo per aggirare gli ostacoli, appoggiandosi ai siti stranieri. «È iniziata la corsa all’oro» dice Tiberio Redaelli, amministratore del portale Poker Italia Web. «Per ora chi ha investito nel mondo del poker ha incassato poco, ma la liberalizzazione attirerà da noi i professionisti di mezza Europa. E poi si giocherà dappertutto, con il cellulare o lo smartphone. Hai due minuti di tempo libero? Puoi puntare fino a mille euro, il tetto massimo, con la velocità di un “Gratta e vinci”. Credo che nel giro di qualche mese faremo i conti con il 30-40 per cento di giocatori in più».

Più difficile che prendano piede i casinò. «Non è arrivata l’autorizzazione per le slot machine, che rappresentano la parte più importante degli incassi», spiega Redaelli. Il giro di denaro, in ogni caso, è mostruoso: entro la fine del 2011, stima un report dello studio legale Carboni and Partners, il mercato dell’online potrebbe sfiorare quota 12 miliardi di euro, il doppio rispetto al 2010. Lo sprint arriverà proprio dal poker, che dovrebbe incassare 6 miliardi: 3,5 grazie al cash game, 2,5 nella versione sportiva, senza puntate. Per tutelare i giocatori le società che gestiscono il settore, sotto il controllo dei Monopoli,stanno introducendo regole sempre più stringenti: gli account sono controllati in tempo reale, il codice fiscale è obbligatorio, le norme di autoregolamentazione rigidissime. «Le piattaforme – dice Gianluca Ballocci, direttore Interactive di Lottomatica – si sono dimostrate sicure e affidabili, sia durante le certificazioni che in sede di collaudo». «Lo sviluppo del progetto – spiega Kenny Ibgui, amministratore delegato della società proprietaria di NetBetCasino.it – ha avuto una fase di preparazione di oltre un anno con investimenti enormi e centinaia di consulenti. Solo per garantire la casualità dei risultati abbiamo fatto milioni di prove».

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Tre reti all'Estonia, l'Italia bassotti ipotca il biglietto che … – La Stampa

04/06/2011 – QUALIFICAZIONI A MODENA Giuseppe Rossi ha aperto le marcature con un gol al 21°

MODENA
Tre gol per ipotecare la qualificazione agli Europei del 2012, ma anche per svegliarsi dall’incubo «calcioscommesse». Missione compiuta per la Nazionale di Cesare Prandelli che, al «Braglia» di Modena, batte con un rotondo 3-0 l’Estonia (Rossi, Cassano e Pazzini i marcatori) e si porta a quota 16 punti in 6 partite. Azzurri primi nel girone con 5 lunghezze di vantaggio sulla Slovenia (oggi 2-0 alle Far Oer) che però ha giocato una partita in più.

Adesso si attende soltanto il verdetto della matematica, ma il pass per il torneo che si disputerà nell’estate del 2012 in Ucraina e Polonia è ormai in cassaforte. Ha avuto ragione Prandelli. Il ct azzurro alla vigilia aveva deciso di puntare sull’orgoglio di Cassano e sul talento di Giuseppe Rossi. Una coppia inedita, due «piccoletti» per mettere in difficoltà la difesa estone.

Idea brillante e Italia capace di archiviare la pratica nel primo tempo, proprio grazie alle giocate dei due attaccanti, terminali offensivi di un 4-3-1-2 con un centrocampo molto tecnico: Pirlo vertice basso, Marchisio e Montolivo laterali e Aquilano trequartista nel rombo disegnato dal ct. Al di là della pochezza degli avversari, l’Italia gioca una buona gara, producendo gioco sin dai primi minuti e creando diversi pericoli con Cassano e Rossi che impegnano il portiere estone Pareiko, salvato dall’arbitro su un colpo di testa di Aquilani che finisce in rete, ma a gioco fermo per un presunto fallo del centrocampista della Juve (dopo qualche minuto costretto ad uscire per una botta al capo). Gli azzurri sbloccano il risultato al 21′ con Rossi che, servito da Cassano, salta in velocità due difensori e beffa il portiere sul primo palo. Al 30′ ancora Rossi sfiora il 2-0, ma colpisce il palo con un gran sinistro. Al 39′ il 2-0, un bel diagonale destro di Cassano su assist di Montolivo.

Nella ripresa ritmi più lenti, ma l’Italia continua a far vedere qualche bella giocata. Al 20′ colpisce il palo con Pirlo, due minuti dopo impegna Pareiko con Nocerino e, al 23′, trova il 3-0 con Pazzini che, appena entrato, mette dentro ancora su assist di Montolivo. Il «Pazzo» sfiora il poker, finisce 3-0 e va bene così: Europeo ad un passo.