Colpo del Toro: espugnata Verona Poker Livorno, pari per il Sassuolo – La Stampa

L’esultanza di Rolando Bianchi per il gol che ha sbloccato il match

Il Toro tenta la fuga. Sbancando Verona per 3-1 con la lucidità e il cinismo della grande squadra, la formazione di Ventura si arrampica in cima alla classifica con tre punti di vantaggio sul Padova secondo e addirittura sei sul Sassuolo, che nell’anticipo delle 12.30 ha fermato al Marassi (che si conferma un tabù per la Sampdoria, solo 6 punti nelle 5 gare casalinghe) i blucerchiati sull’1-1 (Marchi e autorete di Longhi).

Torino quindi primo da solo con 23 punti: al Bentegodi una splendida zuccata di Rolando Bianchi dopo 15′ regala il primo sorriso ai granata, che raddoppiano al 35′ con Sgrigna, abile ad aggirare Ceccarelli e a battere Rafael in uscita. Poco prima dello scadere del primo tempo Abbate con un bolide di destro rimette in partita la squadra di Mandorlini, ma al 61′ Ebagua in contropiede chiude la partita e mette in sicurezza il primato.

A seguire il trio di testa Brescia e Pescara con 16 punti, entra in zona play-off il Livorno, che conquista una vittoria rotonda e meritata in casa dell’Albinoleffe. La squadra di Novellino chiude la pratica già nel primo quarto d’ora grazie a Piccolo (sinistro piazzato al termine di una splendida azione corale) e Schiattarella, abile a sfruttare l’errore in uscita di Tomasig. A inizio ripresa Belingheri (doppietta) fa calare il sipario sull’incontro.

Sorride Novellino, non sfrutta il turno casalingo invece il Grosseto: era iniziata bene la partita per gli uomini di Ugolotti, subito avanti grazie al potente colpo di testa di Sforzini, che sfiora il raddoppio ma prima del 45′ si fa raggiungere dalla deviazione aerea di Abbruscato. Nella ripresa inutile forcing dei toscani, che falliscono con Caridi in pieno recupero un calcio di rigore; Cagni (all’esordio) porta a casa un punto preziosissimo in ottica salvezza.

Dopo il successo nel derby con la Nocerina, altri tre punti per la Juve Stabia. Tra le mura di casa, Sau e Mbakogu nel primo tempo lanciano i campani contro l’Ascoli di Castori cui non basta il comodo tap-in con cui Soncin a inizio ripresa ha provato a riaprire i giochi. In pieno recupero Erpen sbaglia dal dischetto. Vittoria casalinga per il Gubbio: la Nocerina comanda il gioco, fallisce un rigore con Farias, ma la squadra di Pecchia – passata in vantaggio con un gol piuttosto fortunoso di Ciofani e momentaneamente raggiunta da uno strepitoso sinistro al volo di De Liguori – segna a cinque minuti dal termine con Ragatzu una rete che vale oro.

In Modena-Crotone (1-1 il risultato finale) fa tutto Eramo. Al 28′ porta avanti i suoi, nella ripresa realizza nella sua porta con il Modena già in 10 per l’espulsione di Bassoli. Si fa male anche Milani (che torna stoicamente in campo nei minuti finali con un vistoso turbante) dopo che Bergodi ha completato i cambi, ma il Crotone non sfonda. Il Varese sbanca Empoli: al 94′ la formazione di Maran (due partite e altrettante vittorie per il tecnico) vince al «Castellani» in extremis grazie al colpo di testa da due passi di Cellini. In precedenza il botta e risposta tra Martinetti e Buscè. Chiuderà la nona giornata del campionato cadetto il posticipo (20.45) del Granillo tra Reggina e Bari.

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