Waxman, un americano trionfa a Parigi – La Repubblica

di ALESSANDRA PEROTTI
ROMA – Il main event del World Poker Tour Gran Prix de Paris ha portato bene agli Stati Uniti: Matthew Waxman è stato il primo americano ad aggiudicarsi una tappa europea del WPT con un fulmineo testa a testa contro Hugo Lemaire. All’Aviation Club de France di Parigi, il francese Lemaire è finito al secondo posto del torneo, pur essendo partito con la mano migliore, a causa di un bloody river che ha regalato il colore all’avversario. Dopo aver eliminato Fred Magen, che ha chiuso il torneo al terzo posto, Waxman ha liquidato il francese Lemaire all’heads up nel giro di tre mani.
Un altro successo per l’americano che quest’anno si era già dato molto da fare al tavolo verde, non solo nella specialità Texas Hold’em. Alle World Series of Poker, infatti, ha conquistato un ottimo terzo posto in un side event di Omaha e ha ottenuto buoni piazzamenti in altri tornei minori, sia live che online. In questa tappa francese, dopo aver chiuso il secondo giorno di gioco con uno stack nella media, Waxman aveva cominciato a mietere vittime durante il Day 3, che aveva chiuso da chipleader. “Anche se è difficile vincere un EPT o un WPT perché ci sono sempre ottimi giocatori, con questo stack mi sento davvero competitivo e sono molto contento”, aveva dichiarato alla telecamere di PartyPoker.

E il suo ottimismo gli è stato d’aiuto dandogli la giusta carica per dominare il final table. Infatti, dopo aver rosicchiato chips a diversi player, ha sbaragliato la concorrenza di Mikko Sundell vincendo

un monster pot e consolidando la sua posizione. Una volta eliminati sia Byron Kaverman che Frederic Magen, l’americano si è ritrovato al testa a testa in netto vantaggio e ha impiegato pochissimo a conquistare la vittoria e i 500.000€ abbondanti di premio. “E’ stata la miglior vincita della mia vita ed è meraviglioso aver conquistato un World Poker Tour”, ha dichiarato l’americano, aggiungendo che investirà il denaro del premio per un futuro da imprenditore.

Dopo l’IPT di Nova Gorica, la moria di volti noti ha colpito anche il torneo parigino. I ‘British Poker Awards’, che si sono tenuti a Londra durante la manifestazione ‘Poker in the Park’, non hanno portato fortuna alla giovane hostess Kara Scott. Dopo essere stata eletta ‘miglior personalità dell’anno’, la Scott ha dovuto abbandonare il WPT di Parigi il primo giorno, dopo aver tentato un recupero in extremis con uno stack misero. Brutta sorte anche per uno dei volti più famosi del circuito americano: Mike Sexton è uscito il secondo giorno, vedendo la sua coppia d’assi battuta da un colore chiuso al flop. Risultato poco soddisfacente anche per Joseph Cheong e Phil Collins, che lo scorso anno erano stati due dei finalisti al ‘November Ninè delle World Series of Poker, ma a Parigi non hanno rimediato alcun piazzamento. Anche il professionista Jason Mercier, che attualmente è al vertice del Global Poker Index, ha abbandonato il torneo durante il secondo giorno di gioco. Dopo la piccola parentesi americana del Borgata Open Poker, prevista per il 18 settembre, il WPT torna in Europa: l’appuntamento è fissato per il 20 settembre al casinò Portomaso di Malta. (12 settembre 2011) ©Riproduzione riservata

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Un poker di piemontesi nell'olimpo di miss Italia – La Repubblica

Un poker di piemontesi nell'olimpo di miss Italia Sono quattro le fortunate piemontesi che accedono alle finali nazionali di Miss Italia, che si concluderanno il 18 e 19 settembre. Ad Alessia Cervelli (Miss Valle d’Aosta) e Martina Invernizzi (Miss Piemonte) si aggiungono la novarese Giulia Calcaterra, con il titolo di Miss Sport Piemonte e Valle d’Aosta e Silvia d’Onofrio, di Borgaro Torinese, Miss Eleganza Piemonte e Valle d’Aosta.  le 234 candidate si sono sfidate a colpi di bellezza al Teatro Verdi di Montecatini Terme. Solo 39 di loro sono state selezionate e si sommano alle 21 regionali che formano il gruppo delle 60 finaliste pronte a contendersi lo scettro. (AleCont)

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A Nova Gorica si torna – La Repubblica

di CLAUDIO ZECCHIN

NOVA GORICA – Sta per terminare il conto alla rovescia per l’inizio dei giochi al Poker Grand Prix. Se online è stata la settimana del grande avvento del cash game, a Nova Gorica si tornerà a respirare l’aria del poker a torneo, in quella che forse è la versione più amata da tanti. Il gioco live, con la possibilità di guardare negli occhi i propri avversari e di trovarsi al tavolo campioni del calibro di Max Pescatori, Carla Solinas, Dario Nittolo e tutti gli altri assi del team GDpoker.

L’appuntamento è quindi al casinò Perla, e questa volta la quattro giorni classica (dal giovedì alla domenica) avrà l’aggiunta dell’evento Highstakes, la speciale partita ideata proprio da Max Pescatori che lunedì metterà uno contro l’altro i migliori player italiani. Comunque adrenalinici gli altri eventi. Si parte con il “Pot Limit Omaha”, il torneo che per tradizione lancia nuovi nomi del poker e dove la tecnica ha davvero un peso specifico importante. E’ poi uno sforzo chiamare side event il torneo “Rounder”. Lo è solo per il basso costo della quota d’iscrizione (€500 + €50), ma non nel numero dei partecipanti previsti, visto che nel torneo di maggio giocato a Saint Vincent, Matteo Amore fu costretto a vedersela con oltre 200 giocatori per aggiudicarsi il primo premio da 23 mila euro.

L’antipasto ben curato lascia comunque spazio alla portata principale, il Master. Si sale fino a 1.500 euro di buy in e anche nel numero dei partecipanti,

ma il piatto si fa davvero interessante. Doveroso un altro confronto con l’evento di Saint Vincent, dove il podio premiò con 41 mila euro Rolando Chiodo (terzo classificato), con 66 mila euro Salvatore Pugliese (secondo) e con 101 mila euro il vincitore Roberto Nulli, cha attualmente comanda anche la classifica generale del circuito. Il tavolo finale sarà ripreso in diretta e potrà essere seguito dagli appassionati sul nostro sito.

Grande appuntamento quindi, tanto che in molti spegneranno il proprio pc e per la conclusione della settimana non penseranno al cash game. Farà così anche Erion Islamay, uno degli assi migliori della scuderia GDpoker e tra i pro che considerando la propria bravura deve avere un buon motivo per assentarsi dal gioco online. Da lui anche un commento su come è andato lo sbarco su internet del cash game, modalità di gioco attesa da tanto tempo.

“Come inizio non è andata male, c’è stato come previsto qualche problema tecnico, ma anche una discreta azione – ha raccontato ad Agicos, – con vari tavoli. Io ho giocato soprattutto ai tavoli 3-6 (i valori in euro delle puntate minime, ndr), ma ho visto anche partite da 10-20, mentre le puntate minime partivano da 2-4 centesimi”.
(20 luglio 2011) ©Riproduzione riservata

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