Full Tilt Poker: giocatori contattati dal Gruppo Tapie – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

bernard tapieGiocatori di poker online spagnoli contattati dal Gruppo Bernard Tapie per rispondere a un sondaggio riguardante i propri fondi fermi sulla poker room Full Tilt Poker. Si intensificano così le probabilità di una riapertura imminente.   

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo, messa a nudo da un giornalista di poker spagnolo, il quale ha rivelato di essere stato contattato telefonicamente da una nota rivista francese per rispondere ad alcune domande riguardanti il proprio conto bloccato sulla poker room Full Tilt Poker.

Subito centinaia di altri giocatori di poker online spagnoli hanno confermato di aver ricevuto la stessa telefonata, scatenando l’entusiasmo tra i giocatori di poker online di una imminente riapertura della poker room di Full Tilt Poker.


full tilt poker

Full Tilt Poker tornerà a sventolar bandiera


Secondo quanto rivelato dai giocatori di poker online, il questionario fatto per via telefonica era principalmente incentrato sui fondi bloccati sulla poker room e sulle vecchie abitudini di cash out su Full Tilt Poker; infine è seguita una piccola inchiesta sulle possibili soluzioni per ripagare i giocatori che hanno i loro soldi bloccati ormai da mesi.

Le soluzioni proposte sono state:

1) Investire parte dei fondi in azioni della società, potendole poi rivendere in un secondo momento.

2) Fare cash out immediatamente ma pagando una penalità. Full Tilt Poker si tratterebbe così una piccola quota.

3) Venire ripagati dell’intero importo ma nell’arco di un anno, quindi a rate.

Questo breve sondaggio ha così riacceso l’entusiasmo dei giocatori di poker online, aumentando le probabilità di riapertura della poker room nel breve periodo, anche se i contatti telefonici che si sono effettuati, sono stati rivolti solo ai giocatori residenti in paesi dove il mercato è “libero”, come appunto la Spagna. Inoltre, pare siano stati contattati solo i giocatori medio-alti.

Infine è saltato fuori che il sondaggio è stato portato a termine da George Djen, socio fondatore di FullFun, società legata a rapporti d’affari con il Gruppo Bernard Tapie. Sondaggio che per molti ha un significato ben preciso, e cioè quello di capire le future modalità di pagamento ai tanti giocatori creditori con la poker room.


bernard tapie

Bernard Tapie


Ovviamente tale sondaggio è stato interpretato come un segnale più che positivo dai tanti giocatori di poker online, dove è emerso che anche i player tedeschi e olandesi pare siano stati contattati per rispondere a tale sondaggio; si fa quindi sempre più concreta l’ipotesi di una possibiei riapertura della poker room Full Tilt Poker nel breve periodo, magari inizio 2012. Il mondo del poker online incrocia le dita.

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Francesco Healy

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Poker online USA: nuovo gruppo per la legalizzazione – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

fariplayusa_cap.JPGUn nuovo gruppo è nato per promuovere la legalizzazione e regolamentazione del poker online negli Stati Uniti. Si tratta del FairPlayUSA, gruppo composto da operatori del settore di tutte le provenienze.  

Un nuovo multi-sfaccettato gruppo è stato istituito negli Stati Uniti per risolvere l’ormai annosa questione della legalizzazione del poker online. Secondo quanto scritto sul sito ufficiale il gruppo, chiamato FairPlayUSA, si lavorerà a stretto contatto con le parti interessate nella lotta alla promozione del poker online negli Stati Uniti ed educare, al tempo stesso, i legislatori a tale scopo.

Il comando generale della nuova organizzazione è posto non a caso proprio a Washington DC e sarà composto da membri del settore del poker online, funzionari preposti allo studio sull’applicazione delle leggi, esperti alla tutela dei consumatori e, non da ultimi, giocatori di poker online.

Greg "Fossilman" Raymer
Greg Fossilman Raymer

Tra i membri più in vista del gruppo, il Campione del Mondo WSOP 2004, Greg “Fossilman” Raymer, che ha già una importante esperienza a riguardo per aver lavorato in passato con la Poker Player Alliance. La rappresentanza politica è segnata dalla presenza dell’ex governatore della Pannsylvania, Tom Ridge

Il sito della FairPlayUSA è già attivo ed operante: è infatti già stata promossa una petizione per richiamare il Congresso ad ascoltare le esigenze dei giocatori americani di poker online. “Il sito e la petizione online sono il punto focale per il reclutamento e l’organizzazione sostiene che si impegnerà attivamente a far sentire la propria voce ai membri del Congresso” – afferma Marisa McNee, direttore esecutivo della FairPlayUSA.

L’iniziativa è stata accolta bene dai lobbisti del settore. Anche la potente e consolidata Poker Player Alliance ha rilasciato una dichiarazione a favore della nascita di questo nuovo gruppo: “A nome dei nostri 1,2 milioni di associati a livello nazionale, la PPA è lieta di vedere un nuovo gruppo dedicato a ripristinare e proteggere la libertà degli americani di giocare a poker online“.

 Il logo della FairPlayUSA
Il logo della FairPlayUSA

Dopo sei anni di lotte in favore del poker online negli USA finalmente la PPA non è più sola e ci si aspetta che la neonata FairPlayUSA porti nuove persone che diano ulteriore vigore alla spinta alla legalizzazione del poker online negli Stati Uniti.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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