Poker live: in Abruzzo gli organizzatori si difendono

andrea-peroniIn Abruzzo è stato annullato l’evento live “Lezioni di Poker” all’Hotel Atlante di Alba Adriatica a seguito della diffida da parte della Questura di Teramo che ha applicato alla lettera l’articolo 24 della “Legge Comunitaria” del 2008 che prevede l’organizzazione dei tornei solo in presenza di concessione rilasciata da AAMS.

La stampa locale ha dato ampio risalto alla vicenda ma Andrea Peroni, promotore della manifestazione e presidente dell’associazione “Ascoli Piceno Poker Team” ha voluto chiarire lo spirito dell’iniziativa ai lettori di Assopoker: “Non sarebbe stato gioco d’azzardo, ma solo un evento sportivo.  Il poker, come già evidenziato dalle sentenze emesse da diversi tribunali, è stato ritenuto una disciplina in cui esiste la totale assenza dei requisiti del reato, venendo meno  l’elemento dell’azzardo”. In particolare Peroni si riferisce ai precedenti di Genova, Massa e di altre sessioni penali.

Peroni vuole precisare che “avevamo organizzato l’evento, per far vivere una giornata di festa e di sana competizione sportiva agli amanti e appassionati di poker live. Abbiamo preso atto – commenta – della diffida della Questura che ha ritenuto di emettere un provvedimento preventivo; pertanto confermiamo la nostra volontà di non organizzare manifestazioni di poker sportivo in nessuna struttura ricettiva e nei circoli. Chiediamo solo un incontro pubblico con il Questore di Teramo per chiarire la nostra posizione”.

Tenuto conto dell’articolo 24 della legge “Comunitaria” n.88 del 2009, la competenza ad autorizzare gli eventi di texas hold’em live spetta esclusivamente ai Monopoli di Stato. La Questura può solo verificare che sussista una regolarità formale ma è un aspetto, al momento, solo teorico: nessuno può operare regolarmente (sotto il profilo amministrativo) per il semplice fatto che AAMS solo nei prossimi mesi predisporrà il bando di gara per l’assegnazione delle prime licenze per le future rooms live.

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Poker online USA: Greg Raymer si schiera con Caesars e MGM – Assopoker

greg-raymerFino a pochi mesi fa negli Stati Uniti si giocava una sottile “guerra” politica che vedeva contrapposte le major PokerStars e Full Tilt Poker contro la lobby più potente di Las Vegas guidata da Caesars Entertainment (ex Harrah’s) e MGM, alleate con il leader dei democratici, il Senatore Harry Reid. Motivo del contendere? Naturalmente il poker online.

A SinCity hanno osteggiato fino a poco tempo fa il gioco su internet ma da quando il Dipartimento di Giustizia ha “spazzato” via la concorrenza dal mercato a stelle e strisce, il business dell’online fa gola alle multinazionali de Nevada. E così, in questi giorni è stata creata una nuova associazione “indipendente”: FairPlayUSA che ha già riscosso un importante successo di iscritti tra i giocatori statunitensi.

Indovinate da chi è finanziata questa nuova organizzazione? Non ci vuole molta fantasia: Caesars e MGM. Ed ha aderito alla nuova realtà Greg “Fossilman” Raymer che fa parte del board esecutivo. L’ex giocatore di PokerStars è anche nel consiglio direttivo della PPA (Poker Players Alliance) che ha sempre lavorato a stretto contatto con le poker rooms.

Per questo motivo “Fossilman” è stato accusato dalla community online di alto tradimento visto che le due multinazionali di Las Vegas, nei forum, sono ritenute la causa principale della mancata regolamentazione del gioco online negli States negli ultimi anni.

Raymer però non ha esitato a difendere la propria scelta: “Se ci fosse un conflitto d’ interessi tra i casinò e i giocatori potrei capire certe polemiche ma non è così, perché l’obiettivo comune è quello di riconoscere il poker online negli Stati Uniti sotto il profilo legale”.

L’ex campione del Main Event WSOP ha sottolineato che non percepisce nessuno stipendio da FairPlayUSA: “nell’associazione non sono coinvolte solo MGM e Caesars ma anche altri partner e siamo alla ricerca di altre adesioni tra i casinò”.

Oltre a Raymer, fanno parte del consiglio l’ex governatore della Pennsylvania Tom Ridge, l’esperto di sicurezza su internet Parry Aftab e il direttore esecutivo del gruppo Marisa McNee. FairPlayUSA potrebbe essere la lobby giusta per sostenere a Washington il nuovo disegno legge sul gioco online, grazie all’alleanza strategica con il senatore Harry Reid, eletto in Nevada anche grazie ai finanziamenti in campagna elettorale elargiti da MGM e Caesars. E il cerchio si chiude.

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Mini IPT Nova Gorica 2011: Della Monica al final table – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

marco della monicaConclusosi il Day3 abbiamo gli otto finalisti che domani si sfideranno per vincere una prima moneta del valore di €36.000. A sorpresa non potrà essere incoronato campione Ivo Donev, mattatore di questo Mini IPT, poiché eliminato.   


L’austriaco protagonista assoluto durante i giorni precedenti e chipleader indiscusso a inizio Day3, viene letteralmente “sbranato” dal giocatore Sbrana che lo elimina al nono posto, a una sola posizione dal raggiungere il final table.

Tuttavia, proprio grazie all’ eliminazione di Ivo Donev in nona posizione, questo pomeriggio il Final Table dell’evento sportivo di poker live del Mini IPT di Nova Gorica sarà tutto tinto d’azzurro: sono infatti tutti italiani gli otto finalisti, ottima Italia!


ivo donev

Ivo Donev


Di seguito gli eliminati del Day3:

9 Ivo Donev 2.090€
10 Davide Vagheggio 2.090€
11 Stefano Cattelan 1.530€
12 Davide Rugi 1.530€
13 Pier Alvise Zovatto 1.180€
14 Ernesto Tantalo 1.180€
15 Christian Faberetti 970€
16 Fancesco Magri 970€
17 Luca Benaglia 760€
18 Walter Coan 760€
19 Angelo Cuonzo 760€
20 Claudia Maestro 760€
21 Arpad Kovecses 760€
22 Laszlo Bezsenyi 760€
23 Mohamed Hesham Nasraldin 760€
24 Federico Liuzzo 760€

Infine, nell’azzurro di questo Final Table dell’evento di poker live del Mini IPT di Nova Gorica, troveremo un po’ di colore “Rosa”, rappresentato dell’affascinante giocatrice Cecilia Pescaglini, unica donna presente al tavolo finale di oggi pomeriggio, complimenti.

Cecilia Pascaglini onorerà questo final day partendo addirittura da seconda in chips con ben 1.416.000 gettoni, dietro solo il chipleader Angelo Vietti con 1.818.000 chips. Raggiunge in extremis il final table anche Marco Della Monica, che ad ottobre dell’anno scorso sfiorò l’impresa di far suo il Mini IPT di Sanremo, giungendo secondo e vincendo €17.000.


marco della monica

Marco Della Monica


Di seguito ecco il Final Table Completo:

1 Angelo Vietti 1.818.000
2 Cecilia Pescaglini 1.416.000
3 Matteo Sbrana 1.379.000
4 Riccardo Tosi 1.149.000
5 Marco Parrella 808.000
6 Carlo Arrigoni 705.000
7 Gianluca Bovini 391.000
8 Marco Della Monica 309.000

Il Mini IPT Nova Gorica farà da apripista all’IPT Nova Gorica che potrete seguire sul Forum di PokerItaliaWeb con l’usuale VideoBlog Live a partire dal 1 settembre.


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Francesco Healy

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WPT Legends of Poker Day 4: Deciso Final Table da “Thriller”

31 Agosto 2011, Donnie Peters

Will "The Thrill" Failla

Il Day 4 del World Poker Tour Legends of Poker è durato fino alle prime ore del mattino ma una volta chiusi i giochi, i tifosi si sono ritrovati con un tavolo finale da “thriller”. In testa ai sei finalisti si trova infatti Will “The Thrill” Failla con 6.775 milioni di chips.

Quando il Day 4 è iniziato, Jeff Vertes era il chip leader. Dopo l’eliminazione di Zachary Fahmie al 21° posto e di Dan Heimiller al 20° proprio Vertes ha eliminato Derek Palmer al 19° posto.

In quella mano Palmer era andato all in per 300,000 quando i bui erano 10,000-20,000 con 3,000 di ante. Vertes ha chiamato dal big blind con due nove neri in mano trovandosi contro l’{A-Diamonds}{J-Clubs} di Palmer. Il board ha dato {10-Spades}{10-Hearts}{5-Hearts}{8-Diamonds}{4-Clubs} e Palmer è uscito con $14,135 di premio.

Nello stesso livello, il 23, molti altri giocatori sono stati eliminati: David Tuthill è uscito al 18° posto, Billy Bey al 17°, Brent Hanks al 16°, Christina Lindley al 15° e Mike Eskandari al 14°.

Shawn Buchanan ha concluso al 13° posto venendo eliminato da Pollock. Lo ha seguito alla cassa Richard McGee al 12° e Tyler Cornell all’11° prima che gli ultimi dieci giocatori venissero redistribuiti attorno al tavolo finale non ufficiale. A questo punto era Pollock in testa con Vertes secondo e Failla terzo.

Gli ultimi otto giocatori si sono dati battaglia per oltre tre ore prima della successiva eliminazione. All’ottavo posto ha concluso James Carroll quando il suo {A-Hearts}{3-Diamonds} non è riuscito a migliorare il punto contro l’{A-Spades}{J-Diamonds} di Vertes. Tutto il denaro era finito sul piatto preflop ma il board ha dato {Q-Diamonds}{10-Spades}{9-Clubs}{8-Clubs}{Q-Clubs}.

Da lì in poi è bastata un’ora per decidere il tavolo finale ufficiale. La serata si è infatti conclusa con l’eliminazione di Ray Henson al settimo posto. Henson era andato all-in da early position con {A-Diamonds}{6-Clubs} ed è stato chiamato da Vertes con {A-Spades}{K-Diamonds}. Il board ha dato {A-Clubs}{7-Spades}{2-Clubs}{8-Hearts}{Q-Spades} eliminando Henson con un premio da $64,250.

Assegnazione dei posti e Chip Counts al tavolo finale

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