Notizie Flash: Raymer Testimonia in Tribunale, Medaglia d’Oro si Unisce a PokerStars e Altro

11 Novembre 2011, Brett Collson

Greg Raymer

Kim Jong-Il è un temuto giocatore di poker? Quale due volte medaglia d’oro olimpica è il nuovo membro del Team PokerStars? Affrontiamo queste e altre domande nell’edizione delle Notizie Flash.

Nel Caso lo Aveste Perso

Pius Heinz è il nuovo campione del mondo di poker. Come si sente dopo la finale di martedì? PokerNews ha intervistato Heinz per scoprirlo.

Il Global Poker Index ha pubblicato la sua classifica al 7 novembre. Erik Seidel è sempre primo, ma Bertrand “ElkY” Grospellier sta guadagnando terreno.

Greg Raymer Testimonia in un Caso di Poker

Secondo un articolo di Virginian-Pilot, il campione del World Series of Poker Main Event 2004 Greg Raymer è stato in un aula di tribunale martedì come testimone in un caso che vuole rendere le sale da poker legali in Virginia.

Raymer è stato chiamato dalla Poker Players Alliance nel caso di Charles Daniels, le cui sale di poker a Portsmouth sono state chiuse nel 2010 dal procuratore Earle C. Mobley.

Davanti al giudice Thomas Shadrick, Raymer ha fatto una dimostrazione di 15 minuti facendo vedere come il poker richieda un alto livello di abilità. Per tanto, gli avvocati di Daniel hanno sostenuto che il poker non rientrava sotto le leggi sul gioco illegale dello stato in cui il risultato è “incerto e dipende dalla fortuna.”

Sfortunatamente per Daniels, il giudice Shadrick non è stato convinto dalla testimonianza e ha deciso in favore di Mobley. Secondo l’articolo, Shadrick “ha concesso che il poker ha a che fare con l’abilità, ma l’evidenza mostra anche che, sebbene i giocatori migliori vinceranno di più nel tempo, il risultato di ogni mano è comunque incerto.” Dopo la sentenza, Daniels ha detto di non aver ancora deciso se fare appello.

Medaglia d’Oro si Unisce a PokerStars

Pius Heinz non è l’unico campione del mondo ad unirsi al Team PokerStars questo mese. Lo svedese Marcus Hellner, due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi nello sci di fondo, è stato annunciato giovedì come il nuovo membro del Team PokerStars SportStars. Hellner rappresenterà PokerStars negli eventi live e giocherà sul sito con il nome di “M.Hellner.”

Alle Olimpiadi Invernali 2010 a Vancouver, Hellner ha vinto l’oro nella gara di sci di fondo da 30km e la staffetta 4x10km. Il suo dominio nella disciplina è continuato quest’anno quando ha vinto l’oro nella gara Sprint ai Campionati Mondiali di Sci Nordico.

Hellner ha fatto il suo debutto alle World Series of Poker 2010 quando ha preso parte ad una sfida in tre parti contro il suo compagno olimpionico Peter Northug. I due si sono affrontati in una partita di head-up-hold’em, a chi sarebbe andato più in avanti nel WSOP Main Event e in una gara di sci a rotelle fuori dal Palms Hotel di Las Vegas. Abbiamo catturato la gara in un video:

Hellner si unisce alla stella del tennis Boris Becker, alla giocatrice di hockey su prato Fatima Moreira de Melo e al pilota Gualter Salles come membri del Team PokerStars SportStar.

Nuovo CEO a Betfair

La ricerca di Betfair del nuovo amministratore delegato è ufficialmente finita. Il gruppo di scommesse online ha annunciato giovedì che il COO di Paddy Power, Breon Corcoran la lasciato il suo posto per diventare il CEO di Betfair ad agosto dell’anno prossimo.

Corcoran, 40 anni, ha aiutato a fondare Paddy Power 10 anni fa e ha giocato un ruolo integrale nella transizione della società al gioco online. Venne nominato COO ad agosto 2010 dopo aver passato il suo tempo lì nella divisione sviluppo.

Corcoran prenderà il posto dell’attuale CEO di Betfair David Yu, che ha informato la società questa estate di non voler rinnovare il suo contratto in scadenza il prossimo ottobre. Yu è stato per sei anni l’amministratore delegato della società ma ha visto le azioni della compagnia calare dalla sua quotazione ad ottobre.

“La tecnologia unica di Betfair dà alla società una posizione fantastica nel settore del gioco online e credo abbia un futuro luminoso davanti,” ha detto Corcoran in un comunicato.

“Sono molto contento di avere la possibilità di guidare la società e non vedo l’ora di lavorare con la squadra di Betfair per accrescere ulteriormente gli affari.”

Kim Jong-Il: Poker Shark?

L’artista Nadia Khuzika ha dipinto un pezzo unico che ha attratto la nostra attenzione questa settimana. Il dipinto è del leader supremo della Corea del Nord Kim Jong-Il che si gode la vita, con un sigaro e un bicchiere di whiskey davanti ad un tavolo di poker. Il testo (scritto in coreano) recita “Viva Las Vegas.”

Lasciamo l’artista spiegare: “Questo dipinto rappresenta il vero Kim Jong-Il che il resto del mondo non arriva a vedere nei notiziari. Combatte l’America imperialista, ma apprezza lo stesso alcuni degli aspetti più genuini della cultura americana come Elvis e il buon whiskey del Tennessee di Jack Daniel.”

Il fidanzato di Khuzika, che lei dice sia un giocatore di poker professionista, ha posato per il quadro fingendo di essere Kim Jong-Il. Lei scrive inoltre di aver sentito voci secondo cui Kim Jong-Il sia un giocatore di poker molto bravo.

Incontra gli Hall of Famers

Barry Greenstein e Linda Johnson sono stati eletti nella Poker Hall of Fame martedì scorso. Kristy Arnett ha parlato con entrambi dopo la cerimonia.

Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

View the original article here

Raymer difende con carte e chips il poker live in tribunale – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

greg raymerGreg Raymer, ex campione del mondo di poker nel 2004, ha fallito la sua missione di far passare il gioco del Texas Hold’em come gioco d’abilità e quindi legale. Purtroppo il giudice dello stato della Virginia (USA) ha bocciato la difesa del campione.   

Greg Raymer, chiamato in causa dalla Poker Player Allinace, doveva aiutare il gestore del Poker Palace sull’Airline Boulevard Charles Daniels, che nel 2010 s’era visto chiudere la sua casa da gioco, nonostante il gioco del poker nello Stato della Virginia non sia considerato un gioco proibito.


ppa

Poker Players Alliance


La Legge infatti in tale Sato è poco chiara, e nel dubbio tutte le sale da gioco aperte dal 2006 ad oggi sono state chiuse dall’attuale procuratore, preoccupato del fatto che i cittadini possano cadere nel tunnel del gioco d’azzardo.

A tal proposito Greg Raymer nei giorni scorsi è sceso in campo, contro il giudice Thomas Shadrick, per spiegare che il poker texas hold’em trattasi bensì di gioco d’abilità, e per dimostrare la sua teoria ha chiesto e ottenuto il permesso di allestire un tavolo da gioco in tribunale per dimostrare dal vivo la sua teoria al giudice.

Tuttavia, il giudice Shadrick è rimasto fermo sulla sua idea, ammettendo sì che il poker abbia una componente nel gioco che coinvolge l’abilità, ma che le prove hanno anche dimostra l’incertezza totale che aleggia nel gioco, nonostante i giocatori più bravi nel tempo siano sempre vincenti.


greg raymer

Greg Raymer campione main event WSOP 2004


Cala così il sipario sul Poker Live nello Stato della Virginia negli Stati Uniti. Stesa sorte anche da noi in Italia, che in attesa di un regolamento per quanto riguarda il futuro del poker live nel bel paese, la Cassazione s’è espressa in maniera ferma sul fatto che giocare nei circoli sotto casa è gioco d’azzardo e quindi considerato reato penale, come riportato in PIW nei giorni scorsi nel seguente articolo: “Corte di Cassazione: “Poker live è gioco d’azzardo”

Vieni nel nostro forum e commenta questa news con oltre 12.500 PIWelli. Fai sentire subito la tua voce!

banner


Francesco Healy

CondividiTwitter


View the original article here

Poker online USA: Greg Raymer si schiera con Caesars e MGM – Assopoker

greg-raymerFino a pochi mesi fa negli Stati Uniti si giocava una sottile “guerra” politica che vedeva contrapposte le major PokerStars e Full Tilt Poker contro la lobby più potente di Las Vegas guidata da Caesars Entertainment (ex Harrah’s) e MGM, alleate con il leader dei democratici, il Senatore Harry Reid. Motivo del contendere? Naturalmente il poker online.

A SinCity hanno osteggiato fino a poco tempo fa il gioco su internet ma da quando il Dipartimento di Giustizia ha “spazzato” via la concorrenza dal mercato a stelle e strisce, il business dell’online fa gola alle multinazionali de Nevada. E così, in questi giorni è stata creata una nuova associazione “indipendente”: FairPlayUSA che ha già riscosso un importante successo di iscritti tra i giocatori statunitensi.

Indovinate da chi è finanziata questa nuova organizzazione? Non ci vuole molta fantasia: Caesars e MGM. Ed ha aderito alla nuova realtà Greg “Fossilman” Raymer che fa parte del board esecutivo. L’ex giocatore di PokerStars è anche nel consiglio direttivo della PPA (Poker Players Alliance) che ha sempre lavorato a stretto contatto con le poker rooms.

Per questo motivo “Fossilman” è stato accusato dalla community online di alto tradimento visto che le due multinazionali di Las Vegas, nei forum, sono ritenute la causa principale della mancata regolamentazione del gioco online negli States negli ultimi anni.

Raymer però non ha esitato a difendere la propria scelta: “Se ci fosse un conflitto d’ interessi tra i casinò e i giocatori potrei capire certe polemiche ma non è così, perché l’obiettivo comune è quello di riconoscere il poker online negli Stati Uniti sotto il profilo legale”.

L’ex campione del Main Event WSOP ha sottolineato che non percepisce nessuno stipendio da FairPlayUSA: “nell’associazione non sono coinvolte solo MGM e Caesars ma anche altri partner e siamo alla ricerca di altre adesioni tra i casinò”.

Oltre a Raymer, fanno parte del consiglio l’ex governatore della Pennsylvania Tom Ridge, l’esperto di sicurezza su internet Parry Aftab e il direttore esecutivo del gruppo Marisa McNee. FairPlayUSA potrebbe essere la lobby giusta per sostenere a Washington il nuovo disegno legge sul gioco online, grazie all’alleanza strategica con il senatore Harry Reid, eletto in Nevada anche grazie ai finanziamenti in campagna elettorale elargiti da MGM e Caesars. E il cerchio si chiude.

View the original article here

Poker online USA: Greg Raymer si schiera con Caesars e MGM

greg-raymerFino a pochi mesi fa negli Stati Uniti si giocava una sottile “guerra” politica che vedeva contrapposte le major PokerStars e Full Tilt Poker contro la lobby più potente di Las Vegas guidata da Caesars Entertainment (ex Harrah’s) e MGM, alleate con il leader dei democratici, il Senatore Harry Reid. Motivo del contendere? Naturalmente il poker online.

A SinCity hanno osteggiato fino a poco tempo fa il gioco su internet ma da quando il Dipartimento di Giustizia ha “spazzato” via la concorrenza dal mercato a stelle e strisce, il business dell’online fa gola alle multinazionali de Nevada. E così, in questi giorni è stata creata una nuova associazione “indipendente”: FairPlayUSA che ha già riscosso un importante successo di iscritti tra i giocatori statunitensi.

Indovinate da chi è finanziata questa nuova organizzazione? Non ci vuole molta fantasia: Caesars e MGM. Ed ha aderito alla nuova realtà Greg “Fossilman” Raymer che fa parte del board esecutivo. L’ex giocatore di PokerStars è anche nel consiglio direttivo della PPA (Poker Players Alliance) che ha sempre lavorato a stretto contatto con le poker rooms.

Per questo motivo “Fossilman” è stato accusato dalla community online di alto tradimento visto che le due multinazionali di Las Vegas, nei forum, sono ritenute la causa principale della mancata regolamentazione del gioco online negli States negli ultimi anni.

Raymer però non ha esitato a difendere la propria scelta: “Se ci fosse un conflitto d’ interessi tra i casinò e i giocatori potrei capire certe polemiche ma non è così, perché l’obiettivo comune è quello di riconoscere il poker online negli Stati Uniti sotto il profilo legale”.

L’ex campione del Main Event WSOP ha sottolineato che non percepisce nessuno stipendio da FairPlayUSA: “nell’associazione non sono coinvolte solo MGM e Caesars ma anche altri partner e siamo alla ricerca di altre adesioni tra i casinò”.

Oltre a Raymer, fanno parte del consiglio l’ex governatore della Pennsylvania Tom Ridge, l’esperto di sicurezza su internet Parry Aftab e il direttore esecutivo del gruppo Marisa McNee. FairPlayUSA potrebbe essere la lobby giusta per sostenere a Washington il nuovo disegno legge sul gioco online, grazie all’alleanza strategica con il senatore Harry Reid, eletto in Nevada anche grazie ai finanziamenti in campagna elettorale elargiti da MGM e Caesars. E il cerchio si chiude.

View the original article here