WPT Legends of Poker 2011 Day 3: Vertes, Carroll e Daneshgar in Testa

30 Agosto 2011, Donnie Peters

James Carroll

Il Day 3 del World Poker Tour Legends of Poker si è concluso domenica e soli 21 giocatori restano in gara. In testa al gruppetto si trova Jeff Vertes con un grosso vantaggio da oltre 800’000 chips sul suo più immediato inseguitore James Carroll che ha uno stack da 1.9 milioni. David Daneshgar completa il podio con 1.85 milioni.

Quando la giornata è iniziata, 99 giocatori costituivano il field e Ken Aldridge era in testa. Aldridge ha fatto molto bene continuando ad accumulare chips per tutto il Day 3 fino a concludere con un ottimo sesto posto nella classifica provvisoria grazie ad uno stack da 1.541 milioni.

Diciotto giocatori sono però tornati a casa a mani vuote ieri. Il più sfortunato tra loro è stato Joe Ressler che ha concluso all’82° posto come uomo bolla. Ressler era all in con {A-Spades}{K-Spades} contro Brent Hanks che giocava {A-Diamonds}{Q-Diamonds}. Hanks è riuscito a realizzare il colore lasciando Ressler malconcio prima di eliminarlo alla mano immediatamente successiva.

Tra gli altri giocatori noti eliminati ad un passo dai premi si elencano Tom Braband, Jason DeWitt, Jon Friedberg, Hafiz Khan e Jeff Madsen. Superata la bolla, le eliminazioni sono riprese a gran ritmo e tra i caduti si trovano anche Greg Mueller (78° – $7,000), Owen Crowe (77° – $7,000), Dan O’Brien (69° – $7,300), Jamie Gold (67° – $7,300), Allen Cunningham (54° – $8,480), Amnon Filippi (41° – $9,250), J.C. Tran (39° – $9,250), Dwyte Pilgrim (33° – $10,280) e Allen Kessler (28° – $10,280).

I migliori 10 Chip Counts

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Mercato, poker d'acquisti – La Gazzetta dello Sport

Si ? chiuso con un poker di acquisti il mercato del Lecce. Il club giallorosso ieri si ? assicurato Massimo Oddo con la formula del prestito; Luis Fernando Muriel, attaccante colombiano arrivato a titolo definitivo dall’Udinese; i giovani Christian Pasquato e Manuel Giandonato, prelevati dalla Juventus entrambi con la formula del prestito. Perfezionate anche due cessioni: il difensore Mazzotta va al Crotone, mentre l’attaccante Triarico si trasferisce al Nuovo Campobasso, entrambi in prestito. La squadra ha proseguito la preparazione con un doppio allenamento a Calimera. Sempre assenti i nazionali Cuadrado, Mesbah, Strasser, Tomovic e Bertolacci, continua a lavorare a parte Olivera, mentre ? sempre a riposo Carrozzieri. Domani, alle 18, amichevole a Tricase contro la formazione locale, che milita in Eccellenza. Intanto Brivio promette una stagione da protagonista. “Spero di dare un contributo importante, anche per ripagare la fiducia della societ? che ha deciso di riconfermarmi”, afferma l’esterno milanese.

m.e.

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EPT Barcellona 2011 Day4: è tempo di Final Table! – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

picca_avatar.jpgCon l’eliminazione di Massimiliano ‘VisDiabuli’ Martinez non rimane traccia dell’Italia al Final TV Table. Otto giocatori ancora in gara guidati da Tomeu Gomilla con poco meno di 7 milioni di chip: chi vincerà l’ambitissima picca?Il Final Table dell’European Poker Tour di Barcellona si dipingerà di molti colori, ma non di azzurro. Degli otto giocatori che potremo ammirare mentre si affronteranno per la vittoria della picca e della prima moneta di ben 850 mila euro nessuno sarà italiano. Peccato, perché Massimiliano ‘Visdiabuli’ Martinez sembrava proprio ad un passo dal traguardo e nella condizione psico-fisica ottimale per portare a casa l’accesso all’ultimo atto di un torneo così prestigioso quanto difficile.Final TableIl poker però non perdona e come ben tutti sappiamo nelle equazioni del breve periodo rientra anche la variabile aleatoria della fortuna, o varianza: datele il nome che preferite, tanto il risultato non cambia. Poi certo, chiunque fosse stato al posto di Massimiliano avrebbe tirato fuori dalla bocca qualche frase di circostanza e liquidato tutta la faccenda con un “è stato bello comunque” o giù di li. Ma la verità è che questo Final Table ce lo siamo meritati tutto e se non è arrivato la colpa è anche e soprattutto di quelle carte che oggi non ne hanno proprio voluto saperne di girare.Cooler a parte, Massimiliano chiude dodicesimo e incassa una pur sempre cospicua ricompensa di 36 mila euro confermandosi uno dei più talentuosi giocatori del panorama pokeristico italiano.visdiabuliMassimiliano ‘Visdiabuli’ MartinezLo spettacolo però deve continuare (il concetto l’hanno cantato in tanti, dev’essere vero) e il Final Table si definisce a velocità record. Bastano infatti appena cinque ore di gioco effettive per portare i giocatori in gara da 24 ad otto. Due i principali fattori che permettono questo risultato: la struttura, che con un ritocco al passo delle ante ha favorito la spettacolarità e velocizzato la struttura quel tanto che basta per premiare i giocatori più scaltri; e il field che, contrariamente a quelli cui siamo soliti prestare attenzione in territorio nazionale, non ha timore di continuare a giocare a poker nonostante il momento delicato.EPT_Barcellona_1.jpgLe chip dell’EPT in gioco al Final TableA fine giornata la composizione del Final Table televisivo sarà la seguente:Questi i premiati durante il Day4 appena trascorso:9 Jose Miguel Esteban Nieto 50,00012 Massimilano Martinez 36,00018 Sigurd Andreas Eskeland 20,000

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Vuoi rivivere tutti i momenti salienti del Day4? Clicca qui e accedi al Video Blog completo della giornata appena trascorsa per ritornare in sala con PIW!

scritto da Luca ‘ilFilosofo‘ Barbi

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Cinque Riflessioni sull’Ultima Settimana di Poker

31 Agosto 2011, Haley Hintze

La settimana passata il World Poker Tour ha annunciato cambiamenti per la stagione X, il Parx Casino ha portato a conclusione la sua prima serie di tornei di poker, Jamie Gold ha lanciato un nuovo sito di poker, Phil Hellmuth ha parlato dell’iGaming, e la vostra Kristy Arnett si è dedicata allo streaking. Lasciamo un po’ da parte questa cosa per un attimo.

1. Il WPT è all in

Il World Poker Tour ha dato il via alla sua decima stagione e la settimana scorsa ha organizzato una conferenza stampa per discutere alcuni cambiamenti nel tour. Il cambiamento di maggior rilievo è probabilmente il fatto che tutti i tavoli finale del WPT saranno trasmessi in streaming e in diretta e saranno presentati da Tony Dunst. Dunst è entrato a far parte del gruppo WPT lo scorso anno quando conduceva la rubrica Raw Deal.

In parte è stato rinnovato anche il team della produzione. Ali Nejad è stato assunto come annunciatore dal vivo per i tavoli finali mentre Mica Javier e Melissa Fisher affiancheranno le adorabili Royal Flush Girls. Tutte queste aggiunte dimostrano che il WPT è decisamente all in per questa stagione e per buone ragioni. I dati erano in crescita del 35% durante la stagione IX e mentre alcune altre trasmissioni sono state messe alle strette dal Black Friday il WPT potrebbe sfruttare l’occasione per imporsi.

2. Passeggiata al Parx

Il Parx Casino di Bensalem, Pennsylvania, ha appena realizzato la sua prima serie di tornei in assoluto riuscendo ad attrarre grossi nomi come Michael Mizrachi, Mike Matusow, Tristan Wade, Mike Sica, Will Failla, Matt Glantz e Matt Stout. McLean Karr si è imposto nel $2,000 Parx Open Poker Classic Main Event, battendo l’atro professionista ”King” Dan Smith nel testa a testa finale per un premio da $74,725. Smith ha invece incassato $51,969 per il secondo posto. Poco prima dell’inizio del torneo proprio il Parx ha annunciato di essere stato inserito nel programma della decima stagione del WPT con un accordo triennale.

3. Non è tutto oro quello che luccica

Pochi giorni dopo l’annuncio della chiusura del Poker Pro Network per i giocatori americani, l’ex-professionista della piattaforma Jamie Gold ha presentato il suo personale sito di poker – www.FreeGoldPoker.com. Stando a quanto riportato in un comunicato stampa pubblicato da CasinoCityTimes.com, il sito si appoggerà allo ZEN Entertainment Network e offrirà montepremi mensili da $100’000. Gold è stato ospite del [b]PokerNews Podcast[/b] ad aprile quando ha firmato con il PPN e ci aveva detto “il poker può salvare il mondo”. Forse è questo il primo passo per realizzare il suo sogno filantropico.

4. Hellmuth è il nostro leader

Phil Hellmuth ha rilasciato un’intervista al Washington Post la settimana scorsa per parlare dell’iGaming e definendolo un inadeguato test al tornasole. “Credo ci siano così poker persone qui [in D.C.], che non si possano ottenere dati significativi,” ha detto loro. Una normativa statale è il passo più piccolo che si possa compiere verso la legalizzazione del gioco ed ha scarso valore specialmente se attuata solo nel Distretto mentre noi abbiamo bisogno di una legislazione nazionale.

5. Chicca

Signore e signori, Kristy Arnett!

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