Global Poker Index: Seidel Supera Di Nuovo Mercier al Primo Posto

18 Ottobre 2011, Mickey Doft

Erik Seidel

Ogni settimana il Global Poker Index pubblica la classifica dei 300 migliori giocatori di torneo del mondo usando una formula che calcola i tre migliori risultati di un giocatore in periodi di sei mesi. Jason Mercier ed Erik Seidel si sono alternati per settimane al primo posto, ma Seidel ha superato Mercier di nuova la settimana scorsa. Per l’intera classifica dei 300, visita il sito ufficiale GPI .

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Come preannunciato la settimana scorsa, Mercier avrebbe perso qualche punto a causa di vecchi risultati. Il suo secondo più grande piazzamento in carriera, la vittoria del 2008 European Poker Tour London High Roller, non conta più interamente per il GPI e sebbene abbia altri risultati nel Periodo 6 che attutiscono la sua caduta, non sono sufficienti per farlo rimanere al primo posto.

In un mix di nuove entrate e facce familiari al GPI, ci sono state quindici aggiunge alla classifica della scorsa settimana. I due che hanno fatto il salto maggiore sono Kevin Iacofano e Martins Adeniya, grazie al sesto e settimo posto al 2011 European Poker Tour London Main Event.

Nuove Aggiunte

GiocatorePunteggio Totale GPIPosizione GPI

I quindici che hanno lasciato il GPI nella scorsa settimana sono Cornel Cimpan, Dan Shak, David Steicke, Isaac Haxton, Jérome Zerbib, Jeff Papola, Jean-Philippe Rohr, Jonathan Jaffe, Lars Bonding, Kristijonas Andrulis, Paul Berende, Shander De-Vries, Ted Forrest, Valdemar Kwaysser e Zachary Clark.

Grazie ai loro rispettivi primo e secondo posto all’EPT London Main Event della settimana scorsa, Benny Spindler e Steve O’Dwyer hanno fatto un grosso salto nel GPI rispettivamente al 24° e 15° posto. Il salto maggiore però è quello di Salvatore Bonavena. Con un premio all’EPT London Main Event, oltre ad un piazzamento al Poker Grand Prix di Saint-Vincent, la settimana prima, lui ora ha due risultati nel Periodo 1 che fanno aumentare il suo punteggio GPI.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Tomer Berda è il giocatore che ha perso più posizioni la settimana scorsa. Il suo maggiore risultato del Periodo 1, un premio al 2011 EPT Berlin Main Event di aprile, è passato al Periodo 2. Con un solo piazzamento minore nel Periodo 1, il punteggio GPI di Berda ha subito un forte calo. Intanto, il campione dell’inaugurale Epic Poker League David “Chino” Rheem ha perso la posizione numero 60. Il suo risultato al £10,000 No-Limit Hold’em Turbo High Roller dell’EPT London 2010 ora conta per il Periodo 3, piuttosto che il Periodo 2, e per questo, Rheem, è sceso di circa 50 posti.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Con le 2011 World Series of Poker Europe in corso, ci saranno movimenti significativi nel GPI di questa settimana. Steve Billirakis ha catturato un braccialetto e sicuramente migliorerà il suo 223° posto nel GPI. Lo stesso vale per, Bertrand Grospellier, Steve O’Dwyer e Tristan Wade che miglioreranno i loro risultati nel Periodo 1.

Il gap tra Seidel e Mercier aumenterà. Il primo posto di Mercier al 2011 NAPT Mohegan Sun Bounty Shootout passerà al Periodo 2. I suoi risultati del Periodo 1 di conseguenza faranno diminuire il punteggio totale, aprendo probabilmente le porte a “ElkY” al secondo posto in classifica.

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Poker – L'anno che verrà tra un poker e l'altro – Yahoo! Eurosport Italia

Questo ? il momento della maturazione per Walter, scopriamo la sua storia

Poker Online - 0

E’ l’anno della maturit?. Non si tratta n? di maggior et? n? di un diploma scolastico per Walter.

La maturit? lui l’ha ricercata sui panni verdi, osservando da ragazzo il padre competere con gli amici, appassionandosi ai giochi di carte e, in particolar modo, al poker quando ancora il Texas Hold’em non era sbarcato in Italia, conquistando tutti i lidi.

Walter, da buon giocatore di scacchi, ? dotato da sempre di pazienza e spirito di osservazione. La concentrazione non manca e nemmeno la capacit? di analisi.

Almeno questo era quello di cui l’aveva convinto il suo maestro da bambino, tra uno spostamento di cavallo e una presa d’alfiere.

Creativo e stimolante il gioco degli scacchi, ma decisamente poco redditizio, a meno che tu non sia davvero uno dei pi? forti grandi maestri del mondo.

Le carte, al contrario, seppur traditrici, possono regalare notevoli gioie economiche a una macchina perfettamente oliata che non vada mai in tilt e che calcoli lucidamente ogni occasione pronta a bussare alla porta, utilizzando le medesime qualit? richieste negli scacchi.

Riflettendo sugli insegnamenti rigorosi nelle scuole dei Pionieri (ndr In queste scuole si insegnava a giocare a scacchi) nella ex Unione Sovietica, di cui aveva letto in letteratura, Walter si era convinto sempre pi? dell’importanza dell’essere glaciali per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita cos? come nel gioco.

Imperturbabile e apparentemente assente, ogni sera Walter accende il proprio portatile. Sempre alla stessa ora, sempre dopo aver nutrito corpo e mente con una corretta alimentazione e una corsa defatigante, all’occorrenza sostituita da una nuotata nella piscina comunale, Walter inizia la sessione di poker.

Quattro ore intense tutte di un fiato aprendo da 8 a 12 tavoli, prima di valutare la situazione e decidere se prolungare leggermente la sessione oppure se chiudere tutto e raggiungere la compagna di sempre, appisolata in divano davanti alla televisione.

Walter ogni giorno prende nota della propria varianza nelle vincite e nelle perdite, osserva il proprio grafico dei risultati e tira le somme, mese dopo mese, prima di annunciare alla fine di un lungo anno di gioco: “Cara, i tempi sono maturi, le vincite in progresso. L’anno che verr? andremo a farci una bella vacanza in un’isola esotica! Certo tra una sessione di poker e l’altra…”.

Matteo Viola / Eurosport

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Poker online: qual’è l’alimentazione migliore?

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 16 Ottobre 2011.

Un po' di cioccolato fa bene, ma non un chilo...Chi gioca a poker online per molte ore consecutivamente e vari giorni alla settimana lo sa bene: stare inchiodati di fronte ad uno schermo cercando di mantenere alto il proprio livello di concentrazione non è affatto semplice, ma è possibile aiutarsi con una corretta alimentazione.

Infatti, così come un’atleta non può sottoporsi a sforzi prolungati senza integrare le proprie energie in modo adeguato, analogamente un giocatore di poker – pensiamo ai torneisti in particolare, ma non solo – non può sottovalutare questo aspetto, sia durante la propria sessione che in precedenza.

Questo diventa ancora più importante se pensiamo che spesso i giocatori mangiano in modo piuttosto casuale e scorretto, accontentandosi di ciò che si trovano ad avere sottomano senza investire troppo in questa direzione.

La community di pocketfives.com – composta esclusivamente da torneisti capaci di giocare anche per oltre dodici ore – si è recentemente interrogata su questo aspetto, e sebbene gli spunti siano tanto vari quanto personali ne emergono certamente indicazioni interessanti.

Viene anzitutto sottolineata l’importanza di una colazione tanto completa quanto varia e leggera, ma soprattutto vengono elargiti consigli su cosa mangiare mentre si è di fronte al computer: sebbene ci sia chi abbia trovato questo aspetto marginale nella propria esperienza, la maggior parte degli utenti del forum sembra seguire regole piuttosto precise al riguardo.

Spesso si mangia male soltanto per pigrizia...A prescindere dalle “ricette” dei singoli, le parole chiave sembrano essere due: leggerezza e praticità. Appesantirsi porta solo ad una digestione complessa, quindi a sonnolenza: meglio alimentarsi poco e costantemente, ricorrendo a frutta e piccoli sandwich, ottimi sia perché possono essere consumati con una singola mano sia perché, se farciti magari con petto di pollo o tacchino, possono portare un giusto apporto proteico con tutti i benefici delle carni magre.

Analogamente, integrare liquidi è essenziale: sì ad acqua, the, caffè e succhi di frutta di buona qualità, mentre andrebbero evitate bevande gassate o eccessivamente dolcificate.

Infine, non mancano anche consigli curiosi ma tutt’altro che campati in aria. C’è infatti chi giura sui benefici dell’assunzione regolare di olio di pesce in concomitanza coi pasti. In effetti, gli omega 3 contenuti garantiscono un alto apporto di vitamine (A e D soprattutto, ma anche vitamina E e ferro), sebbene un consumo eccessivo possa rivelarsi controproducente.

Se insomma una dieta equilibrata e consapevole non può influire positivamente sul board, di certo può farlo sul vostro gioco: per chi abitualmente si iscrive a tornei dove un singolo click può compromettere tutto, si tratta quindi da un aspetto che non andrebbe ignorato.

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Il poker online, fucina ineludibile per il successo?

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 18 Ottobre 2011.

Jason Mercier, fino a tre anni fa illustre sconosciutoE’ indubbio che l’avvento del poker online, nato appena alcuni anni fa, abbia stravolto gli equilibri del poker così come lo si è conosciuto per decenni: fumoso, angusto, riservato a pochi e meglio se dalle facce tutt’altro che raccomandabili.

Adesso i campioni sono sempre più spesso dei ventenni imberbi, che si calcano grosse cuffie in testa e spesso si vestono come capita, incuranti di avere milioni di dollari in banca: facce nuove, talvolta sconosciute, che pure vantano un’esperienza silenziosa maturata di fronte ad un computer, in solitudine. Giocando quello che in molti credevano non fosse neppure poker sono diventati cecchini, il cui fucile sembra destinato a non incepparsi mai.

Gli esempi volti a dimostrare che per essere vincenti nel poker live non si possa prescindere da una robusta formazione online sono ormai numerosi. 

Jason Mercier ha raggiunto il primo risultato dal vivo della propria carriera andando a vincere l’EPT di Sanremo, ormai tre anni fa: nessuno lo conosceva, eppure lui era un grinder vincente, capace di giocare oltre un milioni di mani l’anno. La storia è lì a dirci cosa sia stato capace di fare: lui fortunato nei momenti giusti, tutti gli altri sfortunati nel ritrovarselo davanti.

Ormai quando una faccia nuova sotto i trent’anni si impone in un grande torneo si può essere certi che il suo curriculum online sia solido, spesso al punto da fare invidia.

Tristan Wade ha vinto circa 1.500.000 $ onlineSenza spingersi troppo lontano, basti guardare il tavolo finale del Main Event WSOP – dove siederanno giocatori come Matt “hazards21” Giannetti oppure Phil “USCphildo” Collins – o chi si è imposto alle WSOPE, dove hanno trionfato Tristan “Cre8ive” Wade o Steve “MrSmokey1” Billirakis.

Certo, esistono eccezioni eccellenti – come John Juanda, Erik Seidel o Michael Mizrachi – così come è innegabile che un giocatore pur molto vincente online abbia bisogno di un periodo di adattamento per poter eccellere anche dal vivo, dovendo porre un freno ai suoi tell o intuendo quanto il field medio di un torneo online sia diverso da quello live, adattandosi di conseguenza.

Tuttavia, ormai anche i più strenui difensori del poker live – ne è un esempio eclatante il percorso intrapreso da Daniel Negreanu – hanno capito che per continuare a competere ai massimi livelli devono confrontarsi anche con dei nickname davanti ad uno schermo, maschere dietro cui si nascondono i campioni di un domani che ormai si fa sempre più presente.

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L’NBC Cancella il National Heads-Up Poker Championship

14 Ottobre 2011, Brett Collson

National Heads-Up Poker Championship

PokerNews ha appena saputo che il popolare National Heads-Up Poker Championship della NBC non ritornerà per l’ottava stagione nel 2012. Wicked Chops Poker ha per primo riportato la notizia giovedì dopo aver avuto la conferma dal direttore della comunicazione NBC Sports Adam Freifeld.

Il National Heads-Up Poker Championship era un evento solo su invito a cui partecipavano 64 tra i migliori giocatori del mondo e celebrità. Nella sua prima edizione nel 2005 Phil Hellmuth ottenne il successo nell’evento inaugurale, e l’anno dopo, altri notabili hanno seguito le sue gesta inclusi Chris Ferguson, Ted Forrest, Annie Duke e il campione dell’anno scorso Erik Seidel.

L’espulsione di PokerStars e Full Tilt Poker dal mercato statunitense ha avuto un enorme impatto sul poker televisivo negli States e la cancellazione di questo evento è l’ultima delusione. I due siti di poker online erano i due principali inserzionisti dell’evento e coprivano il buy-in da $20,000 di molti giocatori sponsorizzati.

Il National Heads-Up Poker Championship si unisce a Poker After Dark sponsorizzato da Full Tilt (NBC) e al Big Game sponsorizzato da PokerStars (Fox) alle vittime del Black Friday. Nel frattempo, ESPN e le World Series of Poker hanno recentemente firmato un contratto fino al 2017 grazie a inserzionisti come Jack Link’s Beef Jerky e GoDaddy.com, che sono stati in precedenza gli sponsor del National Heads-Up Poker Championship.

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