2011 WPT Malta Day 4: Vince il November Nine Giannetti

26 Settembre 2011, Donnie Peters

Matt Giannetti

Il 2011 World Poker Tour Malta si è concluso sabato con l’incoronazione di un altro campione WPT. A portare a casa il titolo e il primo premio di $273,200 è stato il November Nine delle World Series of Poker Matt Giannetti.

All’inizio della giornata, Tristan Clemencon era al comando. Mats Karlson è uscito all’ottavo posto seguito da Christofer Williamson al settimo determinando il tavolo ufficiale WPT. Con sei giocatori rimasti, Ceclia Pescaglini era in pole position seguita da Giannetti. Da questo momento, ci sono volute solo due mani per vedere il primo giocatore andare a casa.

Fabian Sartoris è andato all in da bottone e Simon Trumper ha chiamato da big blind. Sartoris aveva {K-Diamonds}{9-Spades} e Trumper {5-Diamonds}{5-Spades}. Il board è sceso {J-Spades}{8-Hearts}{4-Diamonds}{8-Diamonds}{Q-Diamonds} e Sartoris è stato eliminato al sesto posto.

Sebbene Clemencon avesse iniziato la giornata come chip leader, è uscito al quinto posto per mano di Pescaglini. Secondo il WPT Live Update Team, Trumper ha rilanciato a 65,000 con i bui a 15,000-30,000 e 5,000 di ante. Clemencon ha chiamato da small blind e poi Pescaglini ha contro rilanciato a 230,000 da big blind. Trumper ha foldato e Clemencon è andato all in. Pescaglini ha chiamato girando {A-Hearts}{K-Hearts}. Clemencon aveva {K-Diamonds}{K-Spades}. Il flop, turn e river hanno servito {J-Diamonds}{10-Diamonds}{8-Clubs}{3-Spades}{A-Clubs} e Clemencon è stato eliminato.

Trumper è stato il successivo ad uscire al quarto posto nella 19esima mano del final table ufficiale. È stata di nuovo Pescaglini a prendere un asso con {A-Clubs}{8-Clubs} contro {7-Clubs}{7-Spades} di Trumper. Le chips sono andate nel mezzo preflop e il board ha portato {9-Spades}{6-Clubs}{5-Hearts}{A-Hearts}{4-Diamonds}.

Sono passate oltre 100 mani mentre rimanevano in tre. Poi, Filippo Bianchini è uscito al terzo posto nella 122esima mano con i bui a 50,000-100,000 e 10,000 di ante. Bianchini è andato all in preflop per 300,000 chiamato da entrambi i suoi avversari, Giannetti e Pescaglini. Il flop ha servito {7-Diamonds}{5-Diamonds}{2-Hearts} e Giannetti ha puntato 375,000. Pescaglini ha chiamato per vedere il {5-Hearts} scendere al turn. Doppio check al river che ha completato il board con {2-Clubs}. Di nuovo doppio check. Giannetti ha mostrato {6-Diamonds}{6-Clubs} e Pescaglini {A-Hearts}{10-Diamonds}. Bianchini ha girato {4-Spades}{3-Hearts} e la doppia coppia di Giannetti, sei e cinque, ha vinto il piatto.

Il gioco heads-up è durato solo poche mani prima che Pescaglini e Giannetti mettessero tutte le loro chips nel mezzo al flop di {10-Clubs}{8-Hearts}{2-Clubs}. Pescaglini aveva {Q-Spades}{10-Diamonds} per la top pair e Giannetti {9-Clubs}{7-Diamonds} per un progetto di scala bilaterale. Il {J-Spades} al turn ha dato a Giannetti la sua scala e poi il river ha completato il board con {2-Spades}. Pescaglini era quella con meno chips ed è stata eliminata al secondo posto.

Risultati del Final Table

Congratulazioni a tutti i vincitori e specialmente a Matt Giannetti, che ha conquistato il titolo WPT mentre sta aspettando la sua chance sul palco più importante del poker — il final table del WSOP Main Event.

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*Foto concessa dal World Poker Tour

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Consigli di Mental Game per i November Nine

12 Settembre 2011, Jared Tendler

November Nine

Il Coach di Mental Game Jared Tendler ci spiega come i November Nine dovrebbero prepararsi per la sfida più importante della loro carriera.

Ogni November Nine ha giocato con successo superando 6854 avversari, e ora per diventare campione, deve riuscire a prepararsi adeguatamente nei prossimi mesi. Ho insegnato ai giocatori professionisti di golf come mantenere l’intensità nei momenti chiave dei grandi tornei. Negli ultimi 4 anni ho fatto lo stesso con i poker pros e so cosa i November Nine vivranno. La questione di fondo è questa: Quello che ogni giocatore farà da ora al tavolo finale gioca una parte nel determinare il vincitore finale.

Ho osservato molta azione durante i quattro giorni finali, e ho assistito di persona ai giocatori che crollavano sotto la pressione. I November Nine, tuttavia, non hanno soltanto giocato e runnato bene, sono anche tra i più forti mentalmente. Non ho rivelato nessuna grossa falla nel loro gioco. Ciò naturalmente, non significa che siano senza debolezze, o che non ne svilupperanno altre nei prossimi mesi. Ogni giocatore sul pianeta ha delle falle mentali e tattiche, anche se piccole.

Mancano un paio di mesi prima di affrontare la prova più importante della loro carriera di poker e una decisione sbagliata può costargli potenzialmente un milione di dollari (o più). Qui ci sono dei consigli per aiutare i November Nine ad entrare nel Penn & Teller Theater preparati a diventare campioni:

1. Prenderla con Semplicità
Quando mancano solo due mesi per fare cambiamenti, lavorate solo sui vostri maggiori punti deboli. Non fate grossi cambiamenti. È impossibile apportare importanti cambiamenti al vostro gioco in due mesi e se ci provate, quando siete sotto pressione, finirete con pensare troppo alle vostre decisioni. Evitate di riempire la vostra testa con troppe informazioni, così da poter esprimere un gioco chiaro e tattico.

2. Evitare di Sognare Troppo
Vi chiederanno in molte interviste, “Come sarebbe, o cosa significherebbe per te, vincere il Main Event.” La risposta è molto semplice, “Te lo dirò se dovesse accadere.” Se nelle interviste o con voi stessi, passate troppo tempo a sognare quello che potrebbe succedere, è immediatamente meno probabile che ciò si verifichi nella realtà.

Non visualizzate e pensate semplicemente di vincere. Preparatevi mentalmente ad affrontare una serie di situazioni che probabilmente porteranno dei problemi. Per esempio, immaginate come comportarvi dopo aver perso diversi grossi piatti di fila, quando siete card dead, o quando dovete prendere una decisione a rischio eliminazione. È bello immaginare se stessi vincere il titolo, ma assicuratevi di visualizzare voi stessi che affrontate con successo i momenti critici necessari a vincere davvero.

Quando quelli dell’FBI si prepara per una incursione, non stanno seduti a immaginare come arrestare i malviventi. Si preparano mentalmente a come affrontare ogni possibile terribile situazione. Perché dovrebbe essere diverso nel poker? C’è in palio il vostro torneo.

3. La Pressione è Benzina per la Prestazione
La pressione è il carburante che i grandi campioni usano per esprimersi ai livelli più alti. È anche ciò che fa crollare i giocatori. Qual è la differenza? Quel milione di dollari. Detto in modo semplice, la pressione intensa mostra le debolezze, sia tattiche che mentali. Per evitare di crollare, bisogna essere ben preparati, il che vuol dire, le nostre debolezze devono sono ben conosciute per essere facilmente corrette mentre si gioca.

Ciò è chiaro in teoria, ma il problema è che la gran parte dei giocatori non conoscono le loro debolezze fino a quando gli causano problemi maggiori. Per evitare ciò, identificate le debolezze quando si mostrano così da non essere sorpresi da queste. Iniziate dall’analizzare da vicino il vostro gioco durante il Main Event e altri tornei maggiori negli anni precedenti. Fatevi aiutare dai vostri amici a studiare il vostro gioco. Poi, usate i prossimi mesi per correggere. Per quanto inizierà il tavolo finale potrebbero essere completamente sparite, o nel caso peggiore, sarete preparati a fare correzioni immediate prima che si verifichino.

4. Parlare con gli ex November Nine
Non c’è nessuno di meglio con cui parlare per sapere cosa si prova a stare in quella situazione dei 27 giocatori che hanno già vissuto questa esperienza.

5. Evitare la Presunzione
Stare costantemente sotto le luci della ribalta può far sentire i giocatori troppo sicuri delle loro possibilità di vittoria. Avere sicurezza è cruciale per il successo sotto un intensa pressione; tuttavia, avere troppo sicurezza causa tanti problemi quanto avere poca sicurezza. La presunzione può farvi sentire come se aveste già vinto. Quando ciò succede, non prestate più attenzione ai piccoli dettagli nei momenti critici per prendere la decisione migliore. Perché? È illogico impegnarsi quando nella vostra mente credete di avere già vinto. La mente è abbastanza potente per farvi credere in un inganno, ma non abbastanza per farlo diventare reale.

6. Programmare e Riposare
Mostratevi riposati, ma anche essere tatticamente pronti richiede programmazione. Scoprite in anticipo quali obblighi dovrete seguire (WSOP, ESPN, ecc) e iniziate a farvi un programma. Non deve essere preciso, ma dovreste assicurarvi di avere un buon bilancio tra tempo libero, responsabilità, gioco, e studio del vostro game. Nei prossimi due mesi, suggerisco di prendervi una o due settimane completamente libere dal poker. Infine, fate si che la vostra famiglia e amici abbiano i biglietti e il viaggio organizzato in anticipo.

7. Divertirsi
Questa è una esperienza unica nella vita. Da ora fino a quando verrete eliminati o vincerete, godetevela. Le probabilità dicono che non si verificherà mai più – quindi trattatela in questo modo.

Potete saperne di più su Jared Tendler e il suo nuovo libro The Mental Game of Poker qui.

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Phil “USCphildo” Collins, il V.I.P. dei November Nine

Phil Collins fa buona guardia al suo monster stackPhil Collins, che nel poker online ha vinto oltre tre milioni di dollari come “USCphildo“, è assieme a Ben Lamb il volto più noto ed atteso fra i November Nine che tra qualche mese andranno a giocarsi il braccialetto del Main Event WSOP ed i suoi 8.711.000 $ riservati al vincitore.

Un ruolo, quello del campione del mondo, a cui questo 26enne ambisce senza nascondersi, dal momento che intervistato da CardPlayer rivela: “Penso che potrei essere un buon rappresentante per il mondo del poker, e ovviamente mi piacerebbe laurearmi campione al di là del denaro in palio”.

Già, il denaro: Phil ne ha vinto moltissimo, ma paradossalmente senza mai centrare risultati eclatanti, visto che i premi che è stato capace di conquistare non hanno mai raggiunto i 100.000 dollari. Un fatto, quest’ultimo, che gli rende ulteriormente merito: “Mi fa sentire orgoglioso e al tempo stesso mi spiace – ammette Collins – vorrà dire che salterò i premi nell’ordine delle centinaia di migliaia di dollari per passare direttamente a quelli milionari…“.

Un giocatore del suo calibro, quarto in fiches alla ripresa delle ostilità, si siederà infatti con la testa orientata al bersaglio grosso, sfoderando quella stessa concentrazione che non lo ha abbandonato quest’estate, nonostante i risultati inizialmente non fossero buoni: “Ho raggiunto solo un ITM prima del Main Event, ma provenendo dall’online so quanto downswing su un sample size di una ventina di tornei siano all’ordine del giorno. Ho investito molto emotivamente nel Main Event: sapevo che se fossi stato eliminato avrei dovuto registrare un altro anno fallimentare alle World Series”. E per un professionista simile convivere col fallimento è quanto mai frustrante.

Phil Collins nella sua rincorsa al tavolo finale...La sua strategia per approcciarvisi è stata fin da subito piuttosto precisa: “La struttura è ottima, e il piano era quello di non mettere a rischio la mia permanenza nel torneo, ma di costruire gradualmente un buono stack da gestire bene. Anche quando ho messo in atto dei bluff mi sono sempre lasciato del margine nel caso in cui fossero andati male, e più erano grossi quelli che facevo più ero sicuro che avrebbero funzionato”.

Confida di aver avvertito la tensione più durante il primo giorno che in seguito, e pur sapendo di essere uno dei giocatori più noti al tavolo non crede che questo possa costituire un punto di debolezza: “Penso possa diventare un vantaggio, visto che so quanto è importante l’immagine che gli altri hanno di te e come sfruttarla durante il gioco. Mi piace anche la mia posizione al tavolo finale: fra me e Ben Lamb vi sono tre players, ed Eoghan O’Dea, uno dei deep stack e giocatore molto abile, si trova immediatamente alla mia destra”.

Convinto che per prepararsi al meglio per ciò che lo aspetta non ci sia altro da fare che giocare live il più possibile, Phil Collins ha preso parte a vari tornei nell’ambito dell’EPT di Barcellona, e conta di restare in Europa per un paio di mesi con l’obiettivo di non perdersi i principali appuntamenti coi tavoli verdi: chissà che già in una di queste occasioni “USCphildo” non possa togliersi qualche grossa soddisfazione.

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Notizie Flash: Ascolti World Poker Tour, Scommesse sui November Nine e Altro

30 Luglio 2011, Elaine Chaivarlis

WPT

Nell’edizione di oggi delle Notizie Flash parleremo del World Poker Tour che ha comunicato i numeri della copertura su FSN, delle scommesse sui November Nine e di altro ancora.

Voi Guardate, Noi Guardiamo…

Molte persone guardano il World Poker Tour su FSN. Secondo i dati comunicati dal World Poker Tour, il tavolo finale dell’Hollywood Poker Open, andato in onda due settimane fa, è stato un grande successo. Forse la gente è rimasta sintonizzata per vedere se Erik Seidel sarebbe riuscito ad aggiungere un’altra vittoria al suo già impressionante 2011. O forse voleva solo ammirare la Royal Flush Girl, Melanie Iglesias.

In ogni modo, è stata la prima volta che una trasmissione WPT ha avuto un indice Nielsen di oltre 1.0 e un pubblico di oltre 1 milione di telespettatori. I numeri ufficiali, secondo Nielsen, sono stati 1.01 HH e 1.054 milioni di spettatori.

Con numeri del genere, e il fatto che gli ultimi tre mesi hanno visto un incremento del 50 percento degli indici, è probabile che quando i numeri finali della stagione saranno disponibili in autunno, questa stagione televisiva potrebbe risultare quella di più successo del WPT.

Scommesse a Novembre

Sappiamo di avervi già detto dove poter scommettere sui World Series of Poker November Nine 2011. Online. Ma chi non può farlo online? Basta andare a Las Vegas, perché ora che il Nevada Gaming Control Board ha approvato le scommesse sull’evento, i casinò offrono quote su chi vincerà il primo premio.

Jason McCormick, direttore delle scommesse sportive per Station Casinos ha detto: “Non c’era dubbio che questo sarebbe stato il primo evento approvato. È un torneo di poker che è già amministrato dal Nevada Gaming Control Board. Quindi penso che era ovvio che avesse tutte le carte in regola.

Anche le proprietà di Caesars Entertainment stanno provando ad entrare in azione, ma la società ha più difficoltà perché organizza anche le World Series of Poker. Il direttore della comunicazione delle WSOP Seth Palansky ha detto al Las Vegas Sun che si aspetta un approvazione per Caesars e afferma che Caesars potrebbe offrire una miriade di opzioni di scommessa come “colore del primo flop” o “quanti giocatori eliminerà il chip leader?”

“Alla fine, questo è un altro strumento per attrarre interesse e aspettative per l’evento,” ha detto Palansky al Las Vegas Sun. “Pensiamo che sia un ottima cosa.”

The Nuts

È tornata l’ultima edizione di ESPN The Nuts. Il blog mensile posta la classifica dei migliori giocatori di poker del momento. La giuria include l’editore capo di PokerNews Matthew Parvis, il Tournament Reporting Manager di PokerNews Don Peters, Andrew Feldman di ESPN, Gary Wise e Bernard Lee, tra gli altri.

Jason Mercier è di nuovo seduto comodamente al primo posto questo mese. In effetti, le prime tre posizioni non sono cambiate questo mese, con Erik Seidel e John Juanda rispettivamente al secondo e terzo posto.

Ben Lamb e Jake Cody sono le new entry di questo mese, e potete essere sicuri che Phil Hellmuth è avanzato in classifica dopo le sue incredibili WSOP.

Date un occhiata all’intera classifica e scoprite se Phil Ivey è ancora nella top 10 su ESPN.com.

Melbourne

Il PokerStars Asia Pacific Poker Tour ha dato il via alla sua quinta stagione a Melbourne in Australia. La hostess di PokerNews Nicki Pickering vi da il benvenuto nella sua città natale e vi porta a fare un giro tra i suoi posti preferiti.

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WSOP 2011: I November Nine Parte 2

24 Luglio 2011, PokerNews Staff

Ieri vi abbiamo offerto la prima parte dei “November Nine.” Nella seconda parte, vi presenteremo i rimanenti giocatori. Date un occhiata ai video di sotto per avere qualche informazione in più sui giocatori e sapere cosa hanno detto il giorno dopo aver conquistato un posto al prestigioso tavolo finale.

Sam Holden

Sam Holden, 22 anni, ha fatto il suo debutto alle WSOP nel 2011. Prima del Main Event, questo pro inglese poteva vantare $11,311 in premi ? tutti ottenuti nel Regno Unito. Si presenterà a novembre con lo stack più corto ? 12,375,000 ? e sarà seduto al posto numero sei.

Phil Collins

Phil Collins sarà seduto al posto numero quattro a novembre con uno stack di 23,875,000. Il 26enne di Las Vegas ha ottenuto qualche piazzamento live ma è conosciuto per la sua forza a poker online.

Matt Giannetti

Matt Giannetti, 26 anni, di Las Vegas, ha ottenuto quasi $500,000 in premi in carriera prima di giocare il WSOP Main Event 2011. Tornerà in azione con uno stack di 24,750,000 a novembre e occuperà il posto numero uno.

Anton Makiievskyi

Anton Makiievskyi, un 21enne ucraino, ha fatto la sua prima apparizione alle WSOP questa estate. Potrebbe diventare il quinto ucraino a vincere un braccialetto WSOP quest’anno, che renderebbe l’Ucraina insieme al Canada il secondo paese ad aver vinto più braccialetti questa estate. Lui è inoltre il primo giocatore ucraino a giocare il tavolo finale del Main Event. Sarà seduto al posto numero cinque con uno stack di 13,825,000.

Se avete fatto il conto, sapete che vi abbiamo offerto otto video nelle parti 1 e 2 dei November Nine, ma non ne abbiamo perso nessuno. Eoghan O’Dea, 26 anni, non si è presentato all’incontro con i media. Figlio del poker pro Donnacha O’Dea, che è membro dell’European Poker Players Hall of Fame, Eoghan O’Dea dice di aver imparato a giocare a poker guardando lo spettacolo televisivo “Late Night Poker.” Alla ripresa del gioco a novembre, sarà seduto al posto numero tre con uno stack di 39,925,000.

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