Daniele Amatruda: “PGP, la mia rinascita parte da qui”

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 04 Ottobre 2011.

Daniele Amatruda (a destra) con Marco Bognanni, amico e ancora una volta compagno di teamPer un giocatore di poker live i risultati sono importanti, e non solo per i guadagni che implicano ma anche per corroborare la fiducia in se stessi. In questo senso, il final table conquistato la settimana scorsa da Daniele Amatruda rappresenta un segnale importante, la conferma di una inversione di rotta che si era intravista l’estate scorsa – con la prima “bandierina” WSOP in carriera – dopo due anni bui.

Al Poker Grand Prix di Gioco Digitale si è invece rivisto nuovamente quell’ “amadonk” scanzonato ma aggressivo ed efficace, quando ne ha voglia.

“Sì, la voglia e la capacità di trovare il divertimento giocando concentrati è qualcosa che mi è mancato per un pò”, ammette alla nostra domanda Daniele, che oltre ad essere player molto noto nel circuito è stato a lungo anche blogger per Youpoker con “I diari dell’Amadonk“.

Il savonese prosegue nel raccontare la sua piccola rinascita: “Ci sono state alcune vicende legate alla mia sfera privata che mi hanno un pò distolto l’attenzione da quello che dovrebbe essere il focus di ogni giocatore: cercare di migliorarsi in continuazione. E se già è difficile giocare quando subentra il tilt, farlo quando sei già tiltato di tuo per questioni extra-poker diventa ancora più dura”.

Ma ora il peggio è alle spalle, e se ne sono accorti anche gli avversari a Saint Vincent, dove Daniele è stato nelle posizioni di testa praticamente fin dai primi livelli del day 1, per concludere la cavalcata con un sesto posto finale: “Sì, come ho detto per me divertirmi mentre gioco è fondamentale. Negli ultimi tempi avevo trovato il giusto mindset per tornare ad esprimermi al meglio, e al Poker Grand Prix si sono visti i primi risultati.”

Adesso c’è anche una nuova avventura per Daniele, che insieme agli amici e colleghi Mustapha Kanit e Marco Bognanni è entrato a far parte di un nuovo team pro, quello di Enjoybet.it. “Con Musta e Magicbox siamo amici anche al di fuori del poker, e continuare a fare squadra con loro (erano già insieme in un team precedente, ndr) per me è un piacere e uno stimolo a cercare di ottenere risultati come quelli che hanno portato a casa di recente ‘sti due. Hai visto mai che standoci vicino inizio a runnare come loro…”

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Pgp, numeri di Amatruda Pescatori è già fuori – La Gazzetta dello Sport

Daniele Amatruda, prima che un forte giocatore, ? un ragazzo simpatico e sempre allegro, anche quando le cose vanno malissimo al tavolo verde. Forse per questo a volte il destino lo premia con qualcosa d’inaspettato. Ieri, a un Poker Grand Prix sempre pi? ricco di qualit? e di numeri (oltre 220 persone al day1) Amatruda ha messo in pratica il detto “a chip and a chair”. Aveva un sacco di fiches: con un all in un po’ avventato ? sprofondato alla miseria di 6 mila chip quando la media era di 50 mila. Beh, ci ha messo poco pi? di un minuto a tornare di buon umore e col sorriso ? andato all in tre volte di seguito. Mai chiamato, eppure si poteva eliminarlo con poco. Lui invece ha accumulato chip “rubando” i bui e ne ha approfittato e giocando un gran poker ? diventato addirittura chip leader in mezzora. Un rush da non credere. Aiutato dalla fortuna, ovvio. Come all’ultima mano quando lui e Sergio Castelluccio, altro super giocatore (lo chiamano genio, pensa te) hanno messo tutti gli importanti stack nel piatto prima del flop. Copia di 10 Amatruda, Asso-kappa Castelluccio. Classico coin flip, hanno tenuto gli assi.

sfida super — Ora Amatruda ? secondo in chip con 170.500, a pochi passi dal chip leader, l’industriale Andrea Ruscalla (172) e alimenter? la sfida tra big della terza tappa del torneo di GdPoker. C’? Mister Euroepan poker tour, Salvatore Bonavena, messo molto bene: 5? con 117k. Al sesto posto c’? Irene Baroni, la migliore del Gd team con 115k. E’ in gran forma, nella scorsa tappa del Pgp a Nova Gorica aveva conquistato il tavolo finale. Poi c’? il forte Dario Rusconi, 9? con 111k. C’? lo svizzero-italiano Claudio Piceci, gi? vincitore di un Poker Grand Prix, 15? con 92. Subito dietro Erion Islamay con 84, altro del Gd team come Simone Rossi, che ? intorno alla 40? posizione. Insomma, tra i 73 giocatori rimasti ci sono tanti big. Un parterre de roi del texas hold’em. Dove manca Max Pescatori, eliminato all’ultimo livello del day1. Peccato perch? era in forma e il giorno prima era arrivato terzo all’Omaha e questo Pgp ? davvero appetitoso: 330 mila euro di montepremi, 85 mila al vincitore.

dal nostro inviato
Fabio Bianchi? RIPRODUZIONE RISERVATA

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