Notizie Flash: Sondaggio tra i Giocatori di Full Tilt Poker, Nuovi … – PokerNews.com

26 Ottobre 2011, Brett Collson

Chris Moneymaker

In questa edizione delle Notizie Flash, vi parleremo dei sondaggi fatti ai giocatori europei su Full Tilt Poker, del nuovo contratto di sponsorizzazione di Chris Moneymaker con una società produttrice di occhiali e di altro ancora.

Nel Caso lo Aveste Perso

Il World Series of Poker Circuit ha incoronato un campione Main Event ad Hammond lunedì scorso. Scoprite chi ha conquistato il titolo nel nostro resoconto.

Sondaggio tra i Giocatori di Full Tilt Poker

Un interessante articolo dal sito di poker spagnolo Poker-Red è arrivato su TwoPlusTwo. Secondo quanto riportato, un impiegato di Poker-Red ha ricevuto una telefonata da una rivista francese, LivePoker, per rispondere ad un sondaggio su Full Tilt Poker. Il magazine sembra che stia contattando i giocatori di Full Tilt Poker che hanno ingenti somme di denaro bloccate sul sito. Alla fine del sondaggio, sono state chieste le opzioni di pagamento preferite in caso i fondi venissero sbloccati.

La cosa interessante di questa rivista francese è che è gestita da George Djen, partner fondatore di FullFun Company. FullFun ha recentemente collaborato con il Groupe Bernard Tapie per creare l’International Stadium Poker Tour. Come sapete, il mese scorso, il Groupe Bernard Tapie ha firmato un accordo di acquisizione con Full Tilt Poker e tutte le sue attività collegate.

Unite i puntini.

Nell’articolo, Red-Poker arriva alla conclusione che il Group Bernard Tapie abbia già in mano le redini di Full Tilt Poker o abbia preso in prestito il database dei giocatori da FTP per ricevere feedback dagli utenti. In ogni modo, potrebbe essere un passo in avanti nella giusta direzione per i giocatori che sperano di riaver indietro i loro fondi.

Nuovi Occhiali da Sole per Moneymaker

Chris Moneymaker, il campione del World Series of Poker Main Event 2003, ha raggiunto un accordo con il produttore leader di occhiali Blue Shark Optics per rappresentare la società e i suoi prodotti. Moneymaker si unisce ai poker pros Hoyt Corkins, Jonathan Little, Humberto Brenes e Kathy Liebert come sponsor di una società che produce occhiali, e Blue Shark Optics ha addirittura iniziato a pianificare una linea Chris Moneymaker Signature Edition.

“Per molti giocatori, indossare gli occhiali è una cosa essenziale per giocare meglio a poker e ridurre i tells,” ha detto Moneymaker in un comunicato. “Usando i prodotti Blue Shark Optics sarà più facile indossare gli occhiali per oltre 12 ore al giorno al tavolo durante un torneo. Uso gli occhiali Blue Shark Optics ormai da tre anni, e li raccomando fortemente.”

Blue Shark Optics è diventato lo sponsor ufficiale degli occhiali alle World Series of Poker nel 2011 e ha disegnato lenti specificatamente per i giocatori di poker.

“Le nostre lenti sono state pensate e disegnate per i giocatori di poker che normalmente indossano occhiali da sole scuri”, ha detto Monica Lee, direttrice di Blue Shark Optics. “Le nostre lenti non solo nascondono gli occhi, massimizzano anche la penetrazione della luce che elimina l’affaticamento dell’occhio causato dall’indossare occhiali da sole scuri.”

Debutto del Tavolo RFID al Mid-Stakes Poker Tour

Una nuova innovazione nel poker televisivo potrebbe essere all’orizzonte. Il Mid-Stakes Poker Tour è pronto per diventare il primo torneo di base negli USA a svelare il tavolo di poker RFID (radio-frequency identification). L’innovativa tecnologia registra il movimento delle carte e delle chips e sovrappone le informazioni in un video.

Ecco come funziona: Un mazzo standard di carte di plastica contenente chips incorporati RFIP trasmette i dati ad un programma sul computer. Il software legge questi dati mostrando le carte coperte di ogni giocatore, il board, e tutte le importanti statistiche durante il gioco. Questo concetto di alta tecnologia potrebbe alla fine rendere le telecamere per le hole cards una cosa del passato.

Date uno sguardo a questo video per avere un idea migliore:

Il MSPT dice che il tavolo RFID sarà spedito dall’estero, sperando che arrivi in tempo per la trasmissione a novembre dell’evento MSPT al Grand Casino Mille Lacs. In caso contrario, il tavolo sarà probabilmente svelato al MSPT di Canterbury Park dal 7 al 12 dicembre.

Aggiornamento Traffico Poker Online

Sono stati rilasciati i numeri sul traffico del poker online della settimana scorsa. PokerScout.com ha riportato una diminuzione di traffico mondiale dell’1.2 percento rispetto alla settimana precedente con nove dei primi 10 siti che hanno avuto cali di traffico.

Merge Gaming Network è stata l’unica poker room a far registrare un aumento con il sito che ha avuto un incremento del 13 percento entrando di nuovo nella top 10. Merge ha riaperto le sue porte ai nuovi utenti due settimane fa e da allora ha visto una crescita del suo traffico del 21 percento. PokerStars, PartyPoker e iPoker occupano rispettivamente i primi tre posti, ma tutti e tre hanno avuto cali di traffico rispetto alla settimana precedente.

Per quanto riguarda i numeri annuali, l’indicatore ACES di PokerScout riporta che il traffico del poker online (con l’eccezione dell’Italia) è diminuito del 34 percento dall’anno scorso. Merge Gaming Network (su del 77 percento) e Bodog (su del 50 percento) hanno avuto significativi incrementi dal 2010, mentre PokerStars (giù del 19 percento) e Cake Poker Network (giù del 20 percento) hanno avuto cali significativi di traffico.

Le WSOP su ESPN

La copertura ESPN delle World Series of Poker 2011 continua con due episodi che mostrano il Day 8 del Main Event. La trasmissione della settimana scorsa si è conclusa con 22 giocatori ancora in corsa per il più grande tavolo finale dell’anno.

Questo il teaser degli ultimi episodi:

Calling the Clock

Perché Scott Seiver aveva una rana di peluche al suo tavolo durante il PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event? La nostra Kristy Arnett ha trovato la risposa a questa domanda e altro ancora nell’ultima edizione di Calling the Clock.

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I contratti di sponsorizzazione per i giocatori di poker professionisti – seconda parte

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 24 October 2011.

dario-aliotoIl 2011 sarà ricordato come un anno rivoluzionario per il mercato delle sponsorizzazioni nel poker: analizziamo le tipologie dei contratti che in genere legano le rooms ai players-testimonial alla luce degli ultimi eventi. Come abbiamo visto, il vento è cambiato – soprattutto dopo il black-friday – per quanto riguarda la voce “stipendi”.

Con l’uscita di scena (almeno al momento) di Full Tilt Poker dal mercato internazionale, anche per i big è un momento di vacche magre e le aste selvagge con la concorrente PokerStars sono solo un lontano ricordo. I red pro stranieri percepivano ingaggi importanti (in alcuni casi si partiva dai  300.000$ annui più tutti i benefit ed incentivi). Discorso diverso per gli italiani che vivevano una situazione anomala (FTP operava offshore, in attesa di acquisire una concessione) ed erano legati a determinati incentivi (rake-back favorevoli etc.) ed altri fattori variabili ma non tutti percepivano un ingaggio fisso.

Con l’uscita di scena della rivale e dopo aver perso il primo mercato (Stati Uniti), PokerStars ha dovuto rivedere la propria politica: tranne i big come Vanessa Selbst, Jason Mercier e Vanessa Rousso (nella foto in preview), sono stati tagliati i primi contratti con i players statunitensi e la politica di ridimensionamento non è finita, almeno negli USA. Imminente il divorzio a dicembre con lo svedese Viktor “Isildur1” Blom che non sta più giocando sulla room dalla picca rossa e non rinnoverà l’accordo. Stars invece sembra voler continuare a puntare forte sulla bella inglese Liv Boeree.

Il tempo degli ingaggi d’oro è finito per tutti, almeno fino a quando il mercato statunitense non riaprirà i battenti. Solo il mercato italiano va in controtendenza, grazie all’entrata del cash game.

I contratti standard oramai tendono a coprire buy-in e spese per alcuni eventi live, garantendo ed incentivano il testimonial a giocare online con importanti rake-back (a volte pari al 100% in base ai volumi giocati).  Il destino di ogni Professional Poker Player, nella maggior parte dei casi, è – di conseguenza – legato solo alle vincite dei tornei ai quali partecipa. In questo modo viene incentivato indirettamente a giocare assiduamente anche su internet per abbattere la varianza.

Questo è l’accordo standard più in voga nel mercato ma anche una sola clausola può cambiare notevolmente il tenore e lo spirito del contratto.  C’è poi un altro aspetto da valutare – di non secondaria importanza: la libertà che può disporre il giocatore nello stabilire i suoi impegni. Emblematico il rifiuto da oltre un milione di dollari rispedito al mittente da Darwin Moon, divenuto il più famoso boscaiolo del mondo per essersi presentato da chipleader al tavolo finale del November Nine (Main Event WSOP 2009). Il dilettante del Maryland ha rinunciato alle lucrose proposte per preservare la propria autonomia. Una mosca bianca, in un mondo dove i soldi sono tutto o quasi.

Vi sono clausole che stabiliscono a priori anche la destinazione delle vincite: il giocatore che va a premi, è obbligato a reinvestire una parte della vincita nella quota di iscrizione di altri tornei, concordando con il suo sponsor il calendario. Gli accordi possono variare.

liv-boereeAlcuni giocatori, ad esempio, investono tutto sulla loro immagine e preferiscono rinunciare ad incentivi o soldi ma avere la garanzia di comparire in alcuni spot televisivi oppure veder pubblicata la propria foto nelle pubblicità su quotidiani ad alta tiratura. Isabelle Mercier ha rescisso il suo contratto con PokerStars, dove la concorrenza interna era spaventosa, per passare all’emergente Betclic che ha costruito proprio sull’immagine di “No Mercy” il proprio sbarco nel poker online in Francia.

A volte anche il piano marketing è importante in un mondo dominato dalla pubblicità. Le società dell’online di nuova costituzione hanno la tendenza a coinvolgere il player anche a livello aziendale, incentivandolo con una percentuale sugli utili ispirandosi alle vecchie politiche di Full Tilt Poker con Gus Hansen, Patrik Antonius e Tom Dwan. In certi casi i giocatori possono anche diventarne soci (Phil Ivey).

Vi sono contratti inoltre che prevedono la spartizione del montepremi. In caso di vincite, lo sponsor ha diritto ad una parte della somma incassata. Anche le società amano scommettere sul talento di giovani campioni dell’online alle prime esperienze in eventi live: coprono le spese del viaggio e una percentuale del buy-in ed in cambio ottengono una quota sul premio eventuale.

Ce n’é per tutti i gusti, tra contratti e clausole, ma una cosa è certa: non è più così facile la vita del Professional Poker Player, almeno nel senso tradizionale del termine, come era inteso nei primi anni 2000. Oramai anche i giocatori sponsorizzati non possono prescindere dalle vincite online, ad eccezione dei top players di livello internazionale, ma si tratta di una cerchia molto ristretta di privilegiati.

a cura di Luciano Del Frate

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EPT Sanremo: scoppia la bolla, irrompe Isaia!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 25 October 2011.

Alessio Isaia, salito in cattedra nel day 3Dopo la maratona del day 2, il day 3 dell’EPT Sanremo 2011 by PokerStars è stato una quasi una pillola, per quanto intensissima. Cinque livelli che hanno portato i giocatori rimasti da 144 a 64. Nel mezzo, lo scoppio della bolla che ha decretato lo spartiacque tra chi tornerà da Sanremo con un premio e chi no. Il gioco si fa sempre più duro, e quindi uno dei nostri più storici “duri” ha cominciato a giocare: Alessio Isaia.

Il fabbro e le donne
Quasi nascosto nelle giornate precedenti, Alessio fiuta l’occasione e si prende nuovamente la ribalta, portando le sue chips da 147mila a 818mila, quinto sui 64 rimasti. Il “fabbro” è secondo degli italiani, dietro al sorprendente Angelo Tarallo. Carla SolinasBene la GDPoker pro Carla Solinas, sopra average e migliore donna attualmente in gara, visto il calo di Vanessa Selbst. L’americana è comunque sempre da prendere con le molle, ma in materia di donne impossibile non citare la grande prestazione di Linda Santaguida, showgirl entrata nel Team Pro Sisal e ancora in gara pur se sotto average.

Mustapha Kanit si mostra ancora una volta in palla, anche se qualche colpo a vuoto non gli ha permesso di rimanere tra i primissimi. Grandissima solidità anche per Daniele Mazzia, in perfetta average a 391mila. Pienamente in corsa anche Cristiano Guerra, sempre in tavoli durissimi ma impeccabile nelle linee e nelle decisioni prese, mentre un coriaceo Ferdinando Lo Cascio trova il raddoppio vitale proprio in extremis, rovinando a sua volta la giornata al connazionale Luca Fiorini: AA vs AK, cooler imparabile che vede prevalere il palermitano.

La bolla
Anche stavolta ci siamo risparmiati la sofferenza di vedere un italiano bubbleman: l’ultimo giocatore di questo EPT Sanremo a non andare a premi è lo svedese Christian Troger, eliminato da Christopher McClung, poi chipleader assoluto di giornata.

Sempre più duri
Christopher McClung alias 'd0r1t0s', chipleader a 1,2 milioniE a proposito di McClung, il canadese chipleader del day 4 è un altro “superduro” dell’online: noto in rete come “d0r1t0s“, è apprezzato grinder di mtt e porta in dote al day 4 1,2 milioni di chips. La carica dei duri prosegue con i soliti noti: Cheong, Fox, Veldhuis, Mcdonald, Lodden, Macphee….Possiamo dire che tra i top stranieri e gli italiani ancora dentro la qualità è ampiamente garantita.

Ecco la top ten e di seguito gli italiani in gara:

Christopher McClung    Canada        1.202.000
Daniel Neilson    Australia       853.000
Angelo Tarallo    Italy        840.000  
Joseph Cheong    USA        833.000
Alessio Isaia    Italy        818.000
Johnny Lodden    Norway        793.000
Javier Ferrero    Spain        780.000
Aleksandar Kostadinovic    Serbia        763.000
Lex Veldhuis    Netherlands        687.000
Elio Fox    USA        652.000

Italiani
Angelo Tarallo, il migliore dei nostriAngelo Tarallo    Italy        840.000  
Alessio Isaia    Italy        818.000   
Mustapha Kanit    Italy       648.000
Maurizio Saieva    Italy        608.000  
Giacomo Fundaro    Italy        537.000  
Carla Solinas    Italy        481.000  
Salvatore Sproviero    Italy        420.000   
Daniele Mazzia    Italy        391.000 
Ferdinando Lo Cascio    Italy       363.000
Gianluca Marcucci    Italy        284.000  
Salvatore Salzano    Italy        223.000  
Linda Santaguida    Italy        220.000  
Piero Monzio Compagnoni    Italy        220.000   
Gianfranco Mazzariello    Italy        210.000   
Luca Fiorini    Italy        205.000 
Gianluca Trebbi    Italy        201.000 
Francesco Favia    Italy        169.000 
Cristiano Guerra    Italy     168.000 
Rocco Palumbo    Italy        147.000
Pierangelo Bonometti    Italy        106.000
Gianluca Cedolia    Italy        99.000
Luigi Pignataro    Italy        70.000
Daniele Vesco    Italy        65.000

L’appuntamento da non perdere è per le 14 di oggi, con il day 4 al quale approdiamo con 23 “cavalli” in corsa. Segui le fasi decisive dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 2: Cheong in Testa

24 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Joseph Cheong

Il Day 2 del PokerStars.it European Poker Tour San Remo ha visto 482 degli originari 879 iscritti tornare al Casinò di San Remo per provare ad accumulare un formidabile stack. L’azione delle prime fasi è stata assolutamente incessante, e incredibilmente, il field ha raggiunto quasi la zona premi nel corso di sette livelli furiosi. Oltre 300 giocatori sono stati eliminati, a soli sedici dalla bolla. Quando le chips sono state imbustate all’una di notte, Joseph Cheong era al comando, grazie ad una ascesa di fine serata. Ha chiuso con 632,000 per oltre 150 big blinds in vista del Day 3.

Vi ricorderete di Joseph Cheong soprattutto per il suo posto tra i WSOP November Nine 2010, in cui ha chiuso al terzo posto per oltre $4 milioni. Niente male, ma Cheong ha familiarità con il successo anche all’ European Poker Tour. Nella Stagione 7, ha chiuso come runner-up alle spalle di McLean Karr all’evento £10,000 Turbo High Roller dell’EPT London, aggiungendo un altro quarto di milione di dollari al suo bankroll. Deve ancora andare a premio in un EPT Main Event, ma questa impresa è ormai vicina.

Cheong ha iniziato il Day 2 con uno stack sopra la media di 70,000, ma Nick Yunis ha preso oltre metà del suo stack durante il primo livello quando ha chiuso un colore al turn con {Q-Hearts}{5-Hearts}. Ma un paio di ore dopo, Cheong era salito a 300,000. Lui e Anatoli Ozhenilok si sono scontrati per un poco, poi Cheong è stato spostato ad un tavolo che includeva Shaun Deeb e qualche giocatore amatoriale italiano. Ed è qui che si è dato da fare.

Durante l’ultimo livello della giornata, ha fatto il colpo grosso con gli assi in un enorme piatto a tre. Deeb ha squuezato con una 4-bet dopo il push di Piero Guido e il call di Cheong. Ma Cheong ha risposto contro rilanciando all-in, e Deeb è stato costretto ad abbandonare la mano lasciando nel piatto circa un terzo delle sue chips. Deeb è riuscito ad evitare gli assi di Cheong, ma Guido e i suoi {A-Spades}{K-Clubs} non hanno potuto fare niente, e poi Cheong ha vinto un piatto successivo con pocket queens andando al comando con 650,000 chips.

Con la giornata che si avvicinava alla conclusione, i migliori sono andati in testa al field. Mentre Cheong era occupato a diventare il chipe leader, il Team PokerStars Pro Vanessa Selbst lottava ad un tavolo difficile che includeva Salman Behbehani e Kevin MacPhee. Lei ha avuto uno stack sopra quello medio per gran parte del tempo, ma come Cheong ha fatto il salto di qualità proprio verso la fine.

A farne le spese è stato Behbehani, anche se Selbst ha giocato la mano alla perfezione. I due si sono scontrati costantemente, e in questo piatto Behbehani aveva 4-bettato preflop. Selbst ha visto la puntata e poi ha fatto call anche al flop prima che le cose cominciassero a farsi serie. Al turn con un board di {10-Hearts}{10-Clubs}{8-Clubs}{2-Clubs}, Behbehani ha fatto check e poi è andato all-in con {Q-Hearts}{Q-Diamonds}, ma Selbst aveva chiuso il suo progetto con un improbabile {4-Clubs}{5-Clubs}. Behbehani non ha trovato aiuto al river, e Selbst ha raddoppiato a 400,000 per poi chiudere la giornata a 497,000.

Altri notabili con grossi stack includono Daniel Neilson (584,500), Mustapha Kanit (577,000), William Thorson (508,500), Sergey Tikhonov (504,500) e i big stacks di inizio giornata Nick Yunis (435,500) e Chris McClung (402,000).

Il campione del World Series of Poker Europe Main Event Elio Fox ha mancato di poco la top ten, chiudendo all’11° posto con 346,000. È in ottima forma in questo momento, una condizione che è meglio non sottovalutare. Dei Team PokerStars Pros, Lex Veldhuis (341,000), Johnny Lodden (287,000), e il fondatore dell’EPT, John Duthie (147,500) sono ancora in corsa.

I 144 sopravvissuti torneranno in azione oggi alle 14:00. Sedici saranno eliminati a mani vuote, mentre i 128 finalisti andranno a premio e cercheranno di continuare la caccia ad un posto al tavolo finale.

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Poker per Nintendo – inGame.it

pocker su DSGiocare a poker Texas Hold’em sul Nintendo DS può essere davvero un’esperienza divertente; la console infatti rappresenta una delle migliori scelte tecnologiche ed i titoli disponibili per gli appassionati sono tutti ottimamente realizzati e costituiscono una valida alternativa al gioco online.

Da consigliare è WPT Texas Hold’em, gioco ufficiale provato dagli esperti del settore completamente in Italiano che permette di giocare sia da soli nei due tornei WPT a disposizione oppure sfruttare la tecnologia wireless DS e competere contro i propri amici.

Poker per Nintendo DS
Grafica impeccabile ed ottima giocabilità il titolo è però meno completo rispetto a Texas Hold’em Poker Pack. Entrambi i giochi essendo in modalità “for fun” sono accessibili a tutti e presentano diversi scenari ed opzioni di gioco ed un’alta caratterizzazione dei personaggi.

La caratteristica principale dei titoli di poker per Nintendo DS sta sicuramente nella realizzazione grafica e nelle particolarità di caratterizzazione, anche se si allontanano dai giochi online destinati ai dispositivi portatili soprattutto perché si tratta di modalità di gioco for fun e strutturalmente sono molto più simili a veri e propri videogiochi. Uno dei migliori titoli disponibili è World Series of Poker: Battle for the Bracelets, anch’esso gioco ufficiale che vede molti protagonisti tra i grandi nomi del poker come Scotty Nguyen, Phil Hellmuth, Chris Ferguson e Johnny Chan. Il giocatore si troverà in alcuni splendidi casino con diverse opzioni di gioco disponibili ed una modalità carriera che presenta un’ottima longevità di gioco. L’unica pecca di questo titolo è la grafica leggermente sotto la media dei titoli per Nintendo DS, ma è comunque un gioco molto ben realizzato.

Se i giocatori si stanno orientando verso il poker fruibile tramite i dispositivi mobili, i giochi su Nintendo DS mantengono comunque un alto interesse sia perché sono destinati ad un’ampia fetta di mercato, sia perché rappresentano giochi spesso più semplici rispetto ai titoli che consentono di vincere soldi reali e quindi adatti a tutti i tipi di giocatori sia ai più esperti che ai principianti.

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