Poker italia: Tutti a parlare (e sparlare) di poker cash! – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

poker_online.jpgIn questi giorni il mio contatto skype non hanno mai smesso di suonare. Sono tante le persone che mi hanno contattato per capire cosa cambiava con l’avvento del poker cash in italia, tra di loro molti colleghi che scrivono su prestigiosi quotidiani.  

Questo mio editoriale sara’ incentrato proprio ad analizzaren le tante notizie che sono state diffuse in questi giorni riguardo alla partenza del poker cash in italia, e purtroppo molte delle quali scritte da giornalisti che non sanno minimamente cosa sia il poker online, e sopratutto lasciatemelo dire impaginate e realizzate in maniera assolutamente tendenziosa, facendo passare tra le righe al lettore un messaggio non proprio corretto, che a me che lavoro in questo settore da anni proprio non piace e che non intendo accettare.

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Lunedi 18 luglio partiranno in Italia e casino online

Il poker online e’ un gioco legale in italia, come lo sono gli altri giochi regolamentati dal monopolio, tra di loro vorrei ricordare le Slot Machines, I gratta e vinci, Le lotterie, Le scommesse, il bingo ecc… ma quando c’e da “sparlare” di un gioco, sembra che il poker online sia la vittima preferita dai tanto solerti giornalisti italiani, che piuttosto che prendersela con le Slot machines (In Italia sono oltre 400 mila e si divisono in due categorie slot machines e Vlt, raccolgono il 58%  del mercato italiano dei giochi regolamentati, con incassi mensili che a Maggio 2011 sono stati pari a 3.539 milioni di euro, contro i soli 248 milioni di euro del poker online e una percentuale di poco superiore al 4% della raccolta globale) o con i gratta e vinci (nel mese di Maggio 2011 i gratta e vinci hanno raccolto 900 milioni di euro e una quota di mercato pari al 15%) si divertono a prendersela con il poker online, come se questo gioco fosse veramente il “peggiore dei mali”.

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Le Slot Machines sono nettamente il primo gioco italiano

Il poker online e’ un gioco che il nostro ordinamento ha inserito nella cosi’ detta categoria “Skill games” ovvero giochi di abilita‘, perche’ nel poker si fondono due elementi fondamentali, la fortuna che e’ molto importante, essendo il poker un gioco di carte e come quasi tutti i giochi di carte (esclusi il bridge e in parte il burraco) la componente aleatoria assume un importante ruolo, ma si fonde con la componente abilita’ che nel lungo periodo fara’ emergere le doti di un buon giocatore di poker. La fortuna da sola puo’ contare su un limitato numero di partite, ma nel lungo periodo se un giocatore di poker non possiede anche altri doti, e’ destinato ad andare incontro a pesanti sconfitte.

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Il poker e’ un gioco di abilita’

Ma torniamo al punto fondamentale di questo editoriale, ovvero i tanti articoli, reportage, notizie trasmesse in televisione, pubblicati su prestigiosi quotidiani online, che molte volte per realizzarli predono spunto dai dati pubblicati da una famosa agenzia di stampa dedicata ai giochi (senza pero’ saper leggere i dati pubblicati, infatti uno dei piu’ grossi errori che ho letto riguarda i dati del 2011 dove fanno credere ai lettori che anche nel 2011 il poker online stia incrementando la propria diffusione, quando tutti noi del settore sappiamo purtroppo che sta’ succedenso l’esatto opposto, ovvero nel 2011 c’e una netta contrazione proprio del poker online, che continua a perdere raccolta e quota di mercato rispetto al 2010) e ci costruiscono intorno fantasiosi articoli, che si dividono di solito in due grandi categorie:

1) La categoria che io chiamo “quella dei film”

2) La categoria di chi scrive male, ma poi….

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A Giugno 2011 pokestars e’ stata la prima poker room italiana

La prima categoria ovvero “Quella dei Film” ha di solito un atteggiamento rivolto al poker, come quello che gli sceneggiatori dei film avevano negli anni 70, 80, 90 in italia, ovvero se dovevano descrivere in un film una scena che comprendesse il poker, piu’ o meno la scena era ambientata in una buia cantina avvolta nel fumo di sigarette o sigari, al tavolo bicchieri di whisky e naturalmente un giocatore che si rovinava con un poker mancato e che nel giro di pochi minuti arrivava a giocarsi la propria abitazione.

La seconda categoria e’ quella “di chi scrive male, ma poi…..e riguarda i giornalisti che da un lato attaccano il poker e si dimenticano di tutti gli altri giochi legali italiani, che sicuramente non sono meno “dannosi” del poker online, ma appena poi si coglie la possibilita’ che queste grandi aziende del gioco italiane o staniere decidano di comprare spazi nei loro quotidiani, siti internet, blog……..allora tutto cambia e il poker diventa un gioco per famiglie come abbiamo piu’ volte visto in tv e non solo….

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La variante poker cash portera’ piu’ soldi nel poker online?

Domani in italia si parte con il poker cash, quindi cari amici lettori di Piw preparatevi perche’ per tutta la prossima settimana sarete innondati da articoli e da servizi dedicati a questo gioco, ma ricordatevi sempre che in italia tutto passa velocemente, passata la prima settimana di grandi notizie, finalmente torneremo alla normalita’, e potremo giocare e divertirci nell nuova variante poker cash, ma mi raccomando giocate con prudenza, e prima di giocare ricordatevi che state giocando con soldi reali, e non piu’ con le fiches. Un conto e’ giocare un torneo, un altro e’ giocare una partita a poker cash!

Redaelli “Boss” Tiberio

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In conclusione ringrazio un bravo giornalista (Giuseppe) che ha pubblicato un pezzo dedicato al poker cash sulla stampa online. Lo ringrazio perche’ prima di scrivere il suo pezzo si e’ documentato intervistando molte persone che lavorano da anni in questo mondo, ed ha quindi pubblicato un articolo obiettivo sul suo giornale, che aiuta la diffusione di questo gioco in maniera obiettiva.

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Jackson Genovesi: “Thorson e Jacobsen veri duri ai tavoli cash”

jackson-genovesiNon è ancora arrivata l’alba a Venezia, l’orologio del casinò Cà Noghera segna le tre, l’afa estiva non dà tregua nell’atrio ma dopo una lunga sessione di cash game, Jackson Genovesi ha voglia di rilassare i nervi e raccontare qualche aneddoto curioso vissuto ai tavoli: da Barcellona alle cruenti sfide online con i players russi.

DJackMpkr” da due giorni sta presidiando la poker room, incollato alla sedia dei tavoli 5€/5€ No Limit Hold’em. Una maratona che l’ha visto protagonista per quasi 28 ore: la caccia gli ha fruttato quasi 5mila euro…non male! Il player romano sta scaldando i motori in vista del 18 luglio, data storica per il poker online italiano.

Cash a parte, purtroppo la sua avventura al Main Event dell’Assopoker live è stata solo una piccola parentesi durata meno di un’ora e mezza: “Ho perso il colpo decisivo: ero riuscito a giocarmelo al 90% ma è andata male lo stesso, fa parte del gioco. Peccato, ci tenevo a vincere questo evento, sarebbe stata una bella vetrina”.

Sei pronto per il 18 luglio? Ti sei scaldato a Venezia?
“E come no?  Non vedo l’ora: io nasco cash player. Quando in Italia non era ancora possibile giocare a poker online, grindavo sulle piattaforme internazionali. Nel gennaio del 2010, amici come Cristiano Guerra, Tommaso Briotti e Massimiliano Martinez mi hanno convinto a iniziare con gli MTT sulle .it. Mi avevano garantito che il field non era durissimo al tempo”.

E qualche soddisfazione te la sei levata. Hai vinto diversi tornei importanti in quel periodo.
“Diciamo che ho fatto dei discreti soldini… Mi sono trovato dopo poco in testa alla classifica dei top grinders e per questo motivo ho iniziato a mettere da parte il cash perché ci tenevo a vincere. Sono riuscito a shippare due volte l’Eldorado, un Sunday Master (in un’occasione runner-up) e per due volte sono arrivato secondo nel Sunday Special oltre ad un sesto posto. Una vera beffa”.

Quanto hai perso nei due Sunday Special?
“La prima volta in heads-up 37.000 (la differenza tra il primo e il secondo, ndr) perché il montepremi garantito era di ben 300.000€ quella volta. Poi ho perso un altro testa a testa da 30.000€. Mi ha bruciato parecchio lasciare per strada 67.000€; non sono pochi. Pensa che il mio Main Game è proprio heads-up cash game”.

jackson-genovesiIniziamo a parlare di cash. Che progetti hai dopo il 18 luglio?
“Ho deciso che giocherò gli MTT solo la domenica sera e il lunedì. Nei tornei online non è più come nel 2010, quando c’erano 5 o 6 top players. Ora sono almeno una quindicina i ragazzi che giocano ai massimi livelli, è tutto molto più difficile, ci sono troppi top regulars. Con il cash in Italia potrò finalmente dedicare maggiore tempo alla mia vita privata, alla mia ragazza e gli amici”.

La pesca in Laguna è andata bene? Ti abbiamo visto per ore e ore al tavolo.
“Mercoledì sera sono riuscito a guadagnare 2.200€ e stanotte sono in attivo di 2.700€ ma ho intenzione di arrivare fino al termine: le ultime mani sono sempre le più interessanti”.

Ti piace giocare live?
“Si, nei casinò vado spesso, però durante i tornei bisogna fare attenzione. All’ultimo EPT di Barcellona ho fatto l’errore di sedermi con gli svedesi al tavolo: sono dei duri veri. Martin Jacobsen e William Thorson picchiavano duro con rilanci pesanti e non mi permettevano di entrare in gioco. Ho perso un pò in quel week-end”.

E online? Raccontaci qualche storia interessante.
“Eh… Ti parlo di parecchio tempo fa, prima dell’ingresso del poker online in Italia. Avevo appena versato 800$ su un sito. Gioco per 14 ore di fila in heads-up ai livelli 1$/2$. Faccio una pausa ed in tasca mi ritrovo 8.000$. A questo punto non riesco a fermarmi: il giorno dopo, passo dal letto al pc e rigioco per altre 14 ore filate ed arrivo a trasformare i miei 8.000 in 18.000, alzando i limiti a 2$/4$ e 3$/6$. Il terzo giorno continuo nel mio rush e grindo i tavoli 5$/10$ e 10$/20$. Incredibile ma riesco a guadagnare 34.000$”.

Bene, ti sei fermato o sei andato avanti?
“Purtroppo ho deciso di proseguire e alzare ancora di più l’asticella: 25$/50$ contro un russo che rilancia sempre a 400$. Dieci colpi così e mi innervosisco, inizio a perdere e non voglio farmi mettere i piedi in testa. Non è possibile che abbia sempre un punto in mano. Lo becco con 5-3 off e penso: stasera mi alzo con 100.000$. Ma non è così: gli tiro una trappola su un altro tavolo con Q-Q e guadagno un po’ ma sempre con Q-Q, sul suo rilancio pesante, decido di chiamare, lui gira A-A e perdo 7.500$. Sono nervosissimo, sbaglio una mano e perdo altri 10.000$”.

Morale della favola? Cosa hai deciso di fare?
“Alla fine capisco che non è aria e preferisco fermarmi: in tutti i casi, in quattro giorni, chiudo con 17.000$ in tasca ma i rimpianti sono molti”.

jackson-genovesiNaturalmente tu sei un pro ed è normale a certi livelli convivere con gli swing, se si ha un bankroll adeguato. Ma quali sono i tuoi inizi? Cosa ti ha avvicinato al poker?
“Io per un anno ho giocato da solo in casa, non conoscevo nessuno nel poker. Non sono ricco di famiglia e vedevo in questo gioco una possibile alternativa”.

Sponsor in vista?
“Ho avuto diversi contatti ma al momento nulla di concreto. Vedremo…”.

Progetti futuri?
“Devo essere onesto: non lo voglio fare per tutta la vita. E’ molto stressante: ho passato un mese nerissimo, è dura vivere quei momenti. Il mio obiettivo è quello di mettermi da parte una bella somma e investire in un’attività che darei in gestione ai miei amici di Roma. Questa è la mia idea. Dare lavoro a persone a me vicino e staccare con questi ritmi nel poker”.

E tu cosa farai?
“Mi dedicherò solo ai live”.

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Una Mano dal WSOP Main Event con Phil Collins

23 Luglio 2011, Kristy Arnett

Phil Collins

Phil Collins, un giovane poker pro con risultati live e online, è membro dei World Series of Poker Main Event November Nine 2011. Al Day 5, ha giocato una mano interessante poco prima della pausa cena in cui ha fatto quello che in gergo si dice “merging.” Ecco cosa ci ha detto di questa mano.

Bui: 8,000/16,000 con 2,000 di ante

Azione della Mano Amanda Musumeci ha rilanciato under the gun a 35,000. Phil Collins ha chiamato da bottone con {9-Spades}{9-Diamonds}, così come il big blind. Il flop è sceso {q-Clubs}{j-Hearts}{8-Clubs}. Il big blind e Musumeci hanno fatto check. Collins ha puntato 55,000. Il big blind ha chiamato e Musumeci ha foldato. Il turn ha servito {4-Hearts}. Il big blind ha fatto check e Collins ha puntato una cifra sconosciuta. Il big blind ha visto. Il river ha portato {5-Clubs}.

Prima che parliamo di questa mano, puoi spiegarci cos’è esattamente il merging per quelli che non lo sapessero?

Certo. Merging è trasformare una mano che ha un buon valore in un bluff, ma allo stesso tempo, puoi farti chiamare da mani peggiori. Puoi forzare una mano migliore a foldare o una peggiore a fare call. Mi piace molto quando penso che qualcuno stia seguendo un progetto o abbia una mano tipo top-pair o una mano debole che è probabilmente migliore della mia.

Parlami del tuo processo mentale in questa mano.

Allora, al flop, quando hanno fatto check, ho pensato che fosse un buon spot per puntare. Al turn, ho pensato che se avesse avuto una donna, lui si sarebbe trovato in una situazione piuttosto scomoda se avessi puntato ancora. Se avesse avuto donna-dieci, sarebbe stato morto se io avevo nove-dieci. Se avesse chiamato al turn, ci sarebbero state molte carte pericolose al river. Se il river fosse stato una carta a fiori, avrebbe chiamato un’altra puntata? O se fosse stata a cuori, avrebbe visto di nuovo? Speravo di farlo passare con una donna e probabilmente un jack. Penso che anche una debole donna possa portare al fold. Inoltre, se avesse avuto un progetto, avrei avuto la mano migliore. Avrebbe potuto aver un progetto di colore o qualcosa come re-dieci.

Quando il river ha dato una carta a fiori, non ho pensato di poter più bluffare. In realtà avrei potuto puntare se fosse stata bianca. Lui ha detto di avere otto-nove. Credo che abbia pensato che stessi bluffando. Sarebbe stato molto interessante se il river fosse stato un due offsuit. Avrei potuto puntare 450,000. Non se lui avesse avuto in mente di chiamare lo stesso. Se fosse stato così, sarebbe stato piuttosto epico.

Quali errori vedi commettere dai giocatori quando provano a fare merging?

I giocatori fanno merging di continuo perché puntano senza sapere esattamente quello che stanno facendo. Ogni volta che faccio merging, lo faccio con un preciso piano contro un particolare avversario. Lo faccio inoltre basandomi sulla lettura di un progetto o di una mano debole con valore allo showdown che possono foldare. Veramente non penso sia qualcosa che bisogna avere nel proprio gioco, e io stesso non lo faccio così spesso. Questo comunque, era il momento perfetto per farlo, considerando che avevo anche possibilità per una scala.

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Vincenzo Natale: I segreti di un successo inatteso – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

natale_testa.jpgVincenzo ‘la Talpa’ Natale ha messo a segno la seconda zampata vincente al PGP di Nova Gorica, subito dopo aver piazzato un secondo posto al WPT Slovenia. Quali sono gli ingredienti di questo storico rush del poker live?  

Sarà forse qualcosa legato al destino, un sentiero solcato nella storia delle nostre vite che prima o dopo ci capita sotto ai nostri piedi e si palesa e ci fa capire che qualcosa doveva succedere. Un destino che può essere infausto o dolce come il sollievo di circa 150 mila euro,  questa è la storia di Vincenzo Natale.

Pensare che due risultati ravvicinati come quelli ottenuti da Vincenzo non siano conditi in gran parte dalla varianza sarebbe oltremodo riduttivo, ancor più considerando il numero di mani premium che “La Talpa” ha potuto giocare durante le fasi decisive dei due tornei. Ma ciò che in definitiva non puoi proprio fare a meno è notare nel momento stesso in cui ti accorgi che sembra esserci qualcosa di inspiegabile nelle dinamiche della vita, è che il risultato ottenuto da Natale non sarebbe mai arrivato se a giocare quei tornei non fosse stato proprio lui. vincenzo_natale.jpgVincenzo Natale dopo le Premiazioni al PGPCi sono state mani nelle quali si è committato preflop per poi foldare o mani nelle quali si è autonomamente outplayato, pasticci catastrofici agli occhi di molti, ma non ai suoi, che gioca e ragiona su linee di pensiero completamente differenti. Lui ha la pazienza del giocatore live, sa attendere seduto al tavolo per ore senza muovere una foglia, proprio come una talpa che nascosta nella sua tana attende che il pericolo se ne vada. Un giovane dell’online non sarebbe mai giunto al risultato di Vincenzo al PGP, avrebbe fatto scelte corrette sul lungo termine ma errate nel singolo spot (ovviamente possiamo dire errate solamente analizzando gli spot result oriented). Natale fiuta il pericolo e se ne va, anche se ha investito mezzo stack, anche se potrebbe essere lui il vincitore della mano. Se c’è pericolo non c’è La Talpa.big_stack.jpgLa cosa più importante in un MTT è conservare le chipQuesto è forse il segreto di un giocatore che, nonostante evidenzi parecchie lacune teoriche, è sempre stato in grado di vantare una continuità sulla quale davvero pochi altri possono contare. Evitare i pericoli in un ambito come quello del poker live, dove il Lungo Periodo è pressoché impossibile da raggiungere, è di vitale importanza proprio perché non saranno più migliaia di mani giocate a giustificare una scelta piuttosto che un’altra, bensì sarà il semplice quanto immediato risultato ottenuto in un particolare spot a validare o invalidare le nostre decisioni. Natale in questo  è davvero un maestro e noi, che veniamo dal poker nuovo e fresco giocato sui tavoli online,non possiamo far altro che rimanere basiti e perplessi a osservarlo fino a quando, alla fine dei giochi, le uniche parole che ci rimangono da dire sono: andate voi…scritto da Luca ‘ilFilosofo‘ Barbi

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Tar Puglia fa retromarcia: “no al poker live senza concessione”

poker-live-pugliaIl Tar della Puglia ha respinto il ricorso presentato da un circolo di Taranto che si era opposto al diniego da parte della Questura locale di autorizzare tornei di texas hold’em live. In un primo momento il Tribunale Amministrativo Regionale si era espresso con un’ordinanza cautelare sospensiva favorevole, ritenendo incompiuta la normativa vigente, in assenza ancora di un regolamento attuativo.

Entrando però nel merito della vicenda, il Tribunale di Lecce si è allenato alla giurisprudenza del Consiglio di Stato e degli altri Tar (in primis quello del Lazio) ed ha preso atto dell’impossibilità della Questura di Taranto di poter autorizzare i tornei di poker live, in assenza di una concessione.

“Questa disciplina – motivano i giudici pugliesi – deve essere integrata da quanto disposto dall’art. 24, comma 28 della legge 88/2009, secondo cui ‘l’esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi di cui al comma 11 attraverso rete fisica nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 previa autorizzazione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Il ricorso va quindi respinto visto che la ricorrente non è titolare di concessione per l’organizzazione e l’esercizio del gioco in questione e della conseguente autorizzazione di polizia prescritta dall’art. 86 del T.U.”.

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