PEOPLE'S POKER, A BUDVA I TAVOLI RFiD – MiaEconomia

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 (AGICOS) – Grandi novità dal mondo People’s Poker: i tavoli RFiD – quelli che grazie ad un sistema di radiofrequenze contano in ogni istante le fiches dei giocatori – saranno inaugurati proprio in queste ore a Budva, Montenegro, dove domani partirà il main event del People’s Poker Tour. Una rivoluzione per gli eventi live che finalmente potranno essere corredati delle stesse informazioni a disposizione dei tornei on line. Tra tutte le novità, risulterà decisivo poter consultare un chip-count sempre aggiornato che permetterà ai giocatori di comprendere la distanza del proprio stack dall’average e dagli altri avversari, che siano seduti insieme o su altri tavoli. Sarà possibile decidere con maggiore consapevolezza quando spingere e quando chiudere, se sia più opportuno tentare un double-up oppure forzare in una mano successiva. Una serie di odds che arricchiranno ancora di più l’offerta del PPT che in questa edizione 2011 si erano già impreziosito con una gamma di eventi collaterali, particolarmente legati all’attualità come i tavoli del Cash Game Adventure, oppure al glamour come il concorso dedicato alle Miss Pokerine. Intanto è già stato allestito il network di informazione made in People’s che seguirà in diretta tutti gli eventi della tappa. La People’s tv (tv.peoples.it) sarà in funzione già a partire dalle 20 di oggi per seguire l’antipasto dedicato alle Wsop, di cui People’s è esclusivista italiana: accesi anche i riflettori di Poker1Mania che nel corso della tappa realizzerà 4 puntate del seguitissimo format pokeristico. Mentre i tavoli RFiD contano le fiches, e l’organizzazione People’s catalizza l’attenzione di tutto il circuito, sta arrivando alle stelle l’attenzione di tutti gli appassionati del texas hold’em per l’arrivo di quello che a tutti gli effetti si potrà definire, il poker che conta!

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Resoconto dei Debuttanti WSOP: 2 Tavoli Finali, 10 Premi e $381,278 Vinti

30 Luglio 2011, Chad Holloway

Debuttanti WSOP

Con le World Series of Poker 2011 nei libri, almeno fino a novembre, abbiamo pensato che fosse il momento di dare un occhiata ai nostri pronostici sui debuttanti fatti a giugno. Per quelli che non lo sapessero, quella sui debuttanti è una serie annuale di previsioni su alcuni giocatori che fanno il loro debutto alle WSOP.

Tradizionalmente, i pronostici sui debuttanti, effettuati dai membri del Team PokerNews, hanno dimostrato di essere accurati e di successo; infatti nel 2010 abbiamo previsto la vincita di due braccialetti. Tuttavia mentre l’anno scorso le previsioni sono state evidenziate da alcune prestazioni impressionanti, quest’anno hanno mancato il dolce frutto dell’oro WSOP.

Ma ciò non significa che la nostra lineup non ci abbia reso orgogliosi. Molti dei nostri selezionati sono andati oltre le aspettative, ma dobbiamo ammettere che altri non hanno impressionato. Di sotto ci sono i nostri debuttanti e i loro risultati alle WSOP 2011.

Mike “Timex” McDonald – 2 premi per $94,664

• Event #35 $5,000 Pot-Limit Omaha/Six Handed: 6° ($73,965)
• Event #42 $10,000 Pot-Limit Omaha Championship: 32° ($20,699)

Kyle Cartwright – 1 premio per $64,788

• Event #32 $1,500 No-Limit Hold’em: 8° ($64,788)

Toby Lewis – 2 premi per $54,258

• Event #7 $10,000 Pot-Limit Hold’em Championship: 11° ($40,890)
• Event #24 $5,000 No-Limit Hold’em Shootout: 23° ($13,368)

Mickey “mement_mori” Petersen – 3 premi per $36,157

• Event #15 $1,500 No-Limit Hold’em: 26° ($7,043)
• Event #20 $1,000 No-Limit Hold’em: 247° ($2,114)
• Event #28 $1,500 No-Limit Hold’em: 15° ($27,000)

Brendon “Brendooor” Rubie – 1 premio per $31,135

• Event #40 $5,000 No-Limit Hold’em/Six Handed: 13° ($31,135)

Zach “HustlerGrune” Gruneberg – 1 premio per $5,612

• Event #14 $3,000 Limit Hold’em: 35° ($5,612)

Taylor von Kriegenbergh

• Nessun premio

Daniel “jungleman12” Cates

• Nessun premio

Degli otto giocatori, due non sono riusciti a ottenere nemmeno un piazzamento. Sicuramente le prestazioni di Taylor von Kriegenbergh e Daniel “jungleman12” Cates non hanno esaltato le nostre previsioni; tuttavia, va alla pari con la scorsa selezione di debuttanti (né Ashton Griffin Luke Schwartz andarono a premio nel 2010).

Non sorprende che i primi due a ottenere i migliori risultati sono gli stessi giocatori che hanno fatto la loro apparizione ad un tavolo finale: Mike “Timex” McDonald e Kyle Cartwright. Il secondo, che è salito alla ribalta al WSOP-Circuit, è nuovo ai tornei di poker e ha giocato solo gli eventi no-limit hold’em dai bassi buy-in questa estate. Essendo uno specialista di no-limit hold’em che aveva programmato di giocare i “donkaments,” Cartwright si è messo nella situazione di alto rischio/alta ricompensa. Detto ciò, non ci ha sorpreso vedere il 23enne al tavolo finale dell’evento da $1,500, dove ha chiuso all’ottavo posto per $64,788.

L’altro nome è molto più riconoscibile alle masse del poker. McDonald è diventato famoso online facendo una transizione di successo al poker live quando ha finito 14° all’European Poker Tour Prague nel 2007. Dopo questo piazzamento, McDonald ha aggiunto un titolo maggiore al suo palmares vincendo l’EPT Dortmund per $1.37 milioni, diventando il più giovane campione EPT di sempre a 18 anni. Una volta compiuti i 21 anni McDonald è volato a Vegas, dove ha portato i suoi guadagni live in carriera a $2.7 milioni.

L’uomo conosciuto come Timex si è ritrovato sul palco più alto all’Event #35 $5,000 Pot-Limit Omaha/Six Handed, giocando un tavolo finale che includeva pesi massimi come Jason Mercier e David Chiu. È stato contro il secondo che McDonald ha trovato la disfatta dopo aver messo nel mezzo il suo short stack preflop con {q-Hearts}{10-Spades}{9-Diamonds}{8-Diamonds} chiamato da Chiu con {a-Clubs}{a-Hearts}{9-Clubs}{8-Clubs}.

Il baord è sceso {6-Hearts}{6-Clubs}{5-Clubs}{6-Diamonds}{j-Hearts} e Timex è stato eliminato al sesto posto per $73,965. Non un cattivo risultato; specialmente considerando che avrebbe aggiunto un altro piazzamento al PLO Championship, dimostrando la sua abilità a questo gioco.

A completare la formazione dei nostri debuttanti c’erano Toby Lewis, Mickey Petersen, Brendan Rubie Zach Gruneberg. I primi tre hanno ottenuto ciascuno cinque piazzamenti, mentre Gruneberg ha vinto un mini premio. Vale la pena sottolineare come Lewis ha mancato di poco il suo primo tavolo finale WSOP, chiudendo 11° all’Event #7 $10,000 Pot-Limit Hold’em Championship. Con un impressionante prestazione nelle prime fasi dell’estate, è sembrato che Lewis avrebbe potuto ottenere un grande risultato nel 2011. Sfortunatamente, ha aggiunto solo un altro premio all’Event #24.

Detto ciò, le previsioni sui debuttanti 2011 di PokerNews hanno ottenuto un modesto livello di successo. Gli otto giocatori hanno fatto registrare un totale di due tavoli finali, 10 piazzamenti e $381,278 in vincite, ben lontani dalle statistiche dell’anno scorso con due braccialetti, quattro tavoli finali, 21 piazzamenti in-the-money, due premi al Main Event e oltre $1.2 milioni di profitti. È stato un anno poco fortunato per noi ma vi garantiamo che torneremo nel 2012 con una fresca lineup per le 43esime Annuali World Series of Poker.

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Jackson Genovesi: “Thorson e Jacobsen veri duri ai tavoli cash”

jackson-genovesiNon è ancora arrivata l’alba a Venezia, l’orologio del casinò Cà Noghera segna le tre, l’afa estiva non dà tregua nell’atrio ma dopo una lunga sessione di cash game, Jackson Genovesi ha voglia di rilassare i nervi e raccontare qualche aneddoto curioso vissuto ai tavoli: da Barcellona alle cruenti sfide online con i players russi.

DJackMpkr” da due giorni sta presidiando la poker room, incollato alla sedia dei tavoli 5€/5€ No Limit Hold’em. Una maratona che l’ha visto protagonista per quasi 28 ore: la caccia gli ha fruttato quasi 5mila euro…non male! Il player romano sta scaldando i motori in vista del 18 luglio, data storica per il poker online italiano.

Cash a parte, purtroppo la sua avventura al Main Event dell’Assopoker live è stata solo una piccola parentesi durata meno di un’ora e mezza: “Ho perso il colpo decisivo: ero riuscito a giocarmelo al 90% ma è andata male lo stesso, fa parte del gioco. Peccato, ci tenevo a vincere questo evento, sarebbe stata una bella vetrina”.

Sei pronto per il 18 luglio? Ti sei scaldato a Venezia?
“E come no?  Non vedo l’ora: io nasco cash player. Quando in Italia non era ancora possibile giocare a poker online, grindavo sulle piattaforme internazionali. Nel gennaio del 2010, amici come Cristiano Guerra, Tommaso Briotti e Massimiliano Martinez mi hanno convinto a iniziare con gli MTT sulle .it. Mi avevano garantito che il field non era durissimo al tempo”.

E qualche soddisfazione te la sei levata. Hai vinto diversi tornei importanti in quel periodo.
“Diciamo che ho fatto dei discreti soldini… Mi sono trovato dopo poco in testa alla classifica dei top grinders e per questo motivo ho iniziato a mettere da parte il cash perché ci tenevo a vincere. Sono riuscito a shippare due volte l’Eldorado, un Sunday Master (in un’occasione runner-up) e per due volte sono arrivato secondo nel Sunday Special oltre ad un sesto posto. Una vera beffa”.

Quanto hai perso nei due Sunday Special?
“La prima volta in heads-up 37.000 (la differenza tra il primo e il secondo, ndr) perché il montepremi garantito era di ben 300.000€ quella volta. Poi ho perso un altro testa a testa da 30.000€. Mi ha bruciato parecchio lasciare per strada 67.000€; non sono pochi. Pensa che il mio Main Game è proprio heads-up cash game”.

jackson-genovesiIniziamo a parlare di cash. Che progetti hai dopo il 18 luglio?
“Ho deciso che giocherò gli MTT solo la domenica sera e il lunedì. Nei tornei online non è più come nel 2010, quando c’erano 5 o 6 top players. Ora sono almeno una quindicina i ragazzi che giocano ai massimi livelli, è tutto molto più difficile, ci sono troppi top regulars. Con il cash in Italia potrò finalmente dedicare maggiore tempo alla mia vita privata, alla mia ragazza e gli amici”.

La pesca in Laguna è andata bene? Ti abbiamo visto per ore e ore al tavolo.
“Mercoledì sera sono riuscito a guadagnare 2.200€ e stanotte sono in attivo di 2.700€ ma ho intenzione di arrivare fino al termine: le ultime mani sono sempre le più interessanti”.

Ti piace giocare live?
“Si, nei casinò vado spesso, però durante i tornei bisogna fare attenzione. All’ultimo EPT di Barcellona ho fatto l’errore di sedermi con gli svedesi al tavolo: sono dei duri veri. Martin Jacobsen e William Thorson picchiavano duro con rilanci pesanti e non mi permettevano di entrare in gioco. Ho perso un pò in quel week-end”.

E online? Raccontaci qualche storia interessante.
“Eh… Ti parlo di parecchio tempo fa, prima dell’ingresso del poker online in Italia. Avevo appena versato 800$ su un sito. Gioco per 14 ore di fila in heads-up ai livelli 1$/2$. Faccio una pausa ed in tasca mi ritrovo 8.000$. A questo punto non riesco a fermarmi: il giorno dopo, passo dal letto al pc e rigioco per altre 14 ore filate ed arrivo a trasformare i miei 8.000 in 18.000, alzando i limiti a 2$/4$ e 3$/6$. Il terzo giorno continuo nel mio rush e grindo i tavoli 5$/10$ e 10$/20$. Incredibile ma riesco a guadagnare 34.000$”.

Bene, ti sei fermato o sei andato avanti?
“Purtroppo ho deciso di proseguire e alzare ancora di più l’asticella: 25$/50$ contro un russo che rilancia sempre a 400$. Dieci colpi così e mi innervosisco, inizio a perdere e non voglio farmi mettere i piedi in testa. Non è possibile che abbia sempre un punto in mano. Lo becco con 5-3 off e penso: stasera mi alzo con 100.000$. Ma non è così: gli tiro una trappola su un altro tavolo con Q-Q e guadagno un po’ ma sempre con Q-Q, sul suo rilancio pesante, decido di chiamare, lui gira A-A e perdo 7.500$. Sono nervosissimo, sbaglio una mano e perdo altri 10.000$”.

Morale della favola? Cosa hai deciso di fare?
“Alla fine capisco che non è aria e preferisco fermarmi: in tutti i casi, in quattro giorni, chiudo con 17.000$ in tasca ma i rimpianti sono molti”.

jackson-genovesiNaturalmente tu sei un pro ed è normale a certi livelli convivere con gli swing, se si ha un bankroll adeguato. Ma quali sono i tuoi inizi? Cosa ti ha avvicinato al poker?
“Io per un anno ho giocato da solo in casa, non conoscevo nessuno nel poker. Non sono ricco di famiglia e vedevo in questo gioco una possibile alternativa”.

Sponsor in vista?
“Ho avuto diversi contatti ma al momento nulla di concreto. Vedremo…”.

Progetti futuri?
“Devo essere onesto: non lo voglio fare per tutta la vita. E’ molto stressante: ho passato un mese nerissimo, è dura vivere quei momenti. Il mio obiettivo è quello di mettermi da parte una bella somma e investire in un’attività che darei in gestione ai miei amici di Roma. Questa è la mia idea. Dare lavoro a persone a me vicino e staccare con questi ritmi nel poker”.

E tu cosa farai?
“Mi dedicherò solo ai live”.

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La Corte di Cassazione accoglie il ricorso di Italypoker sui tavoli elettronici

La Corte di Cassazione ha dichiarato legittimi i tavoli telematici collegati con una poker room online titolare di regolare concessione rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, accogliendo così il ricorso presentato da ItalyPoker a seguito del sequestro di un tavolo elettronico da parte della procura di Treviso.  Ne abbiamo parlato proprio col manager di ItalyPoker Davide Verduci: ecco le sue risposte!

Dal Maggio 2010 i Monopoli di stato hanno inasprito la lotta contro il gioco live fuori dai casinò, invitando le autorità sparse sul territorio italiano a maggiori controlli, vietando così di fatto anche l’utilizzo dei tavoli elettronici.

Secondo Aams: “L’utilizzo di tavoli elettronici, che consentono partite senza materialmente utilizzare carte reali, non può considerarsi lecito poiché aggira di fatto

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