WSOPE Main Event day2: Italia forza7 con Sammartino

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 18 Ottobre 2011.

Dario Sammartino: 'MadGenius87' è il chipleader degli italiani con rotta sui premiDa 18 su 328 a 7 su 115, la presenza italiana al WSOPE 2011 Main Event si assottiglia numericamente ma si migliora sia percentualmente che – soprattutto – perchè molti nostri giocatori sono ormai capaci di essere sempre al centro dell’azione anche ad alti livelli. Due nomi su tutti, Dario Sammartino e Mustapha Kanit, entrambi a lungo appollaiati nelle posizoni di testa in un field ancora pieno di campioni di livello mondiale.

E se per il napoletano il crescendo non ha avuto battute d’arresto troppo degne di nota, la marcia di Mustacchione verso un altro fine giornata da chipleader si è frenata bruscamente a causa di una bad beat da fantascienza: nelle ultimissime mani di giornata, Musta si trova allin dopo aver fatto 5-bettare per i suoi resti un avversario che gira cq fk, che già partirebbero dominate preflop dai qa pk. Poi, quando il flop è c0 pj pq si stanno già preparando i titoli per Mustacchione chipleader ad oltre 400mila, ma turn q0 e river f0 disegnano un “sick board” come se ne vedono raramente.

Mustapha Kanit, incredulo dopo la bad beatAl netto degli split pot (eventuale discesa di A tra turn e river), l’avversario di Kanit aveva appena il 2% e spiccioli di vincere questa mano. Eppure è accaduto, that’s poker. Mustapha passa così da probabili 430mila ed oltre ai 175mila con cui conclude la giornata.

Altre note positive provengono da Nicolò Calia, autentico player-banca come sempre solidissimo e secondo degli italiani ad oltre 183mila, e un mai domo Daniele Guidetti, capace di risorgere più volte dalla condizione di short stack. Positivi anche Giacomo Maisto, Damiano Carboni e Carlo Savinelli, assopokerista storico con il nick MrPlayerout.

Perdiamo invece alcuni players attesissimi come ad esempio Filippo Candio: lo stack impoverito dai cooler di fine day 1b si è fatto sentire, inducendo il campione sardo a fare a sportellate da subito per risalire la china. Ma il tentativo è stato vano dopo una blindwar andata male e la mano decisiva persa AJ vs 22. Out.

Nicolò Calia, sorridente e deepAltri italiani potevano essere ottimi protagonisti ma sono stati eliminati stradafacendo, da Rocco Palumbo a Gianluca Speranza, da Giuseppe Zarbo a Riccardo Cantafora: in particolare il calabrese aveva fatto molto ben sperare, arrivando ad essere il migliore italiano per qualche livello. Poi le cose sono andate a rotoli anche per lui, out in un coinflip con il quale avrebbe voluto risalire nel chipcount.

Così a fine day 2 ci rimangono 7 alfieri su cui puntare, dei 115 giocatori rimasti dentro in totale:

Dario Sammartino – 305.900
Nicolò Calìa – 183.500
Mustapha Kanit – 175.400
Damiano Carboni – 86.900
Daniele Guidetti – 79.500
Giacomo Maisto – 79.400
Carlo Savinelli – 70.200

La posta in gioco adesso sale in maniera decisa, perchè si avvicinano i premi: 64 le posizioni pagate in questo Main 2011, con la vittoria che quest’anno vale una cifra incredibile, 1.400.000€!

La top 10 del chipcount:

1. Constant Rijkenberg 462.800
2. Hoyt Corkins 429.900
3. Rifat Palevic 353.500
4. Jake Cody 323.200
5. Giuseppe Sammartino 305.900
6. Tom Bedell 301.900
7. Andy Moseley 301.400
8. Hyacinthe Bonnin 296.000
9. Erik Seidel 291.900
10. Shawn Buchanan 291.400

Impossibile non rimanere fatalmente attratti da una chance simile, impossibile non collegarsi oggi con il nostro forum per seguire le gesta dei 7 italiani in gara, sul Blog Live sponsored by NetBet Poker a partire dalle ore 12!

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Fabrizio Baldassari, ritorno in grande stile alle WSOPE

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 16 Ottobre 2011.

Fabrizio BaldassariDopo qualche mese di silenzio e di distacco dal mondo del poker, Fabrizio Baldassari si rimette in gioco, e lo fa tornando…sul “luogo del delitto”: il Main Event WSOPE. Oggi infatti il 36enne pro originario di Genzano fa il suo rientro sul palcoscenico internazionale, con un nuovo sponsor e scegliendo proprio l’evento che lo scorso anno lo elesse definitivamente a top player, con un memorabile secondo posto dietro al vincitore James Bord ed un payout da oltre 513mila sterline.

Dopo un altro paio di bei piazzamenti, all’inizio del 2011 Fabrizio aveva iniziato a centellinare i suoi impegni pokeristici: sua moglie (Alessandra Pierelli, ndr) stava per dargli un figlio, e quindi il calendario live di “superbaldas” si è progressivamente ristretto fino a scomparire dopo l’EPT di Sanremo dell’aprile scorso. A giugno è nato Daniel, e per papà Fabrizio è arrivato il momento di programmare il rientro.

“Insieme alla grande gioia per il primo figlio, questo periodo di stop è stato prezioso anche da un punto di vista professionale. Mi sono affidato a un nuovo management (la Brosmanagement) e ho aspettato serenamente che arrivasse l’occasione giusta per rimettermi in gioco”. ci confessa Superbaldas.

L’occasione è arrivata, e si chiama BetPro. Fabrizio diventerà da oggi l’uomo immagine di questa importante poker room, convinto dai grandi progetti che ha visto intorno a sè. “Mi piace pensare di poter fare la mia parte affinchè si capisca che questa disciplina, per essere praticata ad alti livelli, richiede lo stesso impegno di altri sport come calcio, tennis, golf eccetera”.

In questi mesi di inattività, tra le altre cose Baldassari ha anche preso parte a “Poker generation“, il nuovo film sul texas holld’em in uscita nei primi mesi del prossimo anno: “Mi sono molto divertito e spero che anche questo film possa contribuire a quello sdoganamento del poker a cui accennavo prima. Per queste nuove avventure devo ringraziare Fabrizio Crimi (presidente di BetPro, ndr) e la brosmanagement, che hanno creduto in me e in quello che posso rappresentare”.

Fabrizio è un fiume in piena: si vede che ha tanto entusiasmo ed una gran voglia di tornare al tavolo, misurarsi con nuovi avversari e nuove sfide. L’appuntamento è dunque per oggi al day 1b del WSOPE 2011 Main Event: “I principali impegni per l’immediato sono qui a Cannes e poi subito all’EPT Sanremo. Poi si vedrà”.

E l’online? Superbaldas era solito giocare su Full Tilt ai tavoli del cash game high stakes, a limiti ben lontani da quelli imposti da AAMS per le .it. “Beh, sono fermo da un pò, mi servirà un pò di tempo per riadattarmi ai nuovi limiti e studiare un pò il field che troverò al 5/10 e 10/20.”

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Main Wsope, nomi da paura Sammartino e Kanit lottano – La Gazzetta dello Sport

Dario Sammartino, 24 anni. Assopoker.comCannes ? l’eleganza, ? un appuntamento canonico e chic per gli amanti del cinema; ma da quest’anno anche per i grandi tornei di poker. Il main event delle World Series europee, per la prima volta, abbandona Londra e viene in Provenza. Ci sono tutti i migliori, e il primo premio ? da sogno: 1,4 milioni di euro. Oltre 500 iscritti, e alla partenza del day 3, dopo due giorni di lotta, sono rimasti in 115, di cui sette italiani.

IRREALE — Tra questi sette c’? Mustapha Kanit, l’ormai mitico “Mustacchione”: il 20enne di Ravenna tra tre settimane si giocher? qui anche il tavolo finale del Partouche, altro torneo ricchissimo con un milione in palio per il vincitore. Ha 175mila chip, ma maledice ancora il colpo che gli ha impedito di andare in testa da solo: all in con Q-K contro un avversario che ha A-K. Flop 10-10-Q e ribaltamento della situazione: potrebbe perdere solo da un asso o da una scala o, caso al limite dell’irreale, con altri due 10 al turn e al river. Beh, succede proprio questo, e il rivale vince un piatto gigantesco con l’asso kicker.

SAMMARTINO — Ci consoliamo con gli altri sei azzurri in corsa: Dario Sammartino ? quinto assoluto con 306mila chip, Nicol? Calia ne ha 183.500, Damiano Caroni 87mila, Daniele Guidetti 79.500, Giacomo Maisto 79.400 e Carlo Savinelli 70.200. Abbiamo perso per strada campioni come Filippo Candio, che nel day 1 era tra i chipleader, e Gianluca Speranza, che qualche giorno fa ha sfiorato il braccialetto di campione del mondo in un altro evento delle World Series Europee.

RIJKENBERG — Viaggia fortissimo, invece, Constant Rijkenberg: l’olandese, vincitore da semi-sconosciuto dell’Ept di Sanremo 2009, guarda tutti dall’alto con 463mila chip. Lo insegue Hoyt Corkins, due volte campione del mondo. S?, perch? di fenomeni ce ne sono ancora parecchi. Come Jake Cody (uno dei quattro giocatori ad essere riuscito a fare “hat trick”, ovvero vincere un Ept, un Wpt e un torneo alle Wsop) ed Erik Seidel, che di titoli mondiali ne ha conquistati addirittura otto. Oggi si entra in zona-premio: i primi 64 passeranno alla cassa, come minimo portandosi a casa 20mila euro.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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WSOPE Main Event day 1A: il solito grande Mustapha Kanit!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 16 Ottobre 2011.

Mustapha 'mustacchione' Kanit: chipleader ormai abituale...E’ un parterre importante quello che ha preso parte al day 1A del WSOPE 2011 Main Event, come si conveniva d’altra parte a un torneo di questa portata. 310 iscritti tra cui 20 italiani, con alcuni grossi nomi che hanno confermato i pronostici e altri che hanno questa volta deluso.

Tra i primi c’è senza alcun dubbio Mustapha Kanit, capace di dare spettacolo ancora una volta concludendo la giornata ai primissimi posti del chipcount. Ma si distinguono in positivo anche il solito roccioso Nicolò Calia, brillante e capace di chiudere ben sopra average a quasi 80mila chips, e Paolo Lobefaro, outsider che mette insieme a fine giornata oltre 92mila gettoni. Si difendono egregiamente anche Davide Costa, Carlo Savinelli e Gianluca Speranza, tutti intorno ai 50mila in average.

A deludere stavolta è il fratello di Gianluca, Alessandro Speranza: il forte top pro di GDPoker non riesce ad arrivare al terzo livello. Male anche Massimiliano Martinez, che non ingrana mai e finisce tra i player out prima di metà giornata. Marco Traniello chiude il trittico degli azzurri out che fanno più notizia: per il marito di Jennifer Harman la lista dei piazzamenti WSOP non si allungherà con questo main event.

Mario Adinolfi: entusiasmante saliscendi per luiPer il resto, in evidenza c’è il solito indecifrabile Mario Adinolfi, capace di grandi intuizioni e tonfi clamorosi: il romano è il primo a sfondare quota 100mila chips, prima di lasciarsi andare a un saliscendi che non gli impedisce comunque di chiudere la giornata apiù di 80mila chips. Ecco il chipcount completo dei superstiti azzurri:

Mustapha Kanit – 117.000
Paolo Lobefaro – 92.300
Mario Adinolfi – 81.300
Nicolò Calìa – 79.125
Gianluca Speranza – 50.075
Carlo Savinelli – 49.375
Davide Costa – 44.900
Riccardo Cantafora – 39.700
Vito Labarile – 37.500
Dario Sammartino – 28.975
Giuseppe Zarbo – 28.550
Rocco Palumbo – 25.500
Francesco Ianna – 20.800
Davide Guidetti – 18.500

Oggi si riprende con il day 1B, che vedrà ai tavoli tanti protagonisti italiani ed internazionali. Fra i nostri ci saranno sicuramente Filippo Candio, Gabriele Lepore, Fabrizio Baldassari e Gigetto Pignataro. Ma i nomi altisonanti saranno davvero tanti, oggi, al Majestic Barriere di Cannes. Segui insieme a noi il day 1B del WSOPE 2011 Main Event, grazie al Blog Live sponsored by NetBet Poker.

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WSOPE 2011 ev. 6: lo strike di Philippe Boucher!

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 16 Ottobre 2011.

boucher-ploPhilippe Boucher ha vinto il suo primo braccialetto WSOPE in carriera, aggiudicandosi a Cannes l’evento 6, €1.500 Pot Limit Omaha Six Handed. Runner-up il portoghese Michel Dattani. Sul gradino più basso del podio Nicolas Fierro, chipleader nel day 2.

Vittoria non poteva essere più meritata: il 29enne canadese ha eliminato tutti e cinque i finalisti, abbattendoli come birilli nel giro di poche ore. Boucher non è molto conosciuto nel panorama del live ma ha già ottenuto diversi risultati importanti.

Nato in Quebec ma residente a Las Vegas, ha vinto dodici mesi fa la Caesars Palace Classic e ad aprile è entrato nella top 30 del Main Event dell’EPT Gran Final di Madrid.

All’evento hanno partecipato 339 players per un field qualitativamente molto alto. Sono riusciti ad andare a premio big come Bryan Devonshire (8°), Victor Ramdin (10°), Antony Lellouche (12°), Jean-Paul Pasqualini (15°), Ludovic Lacay (20°), Nicolas Chouity (24°), Matt Stout (25°), Carlos Mortensen (26°), Roberto Romanello (31°) e Richard Ashby (33°).

L’unico italiano in the money è il recordman Marco Traniello che ha chiuso in 28esima posizione, incassando €3.339. Il payout dell’evento:

1. Philippe Boucher €124.584
2. Michel Dattani €76.982
3. Nicolas Fierro €53.426
4. Alexander Dovzhenko €37.529
5. Jarred Solomon €26.676
6. Jack Ellwood €19.181

Segui il day 1B del Main Event WSOPE su Assopoker, con il nostro blog live sponsorizzato da NetBet.it

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