Sunday Special: vince “Riiiot” sul nostro “Storm68”!

Paolo 'Storm68' Lazzari (courtesy of GDPoker)E’ l’abruzzese “Riiiot” a vincere il Sunday Special di questa settimana, mentre secondo è arrivato l’assopokerista “Storm68”, al secolo Paolo Lazzari che su PokerStars.it è “GhostDoggz”: i due, a seguito di un deal, si sono garantiti rispettivamente 43.000 € e 27.982 €.

Al tavolo finale il chipleader era proprio Paolo Lazzari, con “Riiiot” ad inseguire: un equilibrio che seppure fra mille vicissitudini si riproporrà anche nel testa a testa finale. La battaglia era accesa fin da subito, e nelle prime fasi sono eliminati prima “tonidonato” e “giacomoA3” a seguito di altrettanti cooler, poi è la volta di “bibittox” che è prima azzoppato e quindi finito da “diana5”.

Rimasti in sei abbandona il tavolo “SIEIPIOU” che perde un coinflip stregato contro “Riiiot”, mentre in quinta piazza si accomoda “diana5”, ennesima vittima di un coinflip che ha vita breve, visto che “clasurf” con la sua coppia di sei trova subito il set al flop. La medaglia di legno va invece a “grandepriore”, che rimasto corto 3-betta all-in con fa p6 ma trova il call di “Riiiot” che con pa fj spezza le sue speranze.

Rimasti in tre, una delle mani decisive vede proprio coinvolti quest’ultimo e “GhostDoggz”, con l’assopokerista che tenta un bluff importante con king high, ma trova l’herocall di “Riiiot” che chiama con bottom pair. Una volta che “clasurf” finisce al terzo posto grazie ad un nuovo coinflip vinto da “Riiiot”, la corsa di “Storm68” (giunto in heads-up con circa tre milioni di fiches contro gli otto milioni avversari) finisce con un semibluff al turn, quando accorciatosi va all-in su board f0 q5 q7 qk p9 con pa q4, trovando il call da c9 f7 e vedendo al river un inutile p9 per le sorti della mano.

A “Riiiot” vanno come detto complessivamente 43.000 €, mentre Paolo “Storm68” Lazzari (o “GhostDoggz” che dir si voglia) si assicura 27.982 €, mentre quello che segue è il payout completo del tavolo finale:

1) Riiiot 43.000 €
2) GhostDoggz 27.982 €
3) clasurf 15.300 €
4) grandepriore 10.800 €
5) diana5 9.300 €
6) SIEIPIOU 7.800 €
7) bibittox 6.300 €
8) giacomoA3 4.800 €
9) tonidonato 3.010 €

Sunday High Roller (buy-in € 225 + € 25):

Rocco Palumbo, vincitore al Sunday High RollerSpettacolo al Sunday High Roller, dove è Rocco “RoccoGE” Palumbo a trionfare su Ferdinando “19leon88” Lo Cascio, con molti fra i protagonisti attesi al tavolo finale.

Se Pierpaolo Fabretti e Stefano “mazzaferro88” Mazzaferro sono eliminati nelle prime fasi, a giocarsi la vittoria arrivano anche Cristiano “crisbus81” Guerra e “guardamibene”, chipleader alla vigilia e protagonista del tavolo finale, visto che sarà proprio lui ad eliminare “QuasiBig” e “Carlnothon” in sesta e quinta posizione, aiutato anche dalla sorte.

La dea bendata decideva però di abbandonarlo ai piedi del podio, visto che Ferdinando Lo Cascio lo eliminava grazie a quel cj piovuto al turn che consegnava sì a “guardamibene” la top pair ma faceva anche chiudere scala al suo avversario. Poche mani più tardi era Cristiano Guerra a finire eliminato da “19leon88”: ormai molto corto, il romano trova top pair al flop e si gioca tutto, ma il palermitano nasconde una coppia di re che non trova sorprese fino al river, e gli consegna anzi uno stack da 830.000 fiches con poco più di un milione in gioco. Eppure non basterà.

Una delle mani decisive per la rimonta di “RoccoGE” si ha quando Lo Cascio tenta un bluff andato a vuoto, mano che fa raddoppiare Palumbo e lo riporta a galla. Poco dopo il sorpasso, quando Rocco con qa ck finisce ai resti su flop cq pa qk, e Lo Cascio che controvoglia chiama con fk qq, senza che turn e river possano aiutarlo.

Rimasto molto corto troverà il raddoppio che lo rimetterebbe in gioco, ma Palumbo decide che non è tempo di deal e così dopo essere tornato in vantaggio va a vincere grazie ad un coinflip, nel quale con q0 f0 supera l’ pa fq di “19leon88”, complice un board anonimo.

Ecco quindi il payout completo del tavolo finale:

1) RoccoGE 11.610 €
2) 19leon88 8.618 €
3) crisbus81 6.583 €
4) guardamibene 4.967 €
5) Carlnothon 3.411 €
6) QuasiBig 2.693 €
7) Cavendramin 2.094 €
8) mbarex 1.496 €
9) A.Bernaudo 1.137 €

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Matt Waxman Vince il 2011 WPT Grand Prix de Paris

11 Settembre 2011, Donnie Peters

Matt Waxman

Il 2011 World Poker Tour Grand Prix de Paris è nei libri. Sabato sono tornati per affrontarsi al tavolo finale solo sei giocatori. Al comando c’era Byron Kaverman, ma alla fine della giornata è stato l’americano Matt Waxman a portare a casa il trofeo e il primo premio di €518,750.

Nella 27esima mano del final table è stato eliminato il primo giocatore. Secondo il WPT Live Update Team, lo short stack Martin Jacobson è uscito quando i suoi {A-Diamonds}{J-Diamonds} non sono riusciti a superare {J-Hearts}{J-Spades} di Mikko Sundell. Jacobson è stato eliminato al sesto posto guadagnando €88,900.

Poi, non c’è voluto troppo tempo prima che Waxman facesse la sua mossa. Nella 32esima mano del tavolo finale, Waxman si è aggiudicato un massiccio piatto distruggendo l’avversario Sundell.

In quel momento, i bue erano 15,000-30,000 con 5,000 di ante. Sundell ha rilanciato a 75,000 da small blind. Waxman ha chiamato da big blind per vedere il flop servire {9-Clubs}{7-Clubs}{4-Clubs}. Sundell è rimasto aggressivo puntando 85,000. Waxman ha risposto con un rilancio a 210,000 e poi Sundell ha chiesto a Waxman quanto gli rimanesse. È passato circa un minuto e mezzo prima che Sundell contro rilanciasse a 680,000. Waxman allora è andato all in. Sundell ha chiamato e così si è formato un piatto di 3.7 milioni.

Waxman ha girato {6-Clubs}{5-Clubs} per un colore floppato. Sundell aveva {A-Diamonds}{K-Clubs} per un progetto di colore re alta. Dopo che il {7-Diamonds} è apparso al turn seguito dal {3-Diamonds} al river, il colore di Waxman è stata la mano vincente e lui ha preso il piatto. Sundell è rimasto con soli 30,000, equivalente a un big blind. Nella mano successiva, il chip leader di inizio giornata Kaverman lo ha eliminato.

È passato un po’ di tempo prima che arrivasse la 87esima mano e Kaverman venisse eliminato al quarto posto per €155,550. Fred Magen ha aperto per cinque volte il big blind a 250,000 e Kaverman è andato all in. Magen ha chiamato rivelando {A-Hearts}{7-Spades}. Kaverman aveva {Q-Hearts}{9-Clubs}. Il board è sceso {K-Hearts}{Q-Diamonds}{10-Diamonds}{J-Hearts}{7-Hearts} e la scala Broadway di Magen ha vinto la mano.

Magen poi è uscito al terzo posto eliminato da Waxman nella 100esima mano del final table. Con i bui a 30,000-60,000 e 10,000 di ante, Magen ha rilanciato a 160,000. Waxman lo ha messo all in e Magen ha fatto call. Magen ha mostrato {K-Spades}{Q-Spades}, ma era dominato da {A-Clubs}{K-Clubs} di Waxman. Dopo il board di {7-Clubs}{4-Spades}{3-Hearts}{J-Clubs}{6-Diamonds}, Magen si è consolato con il premio di €211,100 e la sfida heads up tra Waxman e Hugo Lemaire ha preso il via.

Quando il gioco testa a testa è iniziato, Waxman era al comando con 7.863 milioni in chips contro gli 1.55 milioni di Lemaire. La partita è durata solo tre mani.

Dopo che Lemaire ha rilanciato a 130,000, Waxman ha controllato le sue carte e ha chiamato per vedere il flop servire {Q-Hearts}{5-Clubs}{3-Clubs}. Waxman ha fatto check e Lemaire ha puntato 145,000. Waxman allora ha optato per il check-raise all in e Lemaire ha chiamato a rischio eliminazione. Lui aveva {Q-Diamonds}{8-Hearts} per la top pair mentre Waxman aveva {9-Clubs}{8-Clubs} per un progetto di colore. Il turn ha portato {6-Hearts} e altri outs a Waxman per una scala e poi il river ha dato {10-Clubs} e il colore a Waxman per la vittoria. Per il suo secondo posto, Lemaire ha portato a casa €311,100.

Risultati Final Table

Con questa vincita, Waxman ha ottenuto il più grande risultato singolo della sua carriera raddoppiando quasi i guadagni totali nei tornei. È inoltre diventato il primo giocatore americano a vincere un evento WPT in Europa. Congratulazioni a tutti i vincitori specialmente a Matt Waxman per la sua vittoria!

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*Foto concessa dal World Poker Tour

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Hanh Tran Vince la Everest Poker International Cup 2011

13 Settembre 2011, Staff PokerNew

Hanh Tran

Lo scorso fine settimana, Everest Poker ha offerto la sua quinta edizione della Everest Poker International Cup Finale. Il torneo, che si è tenuto al Casino Mediterraneo di Alicante in Spagna, ha visto 41 giocatori di 12 nazionalità competere per un montepremi di €50,000. In più, è stato un freeroll promozionale offerto da Everest Poker che ha permesso sia ai giocatori online che a quelli live di qualificarsi durante questa estate. Il qualificato in un evento live Hanh Tran è emerso vittorioso portando a casa il primo premio di €15,000.

La Everest Poker International Cup è la promozione di punta di Everest Poker dal 2006 con i passati eventi di Barcellona, Vilamoura, Sardegna, Isole Canarie e Vienna, solo per fare qualche nome. Ed è stata proprio nell’ultima location che Tran si è qualificato per l’evento del Montesino Casino.

“Everest Poker ha organizzato un torneo molto bello,” ha detto Tran dopo la sua vittoria. “La combinazione di un bellissimo beach resort con un torneo di poker è fantastica; l’hotel e il servizio sono stati davvero buoni e lo staff di Everest Poker amichevole e di aiuto. La struttura professionale di questo evento è stata particolarmente brillante. Ero rimasto con solo quattro big blinds ad un certo punto. Ma grazie alla struttura profonda degli stack, sono riuscito a recuperare e arrivare al tavolo finale. Grazie a Everest Poker!”

Questi i piazzamenti e i relativi premi alla Everest Poker International Cup:

PiazzamentoGiocatoreNazionalitàPremio €

*Foto concessa da Everest Poker Blog

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PokerStars IPT Nova Gorica: vince Kovalchuk, Moschitta runner-up

oleksii-kovalchukLuca Moschitta è il primo degli umani a Nova Gorica. Il giocatore siciliano si è dovuto arrendere in heads-up ad un extraterrestre di nome Oleksii Kovalchuk, capace di dominare fin dalle prime battute il final table dell’Italian Poker Tour by PokerStars.

Non c’è stata storia con solo il portacolori italiano capace di porre resistenza al forte campione ucraino, fresco vincitore del braccialetto WSOP. Nessun rimpianto per il player catanese che ha disputato un torneo di spessore ed anche nell’atto finale ha messo in evidenza tutto il suo talento: partito dal sesto posto, è stato capace di una rimonta fulminea. Più travagliata la giornata per gli altri azzurri che si consolano con un risultato di assoluto prestigio.

Il marziano Kovalchuk è partito con il piede giusto fin da subito: ha prima inflitto un duro colpo al connazionale Minakov ed ha preservato una brutta sorpresa a Marco Leonzio che con i suoi KK è rimasto ingabbiato nella trappola dell’ucraino, armato di un set di 9.

Non è stato a guardare neanche Luca Moschitta che ha raddoppiato a spese dell’onnipresente Minakov, dominandolo (AK vs AJ). Ma la furia del ragazzo di Kiev si è abbattuta anche sul bulgaro Vilyan Petleshkov (settimo).

Domenico Cordi ha subito la pressione del chipleader in due mani assai costose ed ha poi sbattuto pre-flop, con AQ contro i KK di Minakov. Ed il suo final table si è concluso quando Mazzariello lo ha dominato (1010 vs. 77).

luca-moschittaRimasti in cinque, Moschitta si è ben difeso dall’assalto del francese Zampini ed ha assistito allo scontro fratricida tra i due ucraini con Kovalchuk che ha mandato al tappeto Vitalii Minakov. La risposta del player di PokerStars è stata immediata con un bel piattone vinto a spese di Gianfranco Mazzariello che ha perso il coinflip (AK vs 66 con board bianco) ed è uscito al quarto posto.

In pochi minuti David Zampini è stato spazzato via dal forte vento dell’est ed in heads-up Moschitta è partito da una posizione di svantaggio, con una dote risicata di 1,6 milioni di chips al cospetto di un irraggiungibile Kovalchuk, forte del suo big stack da 4,4 milioni.

Luca ci illude perché è bravo ad uscire allo scoperto al momento giusto, controllando il terribile avversario con AK contro A6. Sembra la svolta ma il chipleader ha dimostrato di saper gestire anche i momenti difficili ed è stato bravo a riportare a distanza di sicurezza il siciliano, fino ad infliggergli il colpo letale e chiudere il torneo.

Ecco il payout:

1. Oleksii Kovalchuk 150.000 €
2. Luca Moschitta 97.000 €
3. David Zampini 61.680 €
4. Gianfranco Mazzariello 44.500 €
5. Vitalii Minakov  27.800 €
6. Domenico Cordì 22.000 €
7. Vilyan Petleshkov 16.700 €
8. Marco Leonzio 13.900 €

oleksii-kovalchuk

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Dario Minieri vince la IPT Pro League di Nova Gorica!

Dario Minieri, ancora al successo all'IPT Pro LeagueDario Minieri torna da Nova Gorica con un sorriso, una nuova vittoria ed in tasca un biglietto per la prossima PokerStars Caribbean Adventure: il giocatore romano ha infatti battuto Max Scola nella IPT Pro League, superando un tavolo dove erano presenti anche Massimiliano Martinez, Carla Solinas e Giacomo Loccarini.

Dario è stato incontenibile nella giornata di ieri, eliminando da solo quasi tutti gli avversari, uno dopo l’altro. Il primo a cedere è stato Enrico Bauso, poi è toccato a Giacomo Loccarini: sfortunato “ita.dred” nella circostanza, visto che finisce all-in preflop contro Minieri con due re contro due dieci, ma una scala runner runner risolve questo derby tutto romano in favore del pro di PokerStars.

In seguito è la volta di “Visdiabuli” e Carla Solinas: se Massimiliano Martinez vede la sua coppia di dieci dominata dalle donne di Dario, Carla è eliminata addirittura da un poker di jack, dopo che era finita in all-in preflop con una coppia di quattro, in netto svantaggio rispetto ai fanti di Minieri.

Mauro Piacentini finisce invece terzo, vincendo così l’iscrizione ad una tappa IPT, per mano di Max Scola, che tuttavia si presenta all’heads-up conclusivo dovendo affrontare una rimonta complessa.

Dario Minieri ha infatti un vantaggio in fiches di circa 3:1, e si dimostra caldissimo quando chiude il testa a testa appena qualche minuto dopo il suo inizio. Come nelle migliori tradizioni è un all-in preflop a decidere la sfida: coppia di dieci per Scola, qa q7 per Minieri e board che con f4 fk c6 f5 ca gli regala il successo al river.

Se come detto a Dario va un’iscrizione alla prossima PCA, Max Scola potrà comunque consolarsi con il pacchetto EPT che gli spetta per il suo piazzamento: certamente un buon modo per digerire il sempre amaro boccone del secondo gradino del podio.

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