Pgp a De Michele – La Gazzetta dello Sport

 Alessandro Di Michele, detto 'Wodimello'Alessandro Di Michele, detto “Wodimello””Wodimello” ? un nome ultra-conosciuto online: praticamente da quando esiste il poker online in Italia c’? anche Alessandro De Michele. Forte su internet e da ieri vincitore del PGP, il Poker Grand Prix griffato GDpoker. Dopo aver condotto a lungo il torneo ? riuscito a piazzare l’allungo decisivo, che gli ? valso oltre 85mila euro di primo premio.

VELOCISSIMO — Seguito dalla sua fidanzata, che peraltro ? andata a premio in un torneo di contorno al Main event, Alessandro ha avuto la meglio sui sette superstiti dopo un tavolo finale tanto equilibrato all’inizio quanto veloce in seguito. Meno di cinque ore per decretare il migliore, sui 226 iscritti. Ma n? Irene Baroni n? Daniele Amatruda n? Fabio Bianchi sono riusciti a concretizzare il bel lavoro dei giorni scorsi. Anzi, hanno lasciato spazio ad altri meno famosi.

IRENE FUORI DAL PODIO — Secondo e terzo, infatti, sono arrivati Massimiliano Forti (57mila euro) e Carlo Andreini (37mila). Fuori dal podio, quarta, Irene Baroni, appunto: la bresciana, al terzo tavolo finale al PGP, ? andata in tilt dopo un brutto colpo preso. Nessuna reazione, crollo e “solo” 27mila euro intascati. Le altre volte era arrivata terza, quindi non ? riuscita a migliorarsi. In compenso con questo risultato ? arrivata in testa alla classifica generale del PGP con 148 punti.

AMATRUDA A PICCO — Niente da fare per il nostro collega, Fabio Bianchi (7?, 10mila euro), mai con carte decenti e sempre dominato quando le aveva. A picco anche Daniele Amatruda, chipleader del tavolo finale, impantanato al 6? posto, per 13.500 euro di premio: tiltato anche lui, schienato da Di Michele con coppia di 9 contro un improbabile J-5. Troppo in palla “Wodimello”, sedicesimo vincitore diverso del circuito Poker Grand Prix. Prossima tappa, dall’1 al 4 dicembre, sempre a Saint Vincent.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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Pgp, numeri di Amatruda Pescatori è già fuori – La Gazzetta dello Sport

Daniele Amatruda, prima che un forte giocatore, ? un ragazzo simpatico e sempre allegro, anche quando le cose vanno malissimo al tavolo verde. Forse per questo a volte il destino lo premia con qualcosa d’inaspettato. Ieri, a un Poker Grand Prix sempre pi? ricco di qualit? e di numeri (oltre 220 persone al day1) Amatruda ha messo in pratica il detto “a chip and a chair”. Aveva un sacco di fiches: con un all in un po’ avventato ? sprofondato alla miseria di 6 mila chip quando la media era di 50 mila. Beh, ci ha messo poco pi? di un minuto a tornare di buon umore e col sorriso ? andato all in tre volte di seguito. Mai chiamato, eppure si poteva eliminarlo con poco. Lui invece ha accumulato chip “rubando” i bui e ne ha approfittato e giocando un gran poker ? diventato addirittura chip leader in mezzora. Un rush da non credere. Aiutato dalla fortuna, ovvio. Come all’ultima mano quando lui e Sergio Castelluccio, altro super giocatore (lo chiamano genio, pensa te) hanno messo tutti gli importanti stack nel piatto prima del flop. Copia di 10 Amatruda, Asso-kappa Castelluccio. Classico coin flip, hanno tenuto gli assi.

sfida super — Ora Amatruda ? secondo in chip con 170.500, a pochi passi dal chip leader, l’industriale Andrea Ruscalla (172) e alimenter? la sfida tra big della terza tappa del torneo di GdPoker. C’? Mister Euroepan poker tour, Salvatore Bonavena, messo molto bene: 5? con 117k. Al sesto posto c’? Irene Baroni, la migliore del Gd team con 115k. E’ in gran forma, nella scorsa tappa del Pgp a Nova Gorica aveva conquistato il tavolo finale. Poi c’? il forte Dario Rusconi, 9? con 111k. C’? lo svizzero-italiano Claudio Piceci, gi? vincitore di un Poker Grand Prix, 15? con 92. Subito dietro Erion Islamay con 84, altro del Gd team come Simone Rossi, che ? intorno alla 40? posizione. Insomma, tra i 73 giocatori rimasti ci sono tanti big. Un parterre de roi del texas hold’em. Dove manca Max Pescatori, eliminato all’ultimo livello del day1. Peccato perch? era in forma e il giorno prima era arrivato terzo all’Omaha e questo Pgp ? davvero appetitoso: 330 mila euro di montepremi, 85 mila al vincitore.

dal nostro inviato
Fabio Bianchi? RIPRODUZIONE RISERVATA

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Più forte di Negreanu – Sport Mediaset

13/09/11

Il tavolo finale

Si è conclusa lunedì 12 settembre 2011, presso il Casinò Maestral in Montenegro, la quarta tappa della serie PPT – People’s Poker Tour. Numeri da record anche per questa nuova fase: 350 pokeristi provenienti da oltre 20 stati hanno contribuito al raggiungimento di un montepremi complessivo di oltre 500.000 €. I big del poker, tra cui Daniel Negreanu, sono stati sconfitti da Pellegrino Sallustro che si è aggiudicato il primo premio di 125.000€.

Dopo il grande successo delle tappe tenutesi al Casinò Korona di Kranjska Gora e al Casinò Perla di Nova Gorica, la tappa montenegrina si è dimostrata all’altezza della situazione. Il Casinò Maestral, sempre di proprietà del Gruppo Hit, ha ospitato così la quarta tappa del PPT – People’s Poker Tour 2011 – culminata in un final table in cui ha avuto la meglio Pellegrino Sallustro battendo in heads up Alessandro Governi e vincendo il primo premio di 125.000€.

Al terzo posto Ivana Napolitano, prima donna ad aver raggiunto il tavolo finale di un evento targato PPT. L’affascinante giocatrice si è messa in mostra sin da subito, sfoderando un gran poker che le ha permesso di far registrare un piccolo record.

Nel dettaglio i nomi degli 8 finalisti con quota del montepremi vinta:
_ 1° Pellegrino Sallustro 125.000 €
_ 2° Alessandro Governi 72.000 €
_ 3° Ivana Napolitano 48.000 €
_ 4° Damiano Sette 33.000 €
_ 5° Lorenzo La Manna 26.000 €
_ 6° Gianni Graziani 21.000 €
_ 7° George Draghici 15.200 €
_ 8° Diego Duma 11.000 €

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Mercato, poker d'acquisti – La Gazzetta dello Sport

Si ? chiuso con un poker di acquisti il mercato del Lecce. Il club giallorosso ieri si ? assicurato Massimo Oddo con la formula del prestito; Luis Fernando Muriel, attaccante colombiano arrivato a titolo definitivo dall’Udinese; i giovani Christian Pasquato e Manuel Giandonato, prelevati dalla Juventus entrambi con la formula del prestito. Perfezionate anche due cessioni: il difensore Mazzotta va al Crotone, mentre l’attaccante Triarico si trasferisce al Nuovo Campobasso, entrambi in prestito. La squadra ha proseguito la preparazione con un doppio allenamento a Calimera. Sempre assenti i nazionali Cuadrado, Mesbah, Strasser, Tomovic e Bertolacci, continua a lavorare a parte Olivera, mentre ? sempre a riposo Carrozzieri. Domani, alle 18, amichevole a Tricase contro la formazione locale, che milita in Eccellenza. Intanto Brivio promette una stagione da protagonista. “Spero di dare un contributo importante, anche per ripagare la fiducia della societ? che ha deciso di riconfermarmi”, afferma l’esterno milanese.

m.e.

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Pagano in fuga – Sport Mediaset

31/07/11

Il day 2 dell’Italian Poker Tour, si sa, è una delle giornate più spettacolari per lo scoppio della bolla, quell’attimo in cui tutti i giocatori vanno a premio e da quel momento si combatte solo per le piazze migliori e i premi di prestigio. A Sanremo il day 2 si è appena consumato consegnando ai libri una delle più memorabili pagine che il poker italiano possa ricordare; da un bel po’ di tempo non approdava al day 3 un field così ricco di nomi prestigiosi e la giornata che partirà nel pomeriggio si preannuncia carica di scontri tra i campioni più famosi del poker nostrano.

Lo sfortunato uomo bolla di questo Italian Poker Tour rispondeva al nome di Andrea Ferrari, che era costretto ad andare all in con una coppia di Kappa trovando quella di assi a Roberto Villa; Ferrari non otteneva aiuti dal board ed era costretto a guadagnare l’uscita.

In quel momento si scatenava una battaglia che vedeva protagonisti Irene Baroni, Andrea Benelli, Dario Sammartino e Luca Pagano. I magnifici 4 a distanza cominciavano a battagliare colpo su colpo e si scambiavano il primo posto del chipcount, fino a quando Benelli non veniva trasferito al tavolo del trevigiano dove non riusciva più a esprimere il suo gioco ed era vittima di mani a lui sfavorevoli.

In una di queste si ritrovava testa a testa proprio con Luca Pagano e pagava pesantemente dazio quando i due andavano all in al river con una coppia di 6 per il PRO di Stars e A7 per il toscano. Semaforo verde per Luca, che in quel momento passava a condurre decisamente le operazioni con uno stack che si aggirava intorno alle 800.000 chips.

La Baroni invece seguiva il trend contrario ma era vittima di mani decisamente sfortunate come quelle in cui giocava due colpi partendo con l’80% di vittoria e si beccava due poker contro scendendo sotto le 100.000 chips. La giornata si chiudeva con Luca Pagano ancora sugli scudi  che terminava le sue fatiche sopra il milione, netto chipleader di giornata.

L’appuntamento è per oggi alle 14.00 quando comincerà per i 29 giocatori rimasti il day 3 di questo main event; seguitelo con noi con il blog in diretta sulle pagine di Sportmediaset.it.

Questi i primi 10 del count:

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