Alberto Russo: “alla scoperta del poker cash game” – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

grandealbaÈ la nuova mania dei pokeristi italiani: parliamo ovviamente della rivoluzione fatta di recente in casa delle poker room online .it, con l’introduzione del cash game. Gran novità che però bisogna usare con cautela per non farsi troppo male.   


Il cash game è finalmente approdato in Italia, scatenando l’interesse dei tanti giocatori di poker online, stanchi di doversi affrontare tra di loro solo in partite di “MTT” o “Sit&Go”, ma questo comporta però un diverso approccio al gioco: il cash game infatti propone delle diverse dinamiche di gioco, che se non studiate in maniera adeguata potranno esservi fatali per il vostro bankroll.

A tal proposito c’arriva in soccorso il campione di Pokerstars Alberto “GrandeAlba” Russo, che ci fornisce preziosi consigli su come affrontare le nostre future partite di cash game, il tutto riportato in un suo recente articolo scritto sul suo blog personale che di seguito vi riproponiamo.


alberto russo

Alberto “GrandeAlba” Russo


“Nei cash game prendono luogo dinamiche di gioco molto differenti da quelle Sit&Go, poiché i giocatori di cash game tendono a giocare più mani, quindi diventa più complicato mettere l’avversario su un range di mani di quanto non lo sarebbe in un Sit&Go. In questi spot potrebbe tornare molto utile il concetto di “Fase REM” espresso da Ed Miller nel libro “No Limit Hold’Em Professional”, testo che tratta molti argomenti correlati al cash game. La prima lettera di REM è la “R”.

“R” STA PER IL RANGE DELLE MANI – Il poker è un gioco di informazioni. Potessimo conoscere le carte dell’avversario, vinceremmo sempre, o quantomeno faremo sempre la scelta giusta. Ed Miller, Matt Flynn, e Sunny Metha spiegano che nell’Hold’Em esistono 1326 combinazioni di mani: quando giochiamo una mano il nostro avversario ne possiede solo una di queste. A questo proposito si potrebbe tentare di percepire il range di mani del nostro avversario facendo opportune valutazioni, ma per fare questo abbiamo bisogno d’informazioni: come gioca il nostro avversario? Se la risposta è “tight”, sappiamo che nel momento in cui apre da UTG, possiamo escludere tranquillamente roba come J-2offsuited dal suo range di mani. “E’ pur sempre vero”, pongono l’accento gli autori del libro, “Che non possiamo mai escludere con estrema certezza una mano dal range del nostro avversario, anche se le informazioni lo suggeriscono”.

IMPORTANZA DELLE INFORMAZIONI – Ed Miller, Matt Flynn, e Sunny Metha suggeriscono anche dei metodi per carpire l’informazione. Essi consistono fondamentalmente nell’osservare l’avversario in ogni sua mossa, sia tecnica sia fisica, allo scopo di osservare sia il suo gioco che il suo atteggiamento fisico in determinate situazioni, le quali possono rivelarsi tell da sfruttare (anche se non sempre sicuri).

ANALISI DEGLI AVVERSARI – Come gioca il nostro avversario in determinati spot? Quante volte ha bluffato? E’ aggressivo? Folda facilmente? Domande del genere possono aiutarci a capire quale range di mani gioca il nostro avversario, osservando attentamente le sue mosse e cercando di dedurne la logica. Certo è che, se è vero che un giocatore nitty quando apre da UTG lascia percepire buona parte del suo range, è anche vero che nell’esempio opposto, ovvero un giocatore loose sul bottone, nel momento in cui chiama ci da poche o nessune informazioni sul proprio range di mani.


alberto russo

Alberto Russo in azione all’ipt di Nova Gorica


ANALISI DEI TELL – Quali comportamenti assume il mio avversario quando ha un punto forte? Cambia la sua postura fisica? E’ nervoso? Ci sono tante informazioni negli atteggiamenti dei nostri avversari al tavolo da gioco che possono migliorare la nostra analisi sulla mano. Ad esempio, di solito, quando un giocatore aspetta tanto tempo prima di controrilanciare una cifra abbastanza alta, dovremmo avere buona ragione di credere che lui abbia un punto molto forte. Questo sul timing è un esempio di tell che può essere rilevato anche nelle partite di poker online.

SCHEMI, AZIONI , QUANTITA’ DELLE PUNTATE E RIVALUTAZIONE – In pratica dobbiamo osservare i raise nel preflop dei nostri avversari, come giocano in determinati spot, quanto e come puntano, ed eventualmente cosa mostrano allo showdown. In tutto ciò, ogni azione corrisponde a una nuova informazione, quindi è importante rivalutare il range di mani ad ogni singola nuova informazione che riceviamo.

SFRUTTARE LA POSIZIONE – Infine, anche giocare di posizione può aiutarci nella nostra analisi, dandoci un’informazione in più sulla mano giocata fino a quel punto. Nel libro “No Limit Hold’Em Professional” è riportato il seguente esempio per spiegare l’importanza della posizione nel percepire informazioni dai nostri avversari. Poniamo caso di essere al turn, con il board che recita Qp-9d-2d-5f, ipotizzando che noi facessimo call da bottone con 6d-7d. In questo momento stimiamo il nostro avversario su un range di mani che comprende una top pair, come A-Q, un progetto di scala bilatera con J-10, e un progetto di colore, forse migliore del nostro. Ma nel momento in cui al river cade una carta blank (ininfluente), e il nostro avversario checka, ci regala un’informazione last minute che potrebbe suggerirci un bluff, giacché quest’azione è solita dei progetti non andati in porto che noi, fra l’altro, avevamo incluso nel range di mani assegnato. Se invece dovessimo incontrare una puntata molto forte, solitamente sarà giusto lasciar perdere quel piatto.”

Ringraziamo il bravo e simpatico Alberto ‘GrandeAlba’ Russo e il Blog di PokerStars.it dove Alberto scrive. Scarica PokerStars.it dal banner sottostante e approfitta di un bonus primo versamento del 100% fino ad €400.

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Christina Lindley: “Il poker? Adesso faccio sul serio!” – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

christina_lindley.jpgLa bella e sensuale Christina Lindley è stata da sempre affascinata dal mondo del poker live rimanendone però spesso ai margini. Quest’anno qualcosa è cambiato, l’americana è pronta e carica per diventare una protagonista.  

Christina Lindley è un vero fenomeno del poker online e può vantare piazzamenti importanti su diverse poker room internazionali. Tra tutti il primo posto al 75.000 dollari Garantito di Full Tilt Poker per una vincita da 40.000 dollari, il secondo posto al torneo da 10.000 dollari di buy in delle FTOPS per 106.000 dollari di premio ed il secondo posto al Nightly 1k per 55.000 dollari.

Insomme vincite online per circa 400.000 dollari a cui vanno sommate anche ottime prestazioni live come il piazzamento in the money alle World Series of Poker nell’evento da $2.500 No Limit Hold’em Six Handed ed il quarto posto nel $300 No Limit Hold’em del Caesars Palace Classic del 2009 giocato a Las Vegas.

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Christina Lindley durante le ultime WSOP

Dal 2009 però la bella giocatrice non era più riuscita ad ottenere risultati di rilievo nel poker live, tranne per un evento nel 2010, perdendo così di continuità e di concentrazione. Quest’anno finalmente è tornata protagonista riuscendo a piazzare diversi piazzamenti in the money nei vari eventi internazionali.

Gli ultimi, in ordine di tempo, sono arrivati alle WSOP di Las Vegas. Un ottimo 26esimo posto nel No Limit Hold’em Ladies Championship ed un 65esimo posto nel $2.500 No Limit Hold’em Six Handed per quasi 8.000 dollari di vincita. Non certo risultati eclatanti, ma piazzamenti che dimostrano la volonta di emergere che non è mai mancata alla Lindley.

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La Lindley in tutta la sua bellezza

Christina infatti oltre ad essere una promettente giocatrice di poker texas hold’em è anche un apprezzata showgirl ed una brava attrice che ha gia all’attivo diverse collaborazioni. Ex modella di Maxim e protagonista un caldissimo servizio su Playboy è diventata uno dei volti più noti e conosciuti della tv e del cinema americano, anche se il suo interesse maggiore rimane sempre rivolto all’amato poker.

In una recente intervista è stata la stessa Christina a confermare l’amore per il poker: “Quest’anno voglio fare sul serio, il poker è una grandissima passione per me e cercherò di riuscire a distinguermi per i miei risultati anche nel live“.

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Christina in uno dei servizi fotografici

Se hai delle curiosità o cerchi delle news sui tuoi campioni di poker preferiti vieni sul Forum di PokerItaliaWeb, troverai tutto quello che cerchi e potrai confrontarti con più di 11.000 utenti.

Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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Poker Online Italia: tipiacevincerefacile fa suo l'Eldorado – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

el_dorado.jpgUn nickname una garanzia quello di Stefano “tipiacevincerefacile” Terziani che incassa il primo premio da €21,000 del torneo di poker online Eldorado di Pokerclub e Joka. Al secondo posto il regular Alex “AlexeiR” Riccardelli.  

In 93 giocatori ripartivano per il final day dell’Eldorado €100,000, torneo di poker online con 70 posizioni premiate. Al comando ripartiva proprio AlexeiR staccato da AKaffa e in totale dominio. Stack e abilità che li portano entrambi dritti dritti al final table dove AlexeiR lascia la leadership della classifica proprio allo stesso tipiacevincerefacile mentre AKaffa è il primo ad abbandonare il tavolo finale al 10° posto. Ottima la prova del piwello GiusHansen che chiude al 15esimo posto.

Alex "AlexeiR" Riccardelli
Alex “AlexeiR” Riccardelli

Un final table di tutto rispetto che perde subito un altro protagonista e pretendente al titolo, il regular jboselli che chiude al nono posto. A seguirlo quindi vanno out in ordine di eliminazione GIUGGI72, imbomichele, bladyriver83 e TRILLISSIMO.

I premi iniziano a farsi interessanti e la coppia AlexeiR – tipiacevincerefacile continua a dominare e ad eliminare avversari come nel caso del 4° classificato, eraiser, che incassa  €6,250 di premio. Al 3° posto di arrende ClickButtons per €8,750 incassati. 

Il testa a testa parte quasi alla pari ma alla fine è Alex “AlexeiR” Riccardelli a mollare il colpo e a chiudere come runner-up per €13,400 di premio. Questa settimana l’Eldorado va quindi a Stefano “tipiacevincerefacile” Terziani che vince per la seconda volta il prestigioso torneo di poker online ed incassa anche una prima moneta ricca da €21,000 grazie a questa splendida ed importante affermazione.

Tavolo online PokerClub
Tavolo online PokerClub

Eldorado [€100,000] 

buy-in: €100

giocatori: 677

prizepool: €100,000

1- tipiacevincerefacile €21.000

2- AlexeiR €13.400

3- ClickButtons €8.750

4- eraiser €6.250

5- TRILLISIMO €4.500

6- bladyriver83 €3.750

7- imbomichele €3.000

8- GIUGGI72 €2.500

9- jboselli €2.000

10- AKaffa €1.550

——

15- GiusHansen – €1.250

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Scritto da PIW Staff

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Full Tilt Poker: rinvio per favorire “trattative avanzate”

full-tilt-pokerIn un clima di assoluta incertezza, arriva finalmente una nota ufficiale a firma dell’Alderney Gambling Control Commission (AGCC) che definisce “avanzate” le trattative tra Full Tilt Poker (FTP) e i potenziali nuovi acquirenti. Il comunicato è stato necessario per sgomberare il campo dai rumors che avevano etichettato come un bluff, il rinvio disposto nell’udienza di martedì.

La commissione ha sottolineato i motivi che hanno indotto a concedere un ulteriore termine ai legali del sito irlandese ed ha messo in evidenza che l’istanza preliminare di rinvio, presentata dagli avvocati, è stata discussa a porte chiuse ma che, durante l’audizione privata, non sono state affrontate nel merito le accuse contro la room.

In altre parole, nella giornata di martedì, si è discusso solo sull’opportunità o meno di concedere il rinvio. Con ogni probabilità, nelle segrete stanze del Victoria Park Plaza Hotel di Londra, i commissari hanno valutato l’attendibilità della trattativa in corso con i misteriosi investitori. Per questo motivo gli avvocati della room irlandese hanno dovuto chiedere che l’audizione si celebrasse lontano dai riflettori delle telecamere e dei microfoni dei giornalisti presenti, proprio per proteggere l’identità dei potenziali investitori.

Non a caso la commissione ha voluto sottolineare che “non sono state ancora discusse nel merito le accuse contro Full Tilt Poker”. Il comunicato prosegue: “i commissari dell’AGCC hanno deciso di aggiornare l’udienza sulle accuse contro FTP soprattutto per tutelare gli interessi dei clienti della room. La considerazione chiave della nostra decisione è stata quella di permettere ai licenziatari di Full Tilt Poker di proseguire nelle ulteriori e avanzate trattative commerciali che potrebbero portare ad un risultato più vantaggioso nell’interesse dei giocatori”.

Nella nota si specifica che il 15 settembre è il termine ultimo per celebrare l’udienza di merito ma vi è l’opportunità di anticipare l’appuntamento appena possibile. La sorpresa, nel leggere il comunicato, è data dal fatto che la Commissione ha definito “advanced commercial negotiations”. Fino ad ora solo i legali della poker room, in maniera oltretutto anonima, si erano pronunciati in termini positivi sullo stato delle trattative. Un timido ma importante segnale lanciato dalla Alderney Commission? Solo il tempo potrà darci risposte certe.

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Phil Ivey: un debito di 6215000 dollari verso Full Tilt Poker – Agenzia Giornalistica Poker Sportivo – Agicops

 Phil Ivey: un debito di 6,215,000 dollari verso Full Tilt PokerROMA (Agicops) – “Da giugno 2009 ad aprile 2011, Phil Ivey ha avuto denaro in prestito da Full Tilt Poker almeno diciotto volte, per un totale di 10,715,000$”, apre così l’ultima inchiesta pubblicata dal sito indipendente  Subject: Poker.
Era stato proprio il suo co-fondatore Noah Stephens-Davidowitz, conosciuto come NoahSD su 2+2, ad aver annunciato nei giorni scorsi di star lavorando su una nuova storia in merito a Full Tilt Poker.

Secondo quando riportato la redazione di Subject: Poker è riuscita ad avere accesso ad una serie di dati relativi allo storico dei movimenti degli account personali di Phil Ivey e David Benyamine. Si tratta di informazioni non complete, mancherebbero infatti i dati sulla maggior parte dei trasferimenti player to player e quelli che si compiono tramite il sistema senza note (una procedura che si attua per le operazioni di piccole dimensioni), inoltre vi sarebbero dei piccoli buchi prima di giugno 2009 per Ivey ed un ampio spazio invece nella copertura di Benyamine.  Mancano inoltre le operazioni che potrebbero essere state compiute attraverso un mezzo diverso dal loro account FTP , come quelle transazioni che sarebbero potute avvenire tramite bonifico bancario o in contanti, per esempio.

Secondo quando riportato Ivey avrebbe ottenuto prestiti di importi compresi tra 500.000 ed 1 milione di dollari e ad essi si potrebbe essere riferito il comunicato di Tiltware, rilasciato a seguito della causa intentata da Ivey e successivamente da questo ritirata, nel quale la compagnia si esprimeva affermando, appunto, che il giocatore dovesse alla società “una grande somma di denaro”.

I prestiti che risulterebbero essere 18, avrebbero il carattere di “anticipo” e molti sarebbero stati approvati da Rich Bitar,  fratello di Ray Bitar e responsabile dei rapporti dell’azienda con i suoi pro sponsorizzati.

Inizialmente sembrerebbe che Ivey abbia ripagato i suoi debiti almeno in parte; il pro infatti avrebbe preso in prestito 3 milioni di dollari in sei rate in un periodo compreso tra luglio ed agosto 2009, mentre avrebbe effettuato un rimborso da 1 milione il 29 ottobre; poi un successivo prestito da 500 mila il 13 novembre, e due diversi rimborsi da 1 milione ciascuno rispettivamente il 20 ed il 22 novembre. Secondo il sito HighstakesDB, Ivey avrebbe guadagnato tra ottobre e novembre 2009 5 milioni di dollari, alcuni dei quali avrebbero contribuito al pagamento di parte del debito. Nonostante le vincite Ivey avrebbe preso in prestito un altro  milione il 29 nov.
L’ultimo rimborso risalirebbe alla primavera del 2010, data dopo la quale risulterebbero essere stati effettuati altri otto trasferimenti verso il red pro. La differenza tra quanto ottenuto in prestito e quanto restituito indica che Ivey dovrebbe alla compagnia $6,215,000. Ovviamente avrebbe potuto usare vari metodi di restituzione non riconducibili al suo account, ma la prassi di effettuare i pagamenti tramite il suo conto  ed il comunicato di Tiltware, sembrano supportare la tesi dell’effettiva situazione debitoria di Ivey nei confronti di FTP.

Simili transazioni avrebbero caratterizzato anche l’account del giocatore francese  David Benyamine, il quale  risulterebbe aver preso in prestito l’importo di 750 mila dollari, questi sarebbero stati restituiti in parte in due pagamenti rispettivamente da 125 mila dollari, nel giugno 2008, e da 450 mila dollari, nel  settembre dello stesso anno.  Da HighstakesDB si può notare che questi pagamenti sarebbero avvenuti subito dopo la vincita di 1,3 milioni dollari.
Prima di questo pagamento il sito stava recuperando il suo debito rifacendosi sulla retribuzione che corrispondeva al giocatore e che ammontava a 500.000$ (il player riceveva mensilmente: 15 mila dollari come salario base, $12,000 in media di rakeback e salario orario, circa $4,000 per il logo e per altre attività di marketing, e circa $10,000 per altri pagamenti).
Dopo che il player aveva risanato parte del debito la room ha continuato a detrarre rakeback e salario orario e ciò è avvenuto fino al Black Friday. Ciò concorrerebbe a pensare che esso non sia ancora estinto.
Dai dati in mano a Subject : Poker si evince, inoltre, un prelievo dall’account (registrato in USA) di Benyamine, avvenuto il 2 maggio, cioè ben 17 giorni dopo il blocco della room da parte dell’FBI. La causale di questo sarebbe: spese di viaggio per un importo di 5500$.

Al termine della lunga esposizione di dati NoahSD conclude affermando che se si trattasse di spese eccezionali esse non rappresenterebbero un grosso costo per FTP ma se queste fossero estese ai 14 membri del Team Full Tilt incluso Ivey e ai 159 Pro Full Tilt, incluso Benyamine, più un numero di giocatori sponsorizzati con altri titoli, allora queste uscite potrebbero raggiungere un importo significativo per la room.

Alla fine dell’articolo Noah Stephens-Davidowitz afferma di  essere rammaricato aver pubblicato  informazioni personali su persone reali che vivono una vita reale, e di essere dispiaciuto per l’effetto che tale azione potrebbe avere sulle loro vite. Non era infatti nella sua intenzione fare del male a Mr. Ivey o a Mr. Benyamine ma ha ritenuto doveroso agire in tale direzione considerando tutti coloro che sono in attesa del loro denaro.

In una nota viene precisato che al fine di proteggere le loro fonti, sono stati deliberatamente vaghi su alcuni dettagli ed alcuni fatti sono stati cambiati leggermente. In tutto però è stato fatto in modo da non alterare i fatti.

Per una lettura completa: FTP’s Financial Relationship with Two Pros

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