Fatto il November Nine – Sport Mediaset

STEFANO VILLA20/07/11

Con l’eliminazione di John Hewitt in decima posizione, il Main Event delle WSOP 2011 ha definito i partecipanti al final table, gli invidiatissimi “November Nine”. Dei 6865 iscritti sono quindi sopravvissuti in 9. Le nazioni rapppresentate sono 7, Stati Uniti (3), Repubblica Ceca, Irlanda, Belize, Germania, Ucraina e Regno Unito. Da oggi gli aspiranti al titolo di Campione del Mondo avranno meno di 4 mesi per prepararsi al meglio e per permettere a ESPN di “costruire” televisivamente la loro storia e quella del torneo.

Il chip leader è Martin Staszko. Il 35enne giocatore professionista della Repubblica Ceca domina con uno stack di poco superiore ai 40 milioni. La sorte lo ha assistito nel momento più delicato quando in zona “bolla” aveva appena 12.000 chips. Martin volendo essere il primo ceco a conquistare il FT ha deciso praticamente di non giocare più, fiducioso che il bubble-man fosse un altro. Non solo ci è riuscito, ma da lì è partita una scalata fino al vertice del chip count. Alle sue spalle staccato di circa 6 milioni di chips, troviamo il 26enne irlandese Eoghan O’Dea. Figlio d’arte visto che suo padre ha disputato 2 FT alle WSOP. Ha giocato un torneo favoloso che lo lancia come uno dei più temuti.

Segue un filotto statunitense con stack di poco sopra i 20 milioni. Il primo dei tre americani è Matt Giannetti, esperto giocatore 24enne residente a Las Vegas, ancora a caccia della prima vera “zampata” della carriera. Il suo concittadino Phil Collins è quarto, un grinder che ha vinto qualche milionata nei cash high stakes online. In quinta posizione il nome più noto dei nove, Ben Lamb, 26enne residente a Tulsa (OK) che ha brillato più di chiunque altro in questa edizione delle WSOP. Ben è infatti il candidato al Player of The Year WSOP inseme a Phill Hellmuth, il suo Day-8 non è stato dei più fortunati, ma lo ha comunque portato al FT.

Al sesto posto si piazza Badih Bounahra, 49enne del Belize, capace di conquistare il FT dopo aver niziato il Day-8 con il secondo peggior stack. Badih è un businessman che vive e lavora a Fort Lauderdale in Florida; possiede una poker-room nella sua città natale Belize City. Il 22enne di Colonia (Ger) Pius Heinz ha chiuso la giornata in settima posizione. Nonostante sia privo di una grande esperienza a questo livello, ha dimostrato di non temere nessuno e di avere il coraggio di spingere anche contro i “pro” più famosi. E il primo tedesco a diventare un “november nine”. Alle sue splalle, ottavo nel chip count, c’è Anton Makiievskyi. Il 21enne uscraino ha perso molti pot nell’ultima giornata, ma non demorde e ha la possibilità di diventare il più giovane vincitore dell Main Event dellla storia. Lo short è San Holden, 22enne di Sussex (nato a Canterbury) ultima speranza inglese. E’ rimasto aggrappato al torneo per tutto il Day-8 dimostrando grande pazienza in attesa del double-up.

Il chip count del FT:

1. Martin Staszko – 40.175.0003. Matt Giannetti -a 24.750.0006. Badih Bounahra – 19.700.0008. Anton Makievskyi – 13.825.0009. Samuel Holden Gran – 12.375.000

Il payout ddel FT

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