WSOPE 2011: i numeri più caldi di questa edizione!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 22 October 2011.

Chris Moorman gets the job (almost) done...Le World Series Of Poker Europe hanno chiuso i battenti potendo vantare numeri da record per quanto riguarda i giocatori iscritti: complessivamente, 2.626 players nell’arco di sette tornei che hanno molto da raccontare.

Anzitutto il contraltare europeo della rassegna di poker più importante al mondo si conferma pane per professionisti, ed i numeri indirettamente lo confermano. Basti pensare, ad esempio, che l’età media dei partecipanti alle WSOP del 2011 è stata di 37 anni, mentre quella delle WSOPE di 33: un ribasso significativo che lo diventa ancora di più se guardiamo ai risultati che contano.

L’età media dei giocatori finiti a premio è infatti pari a 31 anni, che scende sotto i trent’anni fra tutti coloro che hanno raggiunto il tavolo finale. Una tendenza quest’ultima che non si è smentita neppure con il Main Event, dove il solo Moritz Kranitch – coi suoi 31 anni – era più che ventenne.

Contrariamente alle previsioni, che a seguito del Black Friday volevano questo genere di manifestazioni in crisi, per la prima volta il montepremi complessivo elargito dalle WSOP e dalle WSOPE ha superato i duecento milioni di dollari, fermandosi a 206.739.395 $.

Quanto ai giocatori che più hanno saputo mettersi in luce individualmente – fatta salva una prova corale maiuscola degli italiani – impossibile non citare i nomi di Chris Moorman e Shawn Buchanan.

L’inglese, prima del 2011, non aveva mai fatto registrare risultati dal vivo pari o superiori ai 100.000 dollari, mentre quest’anno tra WSOP e WSOPE ha vinto più di chiunque altro: stando ai dati riportati da thehendonmob.com infatti, coi suoi 2.120.156 dollari supera di un soffio perfino Ben Lamb, complici sei piazzamenti ITM tra cui un terzo e due secondi posti particolarmente pesanti.

Shawn Buchanan, sempre in alto nei momenti clouIl canadese invece è l’uomo dei record e dei rimpianti. Alle WSOP del 2010 aveva piazzato otto risultati utili, fra cui un secondo posto nel difficilissimo torneo di No Limit Hold’em 6-max da 25.000 $, e visto che alle WSOP 2011 aveva totalizzato “solamente” cinque ITM (tra cui il secondo posto nell’H.O.R.S.E. Championship) è venuto in Francia per alzare la media.

Giocando cinque dei sette tornei in programma è finito a premio quattro volte, disputando due tavoli finali – tra cui quello del Main Event – ed un secondo posto nel nuovissimo NLHE Mixed, a dimostrazione di un talento assoluto certamente aiutato anche dalla sorte, sebbene mai fino in fondo.

Chi infine può vantare un solo piazzamento in carriera fra WSOP e WSOPE è Elio Fox, solitudine di cui il newyorkese riuscirà a farsi una ragione, visto che se a questo mondo ciascuno ha la sua croce non tutte valgono 1.400.000 €…

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ISOP 2011: a novembre la seconda edizione

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 05 Ottobre 2011.

Dopo l’ottimo successo riscosso con la prima edizione svoltasi nello scorso giugno, le Italian Series Of Poker (ISOP) ritornano con una nuova tappa. La location è la stessa scelta per l’esordio, ovvero il Casinò Perla di Nova Gorica, e le date da segnarsi sono dal 29 ottobre al 7 novembre 2011.

Più di una settimana di poker con ben 9 tornei in programma, dall’esordio con la novità Deep Event da 400€ fino al Main Event da 4 giorni, con buy-in immutato a 1.100€ e stack aumentato a 25.000 chips.
Queste due sono alcune delle novità che ISOP ha introdotto dopo aver sondato le preferenze dei giocatori, nell’ottica di rendere le ISOP sempre più un evento in cui i players si sentano a loro agio.

Così, nel tradizionale clima amichevole di questa manifestazione avranno luogo tornei molto diversi tra loro: detto del Deep (che avrà 80mila chips di partenza e livelli differiti fino ai 60 per il final table), ci saranno tra gli altri anche un interessante Cash Event da 350€+50€, ed il Ladies Event che migliora la struttura a parità di buy-in.

Ecco il calendario completo della seconda edizione di ISOP 2011:

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Inside Gaming Edizione Las Vegas: Scommesse WSOP, Maggio Vincente e Torre Difettosa

16 Luglio 2011, Elissa Harwood

The Harmon

Mentre voi siete concentrati a seguire il World Series of Poker Main Event, vi portiamo qualche notizia riguardante il settore dei casinò di Las Vegas. Il Wynn Race accetta scommesse sul Main Event, diventando il primo casinò di Las Vegas a consentire le scommesse su un evento non sportivo. L’intera città ha fatto registrare grosse entrate nel mese di maggio. E state attenti quando passate sotto la torre di vetro non ancora terminata sulla Strip. L’Harmon al CityCenter è stata dichiarata strutturalmente difettosa e a rischio in caso di un terremoto.

Al Wynn si Scommette sulle WSOP

Grande passo la settimana scorsa per il Wynn Las Vegas dove si è iniziato ad accettare scommesse sul World Series of Poker Main Event. Mentre le puntate al fantapoker sono comuni tra i fan del poker, e molti siti di scommesse online accettano puntate sul risultato delle elezioni o sui risultati dei reality show, il Wynn è stato il primo casinò di Las Vegas ad accettare scommesse su un evento non sportivo. (Qui saltiamo il dibattito “Il poker è uno sport?” per favore.) I clienti hanno potuto scommettere se alcuni giocatori sarebbero andati a premio in un torneo, se una donna sarebbe finita tra i primi 40 e altre possibilità.

Le scommesse devono essere approvate dai regolatori del Nevada prima che un casinò possa accettare le puntate. Le scommesse sulle World Series of Poker sono state le prime relative ad un evento non sportivo accettate dal Nevada Gaming Control Board dopo il voto di gennaio. Jerry Markling capo del Board disse ad Associated Press a gennaio, “Sono state fatte delle richieste, ma nessuno è arrivato a questo punto.” Markling ha riferito che un casinò chiese di accettare scommesse su American Idol, ma i regolatori non hanno fatto in tempo ad approvare la richiesta. Se le domande sono sottoposte con abbastanza tempo di anticipo, tuttavia, i casinò potrebbero potenzialmente offrire scommesse su programmi televisivi, reality show, concorsi di bellezza e altri eventi fin tanto che i risultati non possono essere controllati da un piccolo gruppo di persone o conosciuti in anticipo.

Wynn Race e lo Sports Director Johnny Avello hanno detto che il Wynn ha lavorato con i regolatori per oltre un mese per dimostrare che il WSOP Main Event è “abbastanza legittimato” dal tenere lontano certa gente che potrebbe avere un vantaggio a scommettere. Mentre i giocatori potrebbero potenzialmente scommettere su se stessi, tutte le puntate hanno un limite di $10,000 per assicurare che nessuno abbia un incentivo nel pagare il buy-in di $10,000 del torneo.

Avello ha detto, “Ciò apre le porte a molte altre cose.” Non rappresenta un semaforo verde per i casinò di Las Vegas nell’accettare scommesse su tutto ciò che vogliono, ma “aggiunge altro al menu.” Avello ha detto che potrebbe essere possibile scommettere sugli Oscar dell’anno prossimo se i casinò smettessero di accettare puntate alla fine delle votazioni dei membri. Markling ha affermato che il Nevada Gaming Control Board al momento non ha richieste a riguardo di scommesse su eventi non sportivi.

I Casinò di Las Vegas Strip Vincono Grosso a Maggio

I casinò di Las Vegas alla riscossa dopo che il Nevada ha fatto registrare le più alte vincite al gioco dell’anno nel mese di maggio. I casinò della Strip hanno riportato un aumento del 28.9 percento delle vincite di gioco, soprattutto grazie al baccarat e alle scommesse sportive. A maggio il guadagno totale è stato di $550.4, il maggiore totale da gennaio 2008. Il totale è da intendersi prima delle tasse.

Le scommesse sportive sono andate estremamente bene a maggio grazie all’aumento delle puntate sul basket in occasione dell’inizio dei playoff dell’NBA. Primo profitto per la Strip quest’anno dopo aver perso $280,000 sulle scommesse sul basket lo scorso maggio. Le vincite alle slot machine sono aumentate dell’11.4 percento grazie alla continua ascesa delle puntate alle macchine da $100. Le vincite relative al Blackjack sono cresciute del 26.3 percento, mentre quelle dei dadi sono scese del 10 percento.

Lo stato in generale ha riportato un incremento del 16.1 percento nell’entrate derivanti dal gioco, il più grande guadagno mensile statale dal 2006. Il Nevada ha ottenuto $68.3 milioni in tasse e $948 milioni di vincite a maggio. Le vincite di Downtown Las Vegas sono salite del 7.9 percento, e quelle di North Las Vegas del 15.1 percento. Anche Boulder strip e Mesquite hanno avuto incrementi.

Gli Ispettori Dichiarano che la Torre di CityCenter non Sopporterebbe un Terremoto

The Harmon, l’hotel da 27 piani a forma di torre del CityCenter, collasserebbe in seguito ad un terremoto di media intensità e potrebbe essere non riparabile, ha affermato la società di ingegneria strutturale che ha esaminato l’edificio. Alla richiesta degli ufficiali di Clark County, MGM Resorts International, che possiede il 50 percento di CityCenter, ha assunto Weidlinger Associates per testare l’integrità strutturale dell’edificio. La società ha riscontrato la mancanza di acciaio nelle colonne, travi e muri nei 21 piani inferiori della torre.

L’Harmon era stato originariamente disegnato come una torre da 47 piani con camere d’albergo nei piani inferiori e residenze in quelli superiori. Gli ispettori hanno riscontrato nel 2008 problemi relativi all’acciaio dell’edificio. Nel gennaio del 2009, MGM Resorts ha deciso di completare la costruzione al 27° piano. Il nuovo piano prevedeva 400 stanze d’hotel ed un ristorante MR CHOW e sarebbe stato gestito da The Light Group. Con CityCenter e Perini Building Co., il general contractor di Harmon, impegnati nella disputa sul problema dell’acciaio, la costruzione dell’edificio in vetro è stata fermata. Questo è rimasto vuoto all’interno fino all’inizio del 2009.

“I difetti di costruzione della torre osservati sono così diffusi e vari che è impossibile implementare un temporaneo o permanente rimedio per risolvere i difetti, o addirittura determinare se tali rimedi possono essere eseguiti,” recitava la lettera inviata dalla società di ingegneria a William Ham, vice presidente di CityCenter. In poche parole significa che, “il vostro edifico è in un grosso guaio.”

Il portavoce di MGM Resorts Gordon Absher ha detto che CityCenter ha inviato il rapporto agli ufficiali di Clark County e che “stanno aspettando di decidere cosa fare.”

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