Poker live: è possibile aprire un circolo? L’acquisto della licenza

circolo-pokerLa legge italiana non permette l’organizzazione di tornei di texas hold’em dal vivo senza concessione rilasciata da AAMS. Coloro che contravvengono a quanto stabilito dall’articolo 24 della legge “Comunitaria” (88/2009), vanno incontro ad una violazione di diritto amministrativo riconosciuta dalla giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e dei tribunali regionali (Tar).

La magistratura penale invece sembra più restia a ravvisare il reato previsto dagli artt. 718 e 720 del codice penale ma nonostante ciò, le probabilità di una segnalazione alla magistratura sono alte per i titolari dei circoli e i giocatori.

Dopo quasi tre anni di attesa, il Governo, con la manovra finanziaria di luglio, ha previsto il primo bando per il rilascio delle licenze delle future poker rooms live. Nel 2012 sarà possibile giocare nei circoli autorizzati dai Monopoli di Stato. Vediamo quali sono le principali novità. 

Quando costa una licenza e per quanto tempo è valida?

Si parte da una base d’asta di 100.000 euro ed ogni licenza ha una durata di nove anni. Ne saranno assegnate 1.000. Il Governo confida di autorizzare l’avvio di 500 nuove sale entro la fine del 2012. In particolare la nuova legge dispone: “i punti di esercizio sono aggiudicati, fino a loro esaurimento, ai soggetti che abbiano presentato le offerte risultanti economicamente più elevate, rispetto ad una base pari ad euro 100.000 ed operano a seguito dell’avvenuto rilascio della licenza prevista dall’articolo 88 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773″.

Quando saranno rilasciate le concessioni AAMS?

Il bando sarà celebrato entro il 30 novembre ma potrebbero verificarsi un leggero ritardo, visto che il testo non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

circolo-live-pokerE’ il punto più critico e controverso. In base ad una interpretazione letterale dell’articolo 24 del recente decreto, solo i concessionari attuali (e le società di capitali “comunitarie” del settore del gaming) possono partecipare e presentare un’offerta per l’assegnazione delle licenze delle sale da poker. Una norma che sembra anti-concorrenziale e che –almeno all’apparenza – chiude la porta ai gestori dei circoli e agli imprenditori privati che vogliono, per la prima volta, investire nel settore.

Il testo appare restrittivo: “Nel rispetto dei principi comunitari, con provvedimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, sono aggiudicati, tramite gara da bandire entro il 30 novembre 2011, concessioni novennali per l’esercizio del gioco del poker sportivo di cui al primo periodo, in numero non superiore a 1.000, previa effettuazione di una o più procedure aperte a soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta, anche su rete fisica, di uno o più giochi di cui al comma 11 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88″.

In questo caso, il Governo restringe il campo a coloro che potranno partecipare al bando del poker live: la gara sarà riservata solo agli attuali concessionari italiani per i giochi pubblici autorizzati (betting, bingo, poker online, lotterie, titolari di agenzie di scommesse etc.) e alle società di capitali, con sede nell’ Unione Europea, che negli ultimi due anni hanno fatturato almeno 1,5 milioni di euro nel comparto del gaming.

poker-live

I circoli possono concorrere all’asta?

La legge offre uno spiraglio a coloro che non possiedono una concessione (vedi circoli e club privati) in particolare quando prevede che possono partecipare“soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88″.

Secondo l’opinione e l’interpretazione autorevole di alcuni esperti legali di settore, è possibile aggirare gli ostacoli e partecipare lo stesso al bando di gara, con la costituzione di una società di capitali, destinata a gestire la concessione della futura poker rooms live. In particolare in Italia, diversi poker club  sono già strutturati sotto il profilo formale come associazioni sportive a responsabilità limitata e sono a tutti gli effetti da ritenersi società di capitali. Rimane però l’ostacolo del fatturato richiesto negli ultimi  due anni (1,5 milioni di euro). In questo caso una fideiussione potrebbe essere una garanzia di affidabilità e solidità finanziaria, ma siamo pur sempre nel campo delle interpretazioni. Vi sono anche opinioni contrarie sul punto. Bisognerà attendere la pubblicazione del testo del bando di gara per una valutazione definitiva.

Fine seconda parte – continua

Cosa pensi della situazione del poker live in Italia? A tuo modo di vedere i circoli saranno esclusi dal bando? Esprimi la tua opinione sul nostro forum!

Poker Live: è possibile aprire un circolo? I rischi legali (prima parte)

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Comunicato Full Tilt Poker – Le Ragioni Segrete della Bancarotta

02 Settembre 2011, Haley Hintze

Martedì notte, Nathan Vardi di Forbes.com ha pubblicato un comunicato ricevuto dai rappresentanti di Full Tilt Poker.

In questo comunicato, la società ha reso noti i motivi per cui non è stata in grado di rimborsare i propri giocatori con riferimento al così detto Black Friday, al sequestro dei fondi da parte del governo già due anni prima del Black Friday, e al furto subito da parte di uno dei partner per la gestione dei pagamenti. La società ha inoltre reso noto che sei investitori esterni si sono recati a Dublino per valutare le operazioni. Full Tilt Poker si sta avvalendo al momento di un consulente finanziario per trovare investitori e fondare un nuovo gruppo amministrativo.

Questo il comunicato in versione integrale.

“Come è evidente da quanto accaduto a partire dal 15 aprile, Full Tilt Poker non era preparato per la vasta portata delle azioni del governo americano del Venerdì Nero”.

“Gli eventi del Venerdì Nero sono conseguenza di precedenti attività costrittive del governo ed un significativo furto. Nel corso dei due anni precedenti il Venerdì Nero, il governo americano ha sequestrato circa $115 milioni di fondi dei giocatori trovati nelle banche degli Stati Uniti. Anche se riteniamo che l’offerta di reti peer-to-peer per poker online non abbia violato le leggi federali – una convinzione supportata da numerosi, solidi e ben motivati pareri legali – il DOJ ha agito come se ci fosse stata una effettiva violazione. Inoltre, come è stato ampiamente riportato, uno tra i principali gestori di pagamenti ha rubato circa $42M da Full Tilt Poker. Fino al 15 aprile, Full Tilt Poker ha sempre coperto le perdite in modo che nessun giocatore fosse colpito. Da ultimo, tra la fine del 2010 e all’inizio del 2011, Full Tilt Poker ha riscontrato problemi senza precedenti con alcuni dei suoi gestori di terze parti che hanno causato i noti problemi finanziari. Mentre la società ha preso tutte le iniziative possibili per porre riparo a questi imprevisti, nulla ha potuto fare contro le azioni intraprese dal Dipartimento di Giustizia che ha sequestrato anche il dominio internazionale. “

“Negli ultimi quattro mesi, Full Tilt Poker ha esplorato attivamente le opportunità di fare ricorso ad investitori esterni al fine di stabilizzare la società e ripagare i propri giocatori. Almeno sei di questi gruppi, compresi gli hedge funds, gli operatori già attivi in internet e altri singoli investitori, hanno visitato Dublino per valutare le possibilità. Abbiamo assunto di recente un consulente finanziario supplementare attraverso un gruppo di investment banking per aiutarci nella ricerca di una infusione di denaro contante e un management nuovo per ripristinare il sito e ripagare i giocatori. Anche se ogni compito di tale natura è necessariamente complesso dato l’attuale contesto normativo, i nostri giocatori devono sapere che Full Tilt Poker è pienamente impegnata per cercare di ripagare la fiducia datagli e ripristinare le proprie operazioni “.

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Mini IPT Nova Gorica 2011: Della Monica al final table – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

marco della monicaConclusosi il Day3 abbiamo gli otto finalisti che domani si sfideranno per vincere una prima moneta del valore di €36.000. A sorpresa non potrà essere incoronato campione Ivo Donev, mattatore di questo Mini IPT, poiché eliminato.   


L’austriaco protagonista assoluto durante i giorni precedenti e chipleader indiscusso a inizio Day3, viene letteralmente “sbranato” dal giocatore Sbrana che lo elimina al nono posto, a una sola posizione dal raggiungere il final table.

Tuttavia, proprio grazie all’ eliminazione di Ivo Donev in nona posizione, questo pomeriggio il Final Table dell’evento sportivo di poker live del Mini IPT di Nova Gorica sarà tutto tinto d’azzurro: sono infatti tutti italiani gli otto finalisti, ottima Italia!


ivo donev

Ivo Donev


Di seguito gli eliminati del Day3:

9 Ivo Donev 2.090€
10 Davide Vagheggio 2.090€
11 Stefano Cattelan 1.530€
12 Davide Rugi 1.530€
13 Pier Alvise Zovatto 1.180€
14 Ernesto Tantalo 1.180€
15 Christian Faberetti 970€
16 Fancesco Magri 970€
17 Luca Benaglia 760€
18 Walter Coan 760€
19 Angelo Cuonzo 760€
20 Claudia Maestro 760€
21 Arpad Kovecses 760€
22 Laszlo Bezsenyi 760€
23 Mohamed Hesham Nasraldin 760€
24 Federico Liuzzo 760€

Infine, nell’azzurro di questo Final Table dell’evento di poker live del Mini IPT di Nova Gorica, troveremo un po’ di colore “Rosa”, rappresentato dell’affascinante giocatrice Cecilia Pescaglini, unica donna presente al tavolo finale di oggi pomeriggio, complimenti.

Cecilia Pascaglini onorerà questo final day partendo addirittura da seconda in chips con ben 1.416.000 gettoni, dietro solo il chipleader Angelo Vietti con 1.818.000 chips. Raggiunge in extremis il final table anche Marco Della Monica, che ad ottobre dell’anno scorso sfiorò l’impresa di far suo il Mini IPT di Sanremo, giungendo secondo e vincendo €17.000.


marco della monica

Marco Della Monica


Di seguito ecco il Final Table Completo:

1 Angelo Vietti 1.818.000
2 Cecilia Pescaglini 1.416.000
3 Matteo Sbrana 1.379.000
4 Riccardo Tosi 1.149.000
5 Marco Parrella 808.000
6 Carlo Arrigoni 705.000
7 Gianluca Bovini 391.000
8 Marco Della Monica 309.000

Il Mini IPT Nova Gorica farà da apripista all’IPT Nova Gorica che potrete seguire sul Forum di PokerItaliaWeb con l’usuale VideoBlog Live a partire dal 1 settembre.


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Francesco Healy

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I Risultati dei Grandi Tornei Garantiti della Domenica ".it"

Dopo avervi raccontato nel dettaglio lo svolgimento del BIG Sunday di BIGpoker.it che domenica ha visto trionfare Raebah, passiamo oggi ad analizzare i risultati degli altri grandi tornei garantiti della domenica sulle poker rooms italiane. Ancora a premio OttoDix e 15poWer sul circuito iPoker, ennesimo tavolo finale per DJdaveEN sul circuito Ongame.

I-POKER.IT (Poker Snai, Sisal Poker, Virgin Poker, Betclic, Netbet)

GRANDOMENICA

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Erik Seidel Vince il Torneo più Costoso della Storia del Poker (2.500.000 AUD$)

Mai prima d’ora era stato organizzato un torneo con costo di partecipazione da 250.000$. L’Aussie Millions potrà così fregiarsi del titolo di primo festival che ha osato tanto creando proprio un evento del genere. Venti superstars del poker tra cui Phil Ivey, Tom Dwan, John Juanda, Daniel “jungleman12” Cates e gli ormai celebri uomini d’affari cinesi Paul Phua, Richard Yong e Wang Qiang, hanno preso parte, giovedì 27 gennaio 2011, a questo eento storico creando un montepremi da 5 milioni di dollari (il valore del dollaro australiano è pressapoco pari a quello del dollaro americano). E questo torneo ha incoronato campione una leggenda del poker: Erik Seidel che per l’occasione ha vinto 2.500.000 AUD$.

Sam Trickett Demolisce il field del 250K Super High Roller

Erik Seidel deve certamente parte del suo successo a Sam Trickett. Il britannico ha fatto piazza pulita degli avversari al tavolo eliminando Nikolay Evdakov (9

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