Jamie Gold lancia la sua room personalizzata for fun

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 28 Settembre 2011.

jamie-goldDopo aver vinto 12 milioni di dollari in un colpo solo, Jamie Gold ha deciso di proporre poker gratis a tutti. Uno scherzo? Una  presa in giro del campione statunitense? Assolutamente no, tutto vero: è uno dei numerosi paradossi del gambling online e una nuova moda esplosa negli Stati Uniti negli ultimi mesi.

Il campione del Main Event WSOP 2006 ha inaugurato la sua room personalizzata “FreeGoldPoker” dove sono in palio interessanti premi mensili, grazie al supporto di alcuni sponsor che permettono ai giocatori americani di divertirsi senza alcun versamento di denaro.

L’ex produttore televisivo ha deciso di sviluppare questo ambizioso progetto marketing, insieme a ZEN Entertainment Network, la piattaforma di gioco appartenente a Lorenzo e Frank Fertitta, i due fratelli proprietari di Station, nota catena di hotel e casinò di  Las Vegas che prima dello scoppio del black-friday avevano siglato un accordo esclusivo con Full Tilt Poker

Dopo il 15 aprile negli USA c’è la tendenza ad aprire nuovi siti online gratuiti: per la normativa federale non è vietato giocare a poker online. Il problema sono le transazioni  tra i siti di gioco d’azzardo e i gestori dei pagamenti elettronici (carte di credito, le banche etc.); operazioni vietate dalla normativa UIGEA voluta dall’ex amministrazione Bush.

jamie-goldUna moda che ha spinto la piattaforma ZEN Entertainment Network ad investire nelle skin play for fun, con l’obiettivo di acquisire nuovi clienti in vista della legalizzazione del gambling online negli States (prevista negli ultimi mesi del 2012).

Oltre a Jamie Gold anche il South Point Casino di Las Vegas ha deciso di offrire poker gratuito online ai propri clienti. Il proprietario Michael Gaughan è convinto che il gioco su internet sia il futuro del settore. In Nevada tutti i big sono pronti ad investire nell’industria dell’e-gaming ed il gioco gratuito è l’unico modo per non varcare i confini della legalità.

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Dario Minieri vs Luciom: la super-sfida heads up si farà

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 29 Settembre 2011.

Dario Minieri, pronto per la sfida contro LuciomA questo punto, sembra proprio cha la super-sfida del poker online italiano si terrà. “Luciom” Martelli ha risposto alla proposta di Dario Minieri, facendo una serie di contro-proposte che sono state quasi tutte accettate, nella sostanza, dal PokerStars Team Pro romano.

In sintesi, luciom ha fatto pervenire la sua opinione su tutti i punti della proposta originale di Minieri, nel challenge lanciatogli proprio ieri dalle pagine del nostro forum. Il pro bolognese ha quindi posto le sue, di condizioni, secondo quanto segue:

Si fa a inizio dicembre (compatibilmente con tuoi eventuali impegni live, non ho idea del calendario degli eventi)Si fa tutta di fila come è stato vs itadred, con 1-2 giorni eventuali di pausa ogni 5-6Ok le 3-5k mani a sessione (3-tablando sono 5-6 ore, 4-tablando sono 4-5 ore), ma pomeridianeOk le 50k mani, ma si può fare anche qualcosa di più, sempre compatibilmente con gli impegniIl vincitore della sfida sarà quello con la linea rossa migliore (la linea dell’expected), in caso di entrambi negativi (causa rake) è una patta, fino a 5k€ positivi di rossa per uno dei due è una vittoria marginale, sopra è una vittoria nettaStakes direi 5-10 perchè 10-20 per settarci 100x è un pò un problema, e una volta che uno dei due perde lo stack comunque non si arriva comodi 100x di nuovoSuperati i 250x effettivi chiunque dei due può chiudere e riaprire; sotto i 70x reload obbligato, tra 70 e 100x opzionale (se vai a 850 su un tavolo e chiudi e riapri puoi farlo)Su PokerStars si può avere un solo tavolo aperto seduti in attesa; questo fa sì che un match 3-4tablato possa accadere che, per esempio, io perda uno stack mentre stavo contemporaneamente alzato per reloaddare in un altro tavolo; questo fa chiudere uno dei due tavoli in cui eri seduto e non sono sicuro che ci faccia risedere con gli stack precedenti. Se capita questa cosa, e quindi un tavolo dove io o te eravamo 180x viene chiuso (e l’altro doveva sedersi 100x ), pazienza e si va avanti senza polemiche (mi è già successo occasionalmente di dover spiegare questa dinamica)Sono disponibile su skype per dettagli chiarimenti etcChe tu contro di me giocassi “predictable” non è un insulto; credo dipendesse dal fatto che avevi comunque spesso altri tavoli 6max nlhe e/o PLO. So bene che se durante la sfida non giocherai altri tavoli sarai molto meno predictable.”

A queste proposte Dario ha risposto

OkOkOk, anche se penso sia sottointeso preferisco specificarlo: quanlunque numero di tavoli decidiamo di fare continuiamo fino alla fine in quel modo.Possiamo anche farne 100k. Preferirei anche io farne il più possibile per ridurre la varianza, però non voglio occupare più di 15 giorni di gioco con questa sfida; quindi ci sto a fare 100k mani in sessioni da 6.6k hands (circa) ciascuna, così da avere organizzato 15 sessioniA me piace giocare il vero poker, ovvero quello dove il fattore psicologia conta significativamente. Il gioco con la linea rossa per certi aspetti è differente, poi su 100k mani credo che si possa abbattere la varianza abbastanza bene. Se vuoi sono disposto a giocare anche 120k mani, basta che le sessioni rimangano al massimo 15.OkOk, uno ovviamente può chiudere due mani dopo per sbaglio.Credo che, se perdi uno stack (per evitare tale inconveniente), sia sufficiente aspettare di aver fatto il reload sul primo tavolo, per poi alzarsi e reloaddare il secondo. Ma verificheremo.Siccome non so quanto risponderò sui forum alle varie domande non so come verranno riportati i nostri discorsi e preferisco parlare dei dettagli della sfida prevalentemente qui su Assopoker.Non hai detto solo questo nell’intervista, ma anche che sei il più forte di tutti e che gli altri sono “nettamente inferiori”. Ti sei sempre autoeletto il migliore e nessuno ti ha ancora detto nulla. Ora mi sono stancato di sentire solo parole, e voglio insegnarti che le cose si dimostrano con i fatti e che per dire di essere il migliore devi aver battuto gli altri. Non lo decidi da solo, come hai sempre fatto tu.
So di poter perdere… Ma, come disse Michael Jordan: “per poter vincere, devi essere disposto a perdere”. Ed io, anche se farebbe male, lo sono…

Parole decise, quelle di Darietto. In attesa della contro-replica di Lucio e del set up definitivo della competizione da parte di entrambi, vi rimandiamo alla prossima puntata di quella che è ormai ufficialmente la sfida heads up dell’anno per quanto riguarda il cash game online italiano.

Segui l’evolversi della sfida e fai il tuo commento sul nostro forum!

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Dario Minieri sfida Lucio “luciom” Martelli – Card Player Italia

Sulle orme della “durrrr’s challenge”, due professionisti italiani si sfidano a singolar tenzone in quello che probabilmente appare come l’evento mediatico dell’anno relativo al poker in Italia e scelgono come “campo di battaglia” PokerStars.it. Si tratta di Dario Minieri e Lucio “luciom” Martelli.

Dario Minieri lo conosciamo tutti, è pro di PokerStars da diversi anni, ha vinto un braccialetto delle WSOP nel 2008, ha ottenuto 3 terzi posti in eventi EPT, possiede circa 1.250.000€ di vincite in carriera in tornei dal vivo ed è da sempre considerato un fenomeno del poker online, primo in assoluto a comprarsi una Porsche con gli FPP vinti sull’ormai vecchio PokerStars internazionale.

Lucio “luciom” Martelli invece è molto meno conosciuto dal grande pubblico, ma gli appassionati e gli addetti ai lavori conoscono bene la sua fama e le sue capacità. Nato a Bologna e cresciuto tra Italia e Stati Uniti, laureato a pieni voti in Economia, figlio di un manager di Google, Lucio gioca a poker cash game dal 2004 e si definisce senza falsa modestia, “il miglior giocatore italiano di cash game online”. Grande fumatore, non amante dei tornei live e della vita mondana, viene definito dai suoi avversari arrogante, cinico e molto altro. Sicuramente un vero e proprio talento del poker cash game.

La sfida la potrete seguire su PokerStars scaricando il software cliccando qui e registrandovi successivamente.

Tutto sembra nato da un’intervista di Lucio che si sarebbe ancora una volta autoproclamato il miglior giocatore italiano di cash game, avendo anche definito il gioco di Dario come “predictable”. Dario Minieri, forte dei suoi grandi risultati ottenuti con l’arrivo del cash game in Italia, non ha voluto perdere ulteriore tempo in chiacchere e attraverso i forum è partita la richiesta di sfida, iniziata con questo post di Dario sul forum di assopoker:

Ndr: per facilitare la comprensione abbiamo colorato di rosso i testi di Dario Minieri e di blu quelli di Lucio Martelli.

Dario Minieri scrive:
Lucio, so che sei un utente di questo forum e vorrei sfidarti in heads up .
Vai decantando di essere il più forte e dici che sono predictable ?
Se è così non avrai problemi a dimostrarlo sul campo…
Ok metto i miei soldi facili in pista, facciamo 50k mani?
Niente scommesse perchè non sono legali.
Tre sessioni al mese di 3/5k mani ciascuna di media…
Decidi tu gli stakes.
Si gioca naturalmente ai tavoli di Pokerstars .it…
Accetti o rifiuti?

La risposta di Luciom non si è fatta attendere e sul forum di continuationbet è apparso questo post:

Luciom scrive:
Accetto la sfida alle seguenti condizioni:

1) Si fa a inizio dicembre (compatibilmente con tuoi eventuali impegni live, non ho idea del calendario degli eventi)
2) Si fa tutta di fila come è stato vs itadred, con 1-2 gg eventuali di pausa ogni 5-6
3) Ok le 3-5k mani a sess (3 tablando sono 5-6 ore, 4tablando sono 4-5 ore), ma pomeridiane
4) Ok le 50k mani, ma si può fare anche qualcosa di +, sempre compatibilmente con gli impegni
5) Il vincitore della sfida sarà quello con la rossa migliore (la linea dell’expected), in caso di entrambi negativi (causa rake) è una patta, fino a 5k positivi di rossa per uno dei due è una vittoria marginale, sopra è una vittoria netta.
6) Stakes direi 5-10 perchè 10-20 per settarci 100x è un pò un marone, e una volta che uno dei due perde lo stack cmq non si arriva comodi 100x di nuovo (es -> ci settiamo 2k vs 2k, io perdo stack tu vai a 4k, è molto lento risettarci 4k vs 2k soprattutto se abbiamo altri tav attivi)
7) Superati i 250x effettivi chiunque dei due può chiudere e riaprire; sotto i 70x reload obbligato,tra 70 e 100x opzionale (se vai a 850 su un tavolo e chiudi e riapri puoi farlo)
8) Su stars si può avere un solo tavolo aperto seduti in attesa; questo fa sì che un match 3-4tablato possa accadere che, per es, io perda uno stack mentre stavo contemporaneamente alzato per reloaddare in un altro tavolo; questo fa chiudere uno dei due tavoli in cui eri seduto e non sono sicuro che ci faccia risedere con gli stack precedenti. Se capita questa cosa , e quindi un tavolo dove io o te eravamo 180x viene chiuso (e l’altro doveva sedersi 100x), pazienza e si va avanti senza polemiche (mi è già successo occasionalmente di dover spiegare questa dinamica)
9) Sono disponibile su skype per dettagli chiarimenti etc
10) Che tu vs di me giocassi predictable non è un insulto; credo dipendesse dal fatto che avevi cmq spesso altri tav 6max nlhe e/o PLO. So bene che se durante la sfida non giocherai altri tavoli sarai molto meno predictable.

A sua volta Dario ha commentato i dettagli della sfida:

1) Si fa a inizio dicembre (compatibilmente con tuoi eventuali impegni live, non ho idea del calendario degli eventi)

Ok.

2) Si fa tutta di fila come è stato vs itadred, con 1-2 gg eventuali di pausa ogni 5-6

Ok.

3) Ok le 3-5k mani a sessione (3 tablando sono 5-6 ore, 4tablando sono 4-5 ore), ma pomeridiane

Ok, anche se penso sia sottointeso preferisco specificarlo: quanlunque numero di tavoli decidiamo di fare continuiamo fino alla fine in quel modo.

4) Ok le 50k mani, ma si può fare anche qualcosa di +, sempre compatibilmente con gli impegni

Possiamo anche farne 100k.
Preferirei anche io farne il più possibile per ridurre la varianza, però non voglio occupare più di 15 giorni di gioco con questa sfida; quindi possiamo fare 100k hands in sessioni da 6.6k hands (circa) ciascuna, così da avere organizzato 15 sessioni.

5) Il vincitore della sfida sarà quello con la rossa migliore (la linea dell’expected), in caso di entrambi negativi (causa rake) è una patta, fino a 5k positivi di rossa per uno dei due è una vittoria marginale, sopra è una vittoria netta.

A me piace giocare il VERO POKER ovvero quello dove il fattore psicologia conta significativamente.
Il gioco con la linea rossa per certi aspetti è differente, poi su 100k hands credo che si possa abbattere la varianza abbastanza bene.
Se vuoi sono disposto a giocare anche 120k mani, basta che le sessioni rimangano al massimo 15.

6) Stakes direi 5-10 perchè 10-20 per settarci 100x è un pò un marone, e una volta che uno dei due perde lo stack cmq non si arriva comodi 100x di nuovo (es -> ci settiamo 2k vs 2k, io perdo stack tu vai a 4k, è molto lento risettarci 4k vs 2k soprattutto se abbiamo altri tav attivi)

Ok.

7) Superati i 250x effettivi chiunque dei due può chiudere e riaprire; sotto i 70x reload obbligato,tra 70 e 100x opzionale (se vai a 850 su un tavolo e chiudi e riapri puoi farlo)

Ok, uno ovviamente può chiudere due mani dopo per sbaglio.

8) Su stars si può avere un solo tavolo aperto seduti in attesa; questo fa sì che un match 3-4tablato possa accadere che, per es, io perda uno stack mentre stavo contemporaneamente alzato per reloaddare in un altro tavolo; questo fa chiudere uno dei due tavoli in cui eri seduto e non sono sicuro che ci faccia risedere con gli stack precedenti. Se capita questa cosa , e quindi un tavolo dove io o te eravamo 180x viene chiuso (e l’altro doveva sedersi 100x ), pazienza e si va avanti senza polemiche (mi è già successo occasionalmente di dover spiegare questa dinamica)

Credo che, se perdi uno stack (per evitare tale inconveniente), sia sufficiente aspettare di aver fatto il reload sul primo tavolo, per poi alzarsi e reloaddare il secondo.
Ma verificheremo.

9) Sono disponibile su skype per dettagli chiarimenti etc

Dato che non so quanto mi terrò aggiornato sui forum, non sarò al corrente di come verranno riportati i nostri discorsi; dunque preferisco parlare dei dettagli-sfida prevalentemente qui.
Ovviamente, per cose particolarmente importanti o private, va bene anche skype.

10) Che tu vs di me giocassi predictable non è un insulto; credo dipendesse dal fatto che avevi cmq spesso altri tav 6max nlhe e/o PLO. So bene che se durante la sfida non giocherai altri tavoli sarai molto meno predictable. “

…concludendo il messaggio con un paio di frasi davvero taglienti!

Non hai detto solo questo nell’intervista, ma anche che sei il più forte di tutti e che gli altri sono “nettamente inferiori”.
Ti sei sempre autoeletto il migliore e nessuno ti ha ancora detto nulla.
Ora mi sono stancato di sentire solo parole, e voglio insegnarti che le cose si dimostrano con i fatti e che per dire di essere il migliore devi aver battuto gli altri.
Non lo decidi da solo, come hai sempre fatto tu.
So di poter perdere… Ma, come disse Michael Jordan: “per poter vincere, devi essere disposto a perdere”. Ed io, anche se farebbe male, lo sono…

Decidiamolo subito: ci saranno rematch?
O chi vincerà sulle eventuali 100k mani avrà dato una lezione all’altro guadagnandosi il ruolo del più forte tra i due in quel momento punto e basta?

Qui alcune domande interessanti poste dagli utenti di continuationbet a luciom e a cui lui ha risposto.

Utente:  ricordo male o tu 2 (o forse piu) anni fa dichiarasti che se dovevi fare una sorta di durrr challenge avresti accettato chiunque tranne appunto Minieri?

Luciom: Non ricordo con esattezza ma è possibile se parliamo di 2-3 anni fa; minieri era l’unico nome che mi veniva in mente di italiano in grado quindi perchè dargli fantaodds? (ti ricordo che la durr challenge prevedeva una sidebet 3:1)

Utente: O.o esempio di uno spot che sareste portati a giocare in modo diverso perchè ai fini del risultato conta la rossa e non la verde?

Luciom: Su due piedi non me ne vengono in mente. L’esempio di AA vs KK è fallace imo; il punto è, da parte del player con AA, se ritiene di poter fare + profit “trappando” o reshovando. Ci saranno volte in cui conviene solo callare una 3bet (dipende da history etc) o una 4bet, che non dipendono dal fatto che si guardi la verde o la rossa ma da come pensi che la mano possa performare vs il range e le attitudini dell’avversario. Tral’altro il discorso che “al river li metti al 100”, è vero solo le volte che non esce il K… se conta la rossa anzi forse tendenzialmente, in un caso del tutto close dove slowplay o spinta hanno lo stesso ev, si tenderà a spingere affinchè in ev vada l’equity e non la manifestazione 100-0 dell’equity stessa. Ma non credo che questo “falserebbe” il gioco, anzi.

Utente: si, hai ragione ma pensa agli spettatori random che si guardano la challenge, come pretendi che vogliano capire la linea rossa ??? e poi, a che pro ???

Luciom:
1) Si può accompagnare il thread della sfida conun buon tutorial scritto da qualcuno abituate a spiegare le cose complesse ai fish/random
2) Se c’è anche un elemento “educational” nella sfida, cioè se seguendola imparano qualcosa di utile in generale, male non fa
3) HoldemManager potrebbe essere magari interessato a sponsorizzare la cosa se si da il peso opportuno alla rossa e al fatto che HM è il modo migliore per calcolarla e trakare i risultati, e magari i dbase delle mani giocate sia da me sia da lui sono resi disponibili dopo la sfida per il download da parte dei railers (i quali obv per usarle devono comprare HM)

Utente: cavolo che risposta da duro di Dario…

Luciom: “da duro” al punto che sono abbastanza incattivito e dovrei tirare fuori discorsi che non è detto sia il momento e il luogo adatto per farli. Ergo sono abbastanza combattuto del come rispondere al suo ultimo reply e mi prendo ancora un pò di tempo.

Si sono inoltre uniti alla discussione anche altre personalità autorevoli del poker azzurro come Dario “Ryu” Alioto, pro di Sisal Poker che sempre sul forum di continuationbet scrive:

Dario “Ryu” Alioto scrive:

Dico la mia:

Bisogna capire se si vuole fare una sfida a poker o a pokerev.

Se si vuole giocare a Poker deve contare solo il profit, poi e’ ovvio che uno puo’ essere il vincitore morale guardando la linea rossa pur avendo perso materialmente.

Se gli sfidanti sono d’accordo ben venga la sfida sulla linea rossa, ma please non chiamatelo poker!

Come gia’ e’ stato detto ci sono tanti altri fattori ineliminabili ( essere card dead o meno , quanti flop si hittano e come , coolers vari ) che fanno parte del gioco, anche quello con la linea rossa e che comunque rendeno qualunque risultato di misura sempre inaffidabile, questi fattori fanno perdere senso alle motivazioni che possono portare a sfidarsi sulla rossa.

Inoltre toglierebbe delle componenti del gioco Fondamentali!

Ad esempio i colpi sarebbero belli che finiti unavolta che si e’ allin, se il giocatore A spewa lo stack al flop vs giocatore B che sta al 90% ma viene crackato, in una partita di poker questo giocatore deve fronteggiare un possibile tilt, nel pokerev invece il colpo e’ gia finito prima di vedere cosa scende al turn e river!

Ma che gioco e’ ? Vogliamo rendere il poker un gioco dove nessuno si gioca i soldi come gli scacchi?

Poi spesso in un contesto di Hu puo’ essere utile in ottica di metagame e gameflow fare delle giocate -Ev nella singola mano, ma che servono a bilanciare i range e a rendersi imprevedibili…

A questo punto io propongo che le partite di calcio si giochino chiudendo la partita con un risultato sub-judice, salvo poi rianalizzare tutto da capo per vedere se i fuorigiochi e le decisioni arbitrali erano corrette, alla fine l’analista decide se omologare il risultato o se assegnare o togliere dei gol ad una delle squadre…
Vivere in simbiosi con la linea rossa nuoce gravemente alla salute mentale.

RESTATE SU CARDPLAYER ITALIA PER AVERE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA SFIDA DELL’ANNO!!!

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Top grinders.it: JUSTICE89 sfonda il muro dei 50.000 €

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 28 Settembre 2011.

Goffredo 'JUSTICE89' QuattrocchiIl mondo dei sit’n’go online italiani festeggia il traguardo centrato in settimana da Goffredo “JUSTICE89” Quattrocchi, che per primo ha superato la soglia dei 50mila euro di profitti nell’anno solare 2011.

Per il giovane pro che domina il circuito Poker Club è una grande soddisfazione personale, e su questo non ci sono dubbi. Anzi, il fatto di avere raggiungo tale target in un’annata per certi versi tragica (riguardo al traffico in questo settore del poker online) è certamente un motivo ancora maggiore di orgoglio per lui.

A far riflettere è il ritardo con cui tale muro è stato sfondato nel 2011. Lo scorso anno Andrea Carini raggiunse la stessa soglia circa a metà luglio. Senza scendere in confronti tra i due giocatori che sarebbero oltremodo fuori luogo, questi due mesi in più sono un dato abbastanza pesante, soprattutto se si pensa che quest’anno i grinder italiani hanno potuto misurarsi con i buy-in da 250€ fin dai primi di aprile.

Questo è il dato statistico più rilevante della settimana, con applausi annessi a JUSTICE89. Per il resto, da notare come sicilya79 stia lentamente prendendo di nuovo il largo su PokerStars, e se…due indizi fanno una prova l’impetuosa crescita di kingofchips su Ongame pare essersi nettamente rallentata.

Ecco tutte le classifiche di rendimento:

PokerStars.it

sicilya79         €38.046tuttialsugo         €29.405hovinto90        €25.829KING-OF-H.U.         €22.699Dafestone         €22.435aLFioSn0b         €19.750Riki Kaka94         €19.607Dalia_C         €16.824girex91         €16.612Royal_Fish84        €15.846

Poker Club

JUSTICE89        €51.131SkeZzZ         €33.971nemolele        €22.828curmic2312        €18.045FuocoeFiamme         €15.237DETANKO        €13.918dvitto         €13.805peterpan23         €13.263MARIONENE88        €12.602bufalo75        €11.857

Ongame (GDPoker)

ilvitto        €44.892kingofchips         €31.192CICOPOKER83         €23.649bellinnn        €17.750Erionis        €15.750davvv        €14.364ClaptonIsGod        €10.629vamooss         €10.267DB23        €8.017Ladker        €7.172

iPoker (NetBet Poker etc)

OmgJoker         €27.210abyssis         €26.695Nykos         €22.077Jollynet         €21.795NGPPAT        €20.903sirauusano        €19.983PESETAS1982        €16.493Bomber1984        €14.258moggiopolimrz        €13.265Tigre78        €10.993

PartyPoker.it

DreamSun         €20.656DINOSI86         €10.176deniel1988         €10.128elpulaster        €7.485sgozzapolli         €5.506daniperpelea         €5.288YouMyAngel1         €4.930cognizione0         €3.567skillo23        €3.169Sakuragi10         €3.165

Microgame (BetaPoker.it)

The_Rogue        €27.085tanacca74         €14.631MatriciniEmidio        €13.424centrifugato        €12.975TEAMPRO_74labarile    €12.303giampscogn00        €12.167albachiara82        €11.905Lascieteme_Perde    €11.027andrea841        €10.682ILCARDINALE    €10.200

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Aams riprende i lavori per le nuove concessioni di poker e casinò … – Gioconews

pokeronline_good“Non c’è mai stato un blocco vero e proprio e né una sospensiva per il bando della nuove concessioni di poker e casinò games. C’è stata una sospensione dei lavori che era un dato di fatto ma nulla di scritto e ufficiale. I lavori riprenderanno e devono assolutamente riprendere a piena marcia”. Ecco il parere di uno dei massimi esperti legali della legislazione italiana sul gaming, Stefano Sbordoni, sul blocco dei lavori per il lancio delle 200 concessioni di gioco online.

Concessioni che presto si tramuteranno in nuovissime poker room e casinò online aperti ai players, possono riprendere la loro marcia con Aams che si rimetterà al lavoro ripartendo dalle 17 licenze provvisorie già rilasciate e pronte quindi a breve a sbarcare sul mercato.

Ieri il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Stanleybet che, anche questa volta, non aveva perso occasione per criticare l’operato del Governo e quindi dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato incentrando la sua impugnativa sulle discriminazioni incluse nei bandi di gara europei ad alcuni competitors esteri, le presunte restrizioni del mercato e i principi soliti di libera circolazione di merci, beni, servizi e capitali.

L’accoglimento ha significato un rinvio al 13 dicembre quando verrà discusso il ‘merito’ del ricorso. Discussione che il Tar del Lazio voleva far slittare ai primi tar_laziomesi del 2012 e, in questo caso, brava Stanleybet che ha richiesto a gran voce di discuterne il prima possibile.

Tuttavia, nonostante l’ennesimo rinvio a giudizio, anche se il termine non è esatto rende l’idea, i lavori per il lancio delle nuove concessioni sembra possano partire. Anche se il 27 ottobre l’avvocato generale della Corte di Giustizia europea depositerà le sue conclusioni in merito sulla vicenda simile, che vede contrapposti lo Stato italiano e Stanley riguardo il sistema concessorio nazionale.

In effetti tutto dipende dai Monopoli di Stato che, per prudenza, avevano scelto di non proseguire con i lavori rischiando di approvare documenti che poi sarebbero stati sconfessati da pronunce sfavorevoli ai decreti attuativi e ai regolamenti Aams.

La sensazione è che il vento stia cambiando soprattutto per Stanleybet. Dall’incontro al Tar del Lazio i funzionari Aams e i legali Stanleybet forse hanno capito che il decreto passerà senza problemi al vaglio del ‘merito’ dei giudici capitanati da Luigi Tosti. Così via ai lavori per il rilascio delle 17 concessioni provvisorie e porte aperte alle nuove che potranno quindi recuperare terreno rispetto agli operatori già partiti.

stefano_sbordoniInsomma un’autosospensione che non trovava fondamento in nessun documento. E ora Aams può decidere di ripartire: “Il fatto che Stanleybet ha dichiarato di voler acquisire una licenza ‘punto it’ la dice lunga sulle speranze di poter continuare ad operare come in questi anni e della solidità delle leggi italiane”, conclude l’avvocato Sbordoni.


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