PokerStars EPT Sanremo: Italia pimpante, Trebbi al top!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 22 October 2011.

Gianluca Trebbi gongola consultando i chipcount online: è lui davanti a tutti!L’EPT Sanremo by PokerStars esordisce nella sua versione autunnale con un day 1A da 359 partecipanti di cui 130 italiani circa. Un tripudio di colori ai tavoli, con il classico tintinnìo di chips che però stavolta accompagna un field dalla qualità media forse mai vista da queste parti.

Un po’ per la struttura decisamente migliorata rispetto alle prime edizioni, un po’ per i molteplici appuntamenti internazionali di questo periodo che hanno attirato tutta l’elite del poker mondiale, un po’ per una crescente competitività media dei players italiani…sta di fatto che il livello delle giocate visto ieri è molto elevato per essere un day 1.

In primo piano
Max FortiInnanzitutto Max Forti e Gianluca Trebbi, storie diverse ma similare mole di chips accumulata allo scoccare dell’ultimo break. “Mad Max” ha capitalizzato alla grande 3 o 4 situazioni chiave, accumulando una fortuna in chips: 175000. Decisiva soprattutto una mano in cui un russo gli lancia addosso lo stack con top pair top kicker, per la gioia dei 5 settati dal minuto player lombardo.

Trebbi invece era assente dai grandi circuiti italiani da circa un anno e mezzo, e ha scelto proprio l’EPT Sanremo per tornare sulla breccia. Un set overset al primo livello ha dato lo sprint che il toscano ha però saputo sfruttare al meglio con la sua abilità a giocare i board. “Ho visto anche belle carte, ma mi sono divertito come non mi capitava da ormai un pò”, ci confessa Gianluca.

Benissimo anche il solito Mustapha Kanit e Rocco Palumbo, top ten brillante sin dai primi livelli. Cristiano Guerra e Filippo Voconi invece scelgono la formula diesel, ingranando solo nella seconda parte della giornata. Stoico Alessandro Speranza, con alcuni saliscendi e cooler da paura che però non lo hanno demoralizzato, fino alla parziale risalita in chiusura.

Tra gli stranieri, vanno sul velluto Macphee e Xuan Liu mentre una menzione speciale va alla famiglia Traniello-Harman: sia Marco che Jennifer si mettono bene in luce chiudendo ben sopra l’average.

Le delusioni
Il primo nome nella lista dei cattivi questa volta è per Massimiliano Martinez. 5Bettare allin 89 suited per oltre 170 big blinds, seppure contro un hyper aggro player come MacPhee, difficilmente può trovare una motivazione forte. Semplicemente a volte si sbaglia ma gli errori dei top sono destinati a venire evidenziati più di quelli altrui…
Male anche Nulli e Amatruda, mentre sfortunatissimo si può considerare Jackson Genovesi, condannato al river da un 2-outer. Max Pescatori è stato invece eliminato verso il crepuscolo del day 1A.

Tra gli stranieri invece sono stati diversi sotto le attese, a partire da Jason Mercier, continuando con David Vamplew, David Williams e Daniel Negreanu, altalenante e infine out senza mai lasciare il segno. Bocciato anche il temibile Yevgeniy Timoshenko, abbastanza velleitario fino all’uscita finale.

Mano del giorno
Marco TranielloUn cooler? No, un mega-cooler. Quante volte può capitare nella vita di floppare poker e farsi pagare da ben due full? E’ quanto accaduto a Marco Traniello, che trova il paradiso per i suoi JJ nel flop J 10 J, ma la cosa che rende la mano qualcosa da raccontare è il fatto di avere un avversario con coppia di 10 e un altro con coppia di Q che trova pure una beffarda Q al river: una carta che al malcapitato non serve a nulla, ma è utile per rendere questa mano da 140mila chips qualcosa da raccontare

A fine day 1A il dato ufficiale dice 222 players left, e questo è il chipcount dei primi 10, che la dice lunga su come siano andati gli azzurri in questo day 1A:

Gianluca Trebbi Italy 159.600Massimiliano Forti Italy 159.100Marco Traniello Italy 137.700Rocco Palumbo Italy 125.800Tyler Bonkowski Canada 124.400Maikel Van Leeuwen Netherlands 122.800Francesco Blonda Italy 112.500Nikolay Tsanev Bulgaria 106.200Vojtech Ruzicka Czech Republic  104.800Jonnie Sonelin Sweden 103.300

Per tutte le info e i dettagli su questa giornata vi rimandiamo al nostro Blog Live, che potrete sempre commentare sul Forum.

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Notizie Flash: Altra Class Action Contro FTP, Trump Punta il Poker Online e Altro

21 Ottobre 2011, Brett Collson

Notizie Flash

Un altro giorno, un’altra class action contro Full Tilt Poker. Questa volta, il sito di poker online deve affrontare una causa legale intentata da due giocatori che è già arrivata in tribunale. In questa edizione delle Notizie Flash, vi parleremo dei dettagli dell’ultima denuncia contro Full Tilt, dell’ultima avventura di Donald Trump che riguarda il poker online e altro ancora.

Full Tilt Poker Affronta una Class Action

Due giocatori di poker con una storia di battaglie legali contro Full Tilt Poker potrebbero infliggere un altro duro colpo al controverso sito di poker online. Il L.A. Times ha riportato giovedì che Lary Kennedy e Greg Omotoy hanno presentato una denuncia chiedendo $900 milioni di danni a Full Tilt, accusando il sito di frode, ingiusto arricchimento e la pratica di “uno schema di racket,” tra le varie cose.

Diversi imputati collegati a Full Tilt Poker sono stati nominati nella denuncia, inclusi i dirigenti di Full Tilt Ray Bitar, Howard Lederer e Chris Ferguson, oltre che gli ex membri del Team Full Tilt Phil Ivey e Gus Hansen.

Questa rappresenta un altra azione legale nella crescente lista contro Full Tilt Poker dal Black Friday, ma la più recente chiede una compensazione maggiore perché sostiene che Full Tilt “si è impossessata dei fondi dei giocatori alimentando i conti degli imputati.”

A Kennedy e Omotoy sono stati confiscati oltre $80,000 dai loro account Full Tilt nel 2009 dopo essere stati accusati di usare software bot, cosa che violava i Termini e Condizioni del sito. I due giocatori poi hanno presentato una denuncia contro Full Tilt alla Corte Suprema della California il 6 ottobre 2009, ma il caso è stato respinto dalla Corte Distrettuale Centrale della California nell’aprile del 2010.

Gli occhi di Donald sul Gioco Online

Donald Trump è dappertutto. Il famoso magnate immobiliare e presentatore dello show televisivo di successo The Apprentice ha stampato il suo nome su una ampia gamma di prodotti, inclusi una linea di abbigliamento, vodka, acqua minerale e addirittura un profumo. La sua prossima avventura? Il poker online.

Secondo Bloomberg, Trump e il manager di un hedge-fund di New York Marc Lasry hanno in mente di creare una società di gaming qualora il gioco online venisse legalizzato negli Stati Uniti. La società verrebbe costituita attraverso l’Avenue Capital Group di Lasry e l’operatore di casinò Trump Entertainment Resorts Inc., e la realizzazione sarebbe pronta subito dopo l’approvazione della legislazione.

La notizia è arrivata dopo la richiesta presentata alla Commissione per i Titoli e Scambi. Trump Entertainment Resorts avrebbe il 10 percento delle azioni.

“È solo una questione di tempo,” ha detto Ivanka Trump a Bloomberg. “Sarebbe un incredibile fonte di entrate fiscali per gli stati o il governo federale e un enorme generatore di posti di lavoro.”

Il Nuovo Hobby di Gus Hansen

Prima di rappresentare il Team Europe alla Caesars Cup delle World Series of Poker Europe questa settimana, Gus Hansen è stato virtualmente assente sulla scena del poker dal Black Friday. Dopo un terzo posto all’evento $25,000 Heads-Up delle WSOP a Las Vegas, Hansen ha passato gran parte del suo tempo a rilassarsi nella sua casa di Monaco lontano dai tavoli di poker.

È stato inoltre impegnato a sviluppare il suo nuovo sito web Gushansen.me, che è apparso online il 18 ottobre. Hansen dice che il sito è ancora in costruzione, ma lo ha usato come suo blog personale aggiornandolo quotidianamente.

“Non è un segreto per la comunità del gioco online che io, Gus Hansen, sia stato molto legato a FTP nel corso degli ultimi 5 anni come Full Tilt Pro sponsorizzato,” ha scritto Hansen nel suo primo post. “Il che vuol dire non gioco a poker online da circa 5 mesi — cosa piuttosto drastica se si pensa alle tante ore che passavo sul sopra menzionato sito.”

Hansen è stato il giocatore più vincente su Full Tilt Poker quest’anno prima che il sito perdesse la sua licenza operativa. Dopo essere stato considerato uno dei “fish” agli high-stakes cash games, Hansen ha ottenuto oltre $4 milioni in vincite quest’anno prima che il sito fosse chiuso.

Hansen parla del Black Friday e di altro sul suo blog Gushansen.me.

Qual è il tuo Film Preferito?

Cannes è famosa per ospitare l’annuale festival del cinema, il Cannes Film Festival. Quest’anno è stata la casa anche delle World Series of Poker Europe, quindi Kristy Arnett ha pensato bene di chiedere ai poker pros qual sia il loro film preferito in assoluto.

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Poker online: l'AGCC corregge il tiro – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

agcc.jpgGiovedì scorso la AGCC ha rilasciato una dichiarazione nella quale apportava una correzione ad un precedente nota stampa diramata qualche settimana prima e riguardante i fondi sequestrati dal DoJ statunitense alla poker room Full Tilt Poker.  

La Alderney Gambling Control Commission ha riferito che il 29 settembre, il giorno in cui furono revocate tre delle quattro licenze appartenenti alla poker room Full Tilt Poker, che circa 331 milioni dollari furono sequestrati dal Dipartimento di Giustizia in quel periodo. Ora si è appreso che tale cifra non è corretta.

Il Black Friday
Il Black Friday

Questo quanto riportato dalla nota stampa della Commissione: “La AGCC vuole correggere e chiarire una dichiarazione erronea contenuta nella nota pubblicata dal tribunale della Commissione dopo l’udienza della poker room Full Tilt, che include la dichiarazione: …le misure economiche individuali del Dipartimento della Giustizia durante il periodo compreso tra il 28 giugno 2007 e il 20 giugno 2011, che ammontano a un totale complessivo di circa 331 milioni di dollari americani“. 

Le prove apportate durante l’audizione hanno chiaramente dimostrato che 331 milioni dollari è il totale dei fondi disponibili su Full Tilt, dei quali solo una parte sono stati acquisiti dal DoJ. La precedente dichiarazione perde quindi di importanza nella valutazione della Commissione sulla questione.

Il tribunale della AGCC specifica che la somma di $331 milioni era presente sul Documento JS21, che era solo una delle 26 pagine che spiegavano le varie violazioni della poker room posta sotto giudizio. Secondo le dichiarazioni di Full Tilt Poker, “nei due anni precedenti il Black Friday, il governo americano ha sequestrato circa $115 milioni di fondi dei giocatori di poker online situati in banche statunitensi.“

Alderney Gambling Control Commission
Alderney Gambling Control Commission

La discrepanza, superiore ai $200 milioni, è stata ampiamente esaminata dal momento in cui la dichiarazione di Full Tilt Poker è stata resa pubblica. L’errore potrebbe benissimo essere il risultato di numerose sviste contabili. La AGCC ha continuamente rivendicato che i fondi di Full Tilt Poker non erano disponibili a causa di diversi problemi con i processori di pagamento e, invece di intervenire con una revisione del sito di poker online stesso, aveva dato fiducia ai numeri riportati dal reparto contabilità di Full Tilt Poker.

Qundi mancherebbero $200 milioni nella gestione della poker room online, a cui la AGCC non sa dare una precisa collocazione. Secondo Full Tilt Poker sono stati sequestrati dal Dipertimento di Giustizia. Secondo la Commissione non fanno parte di quella somma ora in possesso del DoJ. E intanto i giocatori aspettano di riavere indietro i propri soldi.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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