Conclusa l’ultima tappa del torneo “Shark Bay Big Cup 2011” – Il Resoconto

19 Novembre 2011, Comunicato Stampa

Finale Shark

Si è conclusa ieri, domenica 13 novembre 2011, presso la Poker Room del Casinò Perla di Nova Gorica la quinta ed ultima tappa del torneo “Shark Bay Big Cup 2011”. Il main event che ha coinvolto oltre 350 giocatori ha fatto registrare un montepremi totale di oltre 120.000 Euro, mentre Nicola Gilberto si è aggiudicato il titolo di “Shark Winner” dell’anno.

La quinta tappa del torneo è iniziata giovedì 10 novembre 2011 con il torneo “Start-up” che ha coinvolto 86 giocatori intenti ad aggiudicarsi un montepremi totale di 14.181€ ed è proseguita nei giorni successivi con altre emozionanti sfide. Venerdì 11 novembre si è disputato il Day 1 A, mentre il sabato il Day 1B del “Main Event”, appuntamento tra i più attesi anche per il numero di pokeristi che si sono sfidati: ben 359 per un montepremi di 122.778€. Nella stessa giornata è partito anche il torneo “Revenge Knock Out” con 137 giocatori che giocavano per 19.180€.

Pensando ai pokeristi più carichi di energie e volendo regalare un saluto finale, gli organizzatori hanno pensato anche ad un torneo “Last Chance”, che si è svolto domenica pomeriggio coin Per quanto riguarda la classifica generale Nicola Gilberto è stato proclamato vincitore dell’anno del circuito “Shark Bay” portandosi a casa il bracialetto placcato oro “Shark Winner”.

L’ultima tappa del torneo “Shark Bay” è stata segnata da un numero estremamente positivo di partecipanti che hanno messo in gioco tutta la loro esperienza nella movimentata cornice della nuovissima Poker Room del Casinò Perla di Nova Gorica. Il montepremi totale del circuito Shark Bay 2011 è arrivato a quota 44.279 €, che è stato suddiviso tra i 15 migliori giocatori dell’anno.

Gli appassionati saranno contenti di rincontrarsi a febbraio 2012 quando ricominceranno i tornei firmati “Shark Bay” che anche nell’anno nuovo si divideranno in cinque avvincenti tappe, nelle quali si sfideranno i migliori pokeristi.

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EPT Sanremo: Cheong-Mustacchione, è un torneo per duri

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 24 October 2011.

Mustapha 'mustacchione' Kanit: 577mila chips valgono la chiplead italiana e il 3° posto assoluto al day 2L’EPT Sanremo di PokerStars si avvicina a grandi passi alla bolla, portando agli archivi una giornata da oltre 380 eliminazioni. SI fa sul serio, e si vede dai nomi che emergono in testa: Joseph Cheong (in arrivo video intervista con lui) e Mustapha Kanit, grandi protagonisti di una giornata che era iniziata in maniera irreale.

Anche il mondo del poker infatti non è rimasto insensibile alla tragedia della morte di Marco Simoncelli. Nonostante il povero pilota non avesse legami con questo microcosmo, il minuto di raccoglimento osservato prima dell’inizio del day 2 è stato il momento più toccante della giornata, al di là di qualunque retorica: il cordoglio sincero di tanti volti provenienti da tutto il mondo è stato un omaggio adeguato a un ragazzo che se n’è andato in maniera così incredibile.

L’ora dei “superduri”
Joseph Cheong: davanti a tutti c'è luiTorniamo a parlare di poker. Il day 2 ha portato alla ribalta tanti nomi importanti di top players, italiani e “d’importazione”. Joseph Cheong innanzitutto. Il 3° al WSOP 2010 Main Event è una furia tascabile: impressionante il numero di piatti in cui entra, e il tasso di aggressività che garantisce ad ogni tavolo. Alla fine saranno 632.000 le chips imbustate da Cheong, che potrete ascoltare più tardi in una video intervista esclusiva per Assopoker.

Mustapha Kanit invece conferma quanto di buono (ed è già tanto) aveva fatto vedere di recente: non dimentichiamo che tra qualche settimana il ravennate andrà anche a giocarsi la vittoria da 1 milione di euro al final table del Partouche Poker Tour. Nel frattempo, Musta si tiene allenato aggredendo qualunque avversario su qualsiasi tavolo: ne deriva un day 2 in cui Kanit fa lievitare 70mila chips fino a farle diventare 577mila. Sky’s the limit, si dice in questi casi.

Domenico Cordì merita una citazione a parte. Il ragazzo è come una perla grezza, asfissiante come solo i forti sanno essere ma ancora forse un pò acerbo e facile al tilt. Comunque sia, al tavolo comanda sempre lui e – nonostante un colpo da oltre 100mila chips perso in chiusura, il calabrese imbusta quasi 300mila gettoni.

Chi va a casa
Da ElkY ai fratelli Mizrachi, fino a Chris Moorman e Jonathan Duhamel, sono tantissimi i top pro che non riescono a superare lo scoglio del day 2. In extremis si è aggiunto a loro anche il campione uscente Rupert Elder, mentre tra i nostri si registra il semaforo rosso per Andrea Benelli, Alessandro Speranza, Fabrizio Baldassari, Sergio Castelluccio, Claudio Rinaldi e Irene Baroni. Quest’ultima si è peraltro messa in evidenza con alcune ottime giocate, prima di venire risucchiata in un paio di piatti letali.

La curiosità
A volte le distrazioni possono costare care. Pensiamo al veneto Luca Cavecchi, che pensa di essere in dinner break e si alza per andare a cena. In realtà, come più volte annunciato e come consuetudine nei tornei affollati, la pausa cena è differita e quella non riguardava il suo tavolo. Notato il perdurare della sua assenza, alcune persone dello staff EPT vengono in sala stampa per sapere se lo conosciamo questo giocatore, e così andiamo alla sua ricerca: lo scoviamo mentre stava gustando un dessert che però, appena appreso l’errore che aveva commesso, rischia di andargli di traverso. Così, da 50mila circa che aveva, si ritrova con uno stack di 38mila circa su bui 1000/2000.
Allla fine Luca riuscirà a superare il day 2, imbustando 83mila chips per circa metà dell’average. Ma sempre meglio mezzo average che morire di bui…

Domenico Cordì: 17° posto parziale e 302mila chips per luiAlla fine rimangono in 144, quindi mancano appena 16 posizioni ailo scoppio della bolla e quindi ai premi. Questa è la top ten, e basta scorrere i nomi per capire il livello raggiunto da questo torneo:

Joseph Cheong – USA – 632.000Daniel Neilson – SWE – 584.500Mustapha Kanit – ITA – 577.000   William Thorson – SWE – 508.500Sergey Tikhonov – RUS – 504.500   Vanessa Selbst – USA – 497.000Nick Yunis – CHI – 435.500Christopher McClung – CAN – 402.000Ondrej Vinklarek  – CZE – 396.000Jon Spinks – UK -355.000

E’ tutto per ora, ma il day 3 che ci attende a partire dalle ore 14 è qualcosa che consigliamo vivamente di non perdere. Segui insieme a noi l’EPT Sanremo 2011 e lo scoppio della bolla, sul nostro Blog Live con la possibilità di commentare sul forum!

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Erik Seidel Vince il Torneo più Costoso della Storia del Poker (2.500.000 AUD$)

Mai prima d’ora era stato organizzato un torneo con costo di partecipazione da 250.000$. L’Aussie Millions potrà così fregiarsi del titolo di primo festival che ha osato tanto creando proprio un evento del genere. Venti superstars del poker tra cui Phil Ivey, Tom Dwan, John Juanda, Daniel “jungleman12” Cates e gli ormai celebri uomini d’affari cinesi Paul Phua, Richard Yong e Wang Qiang, hanno preso parte, giovedì 27 gennaio 2011, a questo eento storico creando un montepremi da 5 milioni di dollari (il valore del dollaro australiano è pressapoco pari a quello del dollaro americano). E questo torneo ha incoronato campione una leggenda del poker: Erik Seidel che per l’occasione ha vinto 2.500.000 AUD$.

Sam Trickett Demolisce il field del 250K Super High Roller

Erik Seidel deve certamente parte del suo successo a Sam Trickett. Il britannico ha fatto piazza pulita degli avversari al tavolo eliminando Nikolay Evdakov (9

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