29 Luglio 2011, Staff PokerNews

Il Day 1 della prima tappa della quinta stagione del PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour è già in archivio qui a Melbourne dove si è radunato un field d’elite con giocatori da tutto il mondo e due ex-campioni del Main Event delle World Series of Poker.
Era una nuova tappa per l’APPT ed un field da 260 giocatori si è presentato nella Poker Room del Crown. Tutti erano a caccia del titolo e dei $330,000 di primo premio.
La giornata è iniziata con il commissario APPT Danny McDonough che ha presentato il campione del Main Event delle World Series of Poker 2003 e Team PokerStars Pro Chris Moneymaker. Moneymaker ha dato il via ufficiale al torneo in una sala piena di giocatori e affollata dai tanti tifosi e spettatori.
Passando a parlare di poker giocato c’è da dire che Moneymaker è riuscito a superare la giornata di gara anche se con poco più di quello che aveva quando ha iniziato. Ha fatto comunque meglio dell’altro campione del WSOP Main Event e Team PokerStars Pro Joe Hachem. Hachem ha deciso ad un certo punto di giocarsi tutto il suo short stack contro l’
di Liam Moffett con in mano un 
che non è migliorato entro al river.
Il giocatore con più chips a fine serata era proprio uno del posto: Mitch Carle che aveva letteralmente dominato al proprio tavolo. Uno dei grossi piatti vinti da Carle è arrivato proprio nel finale quando al river il board leggeva 



. Carle ha chiamato a questo punto la puntata dell’avversario con 
ed ha vinto con top pair. Carle tornerà in sala con un eccezionale stack da 187,900.
Alcuni tra i giocatori che più da vicino inseguono Carle sono Kyle Cheong con 126,825 chips e David Allan che tornerà con 123,700. James Obst e David Steicke saranno ugualmente in gara con un buono stack – 108,800 e 107,500 rispettivamente.
Il team PokerStars Pro Bryan Huang sarà tra i 156 giocatori che tornano in sala oggi per il Day 2.
Tra gli altri giocatori noti in gara ci sono anche Jonathan Karamalikis (98,525), Van Marcus (91,500), Andrew Hinrichsen (40,625), Jesse McKenzie (47,325) e Tony Hachem (35,000).
I giocatori ancora in gara torneranno in sala alle 12:00 PM (GMT +10) ora locale e il nostro team per le dirette vi racconterà tutto in tempo reale. Potete seguire il blog
qui.

con
in mano. Victor Ghenadi ha pagato Wilf per tutto il percorso e allo showdown sul piatto c’erano 750,000 chips – oltre 300 big blinds.
che ha retto bene contro gli asso-queen di James Mitchell e Marcin Horecki. Così due temibili giocatori sono stati eliminati. Lei ha terminato la giornata tra i migliori dieci con uno stack da 364,500 chips.

“Mi regalo una picca”, aveva scritto su Facebook Luca Pagano, alludendo all’esordio nel PokerStars IPT Sanremo che sarebbe coinciso con il suo compleanno, caduto proprio ieri. E per i 33 anni appena compiuti Luca si è regalato per adesso una grande prestazione, chiudendo al quinto posto provvisorio nel chipcount con 128800 fiches, dietro al chipleader Alfonso Vinti che è volato in testa nelle ultime battute grazie a una “spewata” di Piero Valentini, il quale gli lancia letteralmente le chips addosso in un 6-bet allin con K7. Vinti chiama con AK e il suo vantaggio regge fino alla fine, facendolo volare a 206mila chips e lasciando il pro di SNAI a 43mila!
Chi invece macina chips fin da principio è il pro di Sisal Poker Marco Ruggeri, che aggredisce ogni tavolo ed ogni avversario con autorità. Certo, a Marco capita una sorta di “showdown dei sogni”, quando si ritrova con AA ad affrontare gli allin preflop di Bognanni e Proietti, che mostrano entrambi KK!!! Una situazione di allin a tre con un favorito al 96,5% non è certo cosa da tutti i giorni, e questa volta tocca a Ruggeri gioire, mentre per Bognanni e Proietti è game over.
1 VINTI ALFONSO ITALIA 179200