29 Luglio 2011, Paolo Gallo

Mentre le sale del Casinò di Sanremo si stanno lentamente rianimando, vi proponiamo un breve resoconto della prima giornata di gara dell’Italian Poker Tour di PokerStars.it.
Ieri, giovedì 28 luglio, al Casinò Municipale di Sanremo si è infatti disputato il Day 1a dell’IPT – tour italiano che sta vivendo la sua terza stagione di successi e che con questa terza tappa conta di far segnare tanti nuovi record. Vi ricordiamo che tutte le giocate più interessanti, i chipcounts e le gallerie fotografiche sono consultabili direttamente nel nostro blog.
Passando a parlare di poker giocato non possiamo non iniziare da Alfonso Vinti che ha chiuso in testa il Day1a di questo IPT Sanremo. A fine giornata, lo seguono a breve distanza il neo pro di Sisal Poker Marco Ruggeri, il Team PokerStars Pro Luca Pagano, il danese Frederik Pedersen e un’Irene Baroni in grande spolvero,visto anche il tavolo finale al Poker Gran Prix appena disputato in terra slovena.
Sono stati 158 i giocatori che hanno pagato il buy in di 2.200€ di questo IPT Sanremo e di questi solo 54 sono passati al day2 che si disputerà Sabato. A loro si aggiungeranno i giocatori che si qualificheranno per il day2 tramite il day1b.
La giornata di ieri ha visto in gara come sempre tantissimi pro, ma molti di loro sono stati eliminati prematuramente. Tra questi Claudio “clapagano” Pagano, Litterio “litex83” Pirrotta, Filippo “blackheart” Voconi, Alessandro “bubukonan” Fasolis, Rocco “RoccoGe” Palumbo, Simone Ferretti, Daniele Amatruda, Marco “MagicBox_V” Bognanni, Robert Nulli, Eros Nastasi, Davide Costa, Luca Falaschi, Alessandro “ombrerosse” Tomasin, Gianluca “pokerbern” Bernardini, Alessandro Minasi, Sergio Castelluccio, Giovanni “gianninokart” Salvatore, Giacomo Fundarò, Luca “luckyluk89” Segalini, Piero Monzio Compagnoni, Davide Cerrato, Luigi “gigetto” Pignataro, Alfonso Amendola e Paul Testud.
Bene invece si sono comportati i già citati Luca Pagano (nel giorno del suo 33° compleanno), la bella Irene Baroni, Marco Figuccia e Marco Ruggeri.
Chiudono sotto average ma sicuramente prontissimi a battagliare nel day2 Pierpaolo Fabretti, Alessandro “Cippino1” Meoni, Gianluca “seven” Mattia, Vito “Invernomut0” Planeta, Ferdinando “leon88” Lo Cascio, Attilio Donato, Massimo Di Cicco ed il francese Paul Testud.
Alfonso Vinti è passato in testa alla classifica (per poi non lasciare più la vetta) poco prima dell’ultimo break di giornata superando Azzarone e sfondando quota 200.000 (206.000 chips per lui) quando mancava un solo livello alla fine del day1a. Nella mano che ha lanciato Alfonso Vinti in testa al count. Valentini ha aperto da cutoff per 1.800 ed ha ricevuto il 3-bet di Vinti da bottone fino a 4.000. 4-bet a 12.000 di Valentini, 5-bet a 26.000 di Vinti, 6-bet in push per 135.000 di Valentini e call per 102.000 di Vinti. Allo showdown Vinti mostra A-K scoprendosi nettamente avanti rispetto al K-7 del Pro di Snai. Il board non regala sorprese e Vinti è il nuovo chipleader.
Questa la classifica dei migliori a fine giornata:
Segui in diretta il Day 1b sul nostro blog IPT

“Mi regalo una picca”, aveva scritto su Facebook Luca Pagano, alludendo all’esordio nel PokerStars IPT Sanremo che sarebbe coinciso con il suo compleanno, caduto proprio ieri. E per i 33 anni appena compiuti Luca si è regalato per adesso una grande prestazione, chiudendo al quinto posto provvisorio nel chipcount con 128800 fiches, dietro al chipleader Alfonso Vinti che è volato in testa nelle ultime battute grazie a una “spewata” di Piero Valentini, il quale gli lancia letteralmente le chips addosso in un 6-bet allin con K7. Vinti chiama con AK e il suo vantaggio regge fino alla fine, facendolo volare a 206mila chips e lasciando il pro di SNAI a 43mila!
Chi invece macina chips fin da principio è il pro di Sisal Poker Marco Ruggeri, che aggredisce ogni tavolo ed ogni avversario con autorità. Certo, a Marco capita una sorta di “showdown dei sogni”, quando si ritrova con AA ad affrontare gli allin preflop di Bognanni e Proietti, che mostrano entrambi KK!!! Una situazione di allin a tre con un favorito al 96,5% non è certo cosa da tutti i giorni, e questa volta tocca a Ruggeri gioire, mentre per Bognanni e Proietti è game over.
1 VINTI ALFONSO ITALIA 179200
. Il temerario spewer Scordo è invece nei guai, potendo vantare solo
….
e situazione ribaltata: dall’85% di chance, Gianluca vede le sue…speranze crollare sotto il 9%, e dopo che turn e river non portano uno dei due assi che avrebbero potuto fare “giustizia”, Scordo raddoppia volando ad oltre 100mila, mentre Gianluca Speranza rimane con le briciole, venendo eliminato poco dopo proprio dallo stesso Scordo, K8 vs AJ e board – stavolta – pilatesco.
Francesco Liguori si regala il più regale degli aperitivi, portando a casa un successo da 43mila euro al PokerStars MiniIPT di Sanremo, concluso qualche ora fa nello storico casinò ligure che a partire da oggi ospiterà il “fratello maggiore: l’IPT da 2.200€.
I due chipleader di inizio final table, Omar Durmazgil e Francesco Liguori, si staccano in lotta e arrivano all’heads up finale in condizioni di sostanziale equilibrio: Liguori parte con 5,5 milioni mentre Omar insegue a 4,9 milioni. Il match si protrae per due lunghe ore, con i player che si scambiano il comando un paio di volte.
Francesco punta 500mila, cui segue l’allin da ben 4,5 milioni di Omar. Liguori ci pensa, poi “battezza” l’avversario in bianco e mette con
. L’intuizione si rivela felice come un bicchiere mezzo pieno, poichè Durzmagil ha
per una bilaterale di scala più due carte libere, che significa di fatto un coinflip. In effetti, Liguori avrebbe potuto sentirsi ragionevolmente tranquillo solo se l’avversario avesse avuto una mano dominata come A10 – o inferiori – e qualsiasi Jx che non comprendesse ovviamente un 5 o un 7.
e river
consegnano la vittoria e i 43mila euro a Francesco Liguori. Omar Durmazgil deve accontentarsi di 27mila euro per aver vissuto un final table da protagonista, e del quale osserviamo infine il payout: