NOVA GORICA – Sta per terminare il conto alla rovescia per l’inizio dei giochi al Poker Grand Prix. Se online è stata la settimana del grande avvento del cash game, a Nova Gorica si tornerà a respirare l’aria del poker a torneo, in quella che forse è la versione più amata da tanti. Il gioco live, con la possibilità di guardare negli occhi i propri avversari e di trovarsi al tavolo campioni del calibro di Max Pescatori, Carla Solinas, Dario Nittolo e tutti gli altri assi del team GDpoker.
L’appuntamento è quindi al casinò Perla, e questa volta la quattro giorni classica (dal giovedì alla domenica) avrà l’aggiunta dell’evento Highstakes, la speciale partita ideata proprio da Max Pescatori che lunedì metterà uno contro l’altro i migliori player italiani. Comunque adrenalinici gli altri eventi. Si parte con il “Pot Limit Omaha”, il torneo che per tradizione lancia nuovi nomi del poker e dove la tecnica ha davvero un peso specifico importante. E’ poi uno sforzo chiamare side event il torneo “Rounder”. Lo è solo per il basso costo della quota d’iscrizione (€500 + €50), ma non nel numero dei partecipanti previsti, visto che nel torneo di maggio giocato a Saint Vincent, Matteo Amore fu costretto a vedersela con oltre 200 giocatori per aggiudicarsi il primo premio da 23 mila euro.
L’antipasto ben curato lascia comunque spazio alla portata principale, il Master. Si sale fino a 1.500 euro di buy in e anche nel numero dei partecipanti,
ma il piatto si fa davvero interessante. Doveroso un altro confronto con l’evento di Saint Vincent, dove il podio premiò con 41 mila euro Rolando Chiodo (terzo classificato), con 66 mila euro Salvatore Pugliese (secondo) e con 101 mila euro il vincitore Roberto Nulli, cha attualmente comanda anche la classifica generale del circuito. Il tavolo finale sarà ripreso in diretta e potrà essere seguito dagli appassionati sul nostro sito.Grande appuntamento quindi, tanto che in molti spegneranno il proprio pc e per la conclusione della settimana non penseranno al cash game. Farà così anche Erion Islamay, uno degli assi migliori della scuderia GDpoker e tra i pro che considerando la propria bravura deve avere un buon motivo per assentarsi dal gioco online. Da lui anche un commento su come è andato lo sbarco su internet del cash game, modalità di gioco attesa da tanto tempo.
“Come inizio non è andata male, c’è stato come previsto qualche problema tecnico, ma anche una discreta azione – ha raccontato ad Agicos, – con vari tavoli. Io ho giocato soprattutto ai tavoli 3-6 (i valori in euro delle puntate minime, ndr), ma ho visto anche partite da 10-20, mentre le puntate minime partivano da 2-4 centesimi”.
(20 luglio 2011) ©Riproduzione riservata