PGP Omaha: Stefano Francescon, esordio vincente!

Stefano 'MrMojoRising' FrancesconRaramente si è assistito a una sponsorizzazione partita in maniera più felice: Stefano Francescon, da appena un paio di giorni new entry nel team pro di Snai, ha portato a casa il Side Event Pot Limit Omaha del Poker Grand Prix by GDPoker di Saint Vincent.

Il comasco, noto online come MrMojoRising, ha regolato nell’heads up finale Vito Lo Nigro, mentre terzo è terminato il grande Max Pescatori, al quale vanno poco più di 3mila euro, mentre Lo Nigro ne riceve 5.150 e Francescon prende la fetta più grande con 8.720€.

Erano in 46 a presentarsi nella poker room del Casinò de la Valée di Saint Vincent per il tradizionale torneo inaugurale della kermesse. Non sono mancati i protagonisti attesi, a partire dallo stesso Pescatori, Salvatore Bonavena, Ricky Lacchinelli, Simone Rossi, Giannino Salvatore e Alessandro “Wodimello” De Michele, al quale tocca l’amaro calice della bolla.

Max PescatoriIl payout diceva infatti “6 posti a premio”, e il forte brindisino-bergamasco vestiva suo malgrado i panni dell’ “agnello sacrificale”. Poco prima era stato proprio Stefano Francescon a salvarsi, trovando al turn l’asso che lo faceva raddoppiare contro Negroni, ritardando lo scoppio della bolla. Quindi, giunti a 6 left con Lo Nigro chipleader, Francescon si scatena e praticamente non perde più uno showdown eliminando quasi tutti gli avversari.

L’ultimo è lo stesso Lo Nigro, che sceglie il momento peggiore per cercare il semibluff: su flop qa c5 f3 rainbow Vito fa check-potraise e Stefano non potrebbe essere più felice di chiamare girando pa fa c9 c2, in largo vantaggio sui q6 c4 qj f0 dell’avversario che si arrende dopo turn q4 e river ck.

Per Stefano Francescon un esordio coi fiocchi con la casacca del nuovo sponsor, e un payout da ricordare:

Stefano Francescon 8.710,00€ Vito Lonigro        5.150,00€Max Pescatori        3.100,00€Paolo Negroni        2.450,00€Domenico Tinnirello        1.800,00€Pietro Angelo Calà        1.100,00€

Oggi si fa sul serio, con il day 1 del Master Event al Poker Grand Prix by GDPoker. Segui insieme a noi il Blog Live commentandolo sul nostro forum!

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Strategy with Kristy: Lex Veldhuis Discute di Pot-Limit Omaha

19 Settembre 2011, Kristy Arnett

Lex Veldhuis

Lex Veldhuis è sempre stato acclamato per le sua abilità a no-limit hold’em cash-game, ma ha recentemente fatto la sua transizione a pot-limit Omaha. Ha giocato migliaia di mano nel tentativo di acquisire abilità in un gioco che per lui è nuovo.

In questa edizione di Strategy with Kristy, Veldhuis ha incontrato Donnie Peters e Kristy Arnett per discutere di tre mani di cash-game pot-limit Omaha che ha giocato online. Per vedere la hand history di queste mani, visitate il blog il PokerNews Blog di Arnett.

Qui trovate un estratto dell’intervista in cui Veldhuis parla di una mano che secondo lui ha giocato male:

Game: $2/$4 pot-limit Omaha

Azione Preflop: Veldhuis ha rilanciato a $12 under-the-gun con {10-Hearts}{8-Hearts}{6-Diamonds}{4-Diamonds}. Un avversario ha contro rilanciato a $42. Gli altri hanno foldato. Veldhuis ha four-bettato a $132, e l’avversario ha chiamato.

Prima di parlare di questa mano, avevo notato di non aver un range di fold 4-bet. Ogni volta che four-betto, è come dire, “OK andiamo.” Per esempio, avrò buoni re double-suited o gli assi, contro un tipo che 3-betta molto e ogni volta che 4-betto, è molto probabile che continuo a giocare. Ho provato ad aumentare il mio range in cui 4-betto foldo perché sono sempre molto impressionato quando qualcuno lo fa. Sto cercando di incorporarlo nel mio gioco, quindi ho deciso di scegliere mani che possano floppare davvero bene.

Azione al Flop: Il flop è sceso {a-Diamonds}{q-Hearts}{2-Clubs}. Veldhuis ha puntato $100, e l’avversario ha visto.

Il flop è perfetto per il mio range di 4-bet perché non 4-betto “mai” in bluff. Quindi non devo puntare grosso a questo flop, e inoltre ho anche due progetti di colore backdoor e di scala ad incastro runner. La cosa più importante di questo naturalmente è l’asso. So che non ha gli assi perché avrebbe fatto di più preflop. Le persone non 3-bettano così tanto con le donne, quindi non penso abbia un set. Posso puntare poco rappresentando gli assi perché “voglio” azione. Sono in ogni caso all-in. Ho puntato $100. Avrei voluto puntare un po’ di meno, ma penso che $100 vada bene.

Quando ha chiamato al flop, ho fatto l’errore di pensare che lo avesse fatto con dei progetti. Ho pensato che avesse una mano tipo donna-jack-dieci che è l’unica mano con cui lo vedrei chiamare al flop e foldare al turn. È davvero sbagliato mettere qualcuno in una specifica mano. Credo che la maggior parte delle volte, avrà un asso, e con un buon turn per lui, avrebbe semplicemente fatto call. Le persone non chiamano questo flop e poi foldano. Sono andato all-in al turn, cosa che è stata orribile.

Azione al Turn: Il turn ha servito {4-Clubs}. Veldhuis è andato all-in per $254, e l’avversario ha chiamato con {a-Clubs}{q-Spades}{7-Clubs}{6-Spades}.

Lui ha chiamato con la top two pair, ma non penso che avrebbe foldato nessun asso in questo caso. Penso che l’unica possibilità che avevo era di farlo foldare con una piccola puntata al flop visto che stavo rappresentando un forte range con la mia 4-bet preflop. Avrei dovuto fermarmi al turn perché se avesse avuto re-jack-dieci non avrebbe foldato lo stesso. Questa è una di quelle mani in cui speravo avesse una mano un low rundown che avrebbe foldato al flop. Questa è una di quelle mani in cui non ho pensato abbastanza bene al range. Non è uno spot in cui le persone vanno con donna-dieci-nove-sette per vedere il turn perché sanno che avrei puntato.

Alla prossima settimana per un nuovo episodio di Strategy with Kristy. Ricorda inoltre, per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

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