Full Tilt, revocate le licenze di gioco: fine di un’era?

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 29 Settembre 2011.

Quello che in molti temevano è infine accaduto: l’AGCC (Alderney Gambling Commission Control) ha definitivamente revocato le licenze di gioco a Full Tilt Poker, con un comunicato stampa diffuso pochi minuti fa.

Tale azione fa così seguito alla sospensione occorsa a fine giugno scorso, quando la commissione competente decise di concedere alla società una proroga inizialmente fissata per il 26 luglio e poi prorogata di ulteriori 54 giorni, al fine di permettere a Full Tilt Poker di ripianare la situazione debitoria verso i giocatori, magari con una cessione della società.

Big Ben ha detto stop dunque, come recitava un celebre slogan televisivo di Enzo Tortora. E’ arrivata la revoca per le società Vantage Limited, Filco Limited and Oxalic Limited, (che commercializzavano il brand di Full Tilt), mentre per la Orinic Limited – una delle ultime società sussidiarie aggiunte da Full Tilt – si è deciso di proseguire nella sospensione.

Nel comunicato si enunciano tutte le violazioni regolamentari attribuite a Full Tilt Poker, che rappresentano le ragioni sostanziali di tale revoca. Peraltro, nel suo comunicato, AGCC specifica a chiare lettere che il futuro di Full Tilt Poker non è del tutto compromesso. Ecco il passaggio determinante: “E’ importante notare che la revoca delle licenze di Full Tilt Poker non preclude, come ipotizzato da qualcuno, una rinascita dell’attività sotto una nuova proprietà e un nuovo management. Quella dei soldi reclamati dai giocatori contro Full Tilt Poker diventa ora una questione competente alle autorità civili e di polizia. Ora che le licenze di FTP sono state revocate, AGCC non ha più alcuna giurisdizione su queste società“.

Qui è possibile leggere il comunicato stampa integrale della Alderney Gaming Commission Control

Qui invece potrete continuare ad approfondire la questione Full Tilt e dibattere sui possibili scenari nell’apposito thread sul nostro forum!

Seguiranno aggiornamenti nel corso della giornata.

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Stanley ritira la sospensiva, nuove licenze online ok!

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 28 Settembre 2011.

tar-lazio-licenzeAl Tar Lazio tutto è stato rinviato al 13 dicembre, quando si discuterà nel merito il ricorso presentato da Stanley Bet che ha impugnato l’assegnazione delle concessioni previste dalla “Comunitaria 2008”.

Il bookmaker di Liverpool però ha ritirato l’istanza “sospensiva” cautelare che congelava le procedure e gli effetti della legge. In questo modo AAMS è libera da ogni vincolo e nelle prossime ore deciderà cosa fare: è prevista una riunione imminente a Roma.

Nell’udienza di oggi, la società britannica ha chiesto un rinvio breve per conoscere il parere dell’Avvocatura Generale presso la Corte di Giustizia Europea in due cause pendenti (Costa e Cifone) nelle quali viene contestata la legislazione italiana in merito all’assegnazione di precedenti licenze per le scommesse sportive.

I Monopoli possono così completare le procedure di assegnazione nei confronti dei nuovi concessionari per l’online come Mondadori, Poste Mobile ed altre 14 società che hanno già dichiarato di attendere da AAMS un segnale positivo. Oramai spetta solo a piazza Mastai decidere e difficilmente si attenderà l’udienza del 13 dicembre.

La svolta storica però è un’altra: il Tar Lazio aveva stabilito il rinvio per marzo del 2012 ma StanleyBet ha chiesto che l’udienza si celebrasse in anticipo, entro il 30 dicembre, termine ultimo per l’assegnazione delle concessioni (almeno per la prima fase) ed il motivo è semplice: il bookmaker inglese vuole chiedere una licenza per l’online in Italia dopo decenni di contenziosi giudiziari. Lo hanno assicurato i legali presenti all’udienza di stamani a Roma.

La rinuncia alla sospensiva lascia il campo libero ai Monopoli anche per quanto riguarda il bando per il poker live che dovrebbe celebrarsi entro il 30 novembre.

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